Solanum mammosum – Pianta dei capezzoli
Il Solanum mammosum conosciuto come la Pianta dei capezzoli delle vacche, è una pianta portafortuna coltivata a scopo ornamentale in vaso e in piena terra.
- Caratteristiche generali del Solanum mammosum – Albero dei capezzoli
- Fioritura
- Coltivazione del Solanum mammosum – Piante dei capezzoli
- Esposizione
- Terreno
- Annaffiature
- Concimazione
- Solanum mammosum: coltivazione in vaso
- Rinvaso
- Moltiplicazione del Solanum mammosum
- Semina
- Impianto
- Potatura
- Parassiti e malattie del Solanum mammosum
- Cure e trattamenti
- Usi
- Usi medicinali della pianta dei capezzoli
- Il Solanum mammosum è velenoso?
- Nomi comuni
- Significato
- Curiosità
- Galleria foto Solanum
Caratteristiche generali del Solanum mammosum – Albero dei capezzoli
Il Solanum mammosum è un arbusto annuale-perenne della famiglia delle Solanaceae originario del Sud America, diffuso allo stato spontaneo nell’America centrale, nel Messico meridionale, nelle Grandi Antille e nei Caraibi.
Viene coltivato esclusivamente come ornamentale e in pieno vigore vegetativo si presenta come un arbusto composto da fusti pubescenti e spinosi alti dai 120 centimetri ai 2 metri.
Le foglie, portate da peduncoli spinosi, sono alternate ovate -triangolari con apici ottusi e basi cordate. La lamina delle foglie è pelosa, di colore verde e spinosa lungo il margine e sulle nervature prominenti.
I fiori, simili a quelli del pomodoro, della melanzana e altre specie di Solonacee, sono riuniti in infiorescenze ramose che compaiono alla base delle ascelle fogliari. Ciascun fiore è stellato con un calice campanulato pubescente, con lobi appuntiti. La corolla è formata da 5 petali oblunghi-lanceolati leggermente arcuati all’indietro e di colore violaceo chiaro. Da centro sporgono 5 stami con antere gialle e uno stilo.
I frutti, unici nel loro aspetto e simili alle mammella della vacca, sono bacche piriformi lunghe circa 5-10 cm, che dal colore verde chiaro virano, man mano che maturano, al giallo oro o all’arancio. La buccia cerosa avvolge una polpa bianca di consistenza spugnosa nella cui parte centrale sono addensati numerosi semi. I frutti maturano in estate o a fine autunno e persistono sui rami spogli anche per mesi.
I semi sembrano lenticchie, infatti sono lenticolari, di colore marrone scuro e lucidi. I semi sono fertili e possono essere raccolti, puliti ed essiccati ed utilizzati per ottenere nuove pianta mediante la semina.
Fioritura
Il solanum mammosum produce fiori a grappoli lungo i rami in tarda primavera o all’inizio dell’estate.
Coltivazione del Solanum mammosum – Piante dei capezzoli
Esposizione
E’ una pianta che ama il clima caldo e l’esposizione al pieno sole. teme il gelo e le temperature invernali inferiori agli 8 ° C. Nelle zone con clima invernale rigido infatti la pianta si comporta da annuale, perde le foglie e muore.
Terreno
La pianta si adatta bene alla maggior parte dei terreni, ma prospera in quelli umidi e argillosi. Non tollera il terreno compatto e con cattivo drenaggio.
Annaffiature
E’ una pianta che necessita di poca acqua e va annaffiata moderatamente nei periodi di prolungata siccità e nei mesi estivi. Il terreno deve essere mantenuto appena umido per evitare la perdita delle foglie e la riduzione dei frutti. In inverno la pianta va annaffiata saltuariamente, con moderazione e solo per evitare che il pane di terra che avvolge le radici secchi.
Concimazione
Va concimata durante l’intero ciclo vegetativo con un fertilizzante liquido per piante da vaso e da frutto, ogni 20 giorni.
Solanum mammosum: coltivazione in vaso
Nelle regioni fredde questa stupenda pianta con frutti insoliti e molto decorativi va coltivata in vaso come ornamentale estiva sul balcone della propria casa, in una zona soleggiata e riparata dal vento. Va innaffiata specialmente in estate facendo avendo l’accortezza di non lasciare nel sottovaso l’acqua di sgrondo.
Va concimata ogni 3 settimane e non appena la temperatura inizia a diminuire va riparata all’interno in un locale molto luminoso. La coltivazione da semi in casa è possibile durante tutto purchè la pianta venga fatta svernare in un ambiente luminoso e caldo.
Rinvaso
Va fatto solo nel caso in cui il Solanum mammosum viene coltivato come perenne e in questo caso si trasferisce in un contenitore più grande del precedente riempito con terriccio universale dopo aver stratificato sul fondo sabbia o altro materiale drenante.
Moltiplicazione del Solanum mammosum
La pianta si riproduce facilmente per seme.
Per aumentare la germinabilità dei semi, lasciateli immersi per 12 ore in acqua a temperatura ambiente affinché si gonfino.
Semina
La semina può essere fatta tutti i mesi dell’anno, esclusi quelli estivi.
- Prima di effettuare la semina, per aumentare la germinabilità, i semi vanno immersi per 12 ore in acqua a temperatura ambiente
- I semi belli gonfi si interrano a circa 1 cm di profondità in un terriccio morbido, sciolto e mantenuto sempre umido.
- Il semenzaio va poi coperto con pellicola trasparente forata utile a mantenere umido il substrato e la temperatura richiesta dalla germinazione dei semi.
- Si mette il contenitore in un luogo luminoso e caldo, a una temperatura intorno ai 25°C e ogni 2-3 giorni si scopre per evitare che la condensa possa provocare la formazione di pericolose muffe e se è il terreno è secco si nebulizza con acqua sempre a temperatura ambiente e preferibilmente non calcarea.
- Quando compariranno i teneri germogli, si toglie la pellicola e si lasciano irrobustire le piantine nate e poi infine si ripicchettano in singoli vasi o in piena terra. La germinazione solitamente avviene nel giro di 1 mese.
Impianto
Le piantine nate da seme si mettono a dimora in piena terra in tarda primavera mentre in vaso in qualunque periodo dell’anno.
Potatura
Non va potata perchè solitamente la pianta muore dopo la fruttificazione ma se persiste ed è in buone condizioni può essere stimolata a produrre nuova vegetazione con una drastica potatura. Si recidono i rami portanti i frutti per utilizzarli in vaso come elementi decorativi nelle composizioni floreali miste.
Parassiti e malattie del Solanum mammosum
E’ una pianta rustica che non soffre gli attacchi dei comuni parassiti animali. Tra le malattie fungine teme solo il marciume delle radici che insorge quando il terreno non è drenante.
Cure e trattamenti
Va protetta in inverno dal gelo e liberata dalle erbe infestanti.
Usi
La pianta dei capezzoli viene coltivata per scopi ornamentali per i suoi decorativi frutti somiglianti alle mammelle della vacca.
Nei paesi asiatici la pianta viene largamente coltivata per devozione e sia come portafortuna. I Cinesi utilizzano i rami carichi di frutti per decorare l’interno della casa in occasione del Capodanno in quanto ritenuti di buon auspicio.
In passato, il succo estratto dalla polpa dei frutti era usato come un detersivo per lavare i vestiti.
Usi medicinali della pianta dei capezzoli
La pianta viene coltivata anche per le sue proprietà medicinali. E’ acaricida, fungicida ed efficace nella cura delle piaghe dei seni. per piaghe dei seni.
Il Solanum mammosum è velenoso?
Tutte le parti della pianta sono velenose, soprattutto i frutti che ovviamente non sono commestibili. La pianta va maneggiata con cautela e indossando guanti per evitare di essere punti dalle spine anch’esse tossiche.
Nomi comuni
Il Solanum mammosum è conosciuto con moltissimi altri nomi volgari, tutti riferiti alla forma dei frutti e tra i tanti ne citiamo alcuni molto diffusi:
- Nipple Fruit
- Titty Fruit
- Cow’s Udder
- Apple of Sodom
- Tétons de jeune fille
- Tetilla
- Peito-de-moça
- Juá-bravo
- Kuheuterpflanze
- Nippelfrucht
In Italia la pianta è conosciuta come albero dei capezzoli, mela di Sodoma, ecc.
Significato
Nella cultura cinese il frutto del Solanum mammosum chiamato anche melanzana a cinque dita è simbolo di longevità e armonia famigliare.
Curiosità
Altre specie di Solanum apprezzati come piante ornamentali sono: il Solanum capsicum e il Solanum rantonettii.




