Spathodea campanulata – Albero dei tulipani africani

Spathodea – Tulipano africano

La Spathodea campanulata, conosciuta come Albero dei tulipani africani, è una delle piante esotiche più bella al mondo facile da coltivare anche nei nostri giardini e persino in vaso.

Caratteristiche generali della Spathodea campanulata – Albero dei tulipani africani

La Spathodea campanulata è un bellissimo albero/arbusto della famiglia delle Bignoniacaeae originaria dell’Africa equatoriale dove è molto diffusa soprattutto in Uganda tanto da essere considerata una specie invasiva ed infestante della flora locale.

L’albero di tulipano africano in natura raggiunge i 20 metri di altezza mentre alle nostre latitudini in buone condizioni pedoclimatiche ha una crescita più lenta, si mantiene più basso generalmente intorno ai 2 metri.


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Spathodea-Albero dei tulipani africani

Ha un robusto apparato radicale e, se allevato ad albero sviluppa un tronco eretto, lineare o talvolta leggermente contorto e con corteccia grigia. La chioma espansa o conica è composta da  denso fogliame sempreverde, coriaceo, lucido, molto decorativo.

Le foglie, grandi più di 30 cm e lievemente pubescenti, sono imparipennate, opposte e prive di picciolo. Hanno la lamina ellittica o lanceolata verde scuro, con venature depresse; l’apice è appuntito o lobato e il margine è intero.

Spathodea-fiori-foglie

I fiori di colore rosso-arancio fiammante, sono bisessuali e zigomorfi, vistosi e molto decorativi. Si sviluppano riuniti in densi grappoli nella parte apicale dei rami. La corolla è campanulata ed è composta da 5 petali lunghi fino a 15 cm con bordi  finemente dentellati o sfrangiati. Dal centro della corolla sporgono 4 lunghi stami con due antere oblunghe e gialle che contornano il pistillo inserito sulla base del tubulo della corolla. I fiori in boccio invece sembrano fiale piene d’acqua.  I sepali sono di colore marrone chiaro con punteggiature più scure. I fiori aperti persistono sui rami al massimo 2-3 giorni e poi una volta secchi seccando cadono dai rami formando alla base del tronco un largo tappetto rosso.


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Tulipano africano-Frutti

I frutti sono lunghi baccelli legnosi lunghi circa 25 cm, simili a quelle dell’Oleandro, che a maturazione si aprono liberando numerosi semi fertili.

Semi-alati


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I semi sono piccolissimi, piatti ed alati. Vengono disseminati dal vento (disseminazione anemofila).

Fioritura

La Spathodea nei luoghi di origine fiorisce quasi tutto l’arco dell’anno mentre alle nostre latitudini si accende di rosso in tarda primavera dal mese di maggio. La fioritura è scalare e dura 2-3 mesi.

Albero dei tulipani africano

Coltivazione della Spathodea campanulata – Tulipano africano

Esposizione

L’albero dei tulipani africani pur vegetando bene anche all’ombra per poter produrre fiori a profusione va coltivato al pieno sole e al riparo dei forti venti. Non soffre il caldo ma è sensibile al freddo: infatti, a temperature invernale inferiori ai 3° C, la parte aerea muore anche se poi viene ricacciata e la radice in condizioni di freddo prolungato potrebbe essere soggetta ad ipotermia se non adeguatamente  protetta con una buona pacciamatura.

Terreno

Si adatta a qualunque tipo di terreno misto, leggermente umido, preferibilmente ricco di sostanza organica e soprattutto ben drenato. Nel terreno scarsamente drenante e quindi troppo compatto la radice della pianta potrebbe marcire e soffocare.

Annaffiature

L’albero dei tulipani africani è resistente alla siccità e coltivato in piena terra generalmente si accontenta dell’acqua piovana. Annaffiature più regolari e frequenti vanno invece praticate dopo l’impianto soprattutto se si tratta di un esemplare molto giovane o coltivato in vaso.

Concimazione

La Spathodea campanulata per crescere e produrre i suoi magnifici fiori dalle dimensioni di palme, necessita di nutrienti da aprile a ottobre pertanto bisogna arricchire il terreno con somministrazioni di fertilizzanti adatti per piante verdi da fiore, meglio se un po’ acidi. le concimazioni vanno sospese nel periodo autunno-inverno.

Spathodea campanulata: coltivazione in vaso

Cresce ben anche in vaso contenente un terreno di alta qualità: sciolto, permeabile, ricco di  nutrienti, misto a humus, ghiaia o argilla espansa. Pe favorire  la fioritura, una volta alla settimana, al terreno di coltivazione va aggiunto del fertilizzante per piante da fiore da vaso in forma liquida, diluito nell’acqua delle annaffiature oppure del concime utilizzato per il Rododendro. L’albero dei tulipani coltivato in vaso va potato più spesso se si vuole allevarlo ad alberello o contenere la sua crescita.

Rinvaso

Il rinvaso va fatto ogni anno, man mano che l’Albero dei tulipani africano cresce. Va utilizzato un nuovo contenitore di qualche centimetro di diametro più grande di quello vecchio e nuovo terriccio. In un vaso molto grande la pianta tenderà a sviluppare maggiormente le sue radici, a consumare quindi l’energia destinata alla produzione dei fiori.

Moltiplicazione della Spathodea campanulata

La riproduzione in natura avviene per seme mentre  per via agamica nuovi esemplari si possono ottenere facilmente per talea.

Semina

Può essere fatta praticamente tutto l’arco utilizzando i piccoli semi raccolti in piena maturazione. Non vanno pretrattati in acqua calda e vanno messi a germinare in piccoli vasi contenenti del terriccio sciolto e permeabile.

  1. Si adagiano i semi sul substrato e poi si coprono con un sottile strato di terreno sempre sciolto e compatto con le mani.
  2. Si nebulizza e si mantiene il terreno sempre umido ponendo i vasi di semina in un luogo luminoso, caldo con temperatura costante di 20° C.
  3. Si coprono i semenzai con un foglio di pellicola trasparente per evitare la perdita di acqua per evaporazione.
  4. Ogni 2-3 giorni si toglie il foglio per alcuni minuti per far arieggiare ed evitare la condensa e quindi la formazione di pericolose muffe.
  5. Alla comparsa dei primi germogli, dopo circa 20 giorni dalla semina, si toglie definitivamente la pellicola e si lasciano irrobustire le piantine.

Le piante di Spathodea campanulata produrrano i primi fiori dopo 3-7 anni.

Propagazione per talea

Se non si vuole ricorrere alla semina, nuovi esemplari di Albero di tulipano africano si possono ottenere mettendo a radicare in um miscuglio in parti uguali di torba e sabbia delle talee prelevate dagli apici dei rami più giovani, lunghe 18-20 cm.

Si mette il contenitore in un luogo ombroso e si mantiene il substrato appena umido fino alla comparsa di nuovi germogli. I nuovi esemplari vanno fatti prima irrobustire e poi trasferiti a dimora definitiva.

Impianto o messa a dimora

La Spathodea campanulata va impiantata nel terreno ben lavorato e mescolato con una buona quantità di concime organico come stallatico o humus di lombrico. La buca deve essere più larga e profonda del pane di terra e drenata sul fondo con materiale grossolano o sabbia. La pianta va coperta con terriccio fino all’altezza del colletto. Dopo l’impianto si annaffia abbondantemente e poi con frequenza regolare almeno per il primo anno.

Spathodea-rami-fiori

Potatura

L’albero di tulipano africano coltivato in piena terra va potato nei primi anni dall’impianto per stimolare la crescita e la ramificazione. Ogni anno, tra aprile e maggio, si interviene accorciando di poco i rami più lunghi e legnosi, utilizzando un attrezzo adatto e ben affilato. Si accorciano anche i rami più interni per favorire l’arieggiamento e si recidono drasticamente quelli secchi o quelli spezzati dal vento. I residui della potatura vanno eliminati. La potatura come il rinvaso va fatta indossando i guanti da giardinaggio poichè tutte le parti della pianta sono velenose. Il contatto diretto con la linfa che fuoriesce dai rami tagliati provoca irritazioni cutanee molto fastidiose.

Tulipano africano-potatura

Parassiti e malattie della Sphatodea campanulata

L’albero di tulipano africano anche se è abbastanza resistente alle malattie alle comuni malattie fungine soffre comunque il marciume delle radici  una patologia causata dai ristagni idrici nel  terreno. Generalmente questo bellissimo albero ornamentale non viene attaccato dai parassiti animali come afidi o cocciniglie.

Cure e trattamenti

La Spathodea campanulata non richiede particolari cure di manutenzione. Bisogna evitare i ristagni idrici nel terreno e nel sottovaso. Nelle zone con climi invernali rigidi è consigliabile effettuare una pacciamatura a livello del suolo al fine di proteggere l’apparato radicale da eventuale ipotermia.

In caso di infezioni fungine ed eventuali parassitarie vanno fatti dei trattamenti fitosanitari con prodotti specifici, nebulizzando nelle prime ore di una giornata soleggiata e senza vento.

Usi

Tutta la pianta viene utilizzata per molteplici scopi: come ornamentale da fiore nei giardini pubblici e privati.

La corteccia in fitoterapia viene sfruttata per le sue proprietà lassative.

I semi ritenuti commestibili, nei paesi di origine vengono consumati a scopo alimentare.

Spathodea campanulata- fioritura

Curiosità

Il nome scientifico della Spathodea campanulata deriva dal greco sptathe (spada) e oeides (idea) e fa riferimento alla forma da spada del calice mentre l’epiteto specifico campanulata è riferito alla forma della corolla del fiore.

La Spathodea nota con l’appellativo di albero dei tulipani per i suoi grandi fiori intensamente colorati e campanulati è conosciuta anche Bignonia tulipifera anche se non ha a che fare con il Liriodendro.

Galleria foto Spathodea campanulata – Tulipano africano

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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