Vernonia – Vernonia crinita


Vernonia-Ironweed

La Vernonia crinita è una pianta ornamentale che si coltiva facilmente a dimora nelle aiuole dei giardini e in vaso sui balconi e terrazze. E apprezzata per la sua fioritura che si prolunga fino al tardo autunno.

Vernonia-Ironweed


Caratteristiche generali della Vernonia

Al genere Vernonia, della famiglia delle Asteraceae, appartengono circa 1000 specie di arbusti originari dell’America del Nord e diffusi allo stato rustico su pianure alluvionali e terrazze a quote di 100-200 m dell’America del Sud e in Africa. In Europa e in Italia la Vernonia viene coltivata un po’ ovunque per realizzare bordure soprattutto nei giardini rustici.

La vernonia crinita è una pianta perenne dal portamento eretto che nelle condizioni pedoclimatiche adeguate forma arbusti alti anche più di 2 metri.

La radice robusta e carnosa la tiene ben salda al suolo.

La parte aerea è formata da numerosi fusti rigidi e ramificati ricoperti da un folto fogliame.

Le foglie sono di colore verde scuro sulla pagina superiore e verde pallido su quella inferiore. Sono lanceolate, strette e lunghe 8-12 cm, con apice appuntito, margini interi leggermente tomentosi. In autunno-inverno le foglie cadono lasciando i rami ricoperti da infiorescenze secche.

I fiori sono riuniti in grandi infiorescenze a capolino che compaiono sulle estremità dei fusti e tra le ramificazioni laterali. Ciascun fiore, dall’aspetto aspetto simile a un pompon, ha forma tubolare con petali petali di colore viola magenta sorretti da un calice formato da brattee squamose inserito su un lungo peduncolo. L’impollinazione avviene ad opera degli insetti soprattutto api e, come la Buddleja, attraggono le farfalle.

I frutti sono semi fertili molto leggeri, con pappo purpureo e vengono dispersi dal vento.  Possono essere raccolti e conservati per la riproduzione della pianta. Se lasciati sulla pianta sono una fonte di cibo per gli uccelli fino all’inizio della primavera.

Fioritura

La vernonia fiorisce in estate, da Agosto ad Ottobre e nelle regioni con clima mite talvolta la fioritura si prolunga fino ai primi freddi invernali. presenta fiori porpora riuniti in numerosi capolini, simili a piccoli pompon.

Vernonia-coltivazione

Coltivazione della Vernonia

Esposizione

La vernonia come la maggior parte delle piante ornamentali ama l’esposizione al sole e pertanto va posizionata in una zona soleggiata per molte ore al giorno. In luoghi parzialmente ombreggiati o all’ombra la fioritura è meno copiosa o molto stentata. Resiste al freddo e alle temperature rigide dell’inverno inferiori a – 20° C.

Terreno

E’ una pianta che anche se si adatta al terreno  pesante e argilloso purchè privo di ristagni predilige quello umido, fresco, sciolto, ricco di sostanza organica  e ben drenato. I ristagni idrici nel terreno sono causa del marciume radicale.

Annaffiature

E’ una pianta che anche se resiste a periodi di prolungata siccità per evitare l’accartocciamento delle foglie e prolungare la fioritura è bene irrigarla regolarmente soprattutto nei periodi di grande caldo. In estate per mantenere il terreno umido si consiglia di una pacciamatura di paglia o foglie secche. Se piantata in giardino irrigare solo nei periodi di prolungata siccità. Se vive in vaso bagnare con una certa regolarità.

Vernonia: coltivazione in vaso

Per poterla coltivare anche sul balcone o sulla terrazza viste le sue dimensioni necessita di un vaso largo e profondo almeno 60 centimetri contenente un terriccio fresco, sciolto misto a una parte di sabbia e ricco di sostanza organica. Per quanto riguarda le innaffiature necessita di più frequenti apporti idrici rispetto alla pianta coltivata a dimora e anche di più regolari concimazioni specifico per piante verdi e da fiore ma più ricco in potassio e fosforo.

Rinvaso

Si effettua in primavera quando le radici della Vernonia fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua di sgrondo.  La pianta va rinvasata nel nuovo contenitore con tutto il pane di terra che avvolge la radice. Si utilizza del terriccio fresco e si annaffia abbondantemente.

Moltiplicazione della Vernonia

La pianta si moltiplica per seme e anche per divisione del cespo o dei polloni basali che crescono ai piedi dell’arbusto.

Moltiplicazione per seme

La semina si effettua in autunno mettendo i semi freschi direttamente a dimora nel terreno soffice e ricco di nutrienti. Se invece la semina viene fatta in semenzaio, dopo aver interrato i semi, si chiude il semenzaio all’interno di una busta di plastica e si conserva in frigorifero per almeno due mesi. Lo svernamento è importante per stimolare la germinazione semi, Trascorso il tempo indicato, il semenzaio di vernonia va trasferito in un luogo caldo e luminoso. In poco tempo spunteranno le nuove piantine.

Propagazione per divisone dei cespi

La pianta si moltiplica per seme e anche per divisione del cespo o dei polloni basali che crescono ai piedi dell’arbusto. I polloni tagliati si mettono a radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali, mantenuto costantemente umido fino alla comparsa dei nuovi germogli. Quando le nuove piante appariranno robuste potranno essere messe a dimora definitiva. le talle vanno fatte in primavera.

Vernonia-capensis

Impianto e abbinamenti

Le piante di Vernonia si impiantano in buche profonde e distanti tra loro almeno 1 metro. Per realizzare bordure miste o siepi può essere impiantata con altre piante che hanno le sue stesse esigenze o che producono fiori simili come Eupatorium, con Aster, Graminacee, Hemerocallis, Lysimachia, Lythrum, Macleaia, Persicaria. Bello l’abbinamento con le margherite bianche e gialle.

Potatura

Eliminare regolarmente i fiori appassiti, a meno che non si desideri raccoglierne i semi. Al completamento del ciclo vegetativo, in autunno, tagliare la parte aerea che si sta seccando e che ributterà in primavera. Si può ritardare l’operazione nel caso in cui il fogliame autunnale o le infiorescenze appassite abbiano un valore ornamentale.

Parassiti e malattie della Vernonia

E’ una pianta rustica  e resistente agli attacchi degli afidi e della cocciniglia ma teme le lumache che sono ghiotte delle sue foglie. Tra le malattie fungine soffre il marciume delle radici se il terreno non è drenante.

Cure e trattamenti

Le piante di Vernonia non hanno bisogno di particolari cure di manutenzione e di trattamenti antiparassitari. Bisogna solo assicurare loro un buon drenaggio del terreno.

Vernonia-varietà

Varietà

Esistono diverse specie di Vernonia, tutte con gli stessi fiori viola ma distinguibili per la loro altezza e le caratteristiche del fogliame.

Vernonia arkansana

Una specie perenne nota anche come l’ ironweed dell’Arkansas alta poco meno di 2 metri, con steli ricoperti da foglie lanceolate. In estate da agosto a settembre si ricopre di tantissimi fiori  di colore rosa-viola.

Vernonia noveboracensis

E’una pianta originaria del nord America che forma cespugli di steli eretti di colore rosso porpora e foglie di colore verde intenso. In estate produce fiori di colore rosa carminio acceso.

Vernonia lettermanii

Nota anche come iron Butterfly è una perenne densamente ramificata con foglie filiformi di colore  verde brillante e fiori viola che sbocciano a fine estate. Viene impollinata dalle api e attrae numerose farfalle. E’ adatta ad esser coltivata anche nei giardini sabbiosi o rocciosi perchè è resistente alla siccità.

Vernonia lindheimeri

Comunemente nota come lembrora lanosa, è una pianta perenne robusta,con foglie lineari strette ricoperte sotto la pagina inferiore da una spessa peluria bianca simile alla lana. In estate produce  fiori viola. Il suo habitat naturale è in aree aperte e calcaree.

Vernonia baldwinii

E’ una pianta rizomatosa con è steli ramificati e tomentosi alti 1,2 metri. Le foglie,  cauline e alterne, sono lunghe circa 15 cm e larghe 4,5 cm .Ha infiorescenze purpuree, discoidali su peduncoli corti e tomentosi. Questa specie baldwinii prende il nome da William Baldwin, il botanico e medico americano che ha raccolto la pianta.

Vernonia fasciculata

E’ una specie perenne alta circa 1 metro, adatta ad essere coltivata anche a mezzombra nel terreno fresco umido, ricco di humus. Forma arbusti con steli per lo più eretti, non ramificati, glabri e di colore verde rossastro porpora.Le foglie sono lunghe e strette, con apice a punta e margini leggermente dentati. Le infiorescenze sono costituiti da poche a molte teste di fiori.  Ogni testa è composta da 10 a 30 fiori tubolari viola con 5 lobi sottili circondati da brattee di colore verde tendente al marrone violaceo, appiattite, arrotondate all’estremità e con peli bianchi attorno al bordo. La fioritura avviene da Luglio a Ottobre.

Usi

Le foglie della Vernonia calvoana, Vernonia amygdalina e Vernonia colorata, nei paesi di origine vengono consumate come verdure a foglia nella preparazione di minestre e zuppe dal sapore prelibato infatti sono gli ingredienti base della zuppa di onugbu, della la zuppa egusi e delle ndolé,  un piatto nazionale del Camerun preparato con arachidi e spezie.

In Italia la Vernonia viene coltivata come pianta ornamentale, imponente e spettacolare anche d’inverno con le infiorescenze secche. I fiori recisi rimangono a lungo ornamentali e sono utilizzati nelle composizioni di fiori misti e rustici.

Curiosità

La vernonia è conosciuta anche con il nome  comune western ironweed che fa riferimento al luogo di provenienza e alla durezza dello stelo e delle radici della pianta. Il genere porta il nome in onore dell’illustre botanico inglese William Vernon che per primo ne ha descritto le caratteristiche. Alcune specie di Vernonia sono utilizzate come piante alimentari dalle larve di alcune di Coleophora vernoniaeella e Schinia regia.

Galleria foto Vernonia

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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