Tignola Anarsia Lineatella la farfalla che distrugge i frutti

Laura Bennet
  • Dott. in scienze biologiche

Che cos’è l’Anarsia lineatella? Qual è il suo ciclo vitale? Quali danni provoca al pesco e alle altre Drupacee e come combatterla biologicamente e con trattamenti chimici?

anarsia

L’Anarsia è un lepidottero fitofago del pesco che a differenza della cidia, attacca direttamente i frutti delle varietà tardive, mandorlo, susine, nettarine e percoche, provocando ingenti danni ai germogli, alle gemme in via di sviluppo e soprattutto ai frutti in fase di maturazione.

L’Anarsia del pesco, Anarsia lineatella, chiamata anche tignola, allo stadio adulto è un lepidottero ovvero una piccola farfalla dotata di un addome tozzo con ali di colore grigio chiaro nella parte anteriore e striature più o meno chiare lungo tutta la superficie.

Anarsia-lineatella.-insetto

Dalla schiusa delle uova deposte dalle femmine, circa 200 a testa, nascono delle larve brunastre che dopo aver svernato svernano in piccole cavità della corteccia o dei rami, danno inizio alla loro attività alla ripresa vegetativa della pianta.

Lo sfarfallamento degli insetti adulti avviene, invece, nei mesi di maggio – agosto a seconda della temperatura.

Leggi anche Pesco coltivazione

Nel corso dell’anno l’Anarsia compie tre generazioni.

Pesco-malattia

Sintomi da infestazioni di Anarsia

Il frutto a vista presenta delle macchie rosso – brunastre ed è percorso da gallerie e buchi superficiali dalla buccia esterna fino all’endocarpo (polpa).

Difesa biologica

La lotta biologica contro questo parassita viene effettuata con l’impiego di trappole a ferormoni la cui funzione è quella di causare il disorientamento sessuale dell’insetto adulto.

I ferormoni distribuiti in campo impediscono ai maschi dell’Anarsia l’individuazione della femmina e quindi l’accoppiamento. La mancata fecondazione evita pertanto la deposizione delle uova da parte delle femmine sui germogli e sui frutti.

Quando non è possibile applicare il disorientamento sessuale si può ricorrere a un piano di difesa integrata-biologica, preferendo l’impiego di formulati insetticidi a base di Bacillus thuringiensis la cui efficacia si manifesta soprattutto nel controllo delle giovani larve di anarsia.

Il Bacillus thuringiensis è un batterio sporigeno in grado di contrastare infestazioni anche molto gravi causate da lepidotteri e ditteri senza nuocere agli insetti impollinatori, api e bombi e agli altri animali in genere. Inoltre non è fitotossico e può essere impiegato fino a pochi giorni prima della raccolta.

Lotta con antagonisti

Ha purtroppo un solo nemico naturale, il Paralitomastix variicornis, un imenottero che svolge un’azione parassitoide nei suoi confronti, riuscendo in parte a ridimensionarne la popolazione.

Trattamenti chimici

La lotta con prodotti chimici specifici a base di esteri fosforici:

  • Triflumuron,
  • Teflubenzuron,
  • Metoxifenozide,
  • Lufenuron,
  • Thiacloprid (sistemico)

Va effettuata preventivamente secondo un calendario e a comparsa dei primi sintomi.

I successivi interventi, distanziati di 15 – 20 giorni, devono proseguire fino a tutto Agosto.

Galleria foto della tignola