Sofora coltivazione
La sofora, specialmente la Sophora japonica, è una pianta ornamentale ad alto fusto coltivata nei parchi pubblici e nei giardini pubblici per la sua resistenza agli inquinamenti atmosferici, per la bellezza della sua chioma espansa e per sua copiosa fioritura estiva gradevolmente profumata.
- Caratteristiche Sofora – Sophora japonica
- Fioritura
- Coltivazione della Sofora – Sophora japonica
- Esposizione
- Terreno
- Annaffiature
- Concimazione
- Moltiplicazione Sofora
- Moltiplicazione per seme
- Impianto o messa a dimora
- Potatura della Sofora
- Parassiti e malattie della Sofora
- Varietà di Sophora
- Sophora japonica varietà pendula
- Sophora davidii
- Sophora tomentosa
- Sophora secundiflora
- Sophora flavescens
- Sophora macrocarpa
- Sophora tetraptera
- Usi e cose da sapere
- Proprietà e tossicità della pianta
- Curiosità sulla sofora
- Storia e significato della Sofora
- Galleria foto Sofora
Caratteristiche Sofora – Sophora japonica
Il genere Sophora comprende diverse piante, tutte ornamentali appartenenti alla famiglia delle Fabaceae (Leguminose), originarie della Cina, del Giappone e diffuse negli Stati Uniti, Messico Cile e anche nelle regioni temperate dell’Europa compresa l’Italia.
La più coltivata e diffusa nel nostro Paese è la Sophora japonica una pianta decidua a sviluppo arboreo che vista da lontano spesso viene confusa con la Robinia.
Si tratta di una pianta dal portamento elegante a crescita rapida che in poco tempo supera i 5 metri di altezza.
L’apparato radicale di tipo fascicolato è robusto e profondo.
Il tronco per lo più eretto è ricoperto da una spessa corteccia tortuosa e con profonde screpolature verticali.
La chioma, tondeggiante o globosa è composta da numerosi rami contorti e cascanti che negli esemplari giovani sono di colore verde intenso mentre mentre in quelli di età superiore ai 30 anni il colore è marrone-rossastro. La Sofora per la particolare struttura della sua chioma viene chiamata pianta pagoda ed è considerata un vera e propria scultura naturale.
Le foglie, che ricoprono fittamente i rami per tutta la lunghezza fino alle estremità pendule, sono pennate e composte da 11-13 piccole foglie ovate – lanceolate di colore verde brillante e a margini interi. La pagina superiore delle foglie è tomentosa ( pelosa) mentre quella inferiore è glauca.
I fiori delicatamente profumati e che ricordano quelli delle altre leguminose, soprattutto Robinia e glicine, sono riuniti in grandi racemi penduli di colore bianco-giallastro lunghi più di 20 centimetri.
Ciascun fiore presenta un calice scampanato con 5 denti, ed una corolla dal vessillo arrotondato delle stesse dimensioni della carena che mostra 2 petali separati.
I frutti, molto decorativi, sono legumi brunastri lunghi mediamente 5 cm e, come quelli del Lupino, sono strozzati fra un seme e l’altro. I baccelli dei frutti, in inverno si schiudono lasciando cadere al suolo i semi.
I semi della sofora hanno la forma globosa -ovoidale e da verdastri a maturazione completa diventano di colore scuro.
Fioritura
La sofora produce fiori in età avanzata, generalmente dopo i 30 anni di vita. Il periodo della fioritura è estate – autunno.
Coltivazione della Sofora – Sophora japonica
Esposizione
E’ una pianta che cresce abbastanza bene in luoghi parzialmente soleggiati tuttavia per poter fiorire e portare a maturazione i semi predilige l’esposizione soleggiata e riparo dai venti. È una pianta che resiste al caldo e anche alle temperature rigide dell’inverno prossime ai -20°C.Sopporta con facilità anche un certo grado di salinità.
Terreno
La sofora si sviluppa senza problemi in qualunque tipo di terreno ma quello ideale per le sue esigenze è quello a medio impasto, ricco di sostanza organica e soprattutto ben drenato.
Annaffiature
La sofora si accontenta delle piogge ma va comunque irrigata in estate e nei periodi di prolungata siccità. Teme i ristagni prolungati e i terreni troppo compatti.
Concimazione
Non richiede concimazioni particolari, ma almeno una volta l’anno, in primavera, p consigliabile distribuire ai piedi della pianta un fertilizzante granulare a lenta cessione ricco in macroelementi come azoto (N), potassio (K), fosforo (P), e una buona percentuale di microelementi indispensabili per la corretta crescita cella chioma.
Moltiplicazione Sofora
La pianta si riproduce per seme ma alcune varietà possono essere propagate mediante margotta o per innesto e in questo caso come astone si utilizza la sofora comune.
Moltiplicazione per seme
I semi secchi della sofora sono molto resistenti e, pertanto, prima di essere interrati vanno fatti ammollare per almeno 1 giorno in acqua bollente. I semi freschi, appena raccolti, invece hanno una più alta e più rapida capacità di germinazione.
La semina generalmente si effettua tra Marzo-Aprile interrando i semi in un terriccio specifico, che va mantenuto costantemente umido fino alla comparsa dei germogli.
Impianto o messa a dimora
La pianta di sofora va trapiantata in autunno in buche ben lavorate profonde e larghe e preferibilmente con tutori. La pianta di sofora ottenuta da seme inizierà a fiorire dopo circa 30 anni.
Potatura della Sofora
La sofora non necessita di veri e propri interventi di potatura ma vanno comunque recisi di netto i rami secchi e e quelli danneggiati.
Parassiti e malattie della Sofora
La Sofora è una pianta resistente agli attacchi dei comuni parassiti animali come afidi e cocciniglia ma molto sensibile alle malattie fungine come:
- la Peronospora che macchia le foglie con evidenti macchie -giallo-marrone;
- la fusariosi, responsabile come negli agrumi, del cancro rameale;
- l’antracnosi, malattia che provoca vistose macchie gialle sulle nervature delle foglie;
- l’oidio o mal bianco che con i suoi depositi polverosi biancastri sulle foglie è causa una ridotta fotosintesi clorofilliana.
Varietà di Sophora
Il genere comprende molte specie alcune diffuse e coltivate come ornamentali anche da siepe.
Sophora japonica varietà pendula
La Sophora japonica “Pendula” è un cultivar con chioma pendula fed ampia composta da rami flessibili e pendenti che spesso toccano il suolo. Produce una scarsa fioritura. Non ha particolari esigenze di terreno; resiste alla siccità, alla salinità e all’inquinamento atmosferico. La Sophora japonica “Pendula” è la pianta ideale per l’arredo delle aree urbane, come esemplare isolato in parchi e giardini anche di piccole dimensioni.
Sophora davidii
E’ una specie arbustiva rustica di origine cinese della Cina, con chioma espansa, rami pubescenti di colore grigiastro, con foglie decidue, composte da 7-10 paia di foglioline. In estate produce racemi di fiori di colore bianco con leggere sfumature celesti o viola-bluastro.
Sophora tomentosa
Questa specie, meno rustica della precedente ed originaria delle zone tropicali, può essere allevata come arbusto o come piccolo albero, con rami pelosi bianco-argentati, foglie tomentose decidue composte da 9 paia di foglioline ovate. In estate produce racemi di fiori di colore giallo paglierino.
Sophora secundiflora
Una varietà originaria del Messico e del Texas, dove cresce spontanea raggiungendo anche i 15 metri di altezza. Alle nostre latitudini generalmente ha dimensioni più contenute. Allevata ad alberello presenta presenta un tronco breve e sottile, rami ricoperti da foglie persistenti lucide che nel periodo della fioritura creano un effetto cromatico spettacolare con i grandi fiori gradevolmente profumati di colore glicine violetto.
Sophora flavescens
Una specie rustica arbustiva originaria della Cina, alta più di 1 metro, con foglie composte da foglioline ovate. In estate produce lunghi racemi cilindrici formati da fiori colore bianco-giallastro.
Sophora macrocarpa
Questa varietà, originaria del Cile, è un’arbustiva sempreverde che in estate produce grandi fiori di colore colore giallo carico.
Sophora tetraptera
E’ un piccolo arbusto originario della Nuova Zelanda e del Cile, con rami tomentosi di colore giallastro, foglie composte da 10-20 paia di foglioline ovali. In estate produce porta in estate racemi penduli, composti da fiori tubolari di colore giallo.
Usi e cose da sapere
La sofora a portamento arboreo viene utilizzata per ombreggiare parchi, viali ,giardini pubblici e privati mentre quella arbustiva per realizzare siepi di recinzione, e coltivata anche in fioriere di grandi dimensioni per abbellire i terrazzi.
I baccelli, nelle zone di origine, vengono utilizzati per l’estrazione di pigmenti gialli impiegati nella colorazione naturale dei tessuti.
Il legno compatto e resistente della Sophora japonica e Sophora tetraptera viene utilizzato per la realizzazione di oggetti di uso comune ed arredo.
Proprietà e tossicità della pianta
I semi di Sophora secundiflora contenenti alcaloidi, vengono usati come allucinogeni nei riti tribali delle popolazioni indigene degli U.S.A.
Nella medicina popolare le foglie e frutti della Sofora vengono utilizzati per la presenza di rutina e quercitina come antiossidanti, diuretici e depurativi naturali.
Curiosità sulla sofora
La sofora chiamata comunemente Acacia del Giappone, per la sua resistenza allo smog e ai gas di scarico delle automobili viene considerata un bioindicatore naturale della qualità dell’aria e per questo motivo che è una delle piante ornamentali maggiormente utilizzata per le alberature stradali. In queste zone vengono utilizzati i suoi baccelli per l’estrazione di pigmenti utili a colorare di giallo i tessuti .
Il legno di Sophora japonica e Sophora tetraptera è molto apprezzato per la resistenza, compattezza e densità che lo rende qualitativamente valido per la costruzione di utensili e oggetti d’uso comune.
E’ una pianta utilizzata per ombreggiare giardini, viali, parchi, o in vasi di opportune dimensioni per decorare i terrazzi.
Storia e significato della Sofora
La pianta fa la sua comparsa in Europa a metà del XVIII secolo. Il suo nome scientifico deriva dal latino Sophŏra.
E’ detta anche albero della pagoda.











