Telopea coltivazione

Laura Bennet
  • Dott. in scienze biologiche

Telopea coltivazione

La Telopea è una pianta ornamentale coltivata in vaso e in giardino per i suoi splendidi fiori dal design esotico e suggestivo

Telopea-fiore

Caratteristiche generali della Telopea

La Telopea come la Protea è una pianta sempreverde tropicale appartenente alla famiglia delle Proteaceae, originaria dell’Australia.

L’apparato radicale è un tubero legnoso simile a quello delle calle di consistenza carnosa e molto resistente infatti è capace di rigenerarsi anche dopo gli incendi.

La parte aerea della pianta è formata da steli eretti variamente ramificati ricoperti da numerose foglie lanceolate di colore verde scuro.

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Agli apici degli steli sbocciano delle caratteristiche infiorescenze (simili a delle pigne) che racchiudono dei grandi e decorativi fiori di colore bianco crema, rosa, rosso-corallo, rosso-viola e giallo carico. I fiori, privi di profumo, persistono sulla pianta anche un mese.

I frutti sono follicoli  brunastri deiscenti, lunghi 8-15 cm, bruni, contenenti due file di semi piatti leggerissimi e dotati di un’ala. La capsula a maturazione si apre e i semi vengono dispersi dal vento sul suolo e anche a distanza del luogo di produzione.

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Fioritura

La telopea fiorisce copiosamente in primavera, nel periodo marzo – aprile.

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Coltivazione della Telopea

Esposizione

La telopea predilige i luoghi luminosi, soleggiati ed esposti preferibilmente a sud. Le piante coltivate  a dimora in piena terra vanno riparate dai venti freddi e dalle gelate notturne nonostante la loro resistenza al freddo.

Terreno

Come le altre piante acidofile anche la Telopea ama il terreno acido, povero, sciolto e soprattutto ben drenato. In un substrato di coltivazione troppo compatto e poco permeabile all’acqua la pianta soffre il marciume delle radici.

Annaffiature

E’ una pianta poco esigente di acqua e va annaffiata ogni 2-3 settimane o solo quando il terreno è ben asciutto da alcuni giorni. Le piante coltivate in piena terra generalmente si accontentano delle piogge mentre quelle in vaso vanno annaffiate invece con maggiore frequenza e sempre se il terreno è completamente asciutto. In inverno le annaffiature vanno sospese del tutto in quanto la telopea entra in riposo vegetativo.


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Concime-granulare

Concimazione

Per favorire l’emissione dei nuovi getti, a fine inverno, somministrare ai piedi dei cespi del concime granulare a lento rilascio. In primavera  fornire, ogni 3 settimane, un concime ricco in azoto e potassio, da mescolare all’acqua delle annaffiature.

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Moltiplicazione della Telopea

La Telopea si riproduce per seme a fine fioritura e per talea semilegnosa in estate.

Moltiplicazione per seme

Per ottenere nuove piante di telopea da seme vanno utilizzati i semi freschi.La semina si effettua  stratificando i semi in vasi singoli contenenti sabbia silicea grossolana mantenuta umida, per tutto il tempo necessario alla germinazione che di solito avviene dopo un mese o al massimo due. Le piante ottenute da seme produrrano fiori generalmente a partire dal quinto anno di età.

Propagazione per talea

In estate si prelevano delle talee semilegnose e si mettono a radicare sempre in singoli vasi contenenti sabbia silicea, mantenuta umida fino alla comparsa di nuovi germogli. le piante di telopea ottenute mediante questa propagazione agamica saranno identiche a quella originale e produrranno fiori dopo due anni.

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Potatura della Telopea

Dopo la fioritura, tra la  fine di giugno e la  prima settimana di luglio, tagliare gli steli a circa 10 cm dalla superficie del terreno, usando forbici con lame ben affilate e disinfettate di volta in volta.

rinvaso

Rinvaso della Telopea

La telopea coltivata in vaso va rinvasata ogni 2- 3 anni o quando le radici affiorano dal terreno. Se non è possibile effettuare il rinvaso rinnovare il terriccio contenuto nel vaso e arricchirlo con un ammendante organico.

Malattie e parassiti della Telopea

Il clima umido primaverile predispone la pianta all’attacco di malattie fungine quali l’oidio (mal bianco) e la ticchiolatura.

Trattamenti e cure

Trattamento con prodotti contro le malattie fungine e contro i parassiti animali da praticarsi all’inizio della primavera e in caso di necessità, ripetere nell’arco di 15 giorni.

paglia

La pacciamatura invernale con paglia è essenziale per la protezione delle piante coltivate all’esterno. Quelle coltivate in vaso vanno riparate in un luogo luminoso e caldo.

Varietà di telopea

Il genere comprende molte specie che differiscono per dimensioni e colore dei fiori e quasi tutte coltivate a scopo ornamentale.

Telopea speciosissima

Una splendida pianta cespugliosa che in pieno vigore vegetativo e in condizioni climatiche adatte può raggiungere i 4 metri di altezza. In primavera produce bellissimi fiori il cui colore varia dal bianco al rosso.

Questa Protea  sopporta temperature invernali fino a -7° C e mostra una maggiore resistenza anche al gelo. resite al gelo  più resistenti al gelo, è in grado di sopportare temperature fino a -7°.  Va coltivata nei terreni ben drenati, al riparo dei venti forti. Va potata subito dopo la fioritura per mantenere compatto il suo portamento.

Usi

Le piante di Telopea hanno un alto valore ornamentale e vengono coltivate anche per la produzione dei fiori recisi utilizzati nelle composizioni floreali miste.

Curiosità

Nelle zone di provenienza le piante di telopea vengono chiamate dagli aborigeni con il nome di Waratahs.

La Telopea speciosissima o Embothrium speciossimum è l’emblema floreale dello stato del Nuovo Galles del Sud. La pianta appartiene al genere Proteaceae studiato e classificato da Linneo nel 1735.

Galleria foto della Telopea