Pulsatilla proprietà

Laura Bennet
  • Dott. in scienze biologiche

Che cos’è la Pulsatilla? Quali principi attivi contiene? Quali sono le sue proprietà medicinali? A cosa fa bene? Quali sono le sue controindicazioni? A chi è vietata?

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La Pulsatilla è una pianta erbacea che da oltre un secolo viene utilizzata a scopi medicinali per la cura di diverse patologie.

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Caratteristiche della Pulsatilla

La Pulsatilla, chiamata anche Anemone comune, è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia delle Ranuncolaceae originaria dell’Europa e dell’America.

La pianta deve il suo nome al  pulsare della sua peluria al vento.

Pulsatilla-ranuncolacea

Il genere comprende circa 30 specie diverse e le più conosciute sono la Pulsatilla pratensis e la Pulsatilla vulgaris la varietà maggiormente utilizzata in  fitoterapia.

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La pianta, di piccole dimensioni e volgarmente nota come erba del diavolo, è composta da un apparato radicale di tipo rizomatoso.

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Le foglie villose, picciolate e ricoperte da una leggera peluria sono disposte a formare una specie di rosetta basale dal cui centro durante il periodo della fioritura sbocciano grandi fiori campanulati di colore bianco o viola scuro con la zona centrale arancione.

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Principi attivi e componenti della Pulsatilla vulgaris

La a pianta contiene saponine soprattutto nelle radici, acido chelidonico, acido succinico ma è ricca soprattutto di anemonina e di protoanemonina. Il contenuto di saponine è più elevato durante la fioritura della pianta.

Della pianta si utilizzano tutto  soprattutto le foglie più tenere raccolte nel periodo  marzo-aprile.

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Proprietà medicamentose della Pulsatilla

La Pulsatilla Anemone, per le sue proprietà fitoterapiche trova una vasta applicazione nella cura di numerosi disturbi:

  • attenua il senso di timidezza e di ansia sofferti dalle giovani donne tendenti al pianto facile (fortemente emotive) malinconiche, ma dolci e consolabili.
  • aiuta a combattere le affezioni delle prime vie aeree, soprattutto catarrali (rinite, otite, bronchite, tosse, raffreddore, ecc).
  • favorisce la digestione ed attenua i disturbi digestivi dovuti soprattutto all’ingestione di cibi grassi; controlla la nausea, il vomito ed i gas intestinali;
  • riduce i disturbi della circolazione sanguigna (varici, geloni);
  • nelle donne attenua i disturbi dovuti alla sindrome premestruale, alla dismenorrea e alle infezioni ovariche;
  • negli uomini attenua i disturbi causati dall’orchite e dall’uretrite;
  • attenua i dolori causati dall’emicrania e dalle nevralgie;
  • seda la tosse convulsa e lenisce i sintomi influenzali.

Inoltre, nella medicina omeopatica la Pulsatilla viene consigliata nella cura della depressione, della cistite,  dell’otite e nei disturbi del sonno.

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Controindicazioni della Pulsatilla

La Pulsatilla è una pianta ad alta tossicità ma il consumo moderato e alle dosi consigliate non dà effetti indesiderati. L’uso eccessivo, invece, può provocare diarrea, vomito, disturbi grastrointestinali e cardiocircolatori anche gravi. Per l’assunzione è richiesto il parere del medico.

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Avvertenze: La Pulsatilla è assolutamente vietata in gravidanza perchè potrebbe causare danni al feto.

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