Taglio mulching: cos’è, come si fa e quando

Cos’è il taglio mulching e come realizzarlo? A questa e ad altre domande, ti daremo una risposta in questo articolo dedicato a questa particolare tecnica di rasatura del prato. 

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Si parla tanto di mulching ma che cos’è nello specifico? Soprattutto se ti sei messo alla ricerca di un tosaerba per il tuo prato, tra le caratteristiche dell’apparecchio, potresti aver letto questa parola inglese (che significa riciclaggio). Non tutti i tosaerba ne sono forniti. Si tratta di un termine utilizzato per fare riferimento ad una tecnica per tagliare il prato. Conoscerla ti aiuterà a comprendere per quale apparecchio propendere, soprattutto se il mulching fa al tuo caso.

Ed è proprio quello che faremo di seguito. Come prima cosa, approfondiamo il termine e comprendiamone il significato. Successivamente, sarà la volta dei vantaggi. Entriamo nel vivo?


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Cosa è il taglio mulching?

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Come abbiamo detto più su, il termine inglese mulching, tradotto letteralmente in italiano, significa riciclaggio. Se volessimo essere più precisi, potremmo far riferimento alla pacciamatura, ovvero una tecnica usata in agricoltura. Con la pacciamatura, al fine di proteggere l’orto da malerba od evaporazione, si utilizzano materiali sia naturali che artificiali.

Applicato ad un tosaerba, il termine fa riferimento allo sminuzzamento, a ripetizione, di frammenti di erba, tagliati molto sottili. Tali frammenti, invece di essere tolti e smaltiti adeguatamente, restano sul prato. Ciò è possibile perché i frammenti sono estremamente sottili e, quindi, si decompongono velocemente. Il prato, inoltre, verrà concimato naturalmente. Al terreno verranno restituiti anche minerali importanti, nonché acqua.


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Il mulching non è una tecnica del nuovo millennio poiché è stata ideata negli Stati Uniti, nei primi anni ’90. L’obbiettivo principale era quello di far diminuire gli scarti di erba che sarebbero giunti in discarica. Del resto, si tratta di una tipologia di rifiuto che può raggiungere volumi estremamente elevati, soprattutto in estate.

Vantaggi e svantaggi del mulching

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Il taglio mulching, dunque, è un’alternativa allo smaltimento dell’erba tagliata che, essendo sminuzzata, non deve essere rimossa. Per beneficiare al massimo dei suoi vantaggi, però, deve essere eseguito nei modi e nei tempi adeguati. Si tratta di una tecnica utilizzata soprattutto su prati di dimensioni molto estese. Non è un caso che i posti dove viene praticato con più frequenza sono gli Stati Uniti ed il Canada.


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Tra i primi vantaggi che possiamo annoverare di questa tipologia di sfalcio è, sicuramente, un risparmio di tempo. Dopo aver tagliato il prato, infatti, i residui erbosi non devono essere tagliati. Tempo risparmiato che si traduce anche in risparmio di denaro, perché spesso l’erba deve essere smaltita da professionisti.

In secondo luogo, l’erba sminuzzata e depositata è un fertilizzante naturale per il tuo prato che, ridona acqua all’erba e materiale organico. In terzo luogo, la tecnica del mulching è perfetta soprattutto per i prati calpestati di frequente. I residui sminuzzati e poi riposizionati sull’erba riducono i danni da calpestio. Inoltre, il deposito dei residui sminuzzati permette alle radici di scendere più in profondità e di irrobustirsi. Si evitano anche eventuali danni dovuti al sole troppo caldo.

Non solo vantaggi! Tra gli svantaggi spicca il rischio di poter diffondere infestanti e, parallelamente, favorire lo sviluppo di malattie da funghi. 

Inoltre, il mulching non dovrebbe essere praticato su manti erbosi di qualità poiché, soltanto il taglio con raccolta dei resti tagliati permette di lasciare pulito e sanificato il prato alla vista. E’ uno sfalcio che andrebbe praticato con una certa frequenza ma richiede condizioni metereologiche ottimali per una buona riuscita.

Come è fatta la lama mulching?

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Per mettere in pratica il taglio mulching servono delle lame speciali e dei tosaerba che ne siano dotati. Alcuni tosaerba, anche vecchi, possono essere riadattati con degli appositi kit venduti a parte. Oltre alle lame, sono necessarie delle camere di taglio specifiche. Sono proprio queste ultime a consentire lo stoccaggio temporaneo dell’erba tagliata e la successiva ri-triturazione.

L’erba sminuzzata verrà poi sparsa sull’erba appena tagliata. Non credere, però, che si creino degli ammassi antiestetici e poco funzionali. Non ti accorgerai quasi dei residui se il taglio è ben fatto. Lo sfalcio andrebbe praticato ad 1/3 dell’altezza dell’erba. Ogni fusto d’erba dovrebbe essere lungo tra i cinque ed i sette centimetri.

Per far sì che ciò accada, il taglio mulching deve essere praticato quando l’erba è asciutta. Se l’erba fosse bagnata, infatti, i residui si addenserebbero e potrebbero diventare terreno fertile per la formazione di funghi. L’erba sarà più asciutta nei periodi adatti ovvero quando i residui non sono a rischio umidità. Naturalmente, il prato con questa tecnica, non deve essere tagliato ne al mattino presto (per via della presenza della rugiada), ne dopo averlo irrigato.

Taglio mulching: cos’è, come si fa e quando – foto e immagini

Siamo sicuri che, al termine di questo articolo avrai fatto chiarezza e scegliere il tosaerba più adatto alle tue esigenze. Prima di chiudere, però, dai un’ultima occhiata alle nostre immagini.

Rita Paola Maietta
  • Giornalista Pubblicista dal 2010
  • Laurea Magistrale in Scienze della Comunicazione
  • Master in Comunicazione, specializzazione in Design, Arredamento, Lifestyle
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