Le proprietà benefiche del kiwi


Intricate e combattute sono le origini della pianta del kiwi e tanti sono stati gli epiteti attribuiti nel tempo. Definita inizialmente “uva spina cinese”, ottenne questo nome grazie alla somiglianza che i suoi arbusti intrecciati avevano con la vite. Conobbe una larga diffusione negli Stati Uniti a partire dagli anni ’70 e in Italia ha trovato terreno fertile a partire dagli ’60 conferendogli il primato di secondo paese produttore ed esportatore di questa succulenta prelibatezza.


Kiwi

E’ un frutto unico nel suo genere e grazie all’alto contenuto di Vitamina C è un valido alleato per il benessere del nostro corpo. Tra i frutti più leggeri e nutrienti in natura dalle spiccate proprietà idratanti e dissetanti perchè composto in gran parte da acqua, si presenta sulle nostre tavole come un frutto di medie e piccole dimensioni. Dalla caratteristica buccia scura e la polpa morbida e succosa di colore verde brillante, il kiwi è ormai considerato un vero e proprio scrigno di sostanze benefiche indispensabili per la nostra salute.

Kiwi


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L’origine del nome

La storia di questo straordinario frutto che è il kiwi affonda le sue radici in un passato molto lontano. Le sue origini, contestate e combattute, sono da collocare nell’area florida del Sol Levante e facendo un passo indietro di quasi settecento anni si può assistere in Cina, alla sua prima comparsa in natura.

La fiabesca valle del fiume Azzurro è stata la culla dove questo frutto ha trovato terreno fertile per l’intensa coltivazione e grazie alla sua polpa succosa e al gusto unico è stato considerato per lungo tempo un prodotto di prestigio servito sulle eleganti tavole delle corti imperiali cinesi. La pianta si presenta imponente e dai fusti intrecciati, i cui disegni formati dai rami e la sua tendenza ad inerpicarsi su solide terre ha fatto sì che questo frutto diventasse ornamento e decoro delle ricche abitazioni della Terra del Dragone.

Kiwi

La diffusione del kiwi in Europa

Il kiwi fa la sua prima apparizione in Europa intorno al 1800, quando un noto collezionista della Royal Horticultural Society, tale Lyndley, inviò in Inghilterra alcuni semi di questa nobile pianta e ne fece un’ampia descrizione botanica in termini di coltivazione, cura e classificazione.

Fu così, che ad opera di alcuni botanici, sulle orme tracciate da Lyndley furono piantati i primi arbusti di kiwi che hanno poi consentito la sua diffusione in tutta Europa a partire dalla prima metà del 1800. Seguirono interessanti studi sul tema che collocarono questo frutto succulento all’interno della famiglia delle Actinidiaceae.


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Le origini del kiwi hanno trovato una lunga contestazione che ne rivendicava la paternità in terra neozelandese secondo cui nel 1904, Isabel Fraser di ritorno dalla Cina fece arrivare i semi di questa pianta in Nuova Zelanda. Qui, un noto vivaista, ne creò il materiale genetico adatto alla coltivazione che pare abbia dato origine ai gustosi frutti che oggi comunemente consumiamo. Il kiwi è oggi diffuso e gustato in tutto il mondo e ben si presta a molti terreni di coltivazione, si producono in abbondanza in molte regioni d’Italia che attualmente è il secondo paese produttore ed esportatore di questa succulenta prelibatezza.

Kiwi

Proprietà del kiwi

Il kiwi è un frutto notoriamente ricco di benefici e grazie al suo potere energizzante è consacrato a tutti gli effetti uno tra i frutti più multivitaminici esistenti in natura. Possiede numerosi componenti utili al benessere del nostro organismo come sali minerali e fibre ed è sempre più frequente trovarlo nell’elenco dei cibi sani e salutari indispensabili per un regime dietetico corretto ed equilibrato.

La sua consistenza varia in base al periodo di maturazione e la sua polpa si compone per l’80% di acqua e soltanto l’11% di fruttosio. Il suo complesso vitaminico è talmente alto da fare concorrenza agli agrumi, notoriamente ricchi di Vitamina C e di cui il kiwi ne possiede in quantità maggiori. Il consumo costante di kiwi garantisce un discreto apporto di Vitamina E e flavonoidi, principi noti per contrastare l’azione dei radicali liberi e prevenire l’invecchiamento cellulare.

Utile per la memoria e il corretto funzionamento delle aree cerebrali è ricco di acido folico, vitamina indispensabile soprattutto in caso di gravidanze. Perfetto alleato per la salute dell’intestino, la polpa e i semi sono ricchissimi di fibre indispensabili per la motilità ed il transito intestinale oltre che supportare validamente l’assorbimento di grassi, colesterolo e zuccheri a favore di disturbi del pancreas come il diabete di tipo 1 o 2.

Kiwi

Benefici del kiwi

Il consumo costante di kiwi garantisce oltre ad un conclamato e notevole apporto di vitamine, molte proprietà terapeutiche di notevole importanza per il corretto funzionamento del nostro organismo. Grazie al suo complesso multivitaminico naturale è in grado di contrastare e prevenire influenze stagionali e casi di raffreddamento, oltre che essere un valido alleato in caso di malattie virali in grado di aumentare notevolmente le difese immunitarie.

Amico della pelle, si rivela essere un ottimo supporto nel preservare la bellezza delle pelle e la salute delle mucose. Valido sostegno in caso di gonfiore ad arti inferiori, è capace di migliorare la circolazione sanguigna rinforzando e difendendo le pareti dei vasi capillari. Polpa e semi aiutano a prevenire stati invalidanti di stipsi ed è un ottimo rimedio per la cura di questo tipo di sofferenze a carico dell’apparto gastrointestinale. Si suggerisce, infatti, il consumo costante di kiwi, che siano ben maturi, in particolare a colazione per meglio agevolare la motilità intestinale e garantire una graduale regolarità.

Kiwi

Benefici del kiwi foto e immagini

Raffaella Gambardella
  • Scrittore e Blogger

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