Trapa natans – Castagna d’acqua


Trapa-natans


La Trapa natans o castagna d’acqua è una pianta acquatica galleggiante coltivata nei laghetti naturali, artificiali come ornamentale.


Caratteristiche generali della Trapa natans

La castagna d’acqua, nome scientifico Trapa natans, è una pianta acquatica perenne della famiglia delle Trapaceae, originaria di gran parte dell’Asia e largamente diffusa nelle aree a clima mite dell’America settentrionale, Africa e Europa. In Italia cresce in abbondanza in acque tranquille e profonde fino a 5 m, con prevalenza nei laghi di Mantova.

La Trapa natans è una pianta galleggiante provvista di fusti lunghi circa 2 metri che radicano sul fondale melmoso mediante radici secondarie o avventizie.


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La parte aerea della castagna d’acqua è formata da una rosetta di foglie galleggianti molto decorative che fluttuano a pelo d’acqua.

Le foglie hanno la forma di rombo simile a un ventaglio con margini o bordi dentati; sono attaccate le une alle altre tramite dei peduncoli rossastri spugnosi e rigonfi che le mantengono a galla. Il colore delle foglie è verde brillante sulla pagina superiore, verde pallido su quella inferiore anche per la presenza di sottile e diffusa peluria biancastra. In pieno sviluppo vegetativo, sul pelo dell’acqua fluttuano grandi chiazze di foglie che scompaiono non appena la temperatura non è adatta alla loro sopravvivenza.

I fiori che compaiono solitari tra le ascelle fogliari sono piccoli, bianchi o leggermente rosati. Sono tetrameri ovvero costituiti da un calice verde con 4 sepali, corolla a 4 petali patenti, 4 stami.

Dopo l’impollinazione i fiori si immergono sott’acqua e danno origine a frutti a forma di piramide triangolare con buccia coriacea verdastra su cui sono presenti quattro spine coniche uncinate. La particolare forma dei frutti ricorda quella della castagna (da qui il nome comune della pianta).

Trapa-natans-fiore

In autunno, a settembre, i frutti maturano, diventano legnosi e scuri, si staccano dalla pianta e cadono sul fondo melmoso del bacino.

I semi, uno per frutto, sono carnosi, ricchi di amido con gusto e consistenza che ricordano quelli delle castagne e delle banane. I semi maturi della castagna d’acqua vengono utilizzati per la riproduzione infatti germogliano in primavera dando vita al nuovo ciclo vegetativo.

Trapa natans-frutti

Fioritura

La Trapa natans fiorisce in primavera e talvolta la fioritura si prolunga fino all’inizio dell’estate.

Coltivazione della castagna d’acqua – Trapa natans

Esposizione

E’ una pianta acquatica che anche se cresce bene anche a mezz’ombra, preferisce l’esposizione in pieno sole per potersi espandere forte e vigorosa. Non sopporta il freddo intenso e le gelate prolungate pertanto nelle regioni con clima invernale rigido muore comportandosi come una pianta annuale, ma ogni primavera dai semi germogliati si svilupperanno tante nuove rosette di foglie.

Terreno

Non ha particolari esigenze per quanto riguarda la natura del terreno del fondale ma si sviluppa meglio in quello non calcareo e con valori di pH dell’acqua leggermente acidi. Nell’acqua troppo calcarea o fredda la pianta non riesce a sopravvivere e muore in poco tempo.

Castagna d’acqua- Trapa natans

Trapa natans: coltivazione in acquario

E’ una pianta che si sviluppa bene nei luoghi esposti ai raggi diretti del sole per molte ore del giorno e, pertanto, può essere coltivata anche in un acquario domestico purchè esposto in un luogo illuminato con una luce molto intensa a partire di o,9 watt /litro di durata minima di 10 ore. Per quanto riguarda l’acqua, altri fattori fondamentali per nulla trascurabili, sono:

  • valore di pH ottimale leggermente acido o neutro;
  • temperature dell’acqua che vanno dai 20 ai 26 gradi.

Per quanto riguarda invece la fertilizzazione la pianta si accontenta dei nutrienti presenti nell’acqua e quindi non necessita di apporti esterni.

Moltiplicazione della Trapa natans

La castagna d’acqua si riproduce per seme e per via vegetativa viene propagata per divisione dei cespi.

Moltiplicazione per seme

Si utilizzando i semi raccolti in autunno quando sono belli maturi e che sono stati conservati per tutto l’inverno in un contenitore riempito d’acqua, posto in luogo fresco ma ben riparato dal gelo.

La semina si effettua in primavera interrando i semi in un recipiente contente acqua e un substrato composto da torba e sabbia in parti uguali. I semi vanno mantenuti sott’acqua fino alla germinazione e le nuove piantine vanno fatte irrobustire prima della messa a dimora definitiva.

Propagazione per divisione dei cespi

E’ un metodo veloce che consente di ottenere fin da subito piante già cresciute e abbastanza vigorose. Come si fa con altre piante stolonifere, si scelgono porzioni di piante con radici ben sviluppate e si separano dalla pianta madre mediante tagli netti e si adagiano sull’acqua del nuovo contenitore o bacino, Dopo un breve periodo di tempo si formeranno tante altre rosette di foglie di colore verde brillante che produrranno fiori e successivamente i frutti che cadendo sul fondo germineranno dando vita a nuove piante in quanto non marciscono.

Impianto o messa a dimora

Le piante di Trapa natans si mettono a dimora in autunno oppure in primavera. Si adagiano semplicemente sull’acqua nella zona meno profonda in modo da consentire alle radici poterdi attaccarsi facilmente al fondo melmoso.

Parassiti e malattie della Trapa natans

Come la maggior parte delle piante acquatiche è molto rustica e raramente viene attaccata da parassiti animali o da malattie fungine.

Cure e trattamenti

La Trapa natans è una pianta che non richiede particolari cure ma per averla forte e rigogliosa è consigliabile coltivarla in acque tranquille come quelle di piccoli stagni, laghetti o vasche artificiali.

Non necessita di trattamenti antifungini o antiparassitari preventivi.

Componenti e proprietà medicinali della Castagna d’acqua

E’ una pianta acquatica ricca di principi attivi sfruttati in a scopo terapeutico.

Le foglie, ricche di mucillagini, tannini, saponine, resine, acidi organici e sali minerali, hanno un’azione rinfrescante e lenitiva e vengono utilizzate sotto forma di impacchi o cataplasmi per la cure di infezioni della pelle o arrossamenti dovuti a scottature di lieve o media entità.

I semi dei frutti invece sono un concentrato di amido, proteine, grassi, sali minerali, tannini, resine, sostanze utili per la cura dei disturbi dell’apparato digerente infatti sono considerati ottimi antidiarroici o astringenti naturali.

Usi della castagna d’acqua

In erboristeria le foglie e i semi di questa pianta vengono  consigliati per diversi scopi fitoterapici a chi ama le cure dolci e naturali.

In cucina, a scopo alimentare, si utilizzano i frutti freschi, lessati o arrostiti, come le castagne di montagna. I frutti bolliti si mangia in purea come contorno, mentre con la farina si può preparare un piatto simile alla polenta (da servire con zucchero, miele o marmellata).

La farina, ottenuta dai semi bianchi e farinosi, in tempi di carestie o guerre, veniva utilizzata dai abitanti locali come la farina di grano per preparare pasta, pane o dolci dal sapore di nocciole.

Curiosità

La Trapa natans è una pianta acquatica molto antica risalente all’era terziaria come testimoniano i  reperti fossili rinvenuti in varie zone.

Nell’antichità questa pianta era apprezzata come alimento e veniva consumata cruda, bollita o grigliata.

I frutti per il loro particolare ed insolito aspetto venivano utilizzati dagli antichi Romani anche per realizzare collane, bracciali, rosari o altri monili ornamentali.

I frutti della Trapa natans vengono chiamati con nomi comuni diversi: cornaci, draci de balta, nuci de balta, coltii-dracului, fructul dracului, arachidi-di-acqua, picchi-di-acqua (acqua caltrop ) e quasi tutti fanno riferimento alla agli uncini chiamati denti-fucking .

Nel Lago Maggiore è presente la Trapa natans verbanensis che produce semi con due spine.

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LauraB

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