Stipa tenuissima coltivazione
La Stipa tenuissima chiamata anche la pianta dai capelli d’angelo è una elegante graminacea ornamentale facile da coltivare in vaso e in giardino, ideale per qualunque tipo di terreno ben drenato.
- Caratteristiche Stipa tenuissima
- Coltivazione della Stipa tenuissima
- Moltiplicazione della Stipa tenuissima
- Semina della Stipa
- Moltiplicazione per divisione dei cespi
- Impianto della Stipa
- Rinvaso della Stipa
- Potatura della Stipa
- Parassiti e malattie della Stipa tenuissima
- Curiosità ed usi della Stipa
- Galleria foto Stipa tenuissima
Caratteristiche Stipa tenuissima
La Stipa tenuissima è una pianta erbacea della famiglia delle Graminaceae originaria dell’America del Sud.
La pianta, perenne e dal portamento cespuglioso, è dotata di una robusta e profonda radice fascicolata composta da radici primarie fibrose e da radici avventizie che danno origine a numerosi steli cilindrici pieni e nodosi di colore verde scuro alti mediamente 90 cm.
Le foglie, lunghe e strette, con nervature parallele, sono di colore verde intenso. In autunno le foglie assumono un colore biondo-brunastro.
Durante il periodo della fioritura, sugli apici degli steli compaiono delle bellissime infiorescenze piumose di colore argenteo o crema che si muovono come onde del mare al minimo soffio di vento.
I semi piccolissimi e numerosi sono contenuti all’interno dei piccoli fiori che formano le pannocchie. I semi della Stipa sono anche fonte di cibo per gli uccelli selvatici.
Fioritura della Stipa: fiorisce da giugno a settembre con una profusione di pannocchie piumose e soffici, che ondeggiano elegantemente al minimo soffio di vento. Di colore verde argenteo, imbiondiscono con il sopraggiungere dell’autunno.
Coltivazione della Stipa tenuissima
Esposizione: ama i luoghi luminosi e soleggiati per molte ore al giorno. Tollera le basse temperature e il clima freddo.
Terreno: la Stipa è una pianta che predilige il terreno fertile e ben drenato. Il terriccio ottimale è un miscuglio composto da comune terreno da giardino misto a sabbia di fiume o ghiaia.
Annaffiature: la Stipa è una pianta rustica che generalmente si accontenta delle acque piovane. Nel primo anno d’impianto per facilitare l’attecchimento si consiglia di annaffiarla regolarmente lasciando però asciugare il terreno tra un’innaffiatura e l’altra.
Concimazione: alla fine dell’inverno e solo nel primo anno d’impianto della Stipa, per stimolare l’emissione di nuovi germogli, distribuire alla base del cespuglio del concime granulare a lento rilascio ricco in azoto (N).
Moltiplicazione della Stipa tenuissima
La pianta si riproduce naturalmente per seme da giugno a settembre ma è molto facile propagarla per divisione dei cespi in primavera.
Semina della Stipa
La semina si effettua ponendo più semi in un cassonetto contenente del terriccio specifico che, per tutto il tempo necessario alla germinazione, va posto in un luogo protetto dalla luce intensa.
Moltiplicazione per divisione dei cespi
Questo metodo di moltiplicazione è molto più semplice e consiste nell’estrarre la pianta dal vaso o dalla terra e suddividerla in tanti parti aventi radici ben sviluppate che vanno impiantate al momento stesso. Per facilitare l’attecchimento, si riduce la lunghezza della chioma di due terzi, si irriga abbondantemente e con regolarità almeno per 1 anno.
Impianto della Stipa
Per ottenere un effetto spettacolare si consiglia di impiantare le piante di Stipa a gruppi, con una densità di circa 8 piantine al metro quadrato. Sul fondo delle buche destinate ad accogliere le piante stratificare un po’ di sabbia per favorire il drenaggio dell’acqua.
Rinvaso della Stipa
La pianta va rinvasata quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature e il periodo migliore è
Potatura della Stipa
Prima della ripresa vegetativa, verso la fine di febbraio, si cimano gli steli dell’anno precedente a circa 15 cm dalla base mentre si recidono completamente quelli secchi. Per asportare gli steli sfioriti si può far ricorso anche alla pettinatura mediante un pettine a denti non troppo stretti.
Parassiti e malattie della Stipa tenuissima
A differenza di tante altre piante ornamentali la Stipa è una pianta resistente agli attacchi degli afidi e della cocciniglia ma è sensibile al marciume delle radici se il terreno di coltivazione non è ben drenato.
Curiosità ed usi della Stipa
La bellezza e l’eleganza della Stipa viene esaltata se associata alla Lunaria. Le infiorescenze raccolte in estate e fatte essiccare all’aria in luoghi ombrosi vengono utilizzate per confezioni floreali.







