Cordilinea coltivazione
La Cordyline o Cordilina è una pianta ornamentale facile da coltivare in piena terra e come pianta d’appartamento.
Caratteristiche Cordilinea – Cordyline
Al genere Cordyline o Cordilinea, famiglia delle Asparagaceae, appartengono diverse specie di piante originarie dell’Asia del Sud America e dell’Australia.
Le piante di questo genere, sia quelle a portamento arbustivo sia quelle che crescono come piccoli alberi, sono dotate di un apparato radicale rizomatoso poco sviluppato che dà origine a fusti corti ed eretti.
Agli apici dei rami si sviluppano ampi ciuffi, costituiti da lunghe foglie ligulate o lanceolate il cui colore varia a seconda della specie dal verde scuro, al verde chiaro, dal rosa al marrone – porpora. Alcune varietà hanno foglie variegate e con sfumature di colore più carico lungo i margini.
Le foglie, molto ravvicinate tra loro e disposte a formare una grande rosetta, hanno una lunghezza che varia dai 30 ai 60 cm.
I fiori, piccoli e di colore bianco – crema o rosso porpora sono riuniti in infiorescenze a spighe, lunghe 30 -50 cm, e, fioriscono in estate, all’apice dei fusti.
I frutti sono piccole bacche tondeggianti.
Coltivazione Cordilinea
Esposizione: ama il luoghi luminosi ma al riparo dei raggi diretti del sole.Teme il freddo e le correnti d’aria.
Terreno: tutte le specie di Cordyline necessitano di un substrato leggero, soffice, ben drenato e con valori di pH che vanno da 6 a 6,5.
Annaffiature: necessita di regolari annaffiature dalla primavera all’autunno quando il terreno è completamente asciutto. In inverno la pianta allevata in appartamento necessita di nebulizzazioni fogliari, ogni 10 giorni, con acqua non calcarea sia per assicurare il giusto grado di umidità ambientale sia per evitare la caduta precoce delle foglie..
Concimazione: durante il periodo vegetativo somministrare, una volta al mese, del concime bilanciato specifico per piante verdi.
Moltiplicazione Cordyline – Cordilina
In natura la pianta si propaga per seme ma è possibile riprodurla facilmente anche per divisione dei cespi o mediante o per talea di fusto.
La semina della Cordilinea si effettua in primavera interrando i semi in terreno specifico. A germinazione avvenuta e, quando le nuove piante avranno raggiunto l’altezza di circa 15 cm, potranno essere trasferite in piccoli contenitori.
Sempre in primavera, si staccano i polloni che crescono alla base della pianta madre e si invasano al momento stesso in piccoli vasi (10 cm circa). I contenitori vanno poi messi in luoghi riparati a temperatura media di circa 10° C e solo dopo un anno di età potranno essere messi a dimora definitiva.
Per propagare la Cordilinea per talea si possono utilizzare le parti apicali di fusti di vecchie piante di circa 10 cm che si mettono a radicare in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali. Quando iniziano a comparire le punte dei germogli, si invasano in piccoli vasi di circa 8 cm di diametro.
Rinvaso
Il rinvaso della Cordilinea si effettua, ogni 3- 4, anni utilizzando un contenitore di qualche centimetro più grande del precedente e terriccio fresco misto a un po’ di sabbia grossolana.
Potatura della Cordilinea
La cordilinea non richiede interventi di potatura veri e propri ma se per favorire l’emissione di nuovi germogli si possono tagliare le parti apicali dei fusti più lunghi o vecchi.
Parassiti e malattie della Cordilinea
Teme il marciume delle radici se il terreno non è ben drenato; se il clima è troppo umido viene attaccata dagli afidi e dalla cocciniglia; se l’ambiente è troppo caldo e secco le foglie sono soggette agli attacchi del ragnetto rosso.
Trattamenti e cure
Afidi e cocciniglia si combattono con prodotti specifici oppure strofinando la parte colpita con un batuffolo imbevuto di acqua e alcool; efficace anche la nebulizzazione delle foglie con un antiparassitario all’ortica.
Il Ragnetto rosso si previene innalzando l’umidità atmosferica con la nebulizzazione delle foglie e si combatte con prodotti acaricidi.
Varietà di Cordyline
Le specie più diffuse sono la Cordyline australis, con foglie sottili e arcuate; la Cordyline terminalis, con foglie leggermente cuoiose.











