Stramonio – Datura Stramonium



Stramonio
Caratteristiche generali dello Stramonio – Datura Stramonium


Lo Stramonio, nome scientifico Datura Stramonium, è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Solanaceae, originaria dell’America e diffusa allo stato spontaneo nelle regioni sub-tropicali e nei climi temperati dell’Asia ed Europa. In Italia, questa pianta velenosa ma molto ornamentale, cresce indisturbata vicino alle case abbandonate, nei campi incolti, lungo i sentieri collinari e boschivi e sui margini delle strade.

Lo stramonio è una pianta erbacea arbustiva che nel pieno sviluppo vegetativo è alto circa 2 metri. Ha una robusta e profonda radice a fittone, fusiforme e carnosa con numerose radici secondarie o avventizie.

Il fusto è eretto e presenta varie biforcazioni ramose di colore verde pallido portanti foglie molto grandi ed espanse.


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Le foglie, coriacee, semplici e alterne, sono inserite sugli steli mediante dei lunghi peduncoli carnosi. Hanno la lamina ovale, base asimmetrica e margine dentato-frastagliato.

Stramonio-fiore

I fiori dello stramonio sbocciano a profusione tra le ascelle fogliari e sulle estremità apicali degli steli. Sono ermafroditi, lunghi fino a 10 cm, con calice allungato composto da 5 sepali verdi a lobi saldati.

Dal calice si sviluppa una vistosa e lunga corolla campanulata composta da 5 petali saldati, acuminati, pieghettati di colore bianco candido talvolta con leggere sfumature violacee.

I fiori molto vistosi e decorativi, lunghi fino a 10 cm, si schiudono di sera e, anche se non emanano un gradevole profumo attirano numerose farfalle e gli insetti pronubi. L’impollinazione in fatti è entomogama.

stramonio-erba-del-diavolo

I frutti sono capsule globose formate da 4 logge fuse ricoperte da numerose spine (da qui il nome comune noce spinosa dato alla pianta). Le capsule virano di colore infatti man mano che maturano passano dal verde brillante al marrone chiaro e, una volta secche si aprono lasciando cadere al suolo i numerosi semi racchiusi in esse.

Stramonio-semi

I semi simili a grani di pepe reniformi sono neri, lunghi circa 3 mm e con tegumento grinzoso.

Fioritura

La pianta di Stramonio fiorisce scalarmente nel periodo estivo-autunnale, da luglio ad ottobre.

Datura-stramonium-

Coltivazione dello Stramonio – Datura Stramonium

Lo Stramonio comune anche se è una pianta altamente velenosa per l’elevata concentrazione di alcaloidi viene coltivata a scopo ornamentale in vaso, nei giardini rustici e in quelli costieri per la sua resistenza ai venti salmastri. A tale scopo si utilizzano piante ottenute da seme o acquistate già cresciute presso un vivaio.

Esposizione

Lo stramonio cresce bene a mezz’ombra e in pieno sole purchè al riparo dei venti forti. Teme il freddo, il gelo e le grandinate e pertanto nelle regioni caratterizzate da un clima avverso si consiglia la coltivazione in vaso.

Terreno

Se coltivato in piena terra non ha esigenze particolari in quanto si adatta a qualunque tipologia di suolo anche se predilige quello sciolto e ben drenato.

Annaffiature

Lo stramonio necessita di irrigazioni frequenti e costanti in quanto a causa delle notevoli espansioni delle lamine fogliari perde molta acqua per evapotraspirazione. Il terreno quindi va mantenuto sempre umido, mai arido ma neanche inzuppato.

Concimazione

Lo stramonio per poter crescere forte e vigoroso necessita di nutrienti specialmente ad alto tenore di potassio (K) e fosforo (P) . Generalmente si somministra ogni 15 giorni un concime in forma liquida diluito nell’acqua delle annaffiature, diluito secondo le dosi consigliate dal produttore.

Stramonio: coltivazione in vaso

Questa pianta molto simile alla Datura per il suo aspetto elegante, la fioritura copiosa e per le poche esigenze colturali viene coltivata anche in vaso su balconi, terrazzi e cortili, nonostante sia famosa per la sua tossicità.

Il vaso che deve accoglierla deve avere dimensioni adeguate allo sviluppo della sua robusta radice e alle dimensioni dei suoi fusti che generalmente superano il metro di altezza. Si utilizza un vaso avente un diametro di 25-30 cm, per ogni singola pianta.

Il terreno deve essere specifico per le piante da vaso e mescolato con una buona dose di sabbia in modo da aumentare il drenaggio; come materiale drenante da mettere sul fondo si può utilizzare argilla espansa o pezzi di coccio.

Dopo l’impianto il vaso va posto in un luogo soleggiato ma riparato dal vento. Va annaffiato con maggiore frequenza nei mesi estivi ma senza eccessi e il sottovaso deve essere di qualche centimetro più grande del vaso stesso.

Va concimato con costanza con un fertilizzante ricco di fosforo e potassio per favorire la continua produzione dei suo bellissimi fiori.

Dopo l’impianto della pianta, il vaso va posto in un luogo soleggiato e riparato dal vento.

In inverno, poichè la pianta soffre il freddo e soprattutto il gelo notturno, si consiglia di spostarla in un luogo protetto.

rinvaso

Rinvaso

Va fatto quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua di sgrondo. Si utilizza nuovo terriccio fresco, soffice, sempre calcareo e un vaso più grande del precedente.

Moltiplicazione dello Stramonio

Lo Stramonio si riproduce facilmente per seme.

La semina si effettua a fine inverno, nel mese di febbraio. I semi si mettono a germinare in un semenzaio contenete un substrato sciolto e soffice, mantenuto costantemente umido. Le piantine vanno lasciate irrobustire e poi si mettono a dimora , in giardino o in vaso, in marzo-aprile.

Parassiti e malattie dello Stramonio

E’ una pianta che teme il marciume radicale a causa del ristagno idrico.

Soffre la clorosi ferrica che si manifesta con l’ingiallimento delle foglie.

Tra i parassiti animali è sensibile all’attacco del ragnetto rosso un  piccolo acaro che attacca la pianta quando il clima locale è troppo secco.
Molta attenzione va prestata alle foglie: se avvizziscono pur conservando il colore verde soffrono la carenza d’acqua; se appassiscono dopo esser diventate giallognole, soffrono l’eccesso idrico; se invece si decolorano uniformemente vuol dire che il terreno è carente di ferro e sono quindi affette da clorosi.

Cure e trattamenti

In inverno le piante coltivate in vaso vanno trasferite in un luogo protetto mentre per quelle allevate in piena terra basta proteggere la base con una leggera pacciamatura di paglia.

In caso di carenza di ferro, una somministrazione di sequestrene rinvigorisce il colore delle foglie in una decina di giorni.

Componenti dello Stramonio

Lo stramonio contiene degli alcaloidi, tra cui la scopolamina e la atropina, sostanze che pur essendo velenose vengono sfruttate a scopo terapeutico per calmare le crisi asmatiche.

Proprietà dello Stramonio

Questa pianta è chiamata erba del diavolo ed erba delle streghe, in riferimento alle proprietà narcotiche, sedative ed allucinogene dovute alle sostanze presenti nelle sue parti vegetali.

Nonostante il grado di velenosità, nel passato la pianta di Stramonio veniva utilizzata a scopo terapeutico nella cura delle malattie respiratorie, l’asma e la paralisi dei bronchi terapie poi dismesse a causa della forte dipendenza che le sostanze inducevano più dannosa delle stesse patologie.

Stramonio in Omeopatia

Oggi i principi attivi dello Stramonio ultra diluiti vengono sfruttati in Omeopatia pur se in casi limitati, per la cura dei fenomeni convulsivi, per le nevrosi accompagnate da crisi di panico e per i fenomeni allucinatori con delirio.

Uso in fitoterapia

Attualmente, la fitoterapia utilizza lo Stramonio solo come rimedio naturale contro l’asma bronchiale, da assumere solo in forma di affumigature e tinture.

Viene consigliato anche per curare varie patologie dei bambini: stati d’ansia, disturbi della personalità, tendenza all’aggressività, iperattività e fobie tipo la paura del bio o della luce. terrore del buio e della solitudine.

Usi dello Stramonio in giardinaggio

Questa bella pianta, dai grandi fiori di colore bianco o viola, negli ultimi anni è stata rivalutata anche come ornamentale da piena terra e da vaso sui balconi e sulle terrazze.

Lo stramonio è una pianta velenosa?

Come la Mandragola, la Belladonna o Atropa belladonna anche lo Stramonio è nella lista delle piante velenose per l’uomo, i cani e i gatti e gli animali domestici.

La coltivazione in vaso e in giardino va dunque evitata in presenza di bambini e cuccioli di animali. Il pericolo è legato solo all’ingestione di qualche sua parte.

Varietà e specie di Datura

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Datura arborea

E’ una pianta arborea che può raggiungere i 2 metri di altezza tipica dell’America Meridionale,

Originaria della Cina la pianta pur essendo nota per la sua elevata tossicità viene viene utilizzata per scopi medicinali.

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Datura cornigera

Una specie con fiori bianchi o gialli molto profumati coltivate nei giardini per bordure di aiuole.

Datura metel

Conosciuta come “noce metella” o “tromba del diavolo”, è una specie proveniente dalla Cina e s’incontra più raramente in forma spontanea. Si sviluppa orizzontalmente raggiungendo un’altezza di circa 3 metri. Ha rami spesso viola-neri con foglie di colore grigio-verde- Produce fiori a tromba di colore lilla e frutti privi di spine. E’ una pianta altamente velenosa a causa dell’elevata concentrazione di potenti alcaloidi tropanici, presenti in tutti i distretti della pianta e principalmente nei semi.

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Datura fastuosa

Una varietà alta circa 1 metro che durante il periodo della fioritura produce fiori profumati di colore bianco-crema.

Curiosità

I nomi comuni  dello Stramonio, erba del diavolo ed erba delle streghe, fanno riferimento alle sue proprietà narcotiche, sedative ed allucinogene mentre i nomi comuni,melo spinoso e noce velenosa, alludono al particolare aspetto dei suoi frutti.

Alla stessa famiglia dello Stramonio appartengono alcune orticole molto note come: pomodoro, melanzana, peperone, patata, ecc.

Galleria foto Piante velenose

 

LauraB

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