Stellaria media coltivazione

Stellaria media

La Stellaria media è una piccola pianta officinale apprezzata per le sue molteplici proprietà curative, facile da coltivare in vaso e in giardino come pianta ornamentale tappezzante.

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Caratteristiche della Stellaria media – Centocchio

La Stellaria media chiamata comunemente anche Centocchio è una piccola  pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Caryophyllaceae diffusa in tutta Italia allo stato selvatico in montagna. in collina, nei terreni incolti, nell’orto e anche lungo i bordi delle strade.

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La parte ipogea della pianta è composta da un apparato radicale di tipo fittonante composto da numerose piccole radici avventizie sottilissime e molto fragili.

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La parte aerea della Stellaria media è formata da steli erbacei eretti e da vari steli striscianti che in poco tempo tendono a formare grandi tappeti erbacei.

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Gli steli, di colore marrone-rossiccio nella parte bassa e verde chiaro nella parte apicale sono cilindrici, variamente ramificati a livello di piccoli nodi e ricoperti da una sottile e corta peluria biancastra.

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Gli steli possono superare anche i 70-80 cm di lunghezza e, nel mese di giugno, con l’innalzamento della temperatura disseccano per poi ripresentarsi nell’autunno successivo, infatti la Stellaria media riprende il suo ciclo vegetativo a partire da novembre fino all’inizio dell’estate.

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Le foglie sono opposte e hanno la forma ovata o ellittica – cuoriforme con base arrotondata; l’apice è appuntito e i margini interi. Le foglie basali sono picciolate mentre quelle superiori sono sessili.

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I fiori che compaiono solitari sugli apici degli steli sono piccoli e poco appariscenti. Il calice è composto da 5 sepali ciliati di colore verde e la corolla è formata da petali lobati di colore verde bianco che fanno corona ad una bottone centrale di colore giallo-verdognolo.

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I frutti sono piccole capsule piriformi contenenti nel loro interno da 20 a 40 piccoli semi reniformi appiattiti di colore brunastro con dorso provvisto di 4 serie di protuberanze tondeggianti.

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I circa 3000 semi prodotti da ogni pianta nell’arco dell’anno, sono dotati di un’alta capacità di germinazione e sono molto longevi, infatti in caso di condizioni climatiche avverse permanere nel terreno in uno stato di quiescenza per moltissimi anni, fino a 80 anni.

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Fioritura

La Stellaria media generalmente fiorisce nel periodo primavera-estate ma se il clima è mite la fioritura può avvenire anche tutto l’arco dell’anno.

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Coltivazione Stellaria media

Esposizione

E’ una pianta erbacea che cresce nei luoghi semiombrosi e riparati dal vento. Non tollera il caldo afoso e teme i raggi diretti del sole.

Terreno

Vegeta bene in qualunque tipo terreno umido, fertile, ben drenato soprattutto con pH alcalino.

Annaffiature

E’ una pianta che necessita di costanti apporti idrici soprattutto se coltivata in vaso. Le annaffiature vanno effettuate al mattino presto o in tarda serata facendo attenzione a non bagnare le sue delicate foglioline.

Concimazione

Necessita di concimazione azotate per tutto il ciclo vitale in quanto tende ad impoverire il terreno di questo prezioso elemento in poco tempo. Le concimazioni azotate vanno effettuate prima della ripresa vegetativa della pianta e poi mediamente ogni 20 giorni se si utilizza quello liquido e ogni 2 mesi se si fa uso del concime granulare a lento rilascio.

Centocchio – Stellaria: coltivazione in vaso

Il Centocchio viene coltivato senza difficoltà anche in vaso in una zona parzialmente ombreggiata. Il terreno sciolto e permeabile va mantenuto umido e quindi le innaffiature devono essere regolari e frequenti. In breve tempo la pianta tenderà a formare un piccolo tappeto erboso verde con tanti fiori bianchi grazie ai semi liberati dalle capsule mature.

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Moltiplicazione della Stellaria media

La pianta si riproduce per seme e molto facilmente per via vegetativa  mediante stoloni aerei o per propaggine.

Semina

I semi vanno seminati direttamente a dimora in vaso o in piena terra. Il substrato di semina deve essere soffice, ben lavorato e soprattutto umido e ricco di azoto (N).

Moltiplicazione per stolone o per propaggine

I fusti striscianti della Stellaria a contatto con il terreno emettono, come avviene nelle fragole, radici avventizie che generano numerose piante identiche a quella madre, capaci di vita autonoma.

Potatura

La Stellaria non si pota ma si eliminano solo gli steli appassiti per evitare che marcendo possano essere veicolo di pericolose malattie fungine.

Parassiti e malattie Stellaria media

Si tratta di una pianta rustica resistente agli afidi, alla cocciniglia ma sensibile al marciume delle radici e alla marcescenza degli steli striscianti se il terreno di coltivazione non è sufficientemente drenato.

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Varietà di Stellaria

Al genere Stellaria appartengono diverse specie più o meno simili alcune largamente diffuse nelle aiuole, nei terreni incolti e nelle zone montane.

Stellaria neglecta Weihe

E’ una specie annuale alta 10-30 o più cm. I fusti erbacei e cilindrici sono prostrati o ascendenti e di colore verde. Le foglie sono opposte, ovali e picciuolate e di colore verde brillante. Produce fiori più grandi con corolla composta da 5 petali, bifidi, di colore bianco che restano chiusi se non irradiati dal sole. I semi sono grandi poco più di 1 cm.

Stellaria pallida

Una piccola erbacea conosciuta come Centocchio senza petali, presente su tutto il territorio Italiano. Cresce nei terreni incolti, lungo i bordi delle strade, sui muri fin dal livello del mare. Da Gennaio a Dicembre produce fiori sprovvisti di petali con sepali verdi e piccole capsule contenenti piccolissimi semi.

Stellaria media-proprietà

Proprietà e usi medicinali della Stellaria media

Questa umile piantina erbacea che non richiede particolari cure e trattamenti antiparassitari è ricca di tannini, di saponine, sali minerali (ferro, calcio, potassio, selenio, magnesio, cromo, silicio, zolfo, zinco, manganese, cobalto e fosforo ) e vitamine liposolubili (B1, B2, B3) ed idrosolubili (A, C, D, E), che le conferiscono benefiche proprietà salutari conosciute da moltissimo tempo e sfruttate nella medicina popolare.

La Stellaria viene utilizzata a scopi medicinali per contrastare la ritenzione idrica e per combattere la stitichezza. Gli infusi sono utili per liberare le vie aeree superiori intasate dai muchi; sotto forma di unguento per uso esterno è ottima per lenire il prurito e il bruciore causato dalle punture di insetti e per le irritazioni e le infezioni cutanee di altra natura.

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Usi alimentari della Stellaria media

In cucina le parti erbacee di questa piccola pianta officinale, raccolte quando sono belle tenere e verdeggianti, vengono utilizzate insieme ad altre verdure nella preparazione di zuppe e minestroni oppure lesse e saltate in padella come contorno a piatti a base di carne rossa o bianca.

Le foglie e i semi della Stellaria media costituiscono un’ottima fonte di cibo per gli uccelli esotici granivori e per quelli comuni come i passeri, le oche e le anatre.

Significato e Curiosità

Il nome della pianta Stellaria deriva dal latino e fa riferimento alla forma stellata del fiore ma nel linguaggio comune viene chiamata erba passerina.

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Gli inglesi chiamano questa pianta Chickweed mentre i francesi la chiamano Mouron des oiseaux; i tedeschi la chiamano: Vogelmiere.

Inoltre vale la pena ricordare che la Stellaria media rientra nella lista delle erbe infestanti visto la sua elevata capacità di propagazione.

Galleria foto Stellaria

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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