Pyrostegia venusta coltivazione

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La Pyrostegia venusta è una pianta rampicante che produce bellissimi grappoli di fiori di colore rosso o arancio carico.

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Caratteristiche Pyrostegia venusta

La Pyrostegia è una pianta erbacea perenne e sempreverde della famiglia delle Bignoniaceae originaria dell’America, diffusa soprattutto in Florida, nel Brasile meridionale e nelle regioni mediterranee. Nelle regioni di origine la pianta, per il colore vivace e sgargiante dei suoi fiori, è chiamata “pianta che attira i colibrì”.

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La pianta ha portamento rampicante con effetto cascata, è dotata di una robusta radice fascicolata dalla quale si originano numerosi fusti variamente ramificati, lunghi anche più di 20 metri.

I fusti semilegnosi alla base ed erbacei nella parte terminale sono ricoperti da tante foglie lucide di colore verde scuro.

Le foglie, ovali o lanceolate, lunghe 5 – 7 cm sono disposte sui fusti a coppie l’una contrapposta all’altra. Hanno la lamina coriacea con marcate nervature, margine intero ed apice appuntito.

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I fiori, circa una ventina, dalla forma tubolare e dal colore rosso arancio, formano vistose e sgargianti infiorescenze a grappolo. La corolla dei fiori è composta da 5 lobi ripiegati su se stessi che conferiscono al fiore un aspetto chiuso e pendulo. Dal centro del tubulo sporgono due lunghi stami filamentosi. I fiori per forma, colore e dimensioni ricordano quelli della Bignonia.

I frutti sono capsule allungate conteneti semi fertili.

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Fioritura

La Pyrostegia fiorisce nel periodo primavera – autunno e talvolta fino a metà della stagione invernale tanto da essere definita bignonia d’inverno.

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Coltivazione Pyrostegia

Esposizione

Questa vigorosa vite rampicante per fiorire copiosamente richiede luoghi esposti in pieno sole per molte ore al giorno. Nelle zone con clima più freddo la pianta va collocata in luoghi riparati dal vento, possibilmente a ridosso di una parete rivolta a sud.

Terreno

La Pyrostegia si adatta a qualunque tipo di terreno a medio impasto, fertile e ben drenato.

Annaffiature

In estate e durante i periodi di prolungata siccità la pianta va annaffiata regolarmente evitando però i ristagni idrici e lasciando asciugare il terreno tra un’annaffiatura e l’altra; in genere è sufficiente intervenire 1-2 volte a settimana.


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Concime-granulare

Concimazione

Ogni 8-10 giorni, somministrare un concime liquido specifico per piante verdi, diluito nell’acqua delle annaffiature; in alternativa, ogni 4 mesi, distribuire ai piedi della pianta un concime a lento rilascio bilanciato in macro e microelementi al fine di favorire la regolare crescita della pianta e la fioritura.

Pyrostegia venusta: coltivazione in vaso

E’ una pianta perfetta per dare colore a balconi e terrazze e quindi facile da coltivare anche in vaso. Formerà cascate pendenti se posta a ridosso della ringhiera o di griglie addossate ai muri.

Va coltivata in un vaso ampio e profondo contenente un terreno poroso e molto ben drenato, leggero. Il vaso va posizionato in zona riparata dalle correnti e dal freddo, con temperatura minima di 10-13 °C. A temperature molo più basse va riparata in un luogo luminoso.

Va fatto in primavera, prima della ripresa vegetativa quando le radici della Pyrostegia hanno occupato tutto lo spazio disponibile e fuoriescono anche dai fori del drenaggio del vaso. Un  contenitore più grande e nuovo terriccio consentiranno alle radici  di crescere senza intoppi.

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Moltiplicazione Pyrostegia venusta

La pianta si propaga per seme ma può essere facilmente moltiplicata per talea semilegnosa di ramo.

Semina

Si effettua in primavera interrando i semi a 0,5 cm di profondità nel terriccio adatto e ricco di nutrienti. Si mette il cassone di semina in un luogo caldo e luminoso. A germinazione avvenuta,  si lasciano irrobustire le giovani piantine e quando avranno raggiunto raggiungono un’altezza di alcuni centimetri, potranno essere messe a dimora definitiva. insieme ad un tutore nella propria ubicazione finale, aspettando che crescano e comincino ad arrampicarsi.

Può essere utile posizionare vicino un bastoncino a cui farla aggrappare i primi tempi. Eseguendo il metodo per seme, la nuova pianta potrebbe non mantenere le stesse caratteristiche della pianta madre.

Propagazione per talea

La moltiplicazione per talea ha il vantaggio di riprodurre piante con le stesse caratteristiche dell’esemplare adulto. Con cesoie ben affilate e disinfettate, si prelevano porzioni di rami lunghi 10 cm; le estremità recise si trattano prima con polvere rizogena (ormone radicante) e solo successivamente si mettono a radicare in contenitore pieno di torba e sabbia.

Il cassone con le talee di Pyrostegia va posto in un luogo con una temperatura di circa 20°C e il substrato va mantenuto sempre umido fino alla comparsa delle nuove foglie.

Quando le nuove piantine saranno abbastanza robuste vanno trasferite singolarmente in vasi e allevate in essi almeno per 1 anno.

Impianto o messa a dimora

La Pyrostegia a va messa a dimora in primavera, in buche profonde e larghe circa il doppio del pane di terra che circonda l’apparato radicale. Il terreno deve essere fertile e ricco di sostanza organica preferibilmente arricchito con un poco di stallatico maturo o con del concime a lenta cessione. Al momento dell’impianto è consigliabile fornire un sostegno per far arrampicare i fusti della pianta.

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Potatura della Pyrostegia

La pianta va potata due volte l’anno: la prima potatura si effettua all’inizio della primavera recidendo alla base i rami secchi e danneggiati; la seconda potatura si va fatta invece dopo la fioritura tagliando i rami che hanno portato i fiori, a cm 30 dalla base. L’attrezzo deve essere affilato e  va disinfettato  più volte con la fiamma o con la candeggina.

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Parassiti e malattie Pyrostegia

La pianta come le altre Bignoniacee è soggetta agli attacchi degli afidi neri che colonizzano le foglie più giovani e soprattutto i fiori in boccio. Le foglie sono sensibili alla ruggine che si manifesta com macchie necrotiche brunastre. Inoltre La Pyrostegia soffre il marciume delle radici se il terreno è poco drenante.

Cure e trattamenti

Nelle regioni con inverni rigidi la Pyrostegia va protetta alla base con una pacciamatura di paglia o di foglie secche.

I parassiti vanno contrastati con prodotti specifici a largo spettro a base di rame e di equiseto. Contro gli afidi si possono utilizzare anche prodotti biologici come l’antiparassitario all’ortica o l’antiparassitario all’aglio, facile da preparare anche a casa. I trattamenti vanno nelle prime ore di una mattinata soleggiata e non ventosa.

Usi

La Pyrostegia è una pianta ornamentale rampicante che, per la sua crescita esuberante e vigorosa, l’abbondante e prolungata fioritura, viene largamente utilizzata per tappezzare recinzioni, muretti di contenimento, scarpate, ringhiere e pergolati.

Nei luoghi di origine la pianta è simbolo di ricchezza e prosperità e per tale motivo viene coltivata come porta fortuna ne giardino della propria casa, vicino alla porta.

Nome inglese della Pyrostegia

In Inghilterra la pianta viene chiamata comunemente Flame vine, Vite fiamma, in riferimento al colore dei fiori.

Curiosità

Il nome Pyrostegia deriva deriva dal greco pyrós (fuoco) e stéga (tetto)  termini che fanno riferimento  al colore dei fiori e alla forma del lobo superiore della corolla.

Galleria foto Pyrostegia

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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