Reseda odorata – Mignonette

Mignonette-reseda

La Reseda odorata nota anche come Mignonette è una pianta mellifera rustica che viene coltivata come ornamentale da fiore nelle aiuole dei giardini, negli orti e in vaso per i suoi fiori ricchi di nettare.

Caratteristiche generali della Mignonette – Reseda odorata

La Mignonette, nome botanico Reseda odorata, è una pianta erbacea della famiglia delle Resedaceae originaria dell’Africa settentrionale, Asia ed Europa. E’ diffusa allo stato rustico in quasi tutto il mondo, in particolare lungo le zone assolate dell’area mediterranea.

La Reseda odorata è una pianta erbacea biennale o perenne, alta 30-60 cm, a portamento eretto, e ramificato. Ha una radice fittonante e fusti angolosi di colore verde glauco, pubescenti solo alla base.


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Le foglie, disposte a formare una rosetta alla base del fusto, sono  picciolate, alterne, pennatosette, profondamente incise e lunghe fino a 15 cm e gradevolmente aromatiche.

Reseda-fiore

I fiori sono raccolti in dense infiorescenze piramidali a racemo, lunghe 20-30 cm. I fiori molto profumati ma piccoli e poco appariscenti, hanno la corolla formata da 4-7 petali gialli ciascuno diviso in tre lobi stretti simili a dita che contrastano con un ciuffo di stami, circa 25,  muniti di grandi antere arancioni pendenti. ricchi di nettare o polline. L’impollinazione è entomogama e avviene ad opera delle api e di altri insetti impollinatori, attratti anche dalla fragranza muschiata diffusa dai  fiori e dalle foglie.

I frutti sono capsule obovoidi-oblunghe, di 5-8 x 4-6 mm, con 3 denti all’apice, glabra, con deiscenza apicale.

I semi sono reniformi, di 1,5-1,8 mm, rugosi, scuri e rimangono vitali per 3 anni.

Fioritura

La reseda odorata produce un’abbondante fioritura da giugno a settembre talvolta anche fino all’inizio dell’inverno se il clima locale è mite.

Reseda odorata

Reseda: coltivazione in giardino

Esposizione

E’ una pianta erbacea che pur non disdegnando la mezzombra per produrre fiori a profusione predilige l’esposizione al pieno sole per alcune ore del giorno. Tollera bene le alte temperature estive e anche se non teme il freddo va comunque protetta durante il periodo invernale se coltivata come perenne.


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Terreno

Ama il terreno calcareo e sabbioso debolmente alcalino, ricco di sostanza organica e soprattutto ben drenato poichè è sensibile al marciume radicale. Soffre nei terreni acidi.

Annaffiature

La Mignonette coltivata in piena terra va annaffiata con moderazione nei periodi di prolungata siccità e in maniera più abbondante durante i mesi estivi, lasciando sempre che tra un’annaffiatura e l’altra il terreno rimanga asciutto per almeno un paio di giorni.

Concimazione

Va concimata con letame, humus o compost durante la stagione primaverile fin dal momento in cui sulla pianta appaiono le prime gemme e successivamente per tutto il periodo della fioritura si somministra un concime specifico per piante da fiore mescolato all’acqua delle annaffiature.


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Reseda odorata: coltivazione in vaso

Questa pianta rustica per la fragranza muschiata e la spettacolare fioritura si coltiva facilmente nei vasi o in lunghe fioriere contenenti un terreno abbastanza fertile, alcalino e ben drenato.

  • In ogni contenitore si impiantano da 2 a 4 piantine, a distanza di 15 cm le une dalle altre.
  • Dopo l’invasatura, si collocano in una zona soleggiata almeno per metà mattinata.
  • Si annaffiano con moderazione, almeno 2-3 volte a settimana in estate se il terreno+ completamente asciutto.
  • Si arricchisce il terreno di nutrienti, ogni 15 giorni, con un fertilizzante specifico per piante da fiore.
  • In inverno  se il clima è rigido si spostano in una zona luminosa ma protetta dal freddo e dal gelo.

Rinvaso

Poichè le piante di Reseda odorata sono sensibili agli spostamenti quindi conviene lasciarle nello stesso contenitore fino a quando la fioritura è stentata, estirparle in autunno e sostituirle con altre nuove e vegete.

Moltiplicazione della Reseda odorata

La pianta si riproduce per seme e nuovi esemplari si possono ottenere anche per talea.

Semina

La semina si può fare in semenzaio protetto alla fine dell’inverno tra febbraio-marzo a temperatura di circa 12° C, oppure direttamente in piena terra in aprile o settembre.

In entrambi i casi i semi vanno interrati a non più di 0,5 cm di profondità.

Successivamente le piantine nate in ambiente protetto si ripicchettano in vasi singoli preferibilmente nel mese di maggio mentre quelle germinate in terra vanno semplicemente diradate e poi regolarmente concimate.

Le piante di reseda seminate alla fine dell’estate produrranno i primi fiori fin dall’inverno.

Impianto o messa a dimora

Le piante di Reseda si mettono a dimora in tarda primavera.

Il terreno destinato ad accogliere le piante va arricchito prima dell’impianto con del concime organico. Per realizzare bordure o aiuole le piante vanno interrate a distanza di 15-20 cm.

Abbinamenti

Nelle bordure o aiuole miste le piante di Reseda odorata possono essere accostate ad altre piante annuali come Zinnia, Calendula, Salvia e Mimulus o Mimolo.

Potatura

Dopo l’impianto, quando la pianta di Reseda ha raggiunto i 30 cm di altezza si consiglia di cimarla  sopra la terza coppia di foglie vere, per favorirne l’irrobustimento. Vanno recise anche le infiorescenze appassite per stimolare la produzione continua di quelle nuove.

Raccolta

I fiori della Reseda da utilizzare per profumare la casa e utilizzare nelle composizioni floreali si raccolgono scalarmente da giugno a settembre.

Parassiti e malattie della Reseda

Questa fragrante pianta rustica non teme gli attacchi degli afidi o delle cocciniglie ma teme i bruchi della Cavolaia, la piccola farfalla bianca che infesta le Brassicacee e tra le malattie fungine soffre il marciume delle radici a causa dei ristagni idrici nel terreno se scarsamente drenante.

Cure e trattamenti

Nelle regioni con inverni rigidi le piante di Reseda coltivate in piena terra vanno protette con una pacciamatura basale. Per evitare l’insorgenza del marciume radicale e consigliabile non lasciare acqua nei sottovasi soprattutto durante i mesi invernali.

Per contrastare gli attacchi della Cavolaia, all’inizio della primavera è bene praticare un trattamento preventivo utilizzando un insetticida ad ampio spettro.

Varietà di Reseda

Il genere Reseda conta circa 60 specie di erbe e arbusti diffusi in Europa, Nord Africa e Asia ed Europa e alcune specie più comuni e resistenti sono apprezzate anche come ornamentali fiorite per il giardino.

Reseda-lutea

Reseda lutea

La Reseda selvatica o comune. conosciuta anche come Mignonette gialla, è una pianta della famiglia delle Resedaceae originaria dell’Europa. Cresce spontanea in tutta Italia, isole comprese, lungo i bordi delle strade, nei campi incolti, sui terreni gessosi e calcarei da 0 a 1500 m. E’ una pianta erbacea biennale o perenne con fusti lisci alti circa 1 metro con foglie profumate pennate suddivise in 3-7 segmenti oblunghi di colore verde scuro. Tra maggio-Giugno su brevi peduncoli compaiono racemi composti da numerosi piccoli fiori con calice a 6 sepali, corolle a 6 petali giallo-verdastre. I frutti sono capsule oblunghe; i semi sono lisci neri e lucenti. Le foglie di questa specie vengono utilizzate a scopo alimentare, i fiori per l’estrazione di un colorante giallo chiamato saldatura. La reseda selvatica è considerata un’erba infestante  e parassita delle colture agricole.

Reseda-alba

Reseda alba

La Reseda alba conosciuta come Mignonette bianca è una pianta erbacea glauca, annuale o perennante, alta da 30 a 50 cm. Possiede una radice a fittone, fusto eretto semplice o ramoso, di colore verde chiaro peloso nella parte inferiore e glabro nella parte superiore. Le foglie, decidue e lunghe circa 15 cm, sono disposte a formare una rosetta alla base del fusto; sono alterne, pennatosette ondulate e profondamente incise.

Da Gennaio a marzo, la Mignonette bianca produce infiorescenze a racemo lunghe fino a 30 cm, formate da  piccoli fiori profumati con corolla a 5 petali di color bianco divisi nella metà apicale in tre lacinie lineari. Gli stami molto ricchi di nettare sono 10-14.  Il frutto è una capsula tetragona, globosa, contenente numerosi semi reniformi scuri, lisci e opachi.

Reseda-glauca

Reseda glauca

La Reseda glauca è una pianta erbacea perenne alta 20-40 cm. Forma un fitto cespuglio composto da 20 a 40 steli eretti e glauchi con foglie lineari strette, intere, di colore verde. Durante il periodo della fioritura sugli apici degli steli appaiono sottili racemi composti da piccoli fiori bianchi o gialli-arancio, con 5 sepali ovati, 5 petali e 10-15 stami. Produce piccole capsule contenenti semi neri e lisci.

Mignonette-Reseda

Usi

In giardinaggio le piante di Reseda vengono utilizzate nelle le aiuole, per realizzare bordure miste e in vasi o fioriere per abbellire e profumare balconi e terrazze.

Vengono coltivate su vasta scala per la produzione dei fiori recisi, per la produzione di olio essenziale utilizzato in profumeria e soprattutto per gli impianti di un ottimo miele.

In fitoterapia la Reseda è apprezzata per le sue proprietà diuretiche e diaforetiche.

Curiosità

Il nome botanico della Reseda deriva da resédo che significa calmare, guarire e tale nome fu attribuito alla pianta Reseda alba da Plinio per le sue proprietà medicinali.

La Reseda è chiamata comunemente anche Amorino in riferimento ai soui piccoli e delicati fiori.

Nell’antichità la Reseda era considerata una pianta magica e veniva utilizzata durante riti magici e propiziatori.

Galleria foto Reseda – Mignonette

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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