Trillium coltivazione
I Trillium sono bellissime piante ornamentali ideali per realizzare aiuole e bordure nei giardini e facili da coltivare anche in vaso.
- Caratteristiche generali Trillium grandiflorum
- Fioritura
- Coltivazione Trillium
- Esposizione
- Terreno
- Annaffiature
- Concimazione
- Trillium: coltivazione in vaso
- Rinvaso Trillium
- Moltiplicazione Trillium
- Potatura o cimatura Trillium
- Parassiti e malattie dei Trillium
- Cure e trattamenti
- Varietà di Trillium
- Trillium grandiflorum
- Trillium erectum
- Trillium ovatum
- Trillium undulatum
- Trillium sessile
- Il Trillium è velenoso?
- Curiosità
- Galleria foto Trillium
Caratteristiche generali Trillium grandiflorum
Il genere Trillium, famiglia delle Trilliaceae, comprende diverse specie di piante ornamentali di piccole dimensioni provenienti dal dall’Africa e dall’Asia.
Tutte le specie sono provviste di un apparato radicale rizomatoso dal quale si originano robuste radici carnose cilindriche di colore biancastro.
La parte aerea invece è formata da foglie vere e da quelle false chiamate brattee.
Le foglie vere sono quelle di consistenza cartacea che avvolgono il rizoma mentre quelle false visibili, e di colore verde brillante, in numero di tre, si originano intorno ad uno stelo eretto di alto mediamente 30 cm.
Durante il periodo della fioritura sugli apici degli steli sbocciano dei bellissimi e grandi fiori di colore bianco o rosso porpora formati da tre vistosi petali e tre sepali.
I fiori, a seconda seconda delle varietà, rivolgono la corolla verso l’alto come nel Trillium grandiflorum o verso il basso come nel Trillium catesbai.
Fioritura
Fioriscono per tutto il periodo primaverile.
Coltivazione Trillium
Esposizione
Amano i luoghi ombrosi o parzialmente ombreggiati. Temono i raggi diretti del sole, le alte temperature e il gelo.
Terreno
Prediligono il terreno del sottobosco con pH leggermente acido, umido, ben drenato e ricco di sostanza organica.
Annaffiature
Non necessitano di grandi quantità di acqua; vanno annaffiati solo quando il terreno è completamente asciutto. Non irrigare durante l’inverno.
Concimazione
In primavera somministrare del concime specifico per piante da fiore ogni 20 giorni se si tratta di quello liquido e ogni 3- 4 mesi se invece è quello granulare a lento rilascio.
Trillium: coltivazione in vaso
Le diverse specie di trillium possono essere coltivate anche in vaso riempito con terreno da giardino acido o neutro, ben drenato. L’invasatura può essere fatta in primavera o in autunno. Dopo l’impianto il vaso va posto a mezza ombra o all’ombra. Il Trillium grandiflorum è la specie più resistente al freddo e quindi più adatta alle zone con clima invernale molto rigido.
Rinvaso Trillium
Il rinvaso si effettua quando le piante hanno occupato tutto lo spazio disponibile e le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature. Nel trasferire i rizomi da un contenitore all’altro evitare di rompere il pane di terra che li avvolge e aggiungere del nuovo terriccio ricco di humus.
Moltiplicazione Trillium
Si propagano naturalmente per seme ma in campo vegetativo si preferisce moltiplicarli mediante la divisione dei rizomi (come le calle) per ottenere fin da subito i fiori e le stesse caratteristiche della pianta madre.
L’impianto dei rizomi si effettua in primavera. I rizomi dopo l’impianto vanno lasciati a dimora anche durante il periodo invernale.
Gli esemplari di Trillium ottenuti dalla germinazione dei semi per produrre i fiori richiedono almeno 5 anni di età.
Potatura o cimatura Trillium
Queste piante come i tulipani non vanno mai potate. Le foglie assicurano, con la fotosintesi, l’ingrossamento dei rizomi e la fioritura nella primavera successiva. Più a lungo persistono le brattee più la pianta accumula le riserve energetiche.
Parassiti e malattie dei Trillium
Queste piccole piantine temono il marciume delle radici causato dai ristagni idrici e le lumache che si nutrono delle loro tenere foglie.
Cure e trattamenti
Svuotare il sottovaso per evitare danni alle radici; per tenere lontano le lumache utilizzare delle trappole oppure distribuire ai piedi dei cespi un leggero strato di cenere.
Per proteggere i rizomi dal gelo invernale è consigliabile effettuare una pacciamatura di paglia.
Varietà di Trillium
Trillium grandiflorum
E’ una pianta erbacea apprezzata in giardinaggio perchè facile da coltivare in vaso e in piena terra. Forma un cespuglio alto 30-50 cm. Ha foglie verdi e produce fiori bianchi a forma di un largo e appiattito imbuto con stami gialli, molto vistosi e tepali interni leggermente ricurvi.
Trillium erectum
Una specie erbacea molto rustica originaria delle regioni orientali degli Stati Uniti, alta 30 cm. Ha foglie triple appuntite di colore verde e fiori profumati con petali rosso-porpora, leggermente penduli e ricurvi all’apice. Dopo la fioritura produce bacche carnose sferiche che vengono mangiate da uccelli e mammiferi. Resiste al freddo e alle temperature fino a -35° C. Va coltivato a mezz’ombra in terreni umidi e ricchi di humus. E’ adatto anche alla coltivazione in vaso.
Trillium ovatum
Il Trillium del Pacifico è la specie più appariscente delle regioni occidentali degli Stati Uniti. Forma un cespuglio alto 20-30 cm, con fiori larghi 4 cm, a tepali più stretti, dapprima bianchi e poi rosa carico con l’età che sbocciano in febbraio. L’epiteto ovatum significa uovo e fa riferimento alla forma dei petali.
Trillium undulatum
Chiamato anche dama dipinta è una pianta originaria di Canada e Stati Uniti, alta 30-60 cm.
Durante il periodo della fioritura,da fine aprile a fine giugno, produce fiori terminale pedicellati con tre sepali e tre petali. I petali sono ondulati e bianchi con una macchia centrale da rosso a rosso porpora alla base del fiore.
Trillium sessile
Una specie originaria dell’America centrale, alta 15-30 cm. Ha foglie verde scuro, screziate di grigio. e fiori maleodoranti, privi di peduncolo, lunghi fino a 8 cm,con tepali stretti, eretti, appuntiti, leggermente attorcigliati, di colore rosso o bruno. Questo Trillium è adatto per la coltivazione nelle zone umide. L’epiteto specifico deriva dalla parola latina sessilis che significa seduta bassa, e fa riferimento alla mancanza dello stelo.
Il Trillium è velenoso?
Le radici, le foglie e le bacche di questa pianta sono tossiche per ingestione per l’uomo e anche per cani e gatti. L’intossicazione si manifesta con dolori addominali e scariche diarroiche.
Curiosità
Nelle zone native i Trillium sono specie protette quindi i rizomi non possono essere raccolti.













