Sinforicarpo – Sinforina coltivazione


Sinforina-Symphoricarpos

Il Sinforicarpo, Symphoricarpos, è una pianta ornamentale caratterizzata dalla presenza di numerose bacche tondeggianti di colore bianco, rosa o rosso rubino che vivacizzano il giardine d’inverno.

Sinforina


Caratteristiche generali del Symphoricarpos – Sinforicarpo – Sinforina

Il Sinforicarpo è una pianta arbustiva che appartiene alla famiglia delle Caprifogliacee.

L’arbusto a portamento eretto, alto all’incirca 2 metri, proviene dalla Cina e dall’America settentrionale. La pianta presenta un robusto apparato radicale composto da radici rizomatose che si approfondano saldamente nel terreno.

La parte aerea della pianta, invece, è composta da un fitto intreccio di rami flessibili di colore grigio-brunastro, ricoperti da piccole foglie ovate  di colore verde scuro.

Sugli apici dei rami e tra le ascelle delle foglie, durante il periodo della fioritura, compaiono numerose infiorescenze a grappolo formate da tantissimi piccoli fiori bianchi con sfumature verdi o rosate.

smphoricarpus-albus-fioritura

Ai fiori, poco appariscenti e significativi, seguono grappoli di bacche simili a piccole mele con tonalità di colore diverso dal bianco al rosa che persistono sui rami anche fino al tardo inverno.

Sinforicarpo - Sinforina coltivazione

Le bacchenon commestibili in quanto tossiche, simili a quella della Pernettya vengono utilizzate per preparare originali decorazioni natalizie.

Sinforicarpo-bacche

Fioritura: in estate sui rami del Sinforicarpo detto anche Sinforina, compaiono numerose infiorescenze a grappolo formate da tantissimi piccoli fiori bianchi con sfumature verdi o rosate.

sinforicarpo-bacche

Coltivazione del Sinforicarpo o Symphoricarpos

  • Esposizione: la pianta pur prediligendo i luoghi soleggiati, si sviluppa bene anche a mezz’ombra. Tollera bene il caldo, il freddo e la salsedine.
  • Terreno: ama i terreni umidi, sciolti, ricchi di sostanza organica e ben drenati.
  • Annaffiature: in estate e nei periodi di prolungata siccità annaffiare regolarmente se le piante sono allevate in pieno sole; innaffiare invece saltuariamente le piante allevate in luoghi semiombrosi. In inverno sospendere del tutto le annaffiature.
  • Concimazione: una volta all’anno concimare la pianta con concime organico ben maturo o con concime complesso ricco in azoto (N) , potassio (K), fosforo (P) e microelementi necessari al processo fotosintetico.

Bacche-Sinforicarpo - Sinforina

Moltiplicazione del Sinforicarpo o Sinforina

Il Sinforicarpo si riproduce per seme ma molto più facilmente per talea, divisione dei rizomi e talvolta anche mediante la separazione dei succhioni che crescono alla base della pianta.

Semina Sinforina o sinforicarpo

  1. La semina si effettua a fine inverno a cavallo dei mesi di febbraio e marzo in semenzaio protetto.
  2. I semi estratti dai frutti o bacche ben mature si lasciano asciugare all’aria per 12 ore.
  3. Si prepara un semenzaio con terriccio specifico per la semina.
  4. Si stratificano i semi sul terriccio ben umido.
  5. Si coprono i semi con vermiculite o sabbia grossolana.
  6. Si riveste il semenzaio con un foglio di plastica trasparente per assicura un adeguato grado di umidità e a giorni alterni per favorire la germinazione si nebulizza  il terriccio con acqua a temperatura ambiente e possibilmente non calcarea.

Moltiplicazione per talea o divisione dei succhioni

  1. Un altro modo per ottenere piante di Sinforicarpo con le stesse caratteristiche genetiche della pianta madre è la propagazione mediante talea di succhioni che crescono ai piedi del cespo.
  2. Si asportano i succhioni con porzioni di radici ben sviluppate e si mettono a radicare in un terriccio composta da torba e sabbia in parti uguali.
  3. Alla comparsa di nuovi germogli forti e vigorosi e quindi ad avvenuta radicazioni le nuove piantine di Sinforina, potranno essere messi a dimora definita con tutto il pane di terra che avvolge le giovani radici.

Potatura-Sinforicarpo-Sinforina

Potatura del Sinforicarpo

Per dare armonia alla forma, a fine inverno, tagliare i rami secchi, quelli danneggiati dal freddo e i polloni che crescono alla base del fusto. I polloni basali indeboliscono la pianta limitando la produzione delle belle bacche colorate.

Rinvaso-piante

Rinvaso Symphoricarpos

Il rinvaso delle piante allevate in vaso si effettua in primavera, utilizzando del terriccio fresco e ricco di sostanza organica. Il vaso deve essere più grande del precedente e la pianta va rinvasata con il pane di terra che avvolge l’apparato radicale.

cocciniglia-cotonosa

Parassiti e malattie del Sinforicarpo

Il sinforicarpo nei luoghi scarsamente ventilati soffre l’attacco della cocciniglia. Se il terreno di coltura non è ben drenato soffre il marciume delle radici.

Sinforicarpo rosso

Varietà di sinforina

Il genere comprende molte varietà e tra le più diffuse ricordiamo:

  • Symphoricarpos albus, il più diffuso e che produce bacche bianche;
  • Symphoricarpos microphyllus, una varietà che produce grandi e splendide bacche sferiche di colore rosa carico;
  • Symphoricarpos orbiculatus, caratteristico per il colore rosso rubino dei suoi frutti;
  • Symphoricarpos sinesi con bacche di colore viola-nero simili a quelle della Callicarpa che permangono sui rami nudi della pianta per diverse settimane.

Sinforicarpo – Sinforina coltivazione

Usi e proprietà della sinforina

Il Sinforicarpo è considerata una pianta che depura l’aria e per questo motivo viene coltivata  nei giardini pubblici.

Curiosità sulla sinforina

Il Sinforicarpo come tante altre piante natalizie è una pianta portafortuna.

La varietà albus viene chiamata snowberry per la particolare struttura interna della bacca che una volta aperta appare composta da numerosi granelli di neve.

In molte regioni italiane la Sinforina è conosciuta con nome di Lacrime d’Italia.

I fiori del sinforicarpo pur essendo nettariferi non sono in grado di autofecondarsi a causa della folta peluria presente all’interno della loro fauce.

Sinforina pianta velenosa?

I frutti della pianta sono velenosi per l’uomo in quanto contengono saponione e possono indurre nausea, vomito, allucinazioni, delirio, diarrea ed ansia e per ingestione soprattutto quelle bianche, perchè più ricche di sostanze tossiche quali isochinolina, alcaloidi, chelidonina.

In genere le bacche del Sinforicarpo non sono velenose per gli animali.

Galleria foto Sinforicarpo

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger

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