Stauntonia – Stauntonia hexaphylla


Stauntonia-hexaphylla-fiori

La Stauntonia hexaphylla, conosciuta come vite giapponese è una pianta rampicante esotica apprezzata per la sua fioritura gradevolmente profumata e per la resistenza alle malattie e all’attacco dei parassiti.


Caratteristiche generali della Stauntonia hexaphylla

La Stauntonia è una pianta da fiore perenne piante della famiglia delle Lardizabalaceae originaria del Giappone, della Cina e della Corea. E’ diffusa allo stato spontaneo in quasi tutti le aeree boschive dell’Asia orientale.

E’ una rampicante sempreverde a crescita molto rapida che e in pieno sviluppo vegetativo può superare i 10 metri di altezza e oltre i 3 metri di larghezza. E’ provvista di una robusta radice fascicolata con numerose radici secondarie avventizie

La parte aerea o chioma della Stauntonia è composta da numerosi rami simili a liane che si arrampicano saldamente a qualunque tipo di supporto. I ramoscelli giovani e teneri sono striati e rivestiti da una sottile corteccia verde mentre quelli maturi o vecchi hanno la corteccia più spessa, ruvida e di colore marrone-grigiastro.

Stauntonia hexaphylla-foglie

Le foglie sono palmate e sono composte da 3 a 7 foglioline coriacee, lucide e glabre di colore verde brillante. La pagina fogliare è ovata-ellittica con apice  appuntito e margine lievemente ondulato. Le foglie sono sostenute sui rami da lunghi peduncoli verdi-rossastri.

La Stauntonia è una pianta dioica e quindi i fiori femminili e maschili compaiono come su piante diverse. Entrambi i tipi hanno la  forma di  campanule ma sono facilmente riconoscibili per il loro diverso colore: i fiori femminili femminili sono bianco-verdastri, con sepali leggermente striati di viola, mentre quelli maschili hanno un tonalità di colore più intensa. Entrambi i tipi di fiore sono profumati e l’impollinazione è entomofila.

I fiori, riuniti in racemi ascellari penduli, hanno la corolla tubulare composta da 6 petali uniti alla base e sorretti da sepali cerosi di colore verde pallido saldati tra loro. I petali dei fiori cambiano di colore nel corso della giornata infatti dal colore bianco-crema virano al rosa tenue con screziature purpuree.

Stauntonia-hexaphylla-frutto

I frutti, che compaiono subito dopo la fioritura e maturano in autunno, sono grandi bacche ovoidali lunghe circa 5 cm, con buccia violacea e verrucosa che riveste una polpa bianca traslucida, dolce come il miele. I frutti che compaiono solo sulle piante femmine, sono commestibili e vengono utilizzati nei luoghi di origine sia in campo alimentare sia a scopo medicinale. Nelle regioni caratterizzate da un clima più fresco difficilmente i frutti raggiungono la maturazione.

I semi, numerosi, piccoli e neri, simili a quelli dell’anguria, sono contenuti all’interno della polpa.

Fioritura della Stauntonia

La pianta fiorisce in primavera producendo a profusione grappoli di fiori che non appena si schiudono inondano l’aria con il loro gradevole profumo.

Coltivazione della Stauntonia

Esposizione

E’ una pianta che cresce forte e rigogliosa in pieno sole o a mezzombra purchè ben riparata dai venti. Resiste al caldo e tollera le temperature rigide dell’inverno ai -10°/12° C. Nelle regioni caratterizzate da un clima estivo molto caldo, la Stauntonia va messa a dimora in un luogo semiombreggiato impiantando la radice all’ombra..

Terreno

E’ una pianta che pur adattandosi a qualunque tipo di terreno non troppo sciolto, fresco e fertile, predilige quello a pH leggermente acido e mediamente drenante.

Annaffiature

Gli esemplari giovani e impiantati da poco vanno innaffiati costantemente almeno nei primi due anni per favorire la crescita e l’attecchimento della radice nella nuova dimora. le annaffiature devono poi essere praticate regolarmente nei periodi di prolungata siccità e specialmente in estate. in quanto il terreno troppo secco potrebbe comprometterne la vigoria.

Concimazione

A fine inverno interrare ai piedi della Stauntonia dello stallatico maturo. Successivamente distribuire alla base della pianta del concime granulare a lenta cessione equilibrato in azoto, fosforo e potassio.

Stauntonia: coltivazione in vaso

nei primi anni di vita questa bellissima pianta esotica può essere coltivata anche in grandi contenitori purchè larghi, profondi e preferibilmente di coccio. Il terreno va posto su uno strato di ghiaia o altro materiale drenante e concimato prima del risveglio vegetativo della pianta utilizzando un fertilizzante adatto per piante verdi e da fiore.

rinvaso

Rinvaso

Si effettua quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature utilizzando un contenitore più grande del precedente si in altezza sia in larghezza. Il terreno deve sere fresco e ben drenato. Quando le dimensioni del vaso rendono difficile il rinvaso si asprtano i primi 3-5 cm di terreno e se ne aggiunge altrettanto nuovo e fertile.

Moltiplicazione della Stauntonia

La pianta, in natura si riproduce per seme e viene propagata per via vegetativa o agamica anche per talea o per propaggine.

Moltiplicazione per seme

La semina si effettua in primavera in luogo protetto. Il substrato va mantenuto umido fino alla germinazione dei semi che generalmente emettono teneri germogli dopo circa 18 mesi. Si lasciano irrobustire le giovani piantine e solo quando saranno alte circa 20 cm e abbastanza facili da maneggiare  potranno essere trasferite in singoli vasi e allevate in essi fino alla primavera successiva.

Propagazione per talea

Si prelevano talee apicali lunghe circa 18-20 cm e si mettono a radicare in un miscuglio e sabbia in parti uguali.Anche in questo caso le talee che attecchite vanno messe in singoli contenitori e poi messe a dimora. Per prelevare le talee si consiglia come sempre di utilizzare l’attrezzo specifico ben affilato e disinfettato.

Propagazione per propaggine

Consiste nel piegare un ramo lungo e vigoroso, scortecciarlo in un tratto per almeno 2 cm e sotterrarlo per un buon tratto con terriccio fresco e leggero. Per evitare eventuali spostamenti e favorire l’emissione delle radici,  si fissa il tratto scelto al terreno con ganci ad U. Dopo l’emissione delle radici, si separare il ramo dalla pianta madre e si impianta al momento stesso a dimora e trattato con le stesse cure.

Impianto o messa a dimora

Il periodo migliore per mettere a dimora definitiva le giovani piante di Stauntonia è la tarda primavera, da aprile a maggio mesi in cui il pericolo delle gelate tardive è del tutto scongiurato. Nelle regioni settentrionali la piantagione in piena terra può essere fatta anche all’inizio dell’estate.
Le piante vanno impiantate in una miscela di terreno del giardino, compost e materiale drenante (argilla o ghiaia) protetto alla base per i primi due anni.

Abbinamenti

La Stauntonia è una pianta che si abbina perfettamente con altre specie di piante rampicanti come ad esempio: rincospermo, vite ornamentale, glicine, clematide, caprifoglio, ecc.

Potatura della Stauntonia

Generalmente la Stauntonia non si pota ma per limitarne la crescita, per dare armonia di forma alla chioma e stimolare la produzione di rami fioriferi, a fine inverno si interviene accorciando di poco i rami più vigorosi e vecchi. Si potano di netto quelli secchi o danneggiati.

Parassiti e malattie della Stauntonia

E’ una pianta rustica molto resistente alle comuni malattie fungine ad eccezione della ruggine che talvolta si manifesta con chiazze brunastre sulle pagine delle foglie. Non teme l’attacco degli afidi e neanche quelli della cocciniglia.

Cure e trattamenti

La pianta va supportata durante la crescita con sostegni o tutori. Nelle regioni meridionali, può essere coltivata all’aperto, ad esempio a ridosso di muri di separazione, avvinghiate su pergolati, gazebi e tronchi di alberi secchi. Nelle regioni a clima freddo sono invece da preferire zone riparate come patii o tettoie e terrazzi. I trattamenti antifungini ed antiparassitari non sono richiesti se non in casi particolari.

Stauntonia purpurea

Varietà e specie di Stauntonia

Oltre alla Stauntonia hexaphylla esistono altre specie molto decorative e che si possono reperire presso vivai specializzati e ben forniti di piante esotiche. Alcune specie che possono essere trovate:

Stauntonia chinensis

Una specie rampicante originaria della Cina con foglie palmate composte sempreverdi. Produce fiori con petali di color crema all’esterno e di colore violaceo all’interno.

Stauntonia purpurea

Originaria delle foreste del Nepal e conosciuta anche come vite a salsiccia è una rampicante sempreverde alta circa 8 metri e larga 3 m. Produce fiori viola-porpora gradevolmente profumati e grandi frutti commestibili a forma di salsiccia e di colore rosso-violaceo. nei luoghi di origine i suoi rametti vengono utilizzati per la preparazione di braccialetti efficaci nel trattamento dei reumatismi e i suoi gambi.

Stauntonia yaoshanensis HWJ1024

Una pianta rampicante sempreverde con foglie palmate composte da 3 a 7 foglioline di colore verde brillante. In primavera, produce fiori profumati a forma di campana nei toni del giallo-arancio  seguiti da frutti commestibili, a forma di salsiccia. va coltivata in zone ombrose e riparate dai venti.

Stauntonia Shiromi

E’ una specie rara proveniente da Giappone. A differenza delle altre specie ha foglie variegate.

Usi

Tutte le specie di Stauntonia sono impiegate in giardinaggio come piante ornamentali da vaso e come rampicanti per  ricoprire pergolati, graticci  e muri riparati e soleggiati.

I frutti commestibili vengono consumati crudi e cotti e in Giappone anche come dessert a fine pasto.

Usi medicinali

Le radici, il gambo e i frutti sono ricchi di principi attivi ad azione antireumatica e diuretica. La polpa dei frutti viene utilizzata per la cura di infiammazioni oculari.

Curiosità

La Stauntonia porta il nome in onore di George Staunton, un illustre diplomatico inglese che nel XIX secolo la importò nel suo Paese dalla Cina.

La pianta appartiene alla stessa famiglia della Akebia è conosciuta anche Holboellia e prende il nome da Fred Louis Holboell, sovrintendente del giardino botanico di Copenaghen.

Galleria foto Stauntonia

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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