Tetradenia riparia – Iboza riparia


Tertradenia-fiori


La Tetradenia riparia, conosciuta volgarmente come cespuglio di zenzero o cespuglio di neve, è una pianta aromatica officinale apprezzata per il profumo del suo fogliame e per la produzione di splendide infiorescenze bianche o rosate che compaiono sui rami fin dal suo primo anno di vita.


Caratteristiche generali della  Tetradenia riparia – Iboza riparia

La Tetradenia riparia o Iboza riparia è una pianta perenne della famiglia delle Lamiaceae originaria dell’Africa meridionale, comune anche in Madagascar. E’ una pianta autoctona diffusa nei terreni umidi e lungo le rive di piccoli corsi d’acqua di molte zone subtropicali. In Europa, Italia compresa, la pianta viene coltivata scopo ornamentale in vaso e in piena terra.


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E’ una pianta sempreverde dotata di un robusto apparato radicale. La parte aerea, caratterizzata da una rapida crescita, circa 80 cm l’anno, nei luoghi nativi supera i 5 metri mentre alle nostre latitudini ha una dimensione più contenuta.

In pieno vigore vegetativo la Tetradenia riparia o Iboza  dà vita un fitto cespuglio arbustivo suffriticoso composto da fusti quadrangolari che da rossastri e pubescenti quando sono giovani, crescendo diventano marroni e lisci.

Gli steli sono succulenti e ramificati in maniera irregolare. I rami più giovani presentano quattro angoli in sezione trasversale.

Tetradenia-riparia-foglie

Le foglie, simili a quelle del Coleus o del Plectranthus, hanno forma ovata-oblunga con bordo crenato-dentellato. Entrambe le pagini fogliari sono vellutate ma appiccicose al tatto perchè ricoperte da corti peli ghiandolari biancastri responsabili anche del loro aromatico profumo muschiato. Le foglie possono ingiallire e cadere in autunno, di solito appena prima dell’inizio della fioritura.

I fiori, maschili e femminili, come quelli delle Tamerici, sono riuniti in lunghe infiorescenze a pannocchie erette, molto ramificate, che compaiono solitamente sulle estremità dei rami nudi e si distinguono per forma e dimensioni: quelle femminili sono più corte, più dense e compatte mentre quelle maschili sono più lunghe e hanno aspetto nebbioso. In entrambe le spighe, portate su piante diverse, i fiori sono tubolari, piumosi e di colore bianco, lilla o rosa malva. Le infiorescenze attirano farfalle, api e anche tanti altri insetti. In Africa la Tetradenia viene impollinata da una falena locale che viene attratta di notte dalla luce diffusa dai fiori bianchi.


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Tetradenia-potatura

I semi sono piccoli e neri e possono essere raccolti e conservati in un luogo buio e ben ventilato fino alla semina, nella primavera seguente se si vogliono ottenere nuove piante. Bisogna ricordare che sono fertili solo se in giardino sono presenti piante di Tetradenia maschili e femminili.

Fioritura

Le piante di Tetradenia fioriscono in autunno-inverno e, in relazione al clima a ritmo minore anche durante tutto l’anno.

Tetradenia-fioritura

Coltivazione della Tetradenia riparia

Esposizione

Questa splendida pianta ornamentale va coltivata al pieno sole nelle regioni con clima estivo non eccessivamente torrido e a mezzombra o all’ombra leggera in quelle molto calde per evitare che i raggi diretti del sole, nelle ore più calde del giorno possano ustionare seriamente le foglie, preferendo quindi una zona del giardino esposta al nord. Il freddo e specialmente le gelate notturne anche brevi possono rovinare il fogliame i fiori e, per tale motivo nelle regioni con clima invernale rigido è consigliabile coltivare la Tetradenia riparia in vaso in modo da poterla riparare in serra fredda o in un altro luogo non appena la temperatura inizia a calare.

Terreno

La Tetradenia per crescere rigogliosa necessita di un terreno leggero, soffice, ricco di nutrienti e ben drenato. Il substrato ottimale che permette una crescita armoniosa della pianta è un miscuglio in parti uguali di terra fertile di giardino, terra di foglia, sabbia e torba.

Annaffiature

Necessita di regolari annaffiature durante i periodi di prolungata siccità, con maggiore frequenza in estate. Nei mesi invernali invece va irrigata saltuariamente, solo se necessario. Gli apporti idrici vanno fatti quando il terreno è completamente asciutto per evitare l’insorgenza del marciume delle radici.

Concimazione

Va concimata spesso durante il periodo vegetativo, dalla primavera all’autunno, con un buon fertilizzante granulare a lento rilascio, distribuito alla base del cespuglio. In alternativa, ogni 10 giorni, si può somministrare un concime liquido specifico per piante verdi fiorite, diluito nell’acqua delle annaffiature, rispettando le dosi consigliate sulla confezione d’acquisto.

Tetradenia-fiori viola

Tetradenia riparia: coltivazione in vaso

Le piante di Tetradenia si coltivano facilmente in vaso su balconi, terrazze e all’interno delle case.

Nella scelta del vaso bisogna tener conto delle esigenze della radice e dello sviluppo della parte aerea. In un vaso troppo piccolo con diametro inferiore ai 10 cm la pianta crescerà in maniera stentata e non supererà i 30 cm di altezza, di contro, se il vaso è troppo ampio si avrà uno sviluppo abnorme delle radici a discapito della grandezza dell’arbusto. Detto ciò, quindi ci si regola in base alle dimensioni della pianta al momento dell’acquisto.

Il vaso va riempito con un miscuglio di torba e sabbia; le annaffiature dovranno essere praticate regolarmente, evitando però gli eccessi idrici. Nei mesi invernali la pianta va riparata per evitare che subisca danni a causa del freddo.

Rinvaso

Le piante di Tetradenia coltivate in vaso necessitano di contenitori più grandi solo quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua o quando ci si accorge che la sua crescita è stentata. Si utilizza un contenitore di poco più grande del precedente, nuovo terriccio fresco e fertile e per il fondo del materiale drenante.

Moltiplicazione della Tetradenia riparia

La moltiplicazione avviene per seme e molto più facilmente per talee di rametti.

Semina

I semi raccolti dopo la fioritura, prima della semina, possono essere trattati con un fungicida e poi messi a germinare in una miscela ben drenata di parti uguali di sabbia di fiume fine e fertilizzante mantenuta sempre umida fino alla comparsa delle prime foglioline. I semenzai si posizionano in un un luogo luminoso e caldo.

Le giovani piantine vanno fatte prima irrobustire e poi messe a dimora definitiva, in vaso e in piena terra quando le temperature minime sono gradevoli. Le nuove piante di Tetradenia produrrano fiori fin dal primo anno di vita.

Propagazione per talea

Questa tecnica di riproduzione vegetativa preferita alla semina, si pratica generalmente in primavera, nel mese di Aprile.

Basta tagliare delle talee dalle estremità apicali dei rametti vigorosi; metterle a radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti; dopo l’interramento si mantiene il substrato sempre umido fino alla comparsa di nuove foglie che generalmente spunteranno nel giro di 10-30 giorni. Le talee vanno prelevate utilizzando un coltello molto affilato e disinfettato alla fiamma o con la candeggina.

Tetradenia riparia- Iboza ripariA

Impianto o messa a dimora

Le piante vanno messe a dimora in buche larghe e profonde circa il doppio delle dimensioni del pane di terra che avvolge l’apparato radicale. Nel caso in cui si vuole utilizzarle per realizzare siepi di recinzione vanno poste 80 cm di distanza. Il periodo migliore per la messa a dimora è la tarda primavera.

Potatura

La pianta di Tetradenia va potata subito dopo la fioritura accorciando i rametti più lunghi e tagliando alla base del terreno quelli secchi. La potatura va praticata per favorire l’emissione di nuovi fusti e per conferire armonia di forma alla pianta. Vanno recise anche tutte le infiorescenze secche.  Risponde bene alla potatura drastica.

lumache

Parassiti e malattie della Tetradenia

E’ una pianta rustica è resistente alle malattie fungine e all’attacco degli insetti perchè la linfa contenuta negli steli e nelle foglie ha un potere repellente ed antisettico.

Teme però il marciume radicale se il terreno non è ben drenato o si fa ristagnare l’acqua nel sottovaso e l’attacco delle lumache che si cibano delle foglie più tenere.

Cure e trattamenti

In inverno le piante di Tetradenia coltivate in giardino vanno protette alla base con una pacciamatura di paglia o foglie secche.

I trattamenti vanno fatti solo in caso di necessità, preferibilmente con prodotti naturali. Per tenere a bada le lumache è consigliabile spargere alla base del cespuglio della cenere di legna.

Tetradenia riparia

Usi

La pianta di Tetradenia viene coltivata a scopo ornamentale in vaso e direttamente in piena terra per realizzare bordure fiorite nei giardini delle regioni con clima invernale mite.

I fiori recisi vengono utilizzati per allestire splendide composizioni floreali.
Nei luoghi nativi le foglie aromatiche vengono utilizzate nei depositi dei semi dei cereali per tenere lontano parassiti dannosi come il tonchio ed altri specie di Imenotteri. In cucina sono usate come la salvia e la menta per aromatizzare tipici piatti locali e tradizionali conserve casalinghe.

Le foglie possono essere utilizzate anche come deodoranti per la casa, profumare la biancheria e nei cassetti e negli armadi come repellenti per i tarli.

Tetradenia: proprietà

Questa bellissima e spettacolare pianta ornamentale è considerata anche un potente antinfiammatorio e un forte antisettico e grazie ai principi attivi contenuti nelle sue foglie è indicata a scopo medicinale.

Tetradenia: usi medicinali

Nella medicina popolare, i preparati con le foglie di Tetradenia sono consigliati per combattere i sintomi influenzali (tosse, raffreddore, mal di gola e mal di testa). I Suffumigi e gli aerosol di foglie sono rimedi naturali efficaci nelle infiammazioni dell’apparato respiratorio e lenire il dolore causato dal mal di testa. Una tisana di foglie è ottima per il mal di stomaco, per le coliche e per ridurre il gonfiore alle gambe.

Gli impacchi di foglie sono un valido aiuto nel trattamento delle gengive infiammate, delle punture di insetti, ragni e serpenti.

Tetradenia: nome inglese

In Inghilterra la pianta viene chiamata Misty Plum Bush, per i suoi fiori vistosi,  Musk Bush o Ginger Bush, per il suo profumo che non ha proprio odore di muschio o zenzero.

Nomi comuni della Tetradenia riparia

I nomi più comuni della pianta sono: Gemmerbos e Watersalie in lingua afrikaans; Iboza in lingua Zulu, nome che fa riferimento alle caratteristiche aromatiche delle foglie; pennacchio nebbioso, cespuglio di zenzero o falsa Mirra, in lingua italiana nomi che fanno riferimento all’effetto nebbia e gradevole profumo delle foglie.

Curiosità

Il nome generico della Tetradenia significa con quattro ghiandole mentre l’epiteto specifico riparia dal latino riparius, indica che abitualmente la pianta cresce o sta crescere sulle rive dei fiumi.

Galleria foto Tetradenia

Laura Bennet
  • Scrittore e Blogger

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