Perilla frutescens
La Perilla frutescens è una pianta erbacea molto diffusa in Oriente che si può comunque coltivare anche in Italia. Impariamo allora a conoscerne le caratteristiche e scopriamo come fare per allevarla in maniera corretta

La Perilla frutescens è una pianta officinale aromatica coltivata negli orti o in vaso sia a scopo alimentare e sia per le sue molteplici proprietà fitoterapiche. Appartenente alla famiglia delle Laminacee, questa pianta erbacea annuale è originale dell’Oriente e proprio in queste terre risulta parecchio popolare. Chi lo desidera, comunque, può coltivare la Perilla frutescens anche in Italia seguendo i consigli che andremo a fornire nel corso dell’articolo.

Caratteristiche generali

La Perilla frutescens, nota anche come shiso o egoma, è una pianta erbacea annuale di origine asiatica appartenente alla famiglia delle Laminacee. Il basilico cinese è coltivato soprattutto in Oriente ed è molto facile trovarlo quindi in Cina, Giappone, India, Corea e Vietnam, ma comunque è anche possibile coltivarlo in Italia.
Alta mediamente circa 70 cm, la pianta, simile al basilico o alla melissa, presenta steli eretti rossastri, con foglie opposte cuoriformi a margini seghettati che le rendono molto interessanti anche dal punto di vista estetico.
Le foglie, rosso-porpora, con il calore del sole, diffondono un gradevole profumo agrumato simile a quello della melissa. Queste foglie sono utilizzate nella cucina orientale per via del loro profumo unico e riconoscibile che un po’ assomiglia alla melissa e un po’ assomiglia all’anice.
I fiori sono infiorescenze apicali bianche simili a spighe contenenti piccoli semi di colore scuro. La fioritura della Perilla frutescens avviene nel periodo di luglio e di agosto.
L’olio di Perilla è ricco di acido alfa-linolenico e acidi grassi omega 3 ed è molto apprezzata ed utilizzata nella cucina Coreana. Questo in realtà viene utilizzato anche come solvente in vernici ed inchiostri, come idrorepellente ed impregnante.
Coltivazione

Le piante di Perilla frutescens sono erbe aromatiche molto apprezzate per via del loro aroma unico e subito riconoscibile. Queste piantine si possono coltivare sia in piena terra che in vaso e non richiedono troppe attenzioni per potersi sviluppare.
Esposizione

Come tutte le piante aromatiche la perilla predilige i luoghi soleggiati o semiombreggiati riparati dai venti freddi che andrebbero a causare danni alla Perilla frutescens.
Terreno

La Perilla frutescens necessita di un terreno soffice, ricco di sostanza organica, umido e ben drenato.
Irrigazione

Annaffiare abbondantemente ogni 2 o 3 settimane e solo quando il substrato è ben asciutto. Risulta comunque molto importante evitare i ristagni idrici e proprio per questo si deve evitare di esagerare con le innaffiature.
Potatura

Effettuare una leggera cimatura apicale di circa 10 cm per favorire l’emissione di nuovi getti laterali è essenziale per permettere alla Perilla frutescens di svilupparsi bene. Questo procedimento è di grande importanza in quanto favorisce la nascita di nuovi getti laterali assicurando la crescita della pianta.
Concimazione

In primavera somministrare un concime ricco in azoto e potassio per favorire la ripresa vegetativa della pianta. Questo è importante in quanto permette di rendere il terreno dove la pianta cresce sempre ricco di sostanze nutritive che la aiutano a crescere.
Rinvaso

Il rinvaso si esegue in primavera ed è bene effettuare questa operazione solo quando le radici della Perilla frutescens fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua. Suggeriamo di scegliere un contenitore leggermente più grande rispetto al precedente.
Malattie e parassiti

L’eccessiva umidità ambientale espone la pianta all’attacco di malattie fungine che possono essere prevenute con trattamenti specifici lontano dal periodo di fioritura delle altre piante presenti nell’orto.
Per evitare che l’umidità causi danni alle piante, consigliamo quindi di eseguire delle cure preventive che vanno effettuate quando le Perilla frutescens non sono in fiore.
Le piantine di Perilla frutescens temono le gelate e per questo motivo quelle coltivate in piena terra richiedono alla base una leggera pacciamatura con foglie secche o paglia.
Moltiplicazione

La Perilla si propaga per seme e dunque consigliamo di fare riferimento alla nostra guida alla semina.
La semina si effettua in febbraio-marzo in semenzai contenenti terriccio specifico per la semina da mantenere sempre leggermente umido. Consigliamo di arricchire il terreno con della sostanza organica per permettere alle piantine di Perilla frutescens di crescere bene.
A maggio le piantine vanno diradate e trapiantate in singoli vasi o a dimora in piena terra a distanza di circa 20 cm sulle file.
Perilla: foto e immagini
Ora che abbiamo imparato a conoscere la Perilla e sappiamo quindi come comportarci per coltivarla in maniera corretta, possiamo prenderci un istante ancora per scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato di seguito.