Le piante esotiche per il bagno

Vuoi creare un’atmosfera tropicale nel tuo bagno, che duri tutto l’anno? Ciò è possibile aggiungendo qualche pianta tropicale. Vediamo quale. 

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Se negli anni ’70 le piante in bagno erano di gran moda, ora sono tornate di gran lena. Del resto, a seguito della pandemia, la voglia di portare un tocco di verde nelle proprie case è cresciuto a dismisura. Anche la stanza da bagno può essere arredata con delle piante tropicali. Ovviamente, sarebbe meglio cercare quella perfetta per le tue esigenze ma anche per la tipologia di bagno di cui disponi. Ad esempio, alcune piante tropicali, se la luce è troppo scarsa, potrebbero soffrirne.

In linea di massima, meglio scegliere dei vegetali che siano in grado di adattarsi ad ambienti con una elevata umidità. Le piante tropicali lo sono. Del resto, il bagno è proprio questo: un ambiente umido. Attenzione, però, perché soprattutto in inverno, l’escursione termica potrebbe far sì che il bagno diventi la stanza più fredda della casa. Avere delle piante in bagno, una stanza in cui passi ogni giorno, più volte al giorno, ti aiuterà a ricordarti di annaffiarle.


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Oltre che abbellire l’ambiente, alcune piante tropicali sono in grado di assorbire dalla stanza alcuni elementi dannosi per la salute come, ad esempio, i solventi che si trovano nei detersivi, proprio quelli per pulire il bagno, o gli smalti dei mobili. Uno studio recente della NASA ha dimostrato proprio questo: alcune piante tropicali possono pulire l’aria da benzene e formaldeide.

Inoltre, avere delle piante in casa e, nello specifico, in bagno, ti aiuterà a farti sentire più calmo e rilassato, proprio come se stessi in una spa. E ancora, il terreno di cui sono riempiti i vasi, aiuta a combattere i cattivi odori che si possono sprigionare in bagno. 

Di seguito, vedremo le piante tropicali migliori per il tuo bagno.

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Le piante esotiche per il bagno: kentia

La kentia rimanda immediatamente alle vacanze ai tropici. Presenta l’aspetto di una palmetta e non gradisce la luce diretta del sole. Inoltre, meglio porla a riparo dal folate di vento. In bagno ci va perfettamente perché ama gli ambienti umidi.

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Le piante esotiche per il bagno: filodendro

Il Philodendron, questo il suo nome in botanica, appartiene alla famiglia delle Aracee. Nasce in America Latina e, a causa della forma delle sue foglie, si è aggiudicata il titolo di pianta più trendy del momento, per il bagno. La particolarità delle foglie è che alcune hanno dei fori, altre sono ovali, altre ancora lunghe. Inoltre, sono ben verdi e vivaci tali da arredare immediatamente con classe il tuo bagno.

E’ perfetta per bagni illuminati da una buona dose di luce indiretta. Attenzione ad annaffiarla molto in estate mentre quando fa freddo puoi procedere anche soltanto una volta la settimana. Il filodendro si presta bene ad essere messo in vasi ricadenti da porre, magari, sopra la vasca da bagno dove puoi osservarla mentre ti rilassi.


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Le piante esotiche per il bagno: bambù

Il bambù è perfetto per i bagni ciechi. Se hai un bagno piccolo, scegline una varietà che cresce lentamente. L’obiettivo è che non occupi molto spazio ma, soprattutto che tu non debba rinvasarlo troppo spesso.

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Le piante esotiche per il bagno: cura

Per far sì che le tue piante tropicali possano vivere a lungo nel tuo bagno, basteranno poche attenzioni, a prova anche a chi ha il pollice nero. Infatti, dovrai dare poca acqua perché l’ambiente è già umido di suo. Per capire quando intervenire con l’acqua, ti basterà toccare il terriccio: se è secco, allora potrai dare acqua. Quest’ultima dovrebbe essere data al mattino, quando l’attività della pianta è massima.

Per quanto riguarda una eventuale fertilizzazione o concimazione, anche queste dovrebbero essere limitate nel tempo. Dovresti dare concime in primavera o in estate ma soltanto ogni quindici giorni. Per il rinvaso, invece, andrebbe effettuato una volta ogni dodici mesi.

Inoltre, una volta ogni quattro settimane, dovresti pulire le foglie più vicine a quei posti dove si sporcano più facilmente, ad esempio, di schizzi di sapone o altro. Puoi lavarle singolarmente oppure immergere la pianta in acqua, soprattutto se dotata di foglie molto fitte.

Considera anche la sistemazione. Sulla consolle, laddove hai posizionato lo specchio per truccarti, potresti posizionare piante di piccole dimensioni; sul davanzale, invece, meglio le piante fiorite che hanno bisogno di più luce, anche filtrata da una tenda. Se hai spazi più grandi, ad esempio, vicino la vasca, invece, potrai far partire le piante direttamente da terra, per un effetto ancora più jungle.

In altri casi, soprattutto se le piante sono ricadenti, potresti far piovere le piante dal soffitto, servendoti di vasi appositi. Diciamo che non c’è limite alla fantasia, ma bisogna pensare alle esigenze delle piante e agli spazi di cui disponi.

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Le piante esotiche per il bagno: foto e immagini

Quale delle piante esotiche che ti abbiamo segnalato sceglierai di posizionare nel tuo bagno? Ricordati che basta un piccolo tocco per rendere più accogliente e particolare il tuo bagno.

Rita Paola Maietta
  • Giornalista Pubblicista dal 2010
  • Laurea Magistrale in Scienze della Comunicazione
  • Master in Comunicazione, specializzazione in Design, Arredamento, Lifestyle
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