Prunella grandiflora

Prunella-grandiflora

La Prunella grandiflora è una piccola pianta erbacea da fiore utilizzata in giardinaggio per le copiose fioriture estive e molto apprezzata come pianta mellifera.

Caratteristiche generali della Prunella grandiflora

La Prunella grandiflora è una pianta perenne semisempreverde da fiore della famiglia delle Lamiaceae (Labiate) originaria dell’Europa, diffusa e coltivata come pianta ornamentale e mellifera.

La pianta ha una radice rizomatosa con varie radichette secondarie o avventizie. La parte epigea o aerea è un cespuglio compatto alto 25 cm e largo 40 cm.

I fusti sono fusti eretti, quadrangolari  e di colore verde sono ricoperti da un fogliame molto decorativo.


Leggi anche: Beaumontia – Beaumontia grandiflora

Le foglie della prunella grandiflora hanno una forma ovata e si distinguono in basali e cauline. Le foglie basali sono picciolate e disposte a coppie a formare una rosetta; hanno i margini interi, crenati, seghettati o laciniati e lamine con nervature secondarie.

Le foglie cauline sono disposte in modo opposto a formare dei verticilli alternati; sono brevemente picciolate, talvolta anche sessili. Le lamine fogliari sono lanceolate con margini dentati. Entrambi i tipi di foglie sono rugose e di colore verde scuro.

Prunella-grandiflora

I fiori, tubulosi, bilabiati all’estremità, lunghi circa 2 cm, sono raggruppati in infiorescenze a spiga di colore bianco, blu-violetto o porpora a seconda della specie. L’impollinazione è entomogama quindi avviene ad opera degli insetti, soprattutto api.

I frutti sono piccole capsule a quattro loculi che in piena maturazione assumono un colore bruno-rossastro, si aprono e lasciano cadere sul terreno numerosi semi bruni e fertili, utilizzabili per ottenere nuove piante mediante la semina.

I semi della Prunella grandiflora vengono disseminati a molti metri di distanza dal luogo di produzione dal vento (disseminazione anemocora)  dalle formiche (disseminazione mirmecoria) o altri insetti attratti dalle sostanze nutritive (grassi, proteine e zuccheri) contenute in essi.

Fioritura

La Prunella grandiflora fiorisce dalla tarda primavera a fine estate, da maggio a settembre, talvolta anche ad ottobre se il clima è mite.

Prunella-grandiflora-fiori lilla

Coltivazione della Prunella grandiflora

Esposizione

E’ una pianta che può essere coltivata anche a mezzombra ma produce fioriture copiose e prolungate se esposta al pieno sole per molte ore del giorno. Ama il caldo, non teme il freddo e il gelo.


Potrebbe interessarti: Piante pericolose e velenose per i bambini conseguenze e cosa fare

Terreno

Cresce bene nel comune terreno da giardino calcareo, abbastanza fertile, umido ma ben drenato.

Annaffiature

Se coltivata in piena terra va annaffiata saltuariamente e con moderazione dalla primavera all’autunno, dalla ripresa vegetativa a fine fioritura. Se è allevata in vaso invece necessita di regolari e costanti apporti idrici per tutto il periodo vegetativo.

Concimazione

Per stimolare la ripresa vegetativa e la fioritura è sufficiente somministrare all’inizio della primavera un concime liquido specifico per piante fiorite, diluito nell’acqua delle annaffiature secondo le indicazioni riportate sulla confezione del produttore.

Prunella grandiflora: coltivazione in vaso

E’ una pianta adatta ad essere coltivata all’aperto su balconi e terrazze in un vaso largo e profondo almeno 20 cm, riempito con un miscuglio di terriccio da giardino e sabbia. Va  collocata in una zona esposta a sud, va annaffiata con regolarità e concimata ogni 15 giorni. In inverno va rivoverata a ridosso del muro.


Hai problemi con le piante? Iscriviti al gruppo

Rinvaso

Va fatto solo per la varietà perenne quando le radici secondarie fragili e sottili fuoriescono dai fori del drenaggio dell’acqua.

Moltiplicazione della Prunella

Nuovi esemplari di Prunella grandiflora si possono ottenere per seme  e facilmente mediante divisione dei cespi.

Semina

Si effettua in primavera, preferibilmente dopo la seconda decade di Aprile, utilizzando i semi raccolti a fine estate o quelli acquistati presso i garden.

I semi, si interano 2 per buca, ad una profondità di 4 cm.

Si posizionano i vasi all’ ombra parziale e si bagna il terreno quando è asciutto in superficie, fino all’avvenuta germinazione dei semi, circa due o tre settimane.

Poi si lascia una sola pianta per buca, eliminando la più  debole delle due.

Quando le piantine raggiungono i 10 cm di altezza altezza si trasferiscono a dimora definitiva.  di trapiantare in un letto. Spazio ai giovani piante di almeno 12 pollici a parte per fornire loro abbastanza spazio a disposizione.

Moltiplicazione per divisione dei cespi

Questa tecnica di propagazione vegetativa che consente di ottenere nuove piante di Prunella identiche a quella originale va praticata in primavera o in autunno a seconda del clima locale e in base alla quantità di precipitazioni e va eseguita come descritto.

  1. La sera si bagna il terreno alla base della pianta per evitare di danneggiare l’apparato radicale al momento dell’estirpazione dal terreno.
  2. La mattina seguente si scava  il terreno intorno alla Prunella; si inserisce una lama di lunga spatola sotto le radici e si fare leva per estrarle dal terreno.
  3. Si taglia la radice rizomatosa in porzioni provviste di radici ben sviluppate.  Le porzioni possono variare da 2 a 4  a seconda delle dimensioni della radice: quattro divisioni pe le più grandi, 2 per le  piante più piccole.
  4. Le porzioni divise vanno poste in vasi di plastica da 30 cm di diametro, riempiti con il terreno di scavo del giardino.
  5. Dopo l’invasatura si compatta il terreno sulle  radici delle divisioni saldamente nel terreno nel piatto.
  6. Si irriga per favorire l’attecchimento delle radici.
  7.  Infine si collocano i vasi in una zona semiombreggiata in attesa della messa a dimora, generalmente dopo 2 mesi o nella primavera successiva se il clima invernale è molto rigido o le gelate sono intense e prolungate.

Impianto o messa a dimora

Le piante di Prunella grandiflora si piantano in piena terra e in vaso in primavera , in marzo, in tutti i terreni da giardino leggermente umidi, al sole o a mezz’ombra. Le piante vanno poste in buche leggermente più grandi delle dimensioni del pane di terra e a distanza di 30 cm le une dalle altre.  Le giovani piantine fioriscono fin dal primo anno di vita.

Abbinamenti

Se si vuole realizzare un’aiuola fiorita mista, le piante di Prunella grandiflora possono essere abbinate con  Anaphalis, Salvia, Helianthemum, Oenothera.

Potatura

Vanno recisi man mano i fiori appassiti se non si vogliono produrre i semi. e a fine fioritura vanno potati tutti i rametti secchi  a pochi centimetri dal terreno, all’altezza delle foglie basali.

Parassiti e malattie della Prunella

E’ una pianta che non viene attaccata dai comuni parassiti animali ma teme le lumache e le chiocciole. Tra le malattie fungine teme il marciume delle radici se il terreno di coltivazione è troppo compatto e poco drenante.

Cure e trattamenti

La prunella grandiflora è una pianta ornamentale a bassa manutenzione se si rispettano le sue esigenze di terreno e di esposizione.
Le chiocciole e le lumache possono essere tenute lontano dalle piante cospargendo sul terreno della cenere di legna o mediante l’utilizzo di trappole.

Varietà di Prunella

Prunella grandiflora-alba

Prunella grandiflora Alba

Una vigorosa pianta erbacea perenne dal portamento tappezzante. alta circa 25 centimetri. Ha foglie semi sempreverdi di colore verde scuro. Da Maggio a Luglio produce numerosi infiorescenze a spiga composte da numerosi fiori bianchi che ricorda quelli della Salvia alba.

Cresce bene nel terreno calcareo e può essere coltivata al sole o a mezz’ombra.

E’ resistente al gelo e nuovi esemplari si possono ottenere facilmente dalla semina primaverile. La Prunella grandiflora Alba  è apprezzata anche dagli apicoltori perchè è un’ottima pianta mellifera.

Prunella grandiflora Altenberg Rosa

Prunella grandiflora Altenberg Rosa

La Prunella grandiflora Altenberg Rosa è erbacea  perenne della famiglia delle Lamiaceae. In pieno vigore vegetativo forma cespi densi e compatti, alti circa 20 cm, con foglie lanceolate di colore verde scuro. Da Giugno ad Agosto sulle cime dei rametti sbocciano  grandi fiori tubulari di colore rosa o lilla, raggruppati in spighe terminali. In inverno questa splendida pianta ornamentale entra in dormienza ma con i primi tepori primaverili riprende a vegetate. E’ una pianta molto rustica che va coltivata al pieno sole o a mezzombra nei terreni fertili. Non teme il gelo ed è perfetta per realizzare bordure ed aiuole fiorite come coprisuolo in tutti i giardini, spettacolare anche in vasi e fioriere.

Brunella-Prunella-vulgaris

Prunella vulgaris

Nota come Brunella è una specie officinale diffusa allo stato spontaneo. E’  una piccola pianta erbacea perenne provvista di una radice rizomatosa che genera fusti erbacei eretti o prostrati a sezione quadrangolare di colore verde scuro con foglie ovate- allungate,  di  colore verde.I fiori per lo più ligulati, formano una vistosa un’infiorescenza a spiga apicale di colore blu  -violaceo leggermente profumata. La Prunella vulgaris è apprezzata come pianta medicinale.

Usi

Le piante di  Prunella grandiflora sono apprezzate in giardinaggio per la prolungata fioritura estiva  e per la resistenza alle avversità. Come pianta mellifera viene coltivata anche negli orti per la capacità di attrarre api e altri insetti impollinatori.

La Prunella grandiflora è velenosa?

Non è una pianta tossica per l’uomo e per gli animali domestici. Anzi al solo guardarla infonde tranquillità e serenità.

Curiosità

La Prunella, in particolare la prunella vulgaris o Prunella comune, anticamente veniva utilizzata come pianta medicinale per la cura delle malattie respiratorie, del mal di gola e come pianta magica nei riti magici e propiziatori.

Galleria foto Prunella

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
Suggerisci una modifica