Sofora coltivazione

Laura Bennet
  • Autore - Laurea in scienze biologiche

Sofora-fiori

La sofora, specialmente la Sophora japonica, è una pianta ornamentale ad alto fusto coltivata nei parchi pubblici e nei giardini pubblici per la sua resistenza agli inquinamenti atmosferici, per la bellezza della sua chioma espansa e per sua copiosa fioritura estiva gradevolmente profumata.

Sophora-chrysophilla

Caratteristiche Sofora – Sophora japonica

Il genere Sophora comprende diverse piante, tutte ornamentali appartenenti alla famiglia delle Fabaceae (Leguminose), originarie della Cina, del Giappone e diffuse negli Stati Uniti, Messico Cile e anche nelle regioni temperate dell’Europa compresa l’Italia.

La più coltivata e diffusa nel nostro Paese è la Sophora japonica una pianta decidua a sviluppo arboreo che vista da lontano spesso viene confusa con la Robinia.

Si tratta di una pianta dal portamento elegante a crescita rapida che in poco tempo supera i 5 metri di altezza.

L’apparato radicale di tipo fascicolato è robusto e profondo.

Il tronco per lo più eretto è ricoperto da una spessa corteccia tortuosa e con profonde screpolature verticali.

Sophora-corteccia

La chioma, tondeggiante o globosa  è composta da numerosi rami contorti e cascanti che negli esemplari giovani sono di colore verde intenso mentre mentre in quelli di età superiore ai 30 anni il colore è marrone-rossastro. La Sofora per la particolare struttura della sua chioma viene chiamata pianta pagoda ed è considerata un vera e propria scultura naturale.

Sophora-foglie

Le foglie, che ricoprono fittamente i rami per tutta la lunghezza fino alle estremità pendule, sono pennate e composte da 11-13 piccole foglie ovate – lanceolate di colore verde brillante e a margini interi. La pagina superiore delle foglie è tomentosa ( pelosa) mentre quella inferiore è glauca.

I fiori delicatamente profumati e che ricordano quelli delle altre leguminose, soprattutto Robinia e glicine, sono riuniti in grandi racemi penduli di colore bianco-giallastro lunghi più di 20 centimetri.

Ciascun fiore presenta un calice scampanato con 5 denti, ed una corolla dal vessillo arrotondato delle stesse dimensioni della carena che mostra 2 petali separati.

Sophora-japonica-fiori

I frutti, molto decorativi, sono legumi brunastri lunghi mediamente 5 cm e, come quelli del Lupino, sono strozzati fra un seme e l’altro. I baccelli dei frutti, in inverno si schiudono lasciando cadere al suolo i semi.

I semi della sofora hanno la forma globosa -ovoidale e da verdastri a maturazione completa diventano di colore scuro.

Fioritura

La sofora produce fiori in età avanzata, generalmente dopo i 30 anni di vita. Il periodo della fioritura è estate – autunno.

Coltivazione della Sofora – Sophora japonica

Esposizione

E’ una pianta che cresce abbastanza bene in luoghi parzialmente soleggiati tuttavia per poter fiorire e portare a maturazione i semi predilige l’esposizione soleggiata e riparo dai venti. È una pianta che resiste al caldo e anche alle temperature rigide dell’inverno prossime ai -20°C.Sopporta con facilità anche un certo grado di salinità.

Terreno

La sofora si sviluppa senza problemi in qualunque tipo di terreno ma quello ideale per le sue esigenze è quello a medio impasto, ricco di sostanza organica e soprattutto ben drenato.

Annaffiature

La sofora si accontenta delle piogge ma va comunque irrigata in estate e nei periodi di prolungata siccità. Teme i ristagni prolungati e i terreni troppo compatti.

Concimazione

Non richiede concimazioni particolari, ma almeno una volta l’anno, in primavera, p consigliabile  distribuire ai piedi della pianta un fertilizzante granulare a lenta cessione ricco in macroelementi come azoto (N), potassio (K), fosforo (P), e una buona percentuale di microelementi indispensabili per la corretta crescita cella chioma.

Moltiplicazione Sofora

La pianta si riproduce per seme ma alcune varietà possono essere propagate mediante margotta o per innesto e in questo caso come astone si utilizza la sofora comune.

Moltiplicazione per seme

I semi secchi della sofora sono molto resistenti e, pertanto, prima di essere interrati vanno fatti ammollare per almeno 1 giorno in acqua bollente. I semi freschi, appena raccolti, invece hanno una più alta e più rapida capacità di germinazione.

La semina generalmente si effettua tra Marzo-Aprile interrando i semi in un terriccio specifico, che va mantenuto costantemente umido fino alla comparsa dei germogli.

Impianto o messa a dimora

La pianta di sofora va trapiantata  in autunno in buche ben lavorate profonde e larghe e preferibilmente con tutori. La pianta di sofora ottenuta da seme inizierà a fiorire dopo circa 30 anni.

Potatura della Sofora

La sofora non necessita di veri e propri interventi di potatura ma vanno comunque recisi di netto i rami secchi e e quelli danneggiati.

Parassiti e malattie della Sofora

La Sofora è una pianta resistente agli attacchi dei comuni parassiti animali come afidi e cocciniglia ma molto sensibile alle malattie fungine come:

  • la Peronospora che macchia le foglie con evidenti macchie -giallo-marrone;
  • la fusariosi, responsabile come negli agrumi, del cancro rameale;
  • l’antracnosi, malattia che provoca vistose macchie gialle sulle nervature delle foglie;
  • l’oidio o mal bianco che con i suoi depositi polverosi biancastri sulle foglie è causa una ridotta fotosintesi clorofilliana.

Varietà di Sophora

Il genere comprende molte specie alcune diffuse e coltivate come ornamentali anche da siepe.

Sophora japonica varietà pendula

La Sophora japonica “Pendula” è un cultivar con chioma pendula fed ampia composta da rami flessibili e pendenti che spesso toccano il suolo. Produce una scarsa fioritura. Non ha particolari esigenze di terreno; resiste alla siccità, alla salinità e all’inquinamento atmosferico. La Sophora japonica “Pendula” è la pianta ideale per l’arredo delle aree urbane, come esemplare isolato in parchi e giardini anche di piccole dimensioni.

Sophora davidii

E’ una  specie arbustiva rustica di origine cinese della Cina, con chioma espansa, rami pubescenti di colore grigiastro, con foglie decidue, composte da 7-10 paia di foglioline. In estate produce racemi  di fiori di colore bianco con leggere sfumature celesti o viola-bluastro.

Sophora-davidii

Sophora tomentosa

Questa specie, meno rustica della precedente ed originaria delle zone tropicali,  può essere allevata come arbusto o come piccolo albero, con rami pelosi bianco-argentati, foglie tomentose decidue composte da 9 paia di foglioline ovate. In estate produce racemi di fiori di colore giallo paglierino.

Sophora-tomentosa-foglie-fiori

Sophora secundiflora

Una  varietà originaria del Messico e del Texas,  dove cresce spontanea raggiungendo anche i 15 metri di altezza. Alle nostre latitudini  generalmente ha dimensioni più contenute. Allevata ad alberello presenta  presenta un tronco breve e sottile, rami ricoperti da foglie persistenti lucide che nel periodo della fioritura creano un effetto cromatico spettacolare con i grandi fiori gradevolmente profumati di colore glicine violetto.

Sophora-secundiflora

Sophora flavescens

Una  specie rustica arbustiva originaria della Cina, alta più di 1 metro, con foglie composte da foglioline ovate. In estate produce lunghi racemi cilindrici formati da fiori colore bianco-giallastro.

Sophor-flavescens-fiore

Sophora macrocarpa

Questa varietà, originaria del Cile, è un’arbustiva sempreverde che in estate produce grandi fiori di colore colore giallo carico.

try Sophora (macrocarpa) Papilionaceasknown as Mayo in Chile

Sophora tetraptera

E’ un piccolo arbusto originario della Nuova Zelanda e del Cile, con rami tomentosi di colore giallastro, foglie composte da 10-20 paia di foglioline ovali. In estate produce  porta in estate racemi penduli, composti da fiori tubolari di colore giallo.

Sophora tetraptera-fiori

Usi e cose da sapere

La sofora a portamento arboreo viene utilizzata per ombreggiare parchi, viali ,giardini pubblici e privati mentre quella arbustiva per realizzare siepi di recinzione, e coltivata anche in fioriere di grandi dimensioni per abbellire i terrazzi.

I baccelli, nelle zone di origine, vengono utilizzati per l’estrazione di pigmenti gialli impiegati nella colorazione naturale dei tessuti.

Il legno compatto e resistente della Sophora japonica e Sophora tetraptera viene utilizzato per la realizzazione di oggetti di uso comune ed arredo.

Proprietà e tossicità della pianta

I semi di Sophora secundiflora contenenti alcaloidi, vengono usati come allucinogeni nei riti tribali delle popolazioni indigene degli U.S.A.

Nella medicina popolare le foglie e frutti della Sofora vengono utilizzati per la presenza di rutina e quercitina come antiossidanti, diuretici e depurativi naturali.

Sophora-usi

Curiosità sulla sofora

La sofora chiamata comunemente Acacia del Giappone, per la sua resistenza allo smog e ai gas di scarico delle automobili viene considerata un bioindicatore naturale della qualità dell’aria e per questo motivo che è una delle piante ornamentali maggiormente utilizzata per le alberature stradali. In queste zone vengono utilizzati i suoi baccelli per l’estrazione di pigmenti utili a colorare di giallo i tessuti .

Il legno di Sophora japonica e Sophora tetraptera è molto apprezzato per la resistenza, compattezza e densità che lo rende qualitativamente valido per la costruzione di utensili e oggetti d’uso comune.

E’ una pianta utilizzata per ombreggiare giardini, viali, parchi, o in vasi di opportune dimensioni per decorare i terrazzi.

Storia e significato della Sofora

La pianta fa la sua comparsa in Europa a metà del XVIII secolo. Il suo nome scientifico deriva dal latino Sophŏra.

E’ detta anche albero della pagoda.

Galleria foto Sofora