Trillium coltivazione

Autore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Tempo di lettura: 6 minuti

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I Trillium sono bellissime piante ornamentali ideali per realizzare aiuole e bordure nei giardini e facili da coltivare anche in vaso.

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Caratteristiche generali Trillium grandiflorum

Il genere Trillium, famiglia delle Trilliaceae, comprende diverse specie di piante ornamentali di piccole dimensioni provenienti dal dall’Africa e dall’Asia.

Tutte le specie sono provviste di un apparato radicale rizomatoso dal quale si originano robuste radici carnose cilindriche di colore biancastro.

La parte aerea invece è formata da foglie vere e da quelle false chiamate brattee.

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Le foglie vere sono quelle di consistenza cartacea che avvolgono il rizoma mentre quelle false visibili, e di colore verde brillante, in numero di tre, si originano intorno ad uno stelo eretto di alto mediamente 30 cm.

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Durante il periodo della fioritura sugli apici degli steli sbocciano dei bellissimi e grandi fiori di colore bianco o rosso porpora formati da tre vistosi petali e tre sepali.

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I fiori, a seconda seconda delle varietà, rivolgono la corolla verso l’alto come nel Trillium grandiflorum o verso il basso come nel Trillium catesbai.

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Fioritura

Fioriscono per tutto il periodo primaverile.

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Coltivazione Trillium

Esposizione

Amano i luoghi ombrosi o parzialmente ombreggiati. Temono i raggi diretti del sole, le alte temperature e il gelo.

Terreno

Prediligono il terreno del sottobosco con pH leggermente acido, umido, ben drenato e ricco di sostanza organica.

Annaffiature

Non necessitano di grandi quantità di acqua; vanno annaffiati solo quando il terreno è completamente asciutto. Non irrigare durante l’inverno.

Concime-granulare

Concimazione

In primavera somministrare del concime specifico per piante da fiore ogni 20 giorni se si tratta di quello liquido e ogni 3- 4 mesi se invece è quello granulare a lento rilascio.

Trillium: coltivazione in vaso

Le diverse specie di trillium possono essere coltivate anche in vaso riempito con terreno da giardino acido o neutro, ben drenato. L’invasatura può essere fatta in primavera o in autunno. Dopo l’impianto il vaso va posto a mezza ombra o all’ombra. Il Trillium grandiflorum è la specie  più resistente al freddo e quindi più adatta alle zone con clima invernale molto rigido.

Rinvaso-piante

Rinvaso Trillium

Il rinvaso si effettua quando le piante hanno occupato tutto lo spazio disponibile e le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature. Nel trasferire i rizomi da un contenitore all’altro evitare di rompere il pane di terra che li avvolge e aggiungere del nuovo terriccio ricco di humus.

rizomi o bulbi di calle

Moltiplicazione Trillium

Si propagano naturalmente per seme ma in campo vegetativo si preferisce moltiplicarli mediante la divisione dei rizomi (come le calle) per ottenere fin da subito i fiori e le stesse caratteristiche della pianta madre.

L’impianto dei rizomi si effettua in primavera. I rizomi dopo l’impianto vanno lasciati a dimora anche durante il periodo invernale.

Gli esemplari di Trillium ottenuti dalla germinazione dei semi per produrre i fiori richiedono almeno 5 anni di età.

 

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Potatura o cimatura Trillium

Queste piante come i tulipani non vanno mai potate. Le foglie assicurano, con la fotosintesi, l’ingrossamento dei rizomi e la fioritura nella primavera successiva. Più a lungo persistono le brattee più la pianta accumula le riserve energetiche.

lumache

Parassiti e malattie dei Trillium

Queste piccole piantine temono il marciume delle radici causato dai ristagni idrici e le lumache che si nutrono delle loro tenere foglie.

Pacciamatura-foto

Cure e trattamenti

Svuotare il sottovaso per evitare danni alle radici; per tenere lontano le lumache utilizzare delle trappole oppure distribuire ai piedi dei cespi un leggero strato di cenere.

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Per proteggere i rizomi dal gelo invernale è consigliabile effettuare una pacciamatura di paglia.

Varietà di Trillium

Trillium grandiflorum

E’ una pianta erbacea apprezzata in giardinaggio perchè facile da coltivare in vaso e in piena terra. Forma un cespuglio alto 30-50 cm. Ha foglie verdi e produce fiori bianchi a forma di un largo e appiattito imbuto con stami gialli, molto vistosi e tepali interni leggermente ricurvi.

Trillium erectum

Una specie erbacea molto rustica originaria delle regioni orientali degli Stati Uniti, alta 30 cm. Ha foglie triple appuntite di colore verde e fiori profumati con petali rosso-porpora, leggermente penduli e ricurvi all’apice. Dopo la fioritura produce bacche carnose sferiche che vengono mangiate da uccelli e mammiferi.  Resiste al freddo e alle temperature fino a -35° C. Va coltivato a mezz’ombra in terreni umidi e ricchi di humus. E’ adatto anche alla coltivazione in vaso.

Trillium ovatum

Il Trillium del Pacifico è la specie più appariscente delle regioni occidentali degli Stati Uniti. Forma un cespuglio alto 20-30 cm, con fiori larghi 4 cm, a tepali più stretti, dapprima bianchi e poi rosa carico con l’età che sbocciano in febbraio. L’epiteto ovatum significa uovo e fa riferimento alla forma dei petali.

Trillium undulatum

Chiamato anche dama dipinta è una pianta originaria di Canada e Stati Uniti, alta 30-60 cm.

Durante il periodo della fioritura,da fine aprile a fine giugno, produce fiori terminale pedicellati con tre sepali e tre petali. I petali sono ondulati e bianchi con una macchia centrale da rosso a rosso porpora alla base del fiore.

Trillium sessile

Una specie originaria dell’America centrale, alta 15-30 cm. Ha foglie verde scuro, screziate di grigio. e fiori maleodoranti, privi di peduncolo, lunghi fino a 8 cm,con tepali stretti, eretti, appuntiti, leggermente attorcigliati, di colore rosso o bruno. Questo Trillium è adatto per la coltivazione nelle zone umide. L’epiteto specifico deriva dalla parola latina sessilis che significa seduta bassa, e fa riferimento alla mancanza dello stelo.

Il Trillium è velenoso?

Le radici, le foglie e le bacche di questa pianta sono tossiche per ingestione per l’uomo e anche per cani e gatti. L’intossicazione si manifesta con dolori addominali e scariche diarroiche.

Curiosità

Nelle zone native i Trillium sono specie protette quindi i rizomi non possono essere raccolti.

Galleria foto Trillium