Sandersonia – Sandersonia aurantiaca


Sandersonia- Lampioncino cinese

La Sandersonia aurantiaca conosciuta comunemente come Lampioncino cinese per la particolare forma dei suoi fiori simili a lanterne cinesi, è una pianta esotica rampicante facile da coltivare in vaso e in piena terra.


Caratteristiche generali della Sandersonia aurantiaca

La Sandersonia aurantiaca è una pianta rampicante o ricadente semisempreverde della famiglia delle Colchicaceae (Liliaceae), originaria delle zone boschive del Sudafrica. La pianta nei paesi di origine è quasi in via di estinzione e, i rari esemplari, crescono allo stato spontaneo specialmente nella regione del KwaZulu-Natal, ad altitudini comprese tra di 600-2000 metri.

La Sandersonia è una pianta alta circa 60 cm; ha portamento ricadente o rampicante ed è provvista di una radice tuberosa o bulbosa. Il tubero è sferico-cilindrico; ha consistenza dura ed è di colore marrone chiaro. La parte centrale del tubero genera radici avventizie spesse e robuste di colore bianco crema che lo ancorano saldamente al terreno. La parte aerea è formata da esili fusti cilindrici, glabri e di colore verde chiaro.

Le foglie, sono di colore verde, hanno forma lanceolata, apici appuntiti e margini interi. La pagina o lamina fogliare presenta nervature parallele che convergono tutte nelle punte degli apici. le dimensioni delle foglie varia: alcune sono espanse altre invece sottilissime come fili d’erba.

Sandersonia-fiori

I fiori molto decorativi e di colore arancione brillante, hanno la corolla campanulata con petali fusi tra loro a formare una specie di lanterna cinese il che spiega il nome comune data alla pianta: palloncino cinese. Sono lunghi più di 3 cm, e attaccati ai fusti mediante dei lunghi peduncoli  penduli. I fiori del Lampioncino cinese, compaiono progressivamente sulla tutta la pianta a partire dalla parte bassa dei rametti.

Sandersonia-pianta rampicante

Fioritura

La Sandersonia fiorisce nel periodo primavera-estate. La fioritura, copiosa e abbondante, se le condizioni climatiche sono favorevoli, inizia dopo circa 2 mesi dall’impianto.

Sandersonia-coltivazione

Coltivazione della Sandersonia

Esposizione

E’ una pianta che per svilupparsi e produrre fiori a profusione necessita di esposizioni in luoghi luminosi e soleggiati per molte ore del giorno. Se coltivata a mezz’ombra o all’ombra totale stenta a crescere e la fioritura è quasi assente. All’aperto e in piena terra, va posta in una zona riparata dal vento.

Terreno

Pur adattandosi al comune terreno da giardino, predilige un substrato, soffice, leggero, permeabile ricco di sostanza organica e a pH leggermente acido di poco inferiore a 6,5. Se si intende comunque coltivare la Sandersonia in giardino, basta alleggerire il terreno con l’aggiunta di un po’ di sabbia e torba o concime minerale granulare a lenta cessione.

Annaffiature

La sandersonia va annaffiata una volta a settimana durante il periodo vegetativo, lasciando asciugare il terreno tra un’innaffiatura e l’altra.  Nel periodo autunno-inverno, gli apporti idrici vanno sospesi e ripresi solo all’inizio della primavera successiva.

Concimazione

E’ una pianta bulbosa e come tale va concimata con apporti di fertilizzanti ad alto tenore in fosforo (P) potassio (K) e microelementi in forma attiva (chelata), elementi tutti che contribuiscono a prevenire carenze, dovute ad impoverimento del terriccio o all’effetto di acque eccessivamente dure e che soprattutto garantiscono rigogliose fioriture e favoriscono la conservazione dei bulbi. Il concime ideale è quello che generalmente si usa per le piante di Ciclamino.

Sandersonia_aurantiaca

Sandersonia: coltivazione in vaso

E’ una pianta che può essere facilmente coltivata in vaso all’aperto o in appartamento. Il vaso adatto deve avere un diametro di 20 cm e il terreno deve essere ricco di torba. Va concimata per tutto il ciclo vegetativo va sorretta da tutori in quanto non è capace di arrampicarsi da sola. Può essere coltivata anche in panieri sospesi e in questo caso è consigliabile farla crescere come ricadente.

Rinvaso

Si effettua in primavera quando  le radici hanno occupato tutto lo spazio disponibile o fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua di sgrondo delle annaffiature.

Moltiplicazione della Sandersonia

La moltiplicazione della pianta avviene per seme ma viene quasi propagata per divisione dei tuberi.

Moltiplicazione per seme

La semina è una tecnica poco preferita perchè le piante non hanno le stesse caratteristiche della pianta madre a causa della variabilità genetica e perchè i semi poco fertili necessitano di tempi di germinazione molto lunghi, inoltre le piante per produrre fiori impiegheranno molti anni.

Propagazione per divisione dei tuberi o dei cespi

In primavera si separano le ramificazioni laterali dei tuberi più grossi e si impiantano subito in un miscuglio di torba e sabbia fino all’attecchimento delle radici e successivamente poste a dimora definitiva in vasi singoli o in piena terra. della Sandersonia non all’inizio del periodo di riposo, tramite la separazione delle diramazioni dai tuberi principali.

Sandersonia-pianta rampicante

Impianto o messa a dimora

I tuberi della sandersonia si mettono a dimora in un terriccio soffice, ricco di sostanza organica. Si impiantano con le radici rivolte verso il basso in buche ben lavorate e profonde 10 cm. Si compatta il terreno con una leggera pressione delle mani e si annaffia per favorire il giusto grado di umidità.

Conservazione dei tuberi

I tuberi possono essere lasciati nel terreno se le temperature invernali non sono inferiori a 0 °C. Nelle regioni caratterizzate da climi invernali molto rigidi, con abbondanti nevicate e gelate è consigliabile estrarre i tuberi dal terreno, metterli in un terreno sabbioso umido conservarli mantenerli in terreno sabbioso umido.Dalla fine del ciclo vegetativo, fino alla sua ripresa primaverile, conviene conservare i tuberi nel terriccio torboso di accrescimento senza alcun apporto di umidità. La temperatura durante il periodo di riposo non dovrà scendere sotto i 2° C. E’ possibile anche dissotterrare i tuberi e conservarli in materiale inerte (trucioli, sabbia fine, vermiculite) che assicuri il mantenimento di una umidità dell’atmosfera interstiziale adeguata.

Potatura

Per favorire l’emissione di nuovi getti fiorali vanno man mano asportati i fiori appassiti ed eventuali foglie secche per evitare che marcendo possano essere veicolo di infezioni fungine.

Parassiti e malattie della Sandersonia

Non è soggetta a particolari malattie o parassiti ma soffre il marciume delle radici sei il terreno di coltivazione non è ben drenato.

Cure e trattamenti

Vanno evitati i ristagni idrici nel sottovaso. Per uno sviluppo verticale, la pianta va fornita di sostegni oppure va legata vicino a graticci.

Usi

La Sandersonia viene utilizzata in giardinaggio per abbellire aiuole mentre i fiori recisi sono impiegati per realizzare splendide composizioni floreali miste.

Curiosità

La sandersonia aurantiaca porta il nome in onore di John Sanderson, giornalista scozzese e segretario onorario della Horticoltural Society del Natal (Sudafrica). L’epiteto specifico aurantiaca deriva dal latino (aurantium) e si riferisce al colore arancione dei fiori.

Si chiama anche campane di Natale, mughetto d’oro o giglio lanterna cinese.

Questa pianta, strettamente imparentata con Littonia e Gloriosa, fu introdotta in Europa nel 1852.

Galleria foto Sandersonia

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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