Stevia coltivazione
La Stevia, Stevia rabaudiana, è una pianta medicinale coltivata in vaso e in giardino a scopo ornamentale. In commercio, invece, questa piantina aromatica viene utilizzata per le sue proprietà curative e per la preparazione di un dolcificante naturale a calorie zero.
- Caratteristiche generali della Stevia
- Fioritura
- Coltivazione della Stevia
- Esposizione
- Terreno
- Annaffiature
- Concimazione
- Stevia: coltivazione in vaso
- Rinvaso
- Moltiplicazione della Stevia
- Semina
- Impianto o messa a dimora
- Potatura della Stevia
- Raccolta della Stevia
- Essiccazione della Stevia
- Parassiti e malattie della Stevia
- Cure e trattamenti
- Proprietà della Stevia
- Usi
- Calorie della Stevia
- Curiosità
- Galleria foto della Stevia
Caratteristiche generali della Stevia
La Stevia è una pianta perenne, rustica appartenente alla famiglia delle Compositae (la stessa della margherita) e proveniente dal Brasile e da altri paesi del Sud-America. In Italia viene largamente coltivata da circa 15 anni come ornamentale e soprattutto per la produzione commerciale di un potente dolcificante naturale.
La Stevia, in pieno vigore vegetativo, forma un cespuglio alto circa 80 centimetri composto da numerosi steli erbacei verdi, ricoperti da un folto fogliame aromatico e decorativo.
Le foglie sono ovali, lanceolate, con lobi arrotondati e margini finemente seghettati, molti simili a quelle della melissa. La lamina fogliare superiore è glabra e di colore verde scuro mentre quella inferiore è più chiara e morbida al tatto per la presenza di una corta e rada peluria. Le foglie della Stevia contengono sostanze zuccherine simili a quelle della liquirizia dal potere edulcorante fino a 400 volte più del comune zucchero motivo per cui vengono utilizzate fresche o essiccate.
I fiori sono piccoli e bianchi e, riuniti in racemi portati sulle sommità apicali degli steli.
Fioritura
La Stevia fiorisce dalla tarda primavera fino all’autunno. La fioritura generalmente è abbondante da Maggio a Luglio.
Coltivazione della Stevia
Esposizione
Questa pianta tropicale anche se cresce bene a mezz’ombra, predilige l’esposizione luminosa e soleggiata, riparata dai venti. Teme il freddo e quindi in inverno va riparata in casa o in serra.
Terreno
La Stevia predilige i terreni soffici, sempre umidi ma molto drenanti poichè teme i ristagni idrici che in breve tempo ne causano la morte per l’insorgenza del marciume radicale. E’ importante sistemarla in un terreno misto a sabbia di fiume. La natura del terreno incide notevolmente sulla dimensione delle foglie e sul contenuto delle sostanze zuccherine. Nel terreno argilloso la Stevia produce foglie più piccole e meno dolci mentre in quello permeabile e sciolto le foglie sono più grandi e con un maggiore potere dolcificante.
Annaffiature
Necessita di costanti ma moderate irrigazioni per tutto il periodo vegetativo, con maggiore frequenza nei mesi estivi. In inverno si annaffia una volta al mese solo la pianta viene coltivata in vaso.
Concimazione
La Stevia va concimata dalla ripresa vegetativa, ogni 20-30 giorni circa, con un fertilizzante specifico per ortaggi.
Stevia: coltivazione in vaso
E’ una pianta che può essere coltivata in vaso su balconi e terrazzi esposti al sole. Il vaso adatto per la coltivazione di una singola pianta di Stevia deve avere un diametro di 25 cm, riempito con un miscuglio composto da 1/3 terzo di terriccio da orto e 2/3 di sabbia, con un ottimo drenaggio sul fondo del vaso.
Rinvaso
La Stevia coltivata come pianta perenne si rinvasa in primavera, tra marzo e aprile, utilizzando un contenitore di una o due misure più grande del precedente, nuovo terriccio sabbioso, molto sciolto e leggero, con una piccola percentuale di humus o sostanza organica; sul fondo del vaso va posto uno strato di ghiaia grossolana o altro materiale drenante.
Moltiplicazione della Stevia
La riproduzione della Stevia avviene per seme e, nuove piantine identiche a quella originale si possono ottenere anche dividendo i cespi o mettendo a radicare talee di rametti.
Semina
La semina si effettua in primavera, tra marzo e aprile, utilizzando un contenitore con terriccio sciolto e specifico. I semi vanno posti a circa 1 cm di profondità. Il substrato di semina va mantenuto sempre umido per favorire la germinazione che generalmente avviene nel giro di 10 – 15 giorni. Il semenzaio va tenuto in un luogo soleggiato e riparato dal freddo.
Una volta che le piantine avranno messo messo il terzo paio di foglie si possono trasferire in vasi più grandi con terreno arricchito con un buon concime organico biologico e innaffiato tutti i giorni, evitando però i ristagni d’acqua.
Impianto o messa a dimora
Nell’orto o nelle aiuole del giardino le piante di Stevia si mettono a dimora in primavera, preferibilmente a fine aprile, in buche ben drenate sul fondo, distanti tra loro 40 centimetri. Dopo l’impianto si annaffia abbondantemente il terreno e in seguito si apporta acqua con moderazione al fine di mantenere il terreno appena umido.
Potatura della Stevia
La Stevia va potata due volte l’anno, prima e dopo la fioritura.
La prima potatura serve a far crescere la pianta in larghezza e va fatta sulla pianta giovane quando ha raggiunto un’altezza di 15 cm. Si cimano i rami principali effettuando dei tagli obliqui al di sopra di una gemma ascellare.
La seconda potatura va fatta subito dopo la fioritura, da ottobre in poi, dopo aver raccolto i semi dai fiori ormai secchi.
Raccolta della Stevia
Le foglie da consumare fresche si raccolgono al momento dell’utilizzo mentre per quelle che si intendono essiccare e conservare è preferibile aspettare la fine della fioritura. La raccolta della Stevia va fatta quando la pianta ha superato i 50 cm di altezza, indicativamente nel periodo che va da fine luglio a inizio ottobre.
Essiccazione della Stevia
Le fogli della Stevia si possono essiccare mettendo i rametti a testa in giù all’interno di un sacchetto di carta per 7 -10 giorni, in un luogo soleggiato, arieggiato e privo di umidità. In alternativa le foglie si possono essiccare nel forno, impostando la temperatura a 40° C. Quando le foglie avranno assunto una consistenza cartacea si tolgono dal sacchetto di carta o dal forno, si sminuzzano con le mani o si riducono in polvere sottile con un frullatore. Le foglie sminuzzate o la sottile polverina si conservano in barattoli di vetro con tappo ermetico.
Parassiti e malattie della Stevia
E’ una pianta rustica, resistente ai parassiti e agli attacchi degli agli afidi. Tra le malattie crittogame o fungine invece è molto sensibile al mal bianco o oidio che si manifesta quando il clima è molto umido e al marciume delle radici causato invece dai ristagni idrici.
Cure e trattamenti
Le piantine di Stevia coltivate in vaso durante l’inverno vanno protette dal freddo. Quelle coltivate in piena terra, invece, necessitano di una pacciamatura basale con paglia o foglie secche. Eventuali parassiti animali possono essere debellati con trattamenti fitosanitari biologici e il marciume va prevenuto assicurando un buon drenaggio al terreno di coltivazione.
Proprietà della Stevia
La Stevia, dopo un iter burrascoso perchè ritenuta cancerogena, accusa poi smentita sia da diversi organismi quali la FAO e l’Organizzazione Mondiale della Sanità, è oggi commercializzata liberamente per le sue proprietà ed utilizzata come alternativa dolcificante al posto degli zuccheri, grazie all’apporto di zero calorie e potere dolcificante anche di 300 volte superiore ai normali zuccheri utilizzati in cucina (approfondimenti Stevia proprietà e controindicazioni).
Usi
Le foglie fresche raccolte al momento possono essere usate per infusioni, tisane o decotti, mentre quelle essiccate si tritano per dolcificare proprio come lo zucchero dolci, torte, bevande, e anche nella grappa. Per gli impasti di 300 grammi di farina sono sufficienti 25 grammi di Stevia in polvere mentre per dolcificare caffè, tè o altre bevande basta la punta di un cucchiaino.
La Stevia è indicata nelle diete dimagranti e soprattutto per i malati di diabete, poichè i suoi composti favoriscono la produzione di insulina e non aumentano i valori glicemici del sangue.
Calorie della Stevia
Il dolcificante alla Stevia apporta 0 Calorie.
Curiosità
La Stevia rebaudiana Bertoni porta il nome in onore di due illustri scienziati : Rebaudi (chimico) e Moisés Giacomo Santiago Bertoni (botanico) che per primi l’hanno descritta e isolato i suoi ingredienti edulcoranti.







