Trifoglio campestre – Trifolium campestre

Trifoglio campestre- trifoglio del luppolo

Il Trifoglio campestre chiamato comunemente Trifoglio del luppolo è una bella pianta selvatica diffusa su tutto il territorio italiano utilizzata come foraggio per il bestiame, apprezzata in agricoltura e in giardinaggio come pianta ornamentale.

Caratteristiche generali del trifoglio campestre – Trifolium campestre

Il Trifoglio campestre, nome scientifico Trifolium campestre, è una pianta erbacea annuale della famiglia delle Fabaceae (Leguminose) diffusa in tutte le regioni italiane. Cresce spontanea nei terreni incolti ed aridi, nelle fessure dei muri e lungo i bordi dei sentieri, a quote comprese tra i 0-800 metri sul livello del mare.

Trifoglio-campestre-radici

E’ una pianta erbacea con radici fascicolate molto sottili di colore bianco latte che, come quelle delle  altre varietà di leguminose, ospitano i batteri simbionti capaci di fissare l’azoto atmosferico e trasformarlo in composti proteici molto nutrienti.


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Trifoglio campestre

Ha fusti, eretti o ascendenti, lievemente pelosi, alti dai 15 ai 30 cm, talvolta ramificati fin dalla base; sono  di colore verde-rossastro ricoperti da un bel fogliame. In inverno i fusti seccano ma quelli nuovi verranno ricacciati nella primavera successiva.

Le foglie sono alterne, trifogliate, con forma ellittica-lobata con pagina dentellata nella metà inferiore. La foglia mediana è  più grande delle altre due e ha anche un picciolo più lungo. Le stipole fogliari sono lanceolate e, il colore delle foglie varia dal verde pallido al verde scuro.

Trifoglio campestre-foglie

I fiori sono ermafroditi e raggruppati (20-30) in infiorescenze ovate a capolino che spuntano dalle estremità delle ascelle fogliari su peduncoli lunghi alcuni centimetri. Ciascun fiore è un tubulo dialipetalo con corolla a petali separati gialli che virano al bruno a maturazione. La corolla ha il vessillo  petalo superiore) rivolto verso l’apice.  Il calice è gamosepalo ed è formato da sepali saldati insieme. I fiori del Trifoglio campestre attirano le farfalle e l’impollinazione avviene soprattutto ad opera delle api particolarmente ghiotte  api ghiotte del loro nettare.

Trifoglio campestre-fiori

I frutti sono piccoli legumi detti samare, racchiusi nel calice.


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I semi, uno per samara, sono piccolissimi, lisci e di colore giallo. I semi del Trifoglio sono fertili e  quando cadono sul terreno germinano dando vita a nuove piante. La disseminazione avviene anche ad opera del vento.

Trifoglio campestre-fioritura

Fioritura

Il trifoglio dei campi fiorisce dalla primavera a fine estate, solitamente da aprile ad agosto.

Trifoglio campestre-coltivazione


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Coltivazione del trifoglio

Esposizione

Il trifoglio è una pianta che cresce un po’ ovunque e senza problemi, in luoghi soleggiati e semiombrosi. Sopporta il caldo ma non resiste bene al freddo.

Terreno

Questa pianta spontanea si adatta a qualsiasi tipo di suolo, purché ben drenato anche se preferisce quelli a medio impasto, freschi e poco calcarei, con un pH che varia tra il 5 e il 7,5.

Annaffiature

E’ una pianta che resiste bene e senza problemi a lunghi periodi di siccità e, anche se le foglie tendono ad accartocciarsi, non appena ricevono acqua riacquistano il loro naturale turgore. Per avere una bella pianta verdeggiante e in salute è consigliabile irrigarla nei mesi estivi.

Concimazione

Per favorire la germinazione dei semi e la crescita delle piantine il terreno di coltivazione va arricchito di nutrienti con un fertilizzante povero di azoto (N).

Trifoglio-campestre -coltivazione

Trifoglio: coltivazione in vaso

Questa pianta erbacea è facile da coltivare anche in vasi o lunghe fioriere rettangolari con terriccio specifico ben drenato. Sarà sufficiente inseminarla, mantenere umido il terreno fino alla comparsa delle piantine. In seguito basta bagnare il terreno di tanto in tanto per godere di un mini prato fiorito.

Rinvaso

Si effettua alla fine dell’inverno quando le radici fuoriescono dai fori del drenaggio del vaso e la parte aerea della pianta non ha più spazio a disposizione.

Trifoglio-abbinamenti

Abbinamenti

In vaso e in piena terra il trifoglio campestre può essere abbinato al geranio selvatico o alla Stellaria o centocchio.

Trifoglio campestre-moltiplicazione

Moltiplicazione del trifoglio

Il trifoglio è una pianta che si riproduce facilmente e velocemente per seme e per via vegetativa mediante la divisione dei cespi.

Semina

La semina del trifoglio campestre si effettua in primavera nelle regioni caratterizzate da un clima invernale rigido, tra settembre-ottobre in quelle in cui le temperature minime non scendono sotto i 4° C e tutto l’anno in quelle con inverni miti.

I semi, piccoli e leggeri, vanno prima mescolati a sabbia o a terriccio e distribuiti a spaglio sul terreno ben lavorato, privo di erbe infestanti e poi ricoperti con un leggero strato di terreno mantenuto umido.
I semi germinano dopo solo 2 giorni. Dopo 48 ore dal terreno spuntano i germogli composti da 2 lobi e 2 lobi, un terzo dopo 5-6 giorni e piantine vigorose dopo 15 giorni.

Potatura

Vanno eliminate alla base del terreno tutti gli steli secchi.

Trifolium campestre
Parassiti e malattie del Trifoglio campestre

Anche questa specie di Trifoglio non soffre gli attacchi dei comuni parassiti ma è sensibile alla Ruggine, una malattia fungina che forma macchie brunastre si sulle foglie con la formazione di antiestetiche macchie marrone-rossicce;  teme il mal dello sclerozio o sclerotinia una malattia causata da un fungo della famiglia degli Ascomiceti che porta alla morte delle piante per necrosi e che si solitamente si manifesta in condizioni climatiche caldo-umide.

Cure e trattamenti

Il Trifoglio campestre non tollera le erbe infestanti e quindi va liberata da esse mediante scerbature manuali.  Eventuali trattamenti vanno effettuati solo solo se affetto da malattie fungine.

Usi

Il trifoglio campestre come altre specie di Trifoglio viene utilizzato come foraggio ricco di proteine per nutrire il bestiame e in agricoltura nel sistema di rotazione delle colture per reintegrare l’azoto nel terreno e migliorare la fertilità del suolo. Inoltre è un’ottima pianta mellifera e diuretica.

Il trifoglio del luppolo viene coltivato anche in vaso come pianta ornamentale; viene utilizzata anche per tappezzare i giardini rocciosi o rivestire muretti. Per il suo elegante portamento prostrato, la fioritura ricca e decorativa è perfetto anche nei cesti sospesi o nei vasi da parete.

Trifoglio campestre-usi

Curiosità

Il nome del genere che deriva dal latino trifolium allude alla forma delle foglie e l’epiteto specifico al suo habitat naturale.

Il trifoglio campestre è diffuso su tutto il territorio italiano e il suo nome varia da regione a regione.
In Friuli è chiamato Jerbe mediche zale, Trefoiì in Lombardia, Cecerello salvatico di prato,  luppolino, pratolina selvatica in Toscana  Murigghia in Sicilia e Truvuddu in Sardegna.

Galleria foto del Trifoglio

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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