Podranea coltivazione

Podranea-fiori

La Podranea è una pianta rampicante coltivata a scopo ornamentale in vaso sul terrazzo di casa, in giardino a ridosso di muri, vicino a gazebi o pergole.

Podranea-Bignonia-rosa

Caratteristiche Podranea ricasoliana

La Podranea ricasoliana è una pianta rampicante sempreverde della famiglia delle Bignoniaceae originaria del Sud Africa, diffusa in tutte le zone caratterizzate da un clima mediterraneo. In Italia può essere coltivata all’esterno nella riviera ligure, a sud del Lazio, nelle regioni meridionali e nelle zone costiere per la sua resistenza alla salsedine.

La pianta è dotata di un robusto apparato radicale di tipo fascicolato e di una parte vegetativa caratterizzata da una rapida crescita, infatti in breve tempo supera i 3 metri di altezza. Nei luoghi di origine la Podranea raggiunge anche i 10-12-metri.


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La Podranea ricasoliana, presenta fusti cilindrici, sottili e variamente ramificati che da semilegnosi alla base tendono via via a diventare erbacei nelle zone apicali e, per tutta la loro lunghezza, sono ricoperti da un ricco e decorativo fogliame.

Podranea-fiori-foglie

Le foglie, pennate – lanceolate, sono di colore verde scuro  e persistono sulla pianta anche durante il periodo invernale se l’ambiente di coltivazione è quello giusto.

I fiori, grandi, profumati e molto decorativi, hanno la forma campanulata e sono riuniti in racemi apicali (5-7), di colore rosa con lievi venature rossastre- violacee all’interno della fauce. I fiori di questa pianta richiamano le api, altri insetti impollinatori e le farfalle e spesso vengono confusi con quelli della Pandorea un’altra varietà appartenente alla stessa famiglia.

I frutti di forma ovale compaiono dopo la fioritura e racchiudono nel loro interno piccoli semi scuri.

Fioritura

La Podranea fiorisce copiosamente da giugno a settembre. Nelle regioni con clima più fresco la fioritura può ritardare di qualche mese ed essere più rada.

Podranea-coltivazione

Coltivazione Podranea ricasoliana

Esposizione

la Podranea ama i luoghi soleggiati per molte ore al giorno ben riparati dal vento. La pianta teme le gelate notturne tipiche delle zone con clima invernale troppo rigido. Predilige il caldo mentre mal sopporta le temperature minime al di sotto dei -5° C.

Terreno

pur adattandosi a qualunque tipo di terreno preferisce i terreni non calcarei, misti, fertili e soprattutto ben drenati.


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Annaffiature

Necessita di annaffiature regolari nel periodo primavera – estate soprattutto se si tratta di una pianta giovane. In inverno le annaffiature vanno sospese del tutto se la Podranea è già sviluppata e vigorosa.

Concime-granulare

Concimazione

Dalla primavera all’autunno la pianta va aiutata con un adeguato apporto di nutrienti. Ogni 20 giorni, somministrare del concime specifico per piante da fiore diluito nell’acqua delle annaffiature. In alternativa somministrare ogni 3-4 mesi del concime granulare, a lenta rilascio bilanciato in azoto (N), potassio (K) e fosforo (P) e bilanciato anche dei microelementi indispensabile allo sviluppo armonioso dell’apparato radicale e della parte vegetativa.


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Podranea_ricasoliana

Moltiplicazione Podranea

La pianta si riproduce per seme e può essere facilmente propagata per via vegetativa agamica mediante talee apicali.

Semina

Si effettua in primavera interrando i semi non troppo in profondità in un terriccio sciolto mantenuto umido fino alla comparsa dei germogli.

Quando le giovani piantine raggiungono un’altezza di alcuni centimetri, vanno messe a dimora definitiva. Ovviamente le piante di Podranea ottenute da seme potrebbero non avere le stesse caratteristiche della pianta madre.

Moltiplicazione per talea

La moltiplicazione della Podranea per via agamica si fa in primavera, prelevando con cesoie ben affilate delle talee semilegnose dei germogli laterali della pianta lunghi circa 20 cm che vanno trattate con un po’ di ormone radicante.

Le talee si mettono a radicare in un miscuglio composto da torba e sabbia sabbia umida. Dopo circa due mesi, le talee che avranno avranno radicato, potranno essere piantate in vasi di media grandezza, riempiti con composta compatta.

Impianto

La messa a dimora in piena terra o in un vaso più grande va fatta in primavera interrando la Podranea fino all’altezza del colletto in buche più larghe e profonde del pane di terra e drenante sul fondo con l’aggiunta di uno strato di sabbia o ghiaia grossolana. Vicino alla pianta va posto anche un tutore per aiutarla ad arrampicarsi.

Podranea: coltivazione in vaso

Questa pianta si può coltivare anche sul balcone in un vaso largo e profondo almeno 40 cm riempito con terriccio specifico, fertile e ben drenato. Dopo l’invasatura la pianta va collocata in una zona soleggiata per molte ore della giornata e riparata dai venti forti. Va concimata regolarmente e irrigata per tutto il periodo vegetativo ma senza eccessi, soprattutto durante la fioritura.

Rinvaso-pianta

Rinvaso

La Podranea va rinvasata in primavera utilizzando un contenitore di qualche centimetro di diametro più grande del precedente. Sul fondo del vaso si consiglia di stratificare uno strato di argilla espansa per favorire lo sgrondo dell’acqua delle annaffiature. Il terriccio deve essere sciolto e ricco di materia organica. Quando non sarà più possibile effettuare il rinvaso per le dimensioni raggiunte dalla pianta basta solo ricambiare i 10 centimetri superficiali e procedere con le normali concimazioni.

Podranea-potatura

Potatura

La Podranea va potata a fine inverno sia per dare armonia di forma alla chioma sia per favorire l’emissione di nuovi getti floreali. Generalmente si accorciano i rami che crescono in modo disordinato fino a circa 80 cm della loro lunghezza mentre si recidono di netto quelli spezzati e secchi. Per l’operazione della potatura si consiglia come sempre di utilizzare cesoie o altri attrezzi ben affilati e disinfettati.

Parassiti e malattie della Podranea

Si tratta di una pianta  molto sensibile all’attacco dei comuni parassiti animali come gli afidi neri che come nella Bignonia comune si annidano nelle intersezioni fogliari e sui fiori ancora in boccio compromettendo la fioritura ed esponendola anche alla formazione della fumaggine.

Teme il marciume delle radici a causa dei ristagni idrici.

Pacciamatura-foto

Cure e trattamenti

I trattamenti antiparassitari sia con prodotti naturali come l’antiparassitario all’ortica o chimici vanno effettuati a scopo preventivo nel periodo primaverile lontano dalle altre fioriture presenti nelle vicinanze. A fine inverno è consigliato un trattamento insetticida ad ampio spettro, per prevenire l’attacco di afidi e cocciniglie.

Sempre in primavera per prevenire le malattie fungine sono utili trattamenti preventivi con un fungicida sistemico, da utilizzare prima dell’ingrossamento delle gemme.

La Podranea necessita di tutori di sostegno per potersi arrampicare ed estendere in tal modo i suoi lunghi tralci verso il cielo.  Può essere impiantata anche vicino ai gazebi o pergole.

La pianta coltivata in piena terra va protetta dal freddo dell’inverno con una leggera pacciamatura di paglia. Se si vuole anticipare la fioritura di qualche settimana si consiglia anche di proteggere con un telo traspirante i fusti legnosi principali durante i mesi freddi.

Le foglie che cadono sul terreno vanno raccolte e bruciate per evitare che marcendo possano essere veicolo di eventuali malattie fungine.

Altre varietà di Bignonie

Tra le altre specie di Bignonia citiamo:

  • la Bignonia grandiflora che durante il lungo periodo della fioritura produce grandi fiori campanulati di colore salmone con striature arancio riuniti in grandissime infiorescenze apicali. Si tratta di una varietà resistente al freddo;
  • la Pandorea: una rampicante sempreverde che sempre in estate produce grandi fiori profumati di colore rosa tenue.

Podranea-ricasoliana

Curiosità

La Podranea ricasoliana è conosciuta anche come Podranea bryceiRegina del Zimbabwe e ancora come Contessa Sarah. Volgarmente la pianta viene chiamata Bignonia rosa.

Il nome Podranea è l’anagramma di Pandorea.

Galleria foto Podranea e bignonie

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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