Physostegia – Physostegia virginiana


Phisostegia-pianta obbediente

La Physostegia, Fisostegia o pianta obbediente è un’erbacea ornamentale apprezzata per la sua eleganza, per la sua copiosa e prolungata fioritura e, perchè facile da coltivare in vaso, come tappezzante nei giardini rocciosi e adatta anche alla coltivazione nei terreni umidi.

Physostegia-virginiana


Caratteristiche della Physostegia

La Physostegia, nome scientifico, Physostegia virginiana è una perenne caducifoglia della famiglia delle Lamiaceae (Labiate) originaria dell’America settentrionale, ma largamente diffusa e coltivata anche nell’America centrale ed orientale, sia a scopo ornamentale sia per i suoi fiori recisi utilizzati nelle composizioni floreali.

La pianta, provvista di una radice stolonifera ben salda al terreno che, in breve tempo, tende a formare spontaneamente numerosi cespugli alti  80-120 cm.

I fusti, numerosi, di colore verde scuro verdi, hanno una sezione quadrata e sono ricoperti da una sottile e morbida peluria lanuginosa.

Physostegia-viginiana-foglie

Le foglie, come nel Chelone, sono inserite a coppie alterne sui rametti erbacei, sono lanceolate o ellittiche e dentate ai margini. In inverno la parte aerea della pianta dissecca per poi ripresentarsi ancora più rigogliosa nella primavera successiva.

Physostegia-fiori

I fiori tubulari, spesso scambiati da lontano con quelli del Lupino ornamentale, della Bocca di leone o quelli della Digitale, sono riunite in lunghe infiorescenze a spighe erette che durante il periodo della fioritura compaiono numerose sulle estremità apicali degli steli. Il colore dei fiori varia dal rosa pallido che è quello più diffuso al rosa carico. La Physostegia a fiori bianchi invece è  la specie più rara e difficile da trovare anche presso i più grandi e forniti vivai.

I frutti sono piccoli semi scuri molto germinativi di forma oblunga simili a quelli della Salvia splendens e a quelli della Pervinca. Si raccolgono facendo essiccare le infiorescenze direttamente sulla pianta e si conservano in un ambiente asciutto fino al momento della nuova semina.

Fioritura della Physostegia: è una pianta che regala fiori a profusione per tutta l’estate fino all’autunno inoltrato soprattutto nelle regioni caratterizzate da un clima temperato.

Physostegia-coltivazione

Coltivazione della Physostegia virginiana – Pianta obbediente

  • Esposizione: tutte le varietà di Physostegia per crescere forti e rigogliose necessitano di luoghi soleggiati o al massimo leggermente ombreggiati. Poste in zone ombrose stentano a fiorire e rallentano la crescita. Non temono il freddo ma le radici vanno comunque protette dal gelo dell’inverno con una pacciamatura di paglia o di foglie secche.
  • Terreno: le piante di physostegia non tollerano i terreni alcalini, prediligono infatti quelli sciolti anche terreni umidi purchè ben drenati come quelli in prossimità di laghetti artificiali o corsi di acqua.
  • Annaffiature: Si consiglia di annaffiare abbastanza spesso e regolarmente nel periodo vegetativo, attendendo che il terreno si asciughi tra un’annaffiatura e l’altra. Le irrigazioni vanno intensificate nei periodi di prolungata siccità e in estate mentre in inverno non necessita di apporti idrici poichè la pianta entra in riposo vegetativo.
  • Concimazione: per ottenere fioriture spettacolari e prolungate  Fertilizzare in primavera con concime organico o minerale a lenta cessione e pacciamare in autunno con stallatico pellettato per rinforzare la successiva fioritura.

Concime-pellettato

Moltiplicazione della Physostegia

La pianta si riproduce per seme e può essere propagata per via agamica mediante talea erbacea o per divisione dei cespi nel periodo primaverile.

Alla moltiplicazione mediante semina che come è noto non assicura esemplari uguali alla pianta madre, si preferisce la talea o la divisione del cespo.

Propagazione per talea

Sempre in primavera con forbici ben affilate e disinfettate alla fiamma o con la candeggina, si prelevano dalla Physostegia porzioni di steli giovani di circa 10 cm, e si mettono a radicare in vasi  con un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali. Per tutto il tempo necessario all’attecchimento, il substrato va mantenuto costantemente umido.

La comparsa di nuove foglie segnala l’avvenuta radicazione e, le nuove piantine vanno fatte irrobustire prima del trapianto a dimora definitiva.

Divisione dei cespi

La Physostegia può essere propagata anche per divisione dei cespi di almeno 3-4 anni di vita.. Si estrae dal terreno il cespo più fitto e rigoglioso, lo si divide in più parti con porzioni di radici ben sviluppate e poi ciascuna pianta va ripiantata al momento e annaffiata abbondantemente.

Impianto o messa a dimora

La messa a dimora in pieno campo o in vaso si effettua in autunno nel mese di ottobre oppure in piena primavera nel mese di aprile.Il substrati di coltivazione deve essere fresco, fertile sciolto e ben drenato, prediligendo sempre zone soleggiate.

Per formare bordure ricche e fitte le piante di Physostegia vanno impiantate a 40 cm di distanza l’una dall’altra in buche larghe e profonde il doppio delle loro radici.

Consociazioni

Per ottenere macchie di colore spettacolari  si consiglia di impiantare le piante di Physostegia con Veronica, Salvia elegans, Salvia officinalis, Aster, Erigeron oppure tra i cespugli di Lobelia e Lysimachia.

Physostegia-parassiti

Parassiti e malattie della Physostegia

Le piante di Physostegia sono molto sensibili all’attacco degli afidi soprattutto se l’ambiente è eccessivamente piovoso o caldo umido. Questi piccoli parassiti colonizzano i fiori in boccio e gli steli rovinandoli vistosamente.

I fiori e gli steli sono anche preferiti dalle neanidi della mosca bianca, parassiti che infestano quasi tutte le piante ornamentali e da frutto come gli agrumi e molto difficili da combattere.

Pacciamatura-di-paglia

Cure e trattamenti

Eliminare le parti secche per evitare che marcendo possano essere veicolo di infestazioni parassitarie. Alle piante di Physostegia alte più di 1 metro fornire dei tutori per evitare la rottura o il piegamento degli steli  fioriferi. In inverno, proteggere le radici dal gelo con una pacciamatura  di paglia pratica che va effettuata anche in estate per mantenere il terreno il giusto grado di umidità.

Physostegia-Alba

Varietà

Esistono diverse specie di piante di Physostegia e tra quelle più diffuse e coltivate a scopo ornamentale si ricordano:

  • la Physostegia angustifolia, una varietà cespugliosa alta 60-120 cm, con steli eretti rigidi ricoperti da foglie lanceolate di colore verde brillante. Produce iori tubulari rosa riuniti in racemi. Altezza 60-120 cm per 60-90 cm di larghezza;
  • la Physostegia Alba, erbacea perenne, alta mediamente 40 cm,  dal portamento eretto, foglie strette e lanceolate e bellissime infiorescenze a spighe composte da numerosi fiori bianchi come la nev utilizzati come fiori recisi per confezioni floreali adatte anche per le cerimonie nuziali;
  • la Physostegia  Crown of Snow,  una varietà che si differenzia da quella Alba per i colore bianco crema dei fiori e per altezza. Questa varietà forma cespugli alti 60-90 cm.
  • la Physostegia Miss Manners,  una specie ibrida con fiori bianco puro, adatta ad esser coltivata nei terreni umidi;
  • le Physostegie virginiana Rose Crown, Rose Queen e Rosea differenti solo per il colore dei fiori che varia dal rosa chiaro al rosa carico;
  • la Physostegia virginiana Vivid, la più diffusa con steli eretti e quadrangolari alti non più di 60 cm e che produce fiori rosa-porpora.

Curiosità sulla Fisostegia

La Physostegia virginiana  come già detto è comunemente chiamata pianta obbediente perchè il fiore dopo essere stato spinto dal vento in una qualsiasi direzione tende a rimanere nella sua nuova posizione.

Sempre per la sua forma viene anche detta Falsa testa di Dragone per la somiglianza al Dracocephalum Ruyschiana o melissa di Ruysch.

Galleria foto Physostegia

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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