Kohleria – Gesneriaceae


kohleria-coltivazione

La Kohleria è una pianta tropicale dal portamento elegante e decorativo coltivata a scopo ornamentale in appartamento e all’aperto nelle regioni a clima invernale temperato.


Caratteristiche generali della Kohleria

La Kohleria è una pianta erbacea perenne appartenente alla famiglia della Gesneriaceae, originaria dell’America centrale e dell’America del sud, diffusa in Colombia, Messico e in tutte le zone subtropicali. Viene coltivata in Inghilterra e anche in Italia soprattutto nelle regioni meridionali fin dall’800.

La Kohleria, come le altre varietà di Gesneriaceae, è una pianta provvista di una robusta radice rizomatosa soda e carnosa che dà origine a fusti cilindrici verdi-rossastri pelosi, lunghi,  a seconda della varietà, dai 30 ai 100  centimetri. Anche il portamento varia infatti in alcune specie è pendulo solo verso le sommità in altre invece è ricadente o tappezzante specialmente durante il periodo della fioritura.

Le foglie hanno forma ovata; l’apice è appuntito e i bordi dentellati. La pagina fogliare che è morbida al tatto per la presenza di una fittissima peluria biancastra, anche se generalmente è di colore verde scuro spesso presenta delle venature di colore contrastante rispetto al resto della superficie.

Kohleria-pianta tropicale

I fiori, molto simili a quelli della Achimenes, sono tubulosi, leggermente pelosi e sorretti da un calice verde provvisto di un lungo peduncolo. I fiori, solitari o riuniti in gruppi di tre, e molto spesso dal portamento ricadente, compaiono tra le ascelle delle foglie e come tutte le altri parti della pianta sono ricoperti una fittissima peluria. La parte alta del tubulo dei fiori è formato da 5 petali lobati il cui colore varia dal rosa al rosso  dall’arancione  al giallo con punteggiature di colore contrastante.

I frutti sono delle piccole capsule contenenti piccolissimi semi

Fioritura

Il periodo della fioritura della Kohleria anche se varia a seconda della specie e dalle condizioni ambientali in genere è la tarda primavera è la fine dell’estate, da giugno-luglio fino a settembre.

Coltivazione della Kohleria

Esposizione

Tutte le specie di Kohleria amano l’esposizione luminosa ma non i raggi diretti del sole. In estate, la pianta coltivata in appartamento può essere trasferita all’aperto e posta in una zona parzialmente ombreggiata ben riparata dal vento avendo l’accortezza di fornirle un’adeguata umidità se il clima è troppo secco. Teme il freddo quindi non appena la temperatura diventa più fresca va ricoverata all’interno.

Terreno

Le piante di Kohleria prediligono un terriccio soffice, sciolto e ben drenato. Il substrato ottimale di coltivazione è un miscuglio di terriccio specifico per piante fiorite ed un terzo di sabbia o altro materiale drenante che favorisce lo sgrondo dell’acqua delle irrigazioni.

Annaffiature

Le Kohleria sono piante tropicali che vanno regolarmente annaffiate per tutto il periodo vegetativo da marzo a settembre lasciando però asciugare il terreno tra un’annaffiatura e l’altra facendo attenzione a non bagnare le foglie. Se l’ambiente di coltivazione è troppo secco bisogna assicurarle una buona umidità ambientale con un sottovaso con acqua e ghiaia grossolana. Gli apporti idrici vanno ridotti nel periodo di dormienza della pianta, in autunno-inverno, per evitare di danneggiare i futuri germogli e il rischio di una mancata fioritura.

Concimazione

La Kohleria va concimata dalla primavera all’estate con periodiche somministrazioni di un fertilizzante specifico per piante da fiore, in forma liquida ed opportunamente diluito nell’acqua delle annaffiature. Tale operazione generalmente si effettua ogni 15 giorni.

Moltiplicazione della Kohleria

La pianta può essere propagata per via agamica per talea, mediante la divisione dei cespi. a moltiplicazione può avvenire per divisione dei rizomi e per talea; porzioni di ramo lunghe 10-15 cm vanno prelevate all’inizio dell’autunno, vanno fatte radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali. Generalmente queste piante vengono propagate per divisione dei cespi, prelevando delle porzioni ben sviluppate di rizomi, con delle radici vigorose, che vanno subito interrate in contenitore singolo. Questa operazione va compiuta nel periodo che va dal tardo inverno all’inizio della primavera e i rizomi vanno sistemati in un composto di torba e sabbia e posti in un luogo riparato con una temperatura attorno ai 20 °C.

Propagazione per talea

Questa tecnica di riproduzione vegetativa viene effettuata in autunno.

  • Si prelevano delle talee di ramo della lunghezza di 10 – 15 cm, mediante un taglio obliquo.
  • Le talee si mettono a radicare all’ombra in una cassetta con torba e sabbia in eguali parti, ricoperta da un foglio di plastica.
  • Per tutto il tempo necessario all’attecchimento delle radici si mantiene il terreno costantemente umido.
  • Alla comparsa dei nuovi germogli, segni dell’avvenuta radicazione, si toglie il foglio di plastica.
  • Con molta cautela si prelevano le nuove piantine dal terreno (con il pane di terra che le avvolge la radice) e si piantano in un vaso di 6-8 cm di diametro.
  • Si spostano i vasi in un luogo più luminoso al riparo del sole.
  • Si lasciano irrobustire le piante e solo successivamente si mettono in contenitori più grandi. Infine, quando raggiungono una certa altezza e una certa robustezza, si trapiantano nel vaso definitivo.

Propagazione per divisione dei cespi

La moltiplicazione per divisione dei cespi si effettua all’inizio della primavera. Si estrae la pianta dal vaso e si dividono i rizomi in più porzioni provviste di almeno un germoglio. Ciascuna porzione di rizoma va piantata  in un vaso con terriccio fertile e torba, alla temperatura di circa 20°C. Per stimolare la comparsa dei nuovi germogli si somministrano piccole quantità di acqua. Quando le piantine saranno alte almeno 20 cm, potranno essere riposte in vaso definitivo e annaffiate regolarmente.

Rinvaso

Il rinvaso si pratica in primavera e generalmente quando i rizomi hanno occupato tutto lo spazio a disposizione. Generalmente, ogni anno, la pianta va trasferita in un vaso più largo e profondo, contenente terriccio misto a sabbia.

Potatura

La Kohleria non si pota. Si recidono solo gli eventuali rametti avvizziti e ripulita man mano delle foglie secche per evitare che marcendo possano diventare veicolo di malattie fungine o di attacchi parassitari.

Parassiti e malattie della Kohleria

La Kohleria è una pianta abbastanza resistente ai parassiti animali e raramente viene attaccata da afidi, pidocchi, cocciniglie e ragnetto rosso. Tra le malattie  fungine o crittogame è invece sensibile al marciume delle radici e all’oidio o mal bianco.

Cure e trattamenti

Per evitare il marciume delle radici sarà sufficiente evitare i ristagni idrici nel sottovaso. La pianta che presenta foglie arricciate o annerite sulle punte, va spostata in un zona della casa più luminosa.  Eventuali infestazioni parassitarie possono essere debellate con fungicidi specifici. Le infestazione da ragnetto rosso vanno prevenute aumentando l’umidità ambientale con nebulizzazioni fogliari e tenendo la pianta lontano da fonti di calore.

Kohleria-amabilis-bogotensis

Varietà e specie di Kohleria

Il genere comprende circa 30 specie di piante diverse, tra le più note ricordiamo quelle più diffuse e coltivate a scopo ornamentale e qualcuna più rara nelle nostre regioni.

Kohleria amabilis

Questa specie, nota anche come albero della Glossinia, è una pianta che nel pieno sviluppo vegetativo raggiunge un’altezza di 60 centimetri. Le foglie sono ovate, lunghe circa 10 cm, sono argentate e vellutate al tatto. Dalla primavera all’estate, produce fiori tubolari lunghi 5 centimetri di colore generalmente rosa all’esterno con punti rossi o viola all’interno.

Kohleria amabilis varietà bogotensis

E’ una rizomatosa tropicale con ha foglie di colore verde scuro e fiori gialli e rosso-arancio che sbocciano dalla fine dell’inverno fino a tutta l’estate, da Marzo a Settembre. Nel periodo di dormienza la pianta perde le foglie.

Kohleria eriantha

E’ una specie di piccole dimensioni con fusti pubescenti alti non più di 50 cm. Presenta foglie ovate e dentate, con margini rossastri quando sono giovani. dalla primavera all’estate produce un gran numero di fiori tubolari-allungati di colore rosso con gola bianca. Teme il freddo e le correnti d’aria.

Kohleria digitaliflora

Una specie originaria della Bolivia e del Perù, difficile da coltivare in appartamento in quanto richiede una notevole umidità ambientale. E’ una rizomatosa perenne con foglie sempreverdi, opposte e pelose. Produce fiori maculati spettacolari e piccole capsule.

Usi

Le piante di Kohleria sono usate per abbellire l’interno della casa e dove il clima lo consente per creare macchie di colore su balconi e terrazzi anche in panieri sospesi.

Curiosità

La pianta di Kohleria fu descritta per la prima volta nel 1848 da Eduard August von Regel un famoso botanico tedesco che le diede il nome in onore del suo stimato amico Kohl.  La Kohleria digitaliflora in Francia è nota come Kohlerie ai fiori digitali, Sciadocalice, Isolome mentre
in Inghilterra come  foxglove fiori, digitale mimica per il caratteristico aspetto simile a quelli della Digitale.

Galleria foto Gesneriaceae

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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