Potatura invernale del glicine


Quando effettuare la potatura invernale del glicine? In quale mese si pota e di quanto si accorciano i rami?

Potatura del glicine in vaso


Potatura invernale glicine

La potatura invernale del Glicine, Wisteria sinensis, pianta ornamentale  molto diffusa nei  giardini per la sua spettacolare fioritura,  va effettuata nel mese di gennaio: ecco cosa fare per consentire alla pianta coprirsi di abbondanti e grossi grappoli di infiorescenze con l’arrivo della primavera.

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Il glicine situato a ridosso di pareti, muri o pergole, va potato regolarmente almeno due volte l’anno, in estate e in inverno, non solo per conferire alla pianta un portamento ordinato ma soprattutto per favorire la maturazione delle gemme da fiore facilmente riconoscibili per il loro aspetto tondeggiante da quelle allungate che sono le gemme a legno.

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Video della potatura del glicine

La potatura invernale va effettuata quando la pianta ha perso tutte le foglie e tale operazione va fatta per contenerne le dimensioni, eliminare i rami vecchi e/o spezzati e aumentare la produzione dei fiori e per dare armonia di forma alle giovani piante di Glicine messe a dimora da poco tempo.

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Utilizzando delle con cesoie ben affilate e disinfettate procedere nel seguente modo:

  • recidere del tutto i rami secchi, spezzati, quelli troppo lunghi e troppo sottili;

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  • individuare i rami dell’anno, quelli da fiore e accorciarli almeno a un metro di lunghezza lasciando su di essi almeno 4-6 gemme fiorifere;

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  • recidere poi a livello del terreno tutti i polloni basali che si trovano ai piedi del tronco centrale per evitare inutili dispendi di energia a carico della pianta e a svantaggio della fioritura che si presenterà nella primavera successiva con scarsa produzione di fiori e con grappoli radi e piccoli.

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  • Si potano anche i rami della parte alta della chioma per stimolare la produzione di quelli laterali.
  • La potatura di un giovane glicine messo a dimora da poco tempo, va fatta sempre nei mesi invernali e nel corso della ripresa vegetativa. Gli interventi vanno praticati in relazione a come si intende allevare il glicine: come rampicante, come arbusto medio basso, o ad albero e infine come siepe appoggiato su recinzioni o muri.

Per potare i rami si consiglia di utilizzare cesoie ben affilate e disinfettate alla fiamma o con la candeggina e di eseguire tagli obliqui e netti per evitare che le infiltrazione dell’acqua piovana all’interno dei tessuti possa essere veicolo di pericolose malattie fungine. Per potare i rami più alti della chioma si possono utilizzare anche cesoie con manico allungabile ed ergonomico.

La potatura del Glicine si effettua di norma in due periodi dell’anno: estate ed inverno.

Consiglio

Quando si mette a dimora un glicine è bene scegliere un luogo molto distante dalla propria casa per evitare che le sue radici crescendo ed allungandosi orizzontalmente al terreno provochino seri danni alle tubature dell’acqua , del gas e anche al pavimento.

Informazioni sul glicine

E’ una pianta originaria della Cina, del Giappone, della Corea e dell’America. Cresce formando in poco tempo un arbusto vigoroso a portamento rampicante. In primavera, tra aprile e maggio, e anche in agosto, una copiosa e decorativa fioritura dal persistente profumo vanigliato. I fiori del glicine sono anche commestibili e vengono utilizzati nelle insalate miste o per decorare dolci. Inoltre questa splendida pianta ornamentale simboleggia l’amicizia vera e profonda ed è perfetta come regalo agli amici più cari.

Galleria foto glicine

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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