Sofora coltivazione


Sofora-fiori

La sofora, specialmente la Sophora japonica, è una pianta ornamentale ad alto fusto coltivata nei parchi pubblici e nei giardini pubblici per la sua resistenza agli inquinamenti atmosferici, per la bellezza della sua chioma espansa e per sua copiosa fioritura estiva gradevolmente profumata.

Sophora-chrysophilla


Caratteristiche Sofora o Sophora

Il genere Sophora comprende diverse piante, tutte ornamentali appartenenti alla famiglia delle Fabaceae (Leguminose), originarie della Cina, del Giappone e diffuse negli Stati Uniti, Messico Cile e anche nelle regioni temperate dell’Europa compresa l’Italia.

La più coltivata e diffusa nel nostro Paese è la Sophora japonica una pianta decidua a sviluppo arboreo che vista da lontano spesso viene confusa con la Robinia.

Si tratta di una pianta dal portamento elegante a crescita rapida che in poco tempo supera i 5 metri di altezza.

L’apparato radicale di tipo fascicolato è robusto e profondo.

Il tronco per lo più eretto è ricoperto da una spessa corteccia tortuosa e con profonde screpolature verticali.

Sophora-corteccia

La chioma, tondeggiante o globosa  è composta da numerosi rami contorti e cascanti che negli esemplari giovani sono di colore verde intenso mentre mentre in quelli di età superiore ai 30 anni il colore è marrone-rossastro. La Sofora per la particolare struttura della sua chioma viene chiamata pianta pagoda ed è considerata un vera e propria scultura naturale.

Sophora-foglie

Le foglie, che ricoprono fittamente i rami per tutta la lunghezza fino alle estremità pendule, sono pennate e composte da 11-13 piccole foglie ovate – lanceolate di colore verde brillante e a margini interi. La pagina superiore delle foglie è tomentosa ( pelosa) mentre quella inferiore è glauca.

I fiori delicatamente profumati e che ricordano quelli delle altre leguminose, soprattutto Robinia e glicine, sono riuniti in grandi racemi penduli di colore bianco-giallastro lunghi più di 20 centimetri.

Ciascun fiore presenta un calice scampanato con 5 denti, ed una corolla dal vessillo arrotondato delle stesse dimensioni della carena che mostra 2 petali separati.

Sophora-japonica-fiori

I frutti, molto decorativi, sono legumi brunastri lunghi mediamente 5 cm e, come quelli del Lupino, sono strozzati fra un seme e l’altro. I baccelli dei frutti, in inverno si schiudono lasciando cadere al suolo i semi.

I semi della sofora hanno la forma globosa -ovoidale e da verdastri a maturazione completa diventano di colore scuro.

Fioritura: la sofora produce fiori in età avanzata, generalmente dopo i 30 anni di vita. Il periodo della fioritura è estate – autunno.

Coltivazione  della Sofora

Esposizione: anche se cresce abbastanza bene in luoghi parzialmente soleggiati per poter fiorire e portare a maturazione i semi predilige l’esposizione soleggiata e riparo dai venti. È una pianta che resiste al caldo e anche alle temperature rigide dell’inverno prossime ai -20°C.

Terreno:  la sofora cresce senza problemi in qualunque tipo di terreno ma quello ideale è a medio impasto, ricco di sostanza organica e soprattutto ben drenato.

Annaffiature: la sofora si accontenta delle piogge ma va comunque irrigata in estate e nei periodi di prolungata siccità.Teme i ristagni prolungati e i terreni troppo compatti. Sopporta con facilità temperature molto rigide, fino a -20°C, e può tollerare un certo grado di salinità senza problemi.

Concimazione: anche se non richiede concimazioni particolari, almeno una volta l’anno, in primavera, distribuire ai piedi della pianta un fertilizzante granulare a lenta cessione ricco in macroelementi come azoto (N), potassio (K), fosforo (P), e una buona percentuale di microelementi indispensabili per la corretta crescita cella chioma.

Moltiplicazione Sofora

La pianta si riproduce per seme ma alcune varietà possono essere propagate mediante margotta o per innesto e in questo caso come astone si utilizza la sofora comune .

Moltiplicazione per seme

I semi secchi della sofora sono molto resistenti e, pertanto, prima di essere interrati vanno fatti ammollare per almeno 1 giorno in acqua bollente. I semi freschi, appena raccolti, invece hanno una più alta e più rapida capacità di germinazione.

La semina generalmente si effettua tra Marzo-Aprile interrando i semi in un terriccio specifico, che va mantenuto costantemente umido fino alla comparsa dei germogli.

Impianto o messa a dimora

La pianta di sofora va trapiantata  in autunno in buche ben lavorate profonde e larghe e preferibilmente con tutori. La pianta di sofora ottenuta da seme inizierà a fiorire dopo circa 30 anni.

Potatura della Sofora

La sofora non necessita di veri e propri interventi di potatura ma vanno comunque recisi di netto i rami secchi e e quelli danneggiati.

Parassiti e malattie della Sofora

La Sofora è una pianta resistente agli attacchi dei comuni parassiti animali come afidi e cocciniglia ma molto sensibile alle malattie fungine come:

  • la Peronospora che macchia le foglie con evidenti macchie -giallo-marrone;
  • la fusariosi, responsabile come negli agrumi, del cancro rameale;
  • l’antracnosi, malattia che provoca vistose macchie gialle sulle nervature delle foglie;
  • l’oidio o mal bianco che con i suoi depositi polverosi biancastri sulle foglie è causa una ridotta fotosintesi clorofilliana.

Varietà di Sophora

Tra le specie coltivate oltre alla Sophora japonica, ricordiamo:

  • Sophora japonica varietà pendula: con rami flessibili e pendenti che talvolta toccano il suolo.
  • Sophora davidii: una  specie arbustiva rustica di origine cinese della Cina, con chioma espansa, rami pubescenti di colore grigiastro, con foglie decidue, composte da 7-10 paia di foglioline. In estate produce racemi  di fiori di colore bianco con leggere sfumature celesti o viola-bluastro.

Sophora-davidii

  • Sophora tomentosa: specie meno rustica della precedente originaria delle zone tropicali che può essere allevata come arbusto o come piccolo albero, con rami pelosi bianco-argentati, foglie tomentose decidue composte da 9 paia di foglioline ovate. In estate produce racemi di fiori di colore giallo paglierino.

Sophora-tomentosa-foglie-fiori

  • Sophora secundiflora: varietà originaria del Messico e del Texas, che allevata ad albero presenta un tronco breve e sottile, rami ricoperti da foglie persistenti e grandi fiori gradevolmente profumati di colore glicine violetto.

Sophora-secundiflora

  • Sophora flavescens: una specie rustica arbustiva originaria della Cina, alta più di 1 metro, con foglie composte da foglioline ovate. In estate produce lunghi racemi cilindrici formati da fiori colore bianco-giallastro.

Sophor-flavescens-fiore

  • Sophora macrocarpa: questa varietà, originaria del Cile, è un’arbustiva sempreverde che in estate produce grandi fiori di colore colore giallo carico.

try Sophora (macrocarpa) Papilionaceasknown as Mayo in Chile

  • Sophora tetraptera: piccolo arbusto originario della Nuova Zelanda e del Cile, con rami tomentosi di colore giallastro, foglie composte da 10-20 paia di foglioline ovali. In estate produce  porta in estate racemi penduli, composti da fiori tubolari di colore giallo.[

Sophora tetraptera-fiori

Usi e cose da sapere

La sofora a portamento arboreo viene utilizzata per ombreggiare parchi, viali ,giardini pubblici e privati mentre quella arbustiva per realizzare siepi di recinzione, e coltivata anche in fioriere di grandi dimensioni per abbellire i terrazzi.

I baccelli, nelle zone di origine, vengono utilizzati per l’estrazione di pigmenti gialli impiegati nella colorazione naturale dei tessuti.

Il legno compatto e resistente della Sophora japonica e Sophora tetraptera viene utilizzato per la realizzazione di oggetti di uso comune ed arredo.

Proprietà e tossicità della pianta

I semi di Sophora secundiflora contenenti alcaloidi, vengono usati come allucinogeni nei riti tribali delle popolazioni indigene degli U.S.A.

Nella medicina popolare le foglie e frutti della Sofora vengono utilizzati per la presenza di rutina e quercitina come antiossidanti, diuretici e depurativi naturali.

Sophora-usi

Curiosità sulla sofora

La sofora chiamata comunemente Acacia del Giappone, per la sua resistenza allo smog e ai gas di scarico delle automobili viene considerata un bioindicatore naturale della qualità dell’aria e per questo motivo che è una delle piante ornamentali maggiormente utilizzata per le alberature stradali. In queste zone vengono utilizzati i suoi baccelli per l’estrazione di pigmenti utili a colorare di giallo i tessuti .

Il legno di Sophora japonica e Sophora tetraptera è molto apprezzato per la resistenza, compattezza e densità che lo rende qualitativamente valido per la costruzione di utensili e oggetti d’uso comune.

E’ una pianta utilizzata per ombreggiare giardini, viali, parchi, o in vasi di opportune dimensioni per decorare i terrazzi.

Storia e significato della Sofora

La pianta fa la sua comparsa in Europa a metà del XVIII secolo. Il suo nome scientifico deriva dal latino Sophŏra.

E’ detta anche albero della pagoda.

Galleria foto Sofora

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