Ravenala madagascariensis – Palma del viaggiatore


Ravenala-madagascariensis

La Ravenala madagascariensis, chiamata anche Palma del Viaggiatore, è una pianta esotica apprezzata per le sue grandi foglie sempreverdi simili a quelle del banano ma disposte a formare grandi ventagli che ricordano le splendide code dei pavoni.


Caratteristiche generali della Ravenala madagascariensis

La Ravenala madagascariensis, conosciuta anche come la pianta o palma del viaggiatore, è una pianta perenne sempreverde della famiglia delle MusaceaeStreliziaceae. E’ originaria del Madagascar, ed è una diffusa e coltivata come pianta  ornamentale in Ecuador, Mauritius, nell’arcipelago delle Comore, in Guadalupa, Guyana francese, Martinica.

Si tratta di una pianta di alto pregio ornamentale che cresce fino a 4-5 metri di altezza. La radice è un grosso e robusto cormo ( una via di mezzo tra tubero e rizoma) che si approfonda saldamente nel terreno.

Il tronco, come quello del banano, è un falso tronco formato dall’intreccio dei lunghi peduncoli delle foglie intrecciate l’una sull’altra. Nelle piante adulte la parte bassa del tronco e di colore grigio scuro.

Ravenala-ventaglio foglie

I peduncoli o lembi fogliari alla base sono di colore giallo e arancione.

Le foglie, lunghe anche più di 3 metri e simili a quello del banano, sono di colore verde brillante; la lamina è larga con margini interi che via via si sfrangiano vistosamente. La pianta adulta perde progressivamente le foglie più vecchie e più basse.

Palma del viaggiatore-foglia

I fiori, sorretti da grandi brattee verdi, sono di colore bianco crema e, ricordano per la loro struttura quella della Sterlizia o uccello del paradiso. I fiori sono unisessuati e l’impollinazione, nei luoghi nativi, avviene soprattutto ad opera dei pipistrelli e dei lemuri.

I frutti sono capsule marroni a 6 logge contenenti dei semi di colore blu.

Fioritura

Nei paesi di origine la Ravenala madagascariensis fiorisce tutto l’anno.

Ravenala-coltivazione

Coltivazione della Ravenala madagascariensis

Esposizione

La pianta adulta e ben sviluppata richiede un’esposizione in pieno sole mentre quella più giovane e in fase di crescita va coltivata in un luogo luminoso ma non esposta ai raggi diretti del sole soprattutto nelle ore più calde del giorno. Non teme il caldo ma soffre i venti gelidi. La temperatura ottimale di coltivazione è tra i 27°C  e i -5 °C.  La palma del viaggiatore si sviluppa armoniosamente solo nelle regioni caratterizzate da un clima caldo umido.

Terreno

Non tollera il terreno argilloso o povero. Cresce bene in quello sciolto ricco di sostanza organica e con pH leggermente acido o neutro.. Se coltivata in un substrato troppo compatto e scarsamente drenante l’apparto radicale o rizoma è esposto al rischio del marciume radicale.

Annaffiature

La Ravenala madagascariensis è una pianta tropicale che ama il terreno sempre umido ma non fradicio e pertanto va regolarmente e frequentemente annaffiata soprattutto in estate e nei periodi di siccità.

Concimazione

Alla fine dell’inverno o in primavera somministrare ai piedi del tronco dello stallatico maturo per fornire i nutrienti indispensabili alla ripresa vegetativa. Un apporto di concime ricco di azoto (N) e di potassio (K) serve a favorire la crescita della pianta, il regolare sviluppo delle foglie, la produzione dei fiori e dei frutti.

Ravenala: coltivazione in vaso

La palma del viaggiatore, come la palma nana o la Sterlizia, può essere coltivata anche in vaso purchè sia largo e profondo, adeguato alla sua crescita. Il terreno deve essere ricco di sabbia e limo preferibilmente um miscuglio formato da 2/3 di terreno e 1/3 di sabbia fluviale. Le annaffiature devono essere praticate con maggiore frequenza evitando però i ristagni idrici nel sottovaso. Il vaso va posto in pieno sole e al riparo dai venti gelidi. Se la pianta è ancora giovane può essere coltivata per qualche anno anche all’ombra parziale.

Rinvaso

Si effettua in primavera quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua. Si utilizza un vaso più grande del precedente e nuovo terreno fresco e ricco di materia organica. Si estrae la pianta dal terreno; si eliminano eventuali radici rovinate tagliandole con una forbice ben affilata e disinfettata; si ricollocala Ravenala nel vaso e si  annaffia con moderazione.

Impianto

La messa a dimora della Ravenala si effettua in primavera, in un terreno lavorato a fondo misto a sabbia o a pietra pomice. La buca destinata ad accoglierla deve essere profonda e larga circa il triplo del pane di terra che avvolge le radici. Dopo l’impianto il terreno deve essere abbondantemente bagnato.

ravenala-madagascariensis–fiori

Moltiplicazione della Ravenala madagascariensis

La pianta si riproduce per seme, in primavera.

Semina

  • I semi si mettono in ammollo in acqua  tiepida per 24/48 ore o fino a quando il tegumento esterno  risulta morbido e la parte interne ben idratata;
  • si interrano i semi ad una profondità pari al doppio del diametro del seme stesso, in vasetti singoli e riempiti con terriccio leggero a base di torba e sabbia;
  • si collocano i semenzai in un luogo luminoso, a temperatura mite e costante per tutto il tempo necessario alla germinazione, circa 2-3 mesi;
  • si nebulizza regolarmente il substrato per mantenerlo costantemente umido e facendo attenzione a non creare ristagni idrici.
  • a germinazione avvenuta,  si lasciano irrobustire i germogli;
  • quando le piantine avranno raggiunto i 15 cm di altezza si rinvasano in contenitori più grandi ed allevati in essi, in un luogo protetto caldo e luminoso, fino al momento della messa a dimora definitiva.

Impianto

La messa a dimora della palma della Ravenala si effettua in primavera in terreno lavorato a fondo misto a sabbia o a pietra pomice. La buca destinata ad accoglierla deve essere profonda e larga circa il triplo del pane di terra che avvolge le radici.Dopo l’impianto il terreno deve essere abbondantemente bagnato.

Palma del viaggiatore-potatura

Potatura

La Ravenala non va potata, ma si asportano solo le foglie secche o danneggiate che compromettono la sua bellezza e per evitare che marcendo possano essere veicolo di malattie fungine o parassitarie.

Parassiti e malattie della Ravenala madagascariensis

E’ una pianta che generalmente non soffre gli attacchi di afidi, cocciniglie ma come le altre specie di palme teme il punteruolo rosso e tra le malattie crittogame è molto suscettibile al marciume delle radici.

Cure e trattamenti e cure

Al momento della messa a dimora delle piante più giovani si consiglia di legarle ad un tutore fino a quando le radici non saranno diventate forti e robuste.

In primavera, a scopo preventivo, trattare la pianta con un decotto a base di piretro per evitare  lo sviluppo delle malattie fungine. La Palma del viaggiatore coltivata in vaso, in inverno va riparata in una serra riscaldata mentre quella coltivata in piena terra va protetta con una pacciamatura di paglia o di foglie secche.

Specie e varietà di Ravenala

In natura esiste solo la Ravenala madagascariensis.

Palma del viaggiatore-usi

Usi

Una pianta di grande pregio ornamentale adatta a creare zone d’ombra o angoli esotici nei giardini spaziosi o a bordo piscina. Nei luoghi di origine le foglie vengono utilizzate per la copertura delle capanne; il legno per la costruzione, per le pareti divisorie e per la pavimentazione; i semi per la produzione di olio commestibile; il cuore della Ravenala giovane come alimento, infatti viene cotto e mangiato con il riso.

Curiosità

Il nome comune della Ravenala, Palma del viaggiatore, è riferito al fatto che, le sue foglie a ventaglio, sono disposte a formare una coppa, che raccoglie l’acqua piovana, utilizzata dai viaggiatori per dissetarsi.

In malagascio la pianta è chiamata ravinala che significa foglie della foresta.

Galleria foto palme e Ravenala

 

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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