Osmunda regalis – Felce Reale

Osmunda regalis

L’Osmunda Regalis o Felce Reale è una Felce arborea rustica autoctona adatta ad essere coltivata nei giardini, lungo i corsi d’acqua, le sponde dei laghetti e anche in grandi vasi o fioriere.

Caratteristiche generali della Osmunda regalis – Felce Reale

La Osmunda regalis è una felce erbacea della famiglia delle Osmundaceae diffusa in Europa, Africa, Asia, e nelle Americhe nei terreni umidi e freschi dei sottoboschi e lungo le rive dei corsi d’acqua. In Italia. esemplari di questa specie autoctona sono presenti solo sul lago di Massacciuccoli (Lucca), dove raggiunge i 2 metri di altezza nelle altre regioni invece è praticamente estinta.


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Felce reale-Osmunda regalis-Habitat

E’ una felce perenne decidua che in pieno vigore vegetativo supera i 200 centimetri di altezza. Ha una robusta radice rizomatosa dalla quale nel tempo si trasforma un piccolo tronco da cui si sviluppano, in primavera, numerosi pastorali (foglie giovani simili a bastoni strettamente arrotolate  su sé stesse) distinti in sterili quelli lunghi 160 cm e larghi 30-40 cm e fertili i più corti, 25-50 cm, con portamento eretto.

Osmunda regalis-foglie autunnali

Le fronde sterili e fertili hanno struttura diversa. Le sterili sono larghe, bipennate, con 7-9 coppie di pinne lunghe fino a 30 cm; ciascuna pinna  ha 7-13 pinnule lunghe 2,5-6,5 cm e larghe 1-2 cm. Le foglie fertili sono invece miste: hanno 2-3 coppie di pinne sterili alla base, e 7-14 coppie di pinne fertili coperte di fitti accumuli di sporangi, sulla parte superiore.

Osmunda regalis.Felce Reale-foglie

Le foglie sono inizialmente di colore porpora, poi con lo sviluppo virano al verde brillante.

Gli sporangi, strutture tondeggianti rigonfie raccolti in grappoli di sori e di colore diverso in relazione alla maturazione: verdi o giallo chiaro se immaturi; marrone ruggine scuro e ruvidi se maturi o che hanno già rilasciato le spore, verdi all’inizio e marrone ruggine dopo dispersione delle spore, sono raccolti in grappoli di sori che si sviluppano sotto le foglie. Proteggono le spore ovvero le cellule riproduttive della pianta che una volta disseminate sul terreno germinano dando vita a nuovi esemplari non appena le condizioni climatiche lo permettono.


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Felce-spore

I fiori sono assenti e anche i semi ma, in primavera, dal terreno emergono tanti teneri pastorali prodotti dalla germinazione delle spore che si accrescono in breve tempo formando splendide fronde.

Periodo di sporificazione

La Osmunda regalis come le altre specie di felci non fiorisce ma produce numerose spore in estate, da giugno a luglio.

Osmunda regalis-pastorali

Coltivazione della Osmunda regali o Felce reale

Esposizione

Questa Felce reale cresce bene anche a mezz’ombra o all’ombra di alberi ad alto fusto e se il terreno viene mantenuto umido sopporta bene anche l’esposizione ai raggi diretti del sole. E’ una pianta rustica resistente alle temperature rigide dell’inverno comprese tra -19° e -15° anche se perde completamente il suo splendido fogliame.

Terreno

Pur non avendo esigenze particolari di terreno cresce meglio in un quello umido ma non fradicio, sciolto, soffice, ricco di sostanza organica, ben drenato e con pH leggermente acido o alcalino.

Annaffiature

Le  piante di Osmunda coltivate in piena terra generalmente si accontentano delle piogge e quindi vanno irrigate nei periodi di siccità prolungata e con frequenza regolare nei mesi estivi per evitare che il pane di terra che avvolge l’apparato radicale si asciughi. Se la felce Reale viene allevata in vaso le irrigazioni devono essere praticate con costanza utilizzando preferibilmente acqua piovana. In estate è consigliabile effettuare anche delle nebulizzazioni giornaliere possibilmente nelle prime ore del mattino. In inverno le annaffiature vanno fatte saltuariamente e solo per mantenere il substrato appena umido.

Concimazione

Per poter vegetare, produrre nuovi pastorali e crescere, la Osmunda regalis va concimata dalla primavera all’autunno, almeno una volta al mese, con un fertilizzante ad alto tenore in azoto (N). Un buon concime organico va anche mescolato al terreno di coltivazione con qualche giorno di anticipo sulla data di impianto.

Osmunda regalis-coltivazione in vaso

Osmunda regalis: coltivazione in vaso

E’ una felce rustica facile da coltivare su balconi e terrazze in vasi larghi e profondi riempiti con terriccio misto soffice misto a torba e ben drenato. Dopo l’invasatura si annaffia abbondantemente e si mette un sottovaso con ghiaia o argilla per evitare che i ristagni idrici possano provocare il marciume delle radici. Infine si colloca la pianta in un luogo protetto dai raggi diretti del sole, preferendo un’esposizione rivolta a nord.

E’ opportuno evitare ristagni idrici, quindi è consigliabile disporrete la pianta su sottovaso riempito di ciottoli o argilla e poca acqua avendo cura di non tenere il fondo del vaso in immersione.

Ogni settimana è necessario irrorare le fronde con acqua e 5 gocce di stimolante ormonico.

Rinvaso

Va fatto quando occorre e solitamente la pianta ha occupato tutto lo spazio disponibile. Si utilizza un vaso più grande e nuovo terriccio fresco e fertile. Dopo l’invasatura la pianta va annaffiata abbondantemente e frequentemente.

Felce Reale-coltivazione

Moltiplicazione della Osmunda regalis

La riproduzione avviene tramite la disseminazione delle spore e per via vegetativa per divisione dei cespi.

Moltiplicazione per spore

Questa tecnica di riproduzione richiede tempi molto lunghi in quanto per ottenere nuovi esemplari adulti di Osmunda regalis occorrono circa 2 anni a partire dalla semina delle spore.

Per la semina vanno utilizzate le spore contenute nei sporangi maturi ben visibili sulle fronde.

  • Si recide la foglia con gli sporangi; la si mette su un foglio di carta in un ambiente caldo e dopo 2-3 giorni. Si prende un piccolo vaso; si riempie con terriccio specifico e poi lo si bagna con acqua calda precedentemente bollita e si lascia raffreddare.
  • A questo punto si seminano le spore sulla superficie del terriccio. Si copre il contenitore con un foglio di pellicola trasparente e lo si colloca in un luogo caldo ma riparato dal sole. Si mantiene il terreno di semina costantemente umido effettuando nebulizzazioni con acqua tiepida.
  • Alla comparsa dei germogli di felce, simili a muschio, si scopre il vaso. Si lasciano irrobustire i protalli per  2-3 mesi e poi si ripicchettano a piccoli pezzi e ad uguale distanza tra loro in altri vasi con terriccio sterilizzato con il lato verde rivolto verso l’alto.
  • Si comprime il terriccio tutto intorno e si nebulizza con acqua tiepida bollita.
  • Si coprono nuovamente i vasi con una pellicola trasparente e ogni giorno si nebulizzano i protalli fino a quando sono abbastanza grandi da poter essere maneggiati.

Successivamente si trapiantano in vasi singoli contenenti un miscuglio di torba e sabbia e si coltivano in essi fino al momento della messa a dimora definitiva, in grandi vasi o in piena terra. anche rinvasando se occorre fino al momento in cui sono abbastanza grandi per poter essere trapianti all’esterno.

Osmunda regalis-Felce reale-moltiplicazione

Moltiplicazione per divisione dei cespi

La divisione dei cespi si esegue alla fine dell’inverno, prima della comparsa dei pastorali o nuove fronde. Si estrae la pianta dalla terra, si separa in due o tre parti e queste si interrano poi singolarmente in buche precedentemente preparate e arricchite di sostanza organica.

Osmunda regalis-moltiplicazione

Impianto o messa a dimora

Le piante di Osmunda acquistate presso i vivai possono essere piantumate in qualsiasi periodo dell’anno anche se è bene aspettare la primavera.

  • Dopo aver scelto il luogo adatto alla loro coltivazione, due o tre giorni prima dell’impianto si lavora bene bene il terreno, lo si mescola con concime organico e poi si procede con il livellamento.
  • Successivamente si scavano buche più larghe e profonde del pane di terra che avvolge l’apparato radicale e ,su ciascuna di esse si mette uno strato di sabbia, uno strato di terreno e infine la pianta.
  • Si colmano gli spazi vuoti con l’aggiunta del terreno di scavo che va compresso bene fino all’altezza dei colletti.
  • Infine si annaffia abbondantemente e regolarmente nei primi mesi di impianto per favorire l’attecchimento delle radici.
  • Si assicura alla pianta la giusta giusta umidità effettuando anche delle nebulizzazioni soprattutto se l’aria è secca.

Potatura

Si recidono le foglie vecchie all’inizio della primavera non appena si vedono fuoriuscire dal terreno quelle nuove.

Felce regalis-Parassiti

Parassiti e malattie della Osmunda regalis

E’ una piant  robusta e resistente e, raramente è soggetta all’attacco di parassiti o alle malattie fungine ad eccezione del marciume delle radici e della Ruggine. Soffre la clorosi ferrica se il pH del terreno risulta essere troppo basico. I teneri germogli vengono rosicchiati dalle chiocciole.

Cure e trattamenti

La pianta di Osmunda non necessita di particolari cure ma solo di un’adeguata umidità del terreno di coltivazione. L’insorgenza della clorosi va prevenuta con ammendanti o correttivi del pH del substrato.

Varietà di Osmunda

Esistono numerosi esemplari di Osmunda che differiscono per dimensioni ma tutti resistenti alle basse temperature e capaci di vegetare in condizioni estreme, anche nei luoghi più cupi.

Osmunda lancea

Conosciuta come Felce Florida è una specie decidua di grandi dimensioni con foglie fertili alte circa 150 cm e foglie fertili variamente pinnate alte non più di 50 cm che, in primavera, sotto le pagini inferiori si coprono di sporangi. E’ una specie che cresce ben al sole e alla mezz’ombra. In Italia questa specie è molto diffusa anche se ha rischiato l’estinzione per il prelievo indiscriminato delle sue radici utilizzate in giardinaggio per la la coltivazione delle orchidee.

Osmunda regalis-purpurascens

Osmunda regalis Purpurascens

Conosciuta anche come felce florida purpurea è una specie semi-decidua alta più di 3 metri. Ha un grosso rizoma carnoso, ampie foglie picciolate che da rosse in primavera virano al verde brillante in estate fino ad assumere un colore marrone aranciato in pieno autunno. Produce numerosissimi sporangi con spore fertili raggruppati sulla parti apicali delle fronde.  E’ apprezzata in giardinaggio per il suo portamento eretto ed elegante simile ad un fascio di fiori. E’ adatta alla coltivazione nei giardini con terreno ricco e ben drenato e molto decorativa in anfore di coccio.

Osmunda regalis Cristata

E’ una felce di dimensioni più contenute e in pieno vigore vegetativo non supera i 150 cm di altezza. Ha una radice rizomatosa e foglie decidue. E’ adatta alla coltivazione in vaso e in tutti i giardini poco spaziosi, da quelli costieri a quelli di montagna.

Usi della Osmunda regalis

Le piante di Osmunda per il loro portamento elegante e decorativo e la capacità di adattamento a lle differenti condizioni ambientali vengono coltivate come ornamentali da esterno in tutti i giardini,  vicino ai laghi o laghetti artificiali, nei luoghi umidi all’ombra e in vaso.

I teneri germogli primaverili dal sapore simile a quello degli asparagi vengono mangiati come quelli del Pungitopo o rusco saltati in padella e come ripieno di torte salate.

Nella cucina reale coreana le foglie tenere della Osmunda regalis vengono utilizzate insieme ad altre erbe spontanee per preparare un tipico piatto detto Namul.

Il rizoma per il spiccato potere vulnerario viene utilizzato per uso esterno per la cura di piccole ustioni, la cicatrizzazione di piccole ferite e anche come astringente e detergente cutaneo.

Le popolazioni indigene ancora oggi utilizzano le felci durante le feste rituali per comporre mazzi o ghirlande.

Osmunda regali: usi medicinali

La Osmunda regalis è anche una pianta officinale. I suoi benefici principi attivi ( filicina , tannini, mucillagini) fin dai tempi passati sono stati sfruttati per aumentare le difese immunitarie, combattere le anemie, come ricostituenti e remineralizzanti, come diuretici e anche come stimolatori della secrezione biliare.

La medicina moderna sconsiglia l’uso della pianta ad uso interno in quanto come le altre felci contiene anche principi attivi non del tutto innocui per l’organismo.

Osmunda-giardinaggio

Osmunda in giardinaggio

In giardinaggio il termine osmunda viene utilizzato per definire il materiale composto da radici di felci e soprattutto di Osmunda regalis commercializzato su vasta scala come substrato ideale per la coltivazione delle orchidee.

Come si prepara e si utilizza l’osmunda?

La preparazione del materiale prevede l’estirpazione della pianta dal terreno, pulizia del rizoma, essiccazione e successivamente la riduzione a piccoli pezzetti.
L’osmunda così ottenuto viene utilizzato dai coltivatori di orchidee durante le operazioni di rinvaso, mescolando le radici, con altro materiale (sfagno vivo o di torbiera), a dosaggi diversi secondo la tipologia di coltivazione: più grossolano per orchidee con grosse radici come ad esempio le specie del genere Cattleya e un tipo più raffinato che viene usato per orchidee a radici fini e delicate come le orchidee Vanda.

La scoperta dell’importanza della osmunda nella realizzazione del substrato di coltivazione delle orchidee ha avuto come conseguenza l’estinzione della Osmunda in molte zone del nostro Pianeta per cui da molti anni questa specie è inclusa in prima appendice del CITES e la sua raccolta è severamente vietata, anche sul nostro territorio poichè il suo areale è drasticamente ridotto, al punto da renderla in pericolo di estinzione.

Osmunda regalis

Linguaggio dei fiori e delle piante

Nel linguaggio delle piante anche la Osmunda regalis viene considerata simbolo della sincerità, probabilmente in riferimento alla crescita spontanea nei boschi.

Curiosità

Gli sporangi della Osmunda regalis nell’antichità chiamati Fiori di Perun erano ritenuti magici e capaci di scacciare i demoni  e di realizzare i desideri di chi li impugnava.

Il nome generico dell’Osmunda sembra che derivi da un’antica lingua scandinava ass (dio) e mund (protezione) e significa protezione divina, in riferimento alle benefiche proprietà curative curative della pianta. L’epiteto specifico regalis invece deriva dal latino e allude alla sua eleganza regale.

La Osmunda regalis in Italia ha vari nomi comuni a seconda delle regioni:

  • Osmunda regale (Italia)
  • Felce florida (Italia) e Toscana
  • Polipodio amaro (Toscana)
  • Bartivol (Lombardia)
  • Felson o Felza buterba (Emilia-Romagna, Bologna),
  • Filici florida e Lunaria (Sicilia), Polipodio amaro (Toscana).

Galleria foto Felci

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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