Tabebuia – Lapacho


Tabebuia-Lapacho


La Tabebuia, l’albero della tromba rosa o Lapacho, è una pianta ornamentale esotica dalla fioritura spettacolare.

Tabebuia


Caratteristiche generali del Tabebuia

La Tabebuia, nome scientifico Handroanthus, è una  pianta tropicale appartenente alla famiglia Bignoniaceae, originaria  dell’America centrale e meridionale. E’ diffusa come pianta rustica spontanea nelle foreste secche e umide dal Messico all’Argentina. Come la Jacaranda è largamente impiegata a scopo ornamentale nei parchi pubblici, nei giardini privati, per alberature di viali e strade urbane.

La Tabebuia è una albero da fiore deciduo alto circa 30 metri. E’ provvisto di  un apparato radicale robusto e profondo che la ancora saldamente al terreno.

Lapacho-rami-fiori


Leggi anche: Jacaranda coltivazione

La parte aerea è formata da un tronco eretto con legno duro, compatto e resistente all’acqua rivestito di una corteccia di colore grigio scuro. Il tronco spesso o largo più di 80 cm è dritto per circa i 2/3 dell’altezza poi si ramifica formando con i suoi rami contorti una chioma globosa e larga.

Le foglie che compaiono subito dopo la caduta dei fiori hanno consistenza coriacea sono composte da 3 a 5 foglioline ovali di colore verde scuro o verde brillante. Sono opposte e picciolate, lunghe da 5 a 7,5  centimetri con forma ellittica e lanceolata, con margini leggermente seghettati e venature pennate. Il picciolo delle foglie e i giovani rami, hanno un aspetto tomentoso per la presenza di una fitta peluria di colore marrone chiaro.

Durante il periodo della fioritura  tra le ascelle fogliari o sulle estremità apicali dei rami della Tabebuia compaiono bellissime infiorescenze a pannocchia composte da numerosi fiori.

Tabebuia-infiorescenze

I fiori della Tabebuia, simili a quelli della Pandorea, sono grandi con corolla tubolare formata da 5 petali labiati ed orlati di colore rosa o giallo e talvolta anche bianchi che circondano 4 lunghi stami e uno staminode (uno stame che non produce polline)  Essi, come nell’albero di Giuda o Siliquastro, compaiono sui rami nudi, prima delle foglie e vengono. Vengono impollinati dagli insetti pronubi ed attirano alcune specie di colibrì e altri uccelli.

I frutti, capsule allungate che ricordano quelle dello Oleandro, sono a 2  valve deiscenti che a maturazione completa si aprono lasciando liberi  molti semi che sono attaccati al setto centrale.Al suo interno un asse centrale reca una grande quantità di semi alati e molto leggeri, privi di grandi sostanze nutritive, cosa che li rende suscettibili ad una rapida perdita di vitalità nel tempo.


Potrebbe interessarti: Tamerice coltivazione

I semi, più di una decina per capsula e uniti a due a due, sono alati e, una volta liberi vengono velocemente dispersi dal vento (disseminazione anemocora) dando vita in brevissimo tempo a nuove piante di Tabebuia ma poichè poveri di nutrienti hanno una vitalità molto breve, circa 10 12 giorni pertanto generano nuove plantule solo se le tipiche condizioni pedoclimatiche sono quelle della stagione umida in atto. Se l’ambiente di germinazione non è favorevole i semi non resistono fino alla stagione umida successiva.

Fioritura

Il periodo della fioritura del Lapacho o Tabebuia varia: nell’emisfero settentrionale fiorisce in inverno da dicembre a gennaio mentre in quello meridionale in estate da luglio a settembre.

Lapacho-Tabebuia gialla

Coltivazione della Tabebuia

Alle nostre latitudini la coltivazione di questo splendido albero è possibile. L’Europa e l’Italia infatti offrono una gamma di microclimi davvero molto estesa e non è difficile incontrare quelle adatte anche per piante di provenienza tropicale. In generale ogni luogo dove la temperatura minima invernale non scenda sotto gli 0 gradi può essere adatto (zona climatica USDA 10a), nonostante alcune sporadiche gelate non pregiudichino affatto la sopravvivenza di questa pianta. Portogallo meridionale, aree costiere spagnole, Costa Azzurra, Grecia meridionale sono aree adatte a questa pianta. In Italia lo sono tutte le coste del sud e delle isole e quella del Ponente Ligure.

Esposizione

Cresce meglio in una posizione soleggiata, anche se le giovani piante tollerano maggiormente l’ombra. Ama il caldo e tollera le temperature fino a 0° C. E’ molto resistente alle intemperie e alla salsedine.

Terreno

Predilige il terreno umido, ricco di sostanza organica e ben drenato. Si impianta nel comune terreno da giardino misto a foglie e mescolato a un po’ della sabbia grossolana.

Annaffiature

La Tabebuia è una pianta tropicale abituata ai terreni umidi pertanto le annaffiature vanno regolate in maniera tale che il terreno di coltivazione sia sempre umido durante la primavera e l’estate. Durante il periodo autunno – inverno ci si limita a mantenere il terreno appena umido e solo in caso di necessità.

Concimazione

La pianta durante il periodo vegetativo necessita di nutrienti e pertanto va concimata ogni 2 mesi con un fertilizzante a lento rilascio specifico per piante verdi e da fiore, bilanciato in azoto (N) fosforo (P), potassio (K) e arricchito anche di microelementi utili al suo armonioso sviluppo. Il concime va somministrato alla base della pianta a circa 10 centimetri dal tronco. Se la pianta è giovane e impiantata da poco tempo si può somministrare anche del concime liquido diluito nell’acqua delle annaffiature, mediamente ogni 15 giorni.

Tabebuia-moltiplicazione

Moltiplicazione della Tabebuia – Lapacho

La riproduzione avviene per seme e per talea.

I semi freschi della Tabebuia raccolti in piena maturazione sono altamente germinabili ma la loro  vitalità si riduce al minimo col trascorrere dei giorni, 10-12. Per buone probabilità di successo la semina va fatta quindi il prima possibile interrando i semi in un semenzaio contenente terriccio sciolto misto a sabbia.

Il semenzaio va poi posto in un luogo protetto e semiombreggiato. Quando le piantine sono alte  alte 2-4 cm., si potranno trasferire in vasi singoli e allevate in essi fino al momento della messa a dimora, di solito dopo 3 mesi.

Propagazione per talea

Utilizzando cesoie ben affilate e disinfettate si prelevano talee semilegnose lunghe 18 20 cm e si mettono a radicare in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali e a radicazione avvenuta si
interrano in piena terra.

Impianto o messa a dimora

Le piante di Tabebuia acquistate presso i vivai specializzati ottenute da seme si impiantano in buche aventi dimensioni doppie del pane di terra.

Sul fondo di ciascuna buca va posto della sabbia o ghiaia grossolana per favorire il drenaggio dell’acqua.

Si aggiunge poi dello stallatico maturo e uno  strato di terreno di risulta dello scavo.

Si estrae la pianta dal vaso, la si adagia nella buca e si aggiunge altro terreno fino a pochi centimetri dal colletto.

Si compatta il terreno con le mani e infine si annaffia abbondantemente.

Le giovani piante di Tabebuia appena piantate cresceranno abbastanza rapidamente, raggiungendo un’altezza di circa 3 metri dopo 2 anni.

Tabebuia-potatura

Potatura della Tabebuia

Gli interventi di potatura si effettuano solo se necessari e di solito vanno fatti solo per contenere lo sviluppo della chioma o per dare armonia alla forma. Si potano i rami secchi e quelli danneggiati dal freddo praticando dei tagli obliqui con cesoie ben affilate e disinfettate alla fiamma o con la candeggina.

Parassiti e malattie della Jacaranda

E’ una pianta che raramente viene attaccata dalla cocciniglia e dagli afidi; non soffre patologie di natura fungina.

Usi in giardinaggio

La Tabebuia È un albero dalla fioritura spettacolare da coltivare nei giardini costieri in quanto resistente alla salinità e nei giardini privati, nei parchi pubblici, nelle piazze e lungo i viali delle regioni o isole con clima invernale mite.

Il legno dal colore giallastro, molto tenace e pesante anche se è molto difficile lavorare a mano viene ampiamente utilizzato per la sua resistenza alle intemperie per produrre travi o altri elementi strutturali destinati all’aperto o per la costruzione di archi.

Usi medicinali

La Tabebuia è una pianta che possiede anche proprietà curative fitoterapiche grazie ai principi attivi antinfiammatori, antivirali, antibatterici, antiossidanti, antifungini, depurativi e tonificanti.

La sua corteccia, nei luoghi di origine, viene da tempo usata per uso interno ed esterno per alleviare numerosi disturbi e per prevenirne l’insorgenza. Svolge una funzione lenitiva, antimicotica e antinfiammatoria ed è quindi utile per ridurre le lesioni e le infezioni della pelle, del cavo orale. E’ efficace nella cura dei disturbi causati della candida. Può essere utilizzata per effettuare lavaggi o impacchi.

L’estratto della corteccia della varietà di Tabebuia Impetiginosa  ha una notevole efficacia nella cura della impetigine,  un’infezione cutanea causata da stafilococco o streptococco.

Lapacho giallo

Curiosità

Il Lapacho è l’albero nazionale del Paraguay ed è chiamato con nomi diversi a seconda della nazione e i più popolari sono: Lapacho colorado, Purple Lapacho, Pau d’Arco, Tecoma curialis, Taheebo-tree, Pink Ipê, Lapacho morado, lpê Roxo.

Galleria foto Tabebuia – Lapacho

LauraB

Commenti: Vedi tutto