Ristrutturazione immobili agevolazioni 2020


Ristrutturare gli immobili di qualsiasi tipo e per tutte le opere oggi costa meno grazie alle agevolazioni statali deducibili dalle detrazioni delle imposte. Incentivi dal 50% all’85% per ristrutturazione interni, esterni e misure antisismiche.

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Se è tempo di dedicarsi alla propria casa, unità immobiliare, o delle parti comuni condominiali, migliorando gli esterni con un nuovo cappotto termico, il rifacimento dell’intonaco, degli infissi e dell’isolamento termico, oppure ristrutturando gli interni, con il rifacimento dell’impianto elettrico, impianto idrico e termico di casa, possiamo accedere a delle agevolazioni molto forti.

Scopriamo come funziona.


In cosa consiste l’agevolazione fiscale sulla ristrutturazione

La legge che disciplina l’agevolazione fiscale art.16-bis del Dpr 917/86 consiste in una detrazione dall’IRPEF del 36% delle spese sostenute, fino ad un tetto massimo di 48.000€ per ogni singola unità immobiliare.

Inoltre le spese sostenute nell’arco temporale dal 26 giugno 2012 al  31 dicembre 2019, possono usufruire di una detrazione maggiore del 50% e di cui il limite massimo è 96.000€.

La stessa agevolazione vale anche per chi acquista fabbricati ad uso abitativo già ristrutturati, ma solo se questi ultimi vengono acquistati entro 18 mesi dalla fine dei lavoro di restauro eseguiti prima dell’acquisto dell’immobile.

In questo caso il valore dell’agevolazione viene calcolata sul 25% del valore dell’immobile in maniera forfettaria.

Tale agevolazione viene ripartita in 10 rate annuali, e per gli aventi diritto che non riescono ad usufruire della detrazione anche avendone diritto, si può segnalare nelle imposte di reddito degli anni successivi indicando nella dichiarazione il numero della rata corrispondente.

Chi può usufruire dell’agevolazione

Le agevolazioni non spettano esclusivamente ai proprietari, bensì a coloro che della proprietà ne fanno un uso pratico, come ad esempio:

  • Proprietari
  • Aventi diritto di usufrutto
  • Locatari o comodatari
  • Soci di cooperative
  • Imprenditori individuali, per gli immobili che non rientrano tra i beni strumentali o merce.
  • Soggetti con redditi di società semplici o in nome collettivo, in accomandita semplice o imprese

Hanno lo stesso diritto anche altre figure come vedremo di seguito, se questi hanno intestato a loro stessi le spese delle ristrutturazioni:

  • familiari conviventi o detentori dell’immobile
  • coniuge separato
  • convivente non proprietario dell’immobile

Per quali tipologie di intervento si ha accesso alle spese detraibili

Sempre considerando le singole unità immobiliari, le agevolazioni e la detrazione è presente per:

  • manutenzione straordinaria
  • restauro o risanamento conservativo
  • ristrutturazione edilizia
  • ristrutturazione ordinaria (solo per condomini)

Non ammesse le agevolazioni per interventi di ristrutturazione ordinaria, a meno che queste non rientrano in una più ampia ristrutturazione o che siano di tipo condominiale.

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Esempi di manutenzione straordinaria

Per capire meglio quali sono gli interventi di manutenzione straordinaria, vi pongo una lista di esempi:

  • installazione ascensori
  • miglioramento servizi igienici
  • sostituzione infissi esterni, serramenti, persiane
  • rifacimento scale
  • interventi finalizzati al risparmio energetico
  • recinzioni di aree private
  • costruzione scale interne

Esempi di restauro e risanamento conservativo

Per capire meglio quali sono gli interventi di restauro e risanamento conservativo, vi pongo una lista di esempi:

  • eliminazione e prevenzione situazioni di degrado
  • adeguamento altezze solai
  • apertura finestre

Esempi di ristrutturazione edilizia

Per capire meglio quali sono gli interventi di ristrutturazione edilizia, vi pongo una lista di esempi:

  • demolizione e ricostruzione nella stessa volumetria dell’immobile preesistente
  • modifica della facciata
  • realizzazione mansarda o balcone
  • trasformazione da soffitto a mansarda
  • trasformazione da balcone a veranda
  • apertura nuove porte e finestre
  • costruzione servizi igienici

Altri casi per l’accesso alle agevolazioni

Anche in caso di calamità, barriere architettoniche o interventi per prevenire atti illeciti come furti, aggressioni, cablatura di edifici e contenimento dell’inquinamento acustico, per il risparmio energetico e l’attivazione di energie rinnovabili, e per misure antisismiche che vedremo in maniera approfondita successivamente.

Rientrano anche interventi per la bonifica dell’amianto o per la sicurezza domestica, che non vuol dire l’acquisto di nuovi elettrodomestici o il cambio della cucina da gas ad elettrico, bensì la sostituzione  dei tubi del gas o riparazioni di prese, installazione apparecchi per la rivelazione del gas, montaggio di vetri anti-urto, etc.

Altre spese di servizi ammesse alle agevolazioni

Inoltre tutte le spese per l’esecuzione dei lavori di ristrutturazione che riguardano l’aspetto professionale sono detraibili, come ad esempio:

  • le spese di progettazione
  • le spese di prestazioni professionali
  • compensi corrisposti per la relazione di conformità
  • spese di perizie e sopralluoghi
  • imposte di bollo
  • oneri di urbanizzazione

non sono inserite invece le spese di trasloco e custodia degli immobili.

Esempi di manutenzione Ordinaria

Solo per i condomini vi è l’accesso alla manutenzione ordinaria, tra cui:

  • caldaie
  • video citofoni
  • condizionamento aria
  • sanitari e rubinetteria da bagni
  • impianti di sicurezza

Agevolazione dell’85% per le misure antisismiche

Per quest’ultimo punto voglio dedicare un piccolo paragrafo, in quanto data l’importanza degli interventi si è voluti incentivare maggiormente queste opere.

La detrazione in questi casi è dell’85%.

Agevolazione non cumulabile con altre

Tale agevolazione ha dei limiti relativi al cumulo con altre forme di agevolazione, ad esempio nel caso di interventi di recupero edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici, si ha diritto solo ad una forma di agevolazione, che in questo particolare esempio è del 65%.

Documenti per opere di recupero

I documenti necessari per usufruire delle agevolazioni statali per recupero e risanamento di immobili di vario tipo sono:

  • comunicazione ASL
  • comunicazione ENEA

A mezzo di raccomandata va comunicato all’ASL:

  • generalità del committente e l’ubicazione
  • natura dell’intervento
  • dati dell’impresa esecutrice
  • data di inizio intervento

Mentre all’ENEA, per valutare il risparmio energetico conseguito dagli interventi fatti, vanno comunicate le informazioni sui lavori effettuati, la comunicazione va fatta entro 90 giorni dalla data di fine lavori, all’indirizzo bonuscasa2019.enea.it

Dato che però non vi è una norma specifica, in caso di mancato o ritardato invio all’ENEA della comunicazione, il Ministero dello sviluppo economico ha confermato che non si incorre nella perdita delle detrazioni.

Mutui per ristrutturare casa

Si accede all’agevolazione anche in caso di mutuo per l’acquisto di un immobile in stato grezzo oltre che per ristrutturare la propria unità abitativa, a patto che questa sia la casa principale, ovvero dove il contribuente dimora con la propria famiglia.

L’agevolazione consiste nella detrazione IRPEF del 19% degli interessi passivi del mutuo e relativi oneri accessori, pagati sui mutui ipotecari per un importo massimo di 2582€.

Se avete ancora alcuni dubbi, basta accedere al sito dell’agenzia delle entrate e visionare il PDF dell’agevolazione interventi di ristrutturazione.

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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