Rogna dell’olivo tumore malattia batterica


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La rogna dell’olivo, o tubercolosi tumore dell’ulivo, è una malattia di natura batterica che attacca rami, gemme e foglie degli ulivi: generalità, sintomi, manifestazioni, danni e lotta.


Generalità e sintomi della rogna dell’ulivo

La rogna dell’olivo è batterio patogeno che penetra nei tessuti vegetali attraverso le ferite della pianta.

Una volta insediatosi stimola le cellule tissutali a produrre una eccessiva quantità di fitormoni  che portano alla formazione di escrescenze atipiche iperplasiche sui rami, sulle branche e sul  tronco degli olivi.

Le escrescenze causate dalla rogna sono simile alle proliferazioni tumorali dell’uomo con bordi irregolari e soggette a continua evoluzione.

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I tumori o cancri vegetali nella fase iniziale sono neoformazioni di colore grigio – verdastre dalle dimensioni di pochi millimetri di diametro. Col passar del tempo si accrescono, virano di colore fino ad assumere una colorazione marroncino chiaro.

Anche la consistenza delle proliferazioni subisce una trasformazione: da gommose e lisce diventano dure e rugose. In seguito compaiono screpolature e ferite profonde che predispongono i rami e le branche attaccate all’azione di parassiti vari come la tignola a malattie e all’azione distruttrice degli agenti atmosferici.

Cause della rogna dell’ulivo

La rogna viene causata dagli agenti atmosferici come il gelo, i forti venti, le grandinate e la bacchiatura manuale effettuata mediante l’uso di pertiche durante il periodo della raccolta delle olive.

Danni all’ulivo

Le piante attaccate dalla rogna si indeboliscono, i germogli nuovi disseccano, la fotonsitesi si riduce, la produzione diminuisce.

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Lotta, rimedi e cure contro la rogna dell’olivo

La rogna quando è già manifesta è una malattia resistente e difficile da debellare e quindi la migliore cura è la  prevenzione della malattia stessa attuabile mediante piccole accortenze come:

  • trattamenti a base di rame, l’anticrittogamico a contatto per eccellenza, da effettuare dopo inverni particolarmente rigidi e dopo eventuali grandinate;
  • evitare di provocare ferite ai rami durante la bacchiatura delle olive;
  • in caso di attacco è indispensabile effettuare la potatura dei rami infettati avendo l’accortezza di disinfettare gli attrezzi con alcool denaturato prima e dopo l’uso e bruciarli subito.

Cose da sapere sull’olivo

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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Commenti: Vedi tutto

  • giorgio - - Rispondi

    Un tentativo con un prodotto x combattere tali patologie ci sarebbe , antibatterico ed antiparassitario
    da usarsi ai primi segnali del problema.
    provarlo su 3/4 piante

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