Verbena Officinalis coltivazione

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La Verbena officinalis è una pianta rustica cespugliosa coltivata in vaso, in giardino e nell’orto per le sue molteplici proprietà medico – fitoterapiche.

Caratteristiche generali della Verbena officinalis

La Verbena officinale, nota anche con diversi nomi comuni come ad esempio Erba sacraErba della milzaBirbina, è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Verbenaceae originaria dell’Europa.E’ diffusa  allo stato rustico in gran parte dell’Asia e dell’Africa e dell’America del Nord. In Italia vegeta fino ai 1500 metri di quota.

La verbena officinale è pianta perenne, molto longeva, che in condizioni ottimali di coltivazione forma un cespuglio vigoroso alto anche più di  80 cm. Ha steli quadrangolari eretti che nel tempo tendono a lignificare alla base.


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Le foglie sono opposte, ovali o lanceolate di colore grigio e ricoperte da una leggera peluria sono di tre tipi: le foglie inferiori hanno la lamina crenata e sono picciolate; le intermedie sono più grandi pennatolobate o pennatifide e con alla base due lobi grandi, e le foglie superiori sono sessili, crenate o intere.

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I fiori sono raccolti in infiorescenze a spighe di colore lilla che si formano all’ascella di piccole brattee. La corolla dei fiori è tubulare con fauce in cinque lobi ovali e disuguali. Il Mocalice è tubuloso diviso in 4-5 denti.

I frutti sono piccoli acheni cuoriformi a 4 logge che a maturazione liberano semi fertili.

I semi, sono piccoli e leggeri.

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Fioritura

La Verbena officinalis fiorisce dalla primavera inoltrata fino al tardo autunno.

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Coltivazione della Verbena officinalis

Esposizione

la Verbena officinalis in quanto pianta rustica si sviluppa bene sia nei luoghi soleggiati  sia in quelli semiombrosi. All’ombra parziale la pianta stenta a fiorire. Teme le piogge forti; resiste al caldo arido, anche alle temperature rigide, ma teme il gelo.

Terreno

Cresce bene nei terreni calcarei, ricchi di sostanza organica e ben drenati.

Annaffiature

Va annaffiata regolarmente durante tutto il ciclo vegetativo, specialmente nel periodo della fioritura.

Concimazione

durante la fioritura, ogni 2 settimane con concimi liquidi o granulari a lenta cessione.

Verbena officinalis: coltivazione in vaso

Come le Verbene ornamentali anche questa specie è una pianta adatta alla coltivazione in vaso su balconi soleggiati per molte ore del giorno. Il terreno specifico per piante da vaso tenuto umido ma mai zuppo di acqua, specialmente nel periodo della fioritura. Va concimata ogni 15 giorni durante la fioritura. In inverno la Verbena officinalis va protetta da gelo, in un luogo molto luminoso. Teme la pioggia forte e il gelo.


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Rinvaso

La Verbena officinale va rinvasata all’inizio della primavera. Il vaso più grande del precedente va riempito con un terreno ricco di humus e non argilloso, drenante.

Concime-granulare

Moltiplicazione della Verbena officinalis

La moltiplicazione della verbena officinalis avviene in natura per autosemina; per semina primaverile; per talea in estate e per divisione dei cespi.

Semina

La semina si effettua tra febbraio e marzo spargendo i semini di verbena nel terreno umido del semenzaio per poi essere ricoperti di sabbia fine. Il semenzaio va collocato in un luogo al riparo dalla luce e con una temperatura costante di circa 20°C. A germinazione avvenuta si sposta il semenzaio alla luce per permettere alle piantina di crescere.

Moltiplicazione per divisione dei cespi

Questa tecnica di propagazione va praticata in  primavera o in autunno su piante vigorose e sane.

Moltiplicazione per talea

La moltiplicazione per talea va fatta alla fine dell’estate, più precisamente in agosto o inizio settembre. Si prelevano dai rami talee apicali lunghe 8-10 cm; si trattano con un ormone radicante e poi si interrano in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali, mantenuto sempre umido fino a alla comparsa di nuove foglie.  Il contenitore va posto in un luogo a temperatura costante attorni ai 18-20°C. Le talee che hanno radicato vanno fatte irrobustire e poi trasferite a dimora definitiva con molta delicatezza e con il tutto il pane di terra.

Potatura

Per favorire l’emissione di nuovi germogli durante la stagione della fioritura, vanno cimate  almeno una volta ogni dieci giorni le sommità apicali. Vanno recisi alla base del terreno gli steli secchi.

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Raccolta della verbena officinalis

La raccolta dei fiori e delle foglie (freschi o secchi) si pratica dalla primavera primavera all’autunno anche se secondo antiche credenze popolari è preferibile effettuarla  il 24 giugno, giorno di San Giovanni o Notte delle Streghe, per beneficiare al massimo delle sue proprietà medico – terapiche.

Conservazione

Le sommità fiorite raccolte all’inizio della fioritura, da luglio ad agosto, riunite in mazzi, si appendono a seccare all’ombra in luogo aerato; si conservano in sacchi di carta o tela.

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Parassiti e malattie della verbena officinale

E’ una pianta resistente e raramente viene attaccata da malattie fungine come l’oidio o mal bianco e parassiti animali tipo afidi.

Cure e trattamenti

E’ una pianta che necessita di poche cure. Le malattie fungine vanno contrastate con prodotti ammessi in agricoltura biologica.

Usi della verbena officinalis

In giardinaggio la Verbena officinale viene utilizzata per realizzare bordure, nelle aiuole delle erbe aromatiche, lungo i muri di recinzione e in vaso su balconi e terrazze.

Usi medicinali

La verbena officinale è una pianta molto utilizzata in erboristeria per le sue proprietà officinali: antinfiammatorie, antireumatiche, antinevralgiche, depurative, diuretiche, febbrifughe.  La Tisana di questa benefica erba viene consigliata per curare i calcoli, favorire la digestione e per trattare problemi nervosi e insonnia.

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Varietà di verbena

Tra le tante varietà la più conosciuta è l “Aloysia triphylla“, detta anche Verbena Limonina o cedrina per il gradevole profumo di limone emanato dalle sue foglie.

Curiosità

a verbena officinale, è nota fin dall’antichità come pianta medicamentosa e magica. Solo il vischio presso i Galli era considerato più venerabile, per i Romani la verbena conferiva immortalità ai valorosi, i maghi del Medio Evo la includevano nei loro filtri, i guaritori di tutte le epoche hanno fatto ricorso alle sue virtù blande, ma comprovate.

Galleria foto Verbena

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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