Salpiglossis coltivazione


salpiglossis


La Salpiglossis è una pianta erbacea da fiore di facile coltivazione in piena terra ed in vaso e particolarmente adatta per la realizzazione di bordure o per l’abbellimento di terrazzi e balconi.

salpiglossis_sinuata


Caratteristiche Salpiglossis

Il genere Salpiglossis comprende diverse specie di piante perenni, annuali o biennali della famiglia delle Solanaceae originarie del sud America.

Le piante di tutte le specie di Salpiglossis possiedono una radice fascicolata che genera steli eretti cilindrici variamente ramificati di colore verde ricoperti da una leggera peluria biancastra che possono superare anche il metro di altezza.

Le foglie che ricoprono i fusti per tutta la loro lunghezza sono lanceolate a margini dentellati o leggermente ondulati. Le foglie sono di colore verde intenso, appiccicose al tatto e, come gli steli sono pelose.


Leggi anche: Gaillardia coltivazione

salpiglossis-fiori

I fiori, larghi circa 5 cm e sorretti da lunghi peduncoli, hanno, come la petunia, una corolla campanulata – imbutiforme, con petali di colore bianco, rosa, cremisi, porpora o giallo, percorsi per tutta la loro lunghezza da vistose  venature di colore diverso.

fiore-salpiglossis

I semi, piccolissimi e scuri, maturano all’interno di piccole capsule ovoidali situate al centro della corolla. I semi, se ben conservati,  germinano anche dopo 5 anni dalla raccolta.

Fioritura Salpiglossis

Fiorisce copiosamente in estate da luglio fino alla fine di settembre.

salpiglossis-coltivazione

Coltivazione Salpiglossis

Esposizione

Per poter fiorire copiosamente vanno messe a dimora in luoghi luminosi e soleggiati, al riparo dal freddo e dal vento. Nelle zone caratterizzate da inverni rigidi si consiglia di coltivare le piante direttamente in vaso o fioriere in modo da poterle trasferire in ambiente protetto alla fine dell’autunno.

Terreno

Predilige i terreni umidi, ricchi di sostanza organica e ben drenati. Il substrato leggermente calcareo misto a un po’ di sabbia o ghiaia grossolana e con un pH leggermente acido.


Potrebbe interessarti: Varietà di Verbena

Annaffiature

Le Salpiglossis sono piante che necessitano di regolari e costanti innaffiature soprattutto durante il periodo della ripresa vegetativa, dello sviluppo e della fioritura, evitando sempre di bagnare le foglie.

Concime-granulare

Concimazione

Come tutte le piante da fiore vanno concimate per tutto il loro ciclo vegetativo con un concime complesso specifico o in forma liquida o granulare a lento rilascio. Il fertilizzante liquido va somministrato ogni 14 -21 giorni, opportunamente diluito nell’acqua delle annaffiature. Il concime granulare a lenta cessione va somministrato ogni 40 giorni alla base dei cespugli.

Impianto o messa a dimora Salpiglossis

Per mettere a dimora le piante bisogna attendere la primavera inoltrata, aprile e maggio, per evitare che possano essere danneggiate dalle gelate notturne tardive. Il terreno destinato ad accoglierle deve essere ben lavorato.Le buche devono essere larghe e profonde circa il doppio del pane di terra che avvolge le radici.

salpiglossis-varieta

Moltiplicazione Salpiglossis

La riproduzione avviene per seme all’inizio della primavera, tra febbraio e marzo, oppure in estate.

Le specie perenni talvolta vengono propagate anche per divisione dei cespi

Semina Salpiglossis

I semi si stratificano in terreno adatto alla semina e, una volta ricoperti da un leggero strato di terriccio, si mettono a germinare in un luogo a temperatura costante di 10 – 15°C . Per tutto il temo necessario alla germinazione dei semi, circa 2 settimane, il substrato va mantenuto umido effettuando delle nebulizzazioni di acqua a temperatura ambiente.

Quando le nuove piantine avranno raggiunto l’altezza di 20 cm potranno essere  trasferite in piccoli vasi e solo a fine della primavera, verso la fine di maggio,  potranno essere messe a dimora definitiva soprattutto le specie perenni.

Semina Salpiglossis in piena terra

Nelle zone a clima mite le Salpiglossis possono essere seminate direttamente a dimora, tra aprile e maggio. per ottenere cespugli compatti e vigorosi, le piante vanno diradate e distanziate tra loro a circa 30 cm l’una dall’altra.

Per la produzione di fiori recisi la semina si effettua in serra in piena estate.

Salpiglossis-potatura

Potatura o cimatura Salpiglossis

Si cimano con le mani le parti apicali degli steli erbacei per favorire l’incespimento e la produzione dei fiori mentre si recidono di netto, con forbici ben affilate e disinfettate, gli steli che portano i fiori appassiti per favorire la comparsa dei fiori sui germogli laterali.

mosca-bianca-aleurodide-parassiti-piante

Parassiti e malattie Salpiglossis

Si tratta di piante sensibili al marciume delle radici se il substrato di coltura non è ben drenato. se il clima è troppo umido vengono attaccate dagli afidi e dalla mosca bianca.

Cure e trattamenti Salpiglossis

Le piante vanno messe al riparo dal vento e sorrette con tutori. contro i parassiti effettuare trattamenti preventivi con antiparassitari specifici oppure effettuare delle nebulizzazioni con prodotti biologici come l’antiparassitario all’aglio, all’ortica o al piretro.

Per tenere lontano gli afidi, intervallare le piante di Salpiglossis con piante di Tagete, di Calendula o con piante di Tanaceto antiaficidi naturali molto efficaci.

Varietà Salpiglossis

Tra le numerose varietà quelle più coltivate e diffuse sono:

Salpiglossis sinuata

Una varietà proveniente dal Cile, alta 60 cm, con fusti sottili, ramificati; foglie strette e lunghe di colore verde chiaro: fiori a tromba vivacemente colorati che sbocciano in estate.

Salpiglossis superbissima

Varietà con corolle molto grandi;

Salpiglossis grandiflora

Una specie che forma cespugli compatti e alti e che produce fiori solitari di colore aranciato.

Salpiglossis F1

Tra le varietà ibride molto più resistenti ricordiamo la Salpiglossis F1 a portamento compatto che, come la calibrachoa o petunia nana, produce fiori di diversi colori.

salpiglossis-grandiflora

Curiosità e significato Salpiglossis

Il nome del genere è legato alla forma dei fiori e deriva dal greco sàlpinx che significa tromba e glóssa che significalingua.

Nel linguaggio dei fiori simboleggia la loquacità.

Il genere Salpiglossis comprende 18 specie diverse di piante erbacee semi-rustiche che dopo un’intensa coltivazione in tutte le zone caratterizzate da un clima mite sono state per anni abbandonate. Oggi i vivaisti ripropongono varietà ibride molto apprezzate per la resistenza ai parassiti, per la copiosa e prolungata fioritura e per la vivacità delle tinte dei petali dei fiori che contrastano con le sfumature delle loro fauci o gole.

Salpiglossis pianta velenosa

Come altre varietà di piante ornamentali appartenenti alla famiglia delle Solanacee anche le Salpiglossis sono considerate piante tossiche in quanto tutte le sue parti contengono glicoalcaloidi steroidali (solanina, atropina, solanocapsina) che per contatto o accidentalmente ingeriti causano dolori addominali, diarrea emorragica, letargia, salivazione anomala, gravi problemi gastrici, rallentamento del battito cardiaco.

Usi Salpiglossis

Le piante di Salpiglossis, oggi, vengono coltivate anche per la produzione dei fiori recisi e per realizzare bellissime composizioni floreali.

Galleria foto Salpiglossis

LauraB

Commenti: Vedi tutto