Fagiolo coltivazione
Il fagiolo, Phaseolus vulgaris, è una pianta erbacea facile da coltivare nell’orto .
- Caratteristiche della pianta di fagiolo e dei fagiolini
- Coltivazione del fagiolo
- Moltiplicazione del fagiolo
- Semina del fagiolo
- Epoca e periodo di semina
- Raccolta dei fagioli
- Conservazione
- Parassiti e malattie del fagiolo
- Cure del fagiolo
- Varietà di fagiolo
- Informazioni utili sui fagiolini
- Calorie dei fagiolini
- Galleria foto fagioli
Caratteristiche della pianta di fagiolo e dei fagiolini
Il fagiolo è una pianta erbacea annuale della famiglia delle Fabaceae (Leguminose) proveniente dall’America Tra le tante varietà la più conosciuta è la pianta che produce baccelli immaturi noti come fagiolini.
Il fagiolo è dotato di una radice composta da numerosi noduli che ospitano batteri azoto-fissatori ( capaci di fissare l’azoto atmosferico).
Gli steli erbacei e di colore verde sono ricoperti da numerose foglie di dimensione variabile a seconda della varietà.
Le prime foglie dei fagioli sono semplici, le altre sono foglioline trilobate cuoriformi.
I fiori, riuniti a grappoli in numero da 4 a 10 all’ascella delle foglie, sono di colore per lo più di colore bianco.
Il frutto è un legume pendulo che si diversifica per forma, colore e dimensioni: appiattiti o cilindrici, verdi o gialli, diritti o incurvati.
La forma dei semi è variabile da sferica ad ovale, da cilindrica a reniforme.
Coltivazione del fagiolo
Esposizione: il fagiolo cresce bene nei climi temperati. Ama le posizioni soleggiate. Teme le gelate tardive e le piogge prolungate.
Terreno: preferisce terreni a medio impasto con pH neutro. Il terreno ottimale per la coltivazione dei fagiolini è un terreno fresco, morbido, ricco di humus e soprattutto ben drenato. Un terreno troppo compatto impedisce un buon attecchimento delle radici che in questo tipi di ortaggi risultano essere alquanto fragili e delicate.
Annaffiature: dopo la semina per consentire al seme di germogliare e poi ogni qualvolta la coltura dimostra di richiederle. La frequenza e l’intensità delle irrigazioni varia in relazione al grado di umidità del terreno e generalmente gli apporti idrici vanno effettuati quando il terriccio è asciutto da più giorni. Quando si effettuano le irrigazioni bisogna fare attenzione a non bagnare il fogliame per evitare l’insorgenza di malattie fungine.
Concimazione: concimazione letamica di base profonda prima dell’impianto delle piantine o della semina in quanto sono ortaggi avidi di nutrienti. Si concima nel periodo autunnale interrando nel terreno destinato alla semina dei fagiolini del letame maturo o con dello stallatico essiccato. Il quantitativo di concime occorrente è di circa 2,5 kg di concime per ogni metro quadrato di terreno. Successivamente dopo la semina e solo in caso di necessità, si può ricorrere a integrazioni con concimi particolarmente ricchi di fosforo e potassio.
Moltiplicazione del fagiolo
La riproduzione dei fagioli avviene per seme o in cassette oppure in piena terra.
Semina del fagiolo
La semina si effettua in periodi diversi a seconda del clima sia in semenzaio sia in coltura protetta o in pieno campo. Al sud si semina, direttamente nell’orto, a fine inverno; al nord a primavera avanzata. Il periodo più adatto alla semina è il terzo giorno dopo il primo quarto di luna.
La distanza di semina varia con le varietà. Nelle varietà nane la distanza tra le file è circa 60 cm, 7 -8 cm sulle file. Le varietà rampicanti richiedono 1 m tra la fila e 20 cm sulla fila.
In entrambi i casi la profondità di semina è di 4 -5 cm. Dopo la semina è consigliabile effettuare una rullatura del terreno.
Epoca e periodo di semina
La semina del fagiolo si può fare da aprile alla fine di luglio- primi di agosto. Le semine primaverili vanno bene per tutte le varietà. La quantità di seme per ettaro è di circa 100- 200 Kg di seme.
Raccolta dei fagioli
I fagiolini e i fagioli freschi vanno raccolti quando sono teneri.
Il mangiatutto si raccoglie non appena il baccello tende ad ingrossarsi. La raccolta manuale e scalare a seconda delle varietà si protrae da maggio a settembre.
I fagioli da granella secca si lasciano essiccare sulle piante e poi successivamente sgranati.
Conservazione
I fagioli essiccati vanno conservati in luoghi idonei arieggiati ed asciutti e periodicamente controllati perchè soggetti al tonchio, un insetto di colore cinereo. I fagiolini raccolti possono essere conservati in frigorifero per circa una settimana. Se si intende conservarli per l’inverno , vanno puliti freschi, privati del picciolo, lessati per un paio di minuti circa, poi surgelati e consumati nel giro di 6-7 mesi circa.
Parassiti e malattie del fagiolo
Tra i parassiti animali che attaccano il fagiolo ricordiamo : il Tonchio, gli afidi, la cecidonia, le cimici, la tripide, l’altica, il ragnetto rosso che si combattono naturalmente con piretro o con soluzione di sapone, chimicamente con prodotti vari. La nottua, che attacca il colletto, si combatte con collari di cartone o esche avvelenate.
Tra le crittogame ricordiamo la muffa grigia , il mal del piede e l’antracnosi. L’antracnosi si manifesta con macchie circolari sulle foglie e si combatte con composti a base di rame e calcio. Tra le avversità più temibili ricordiamo il Virus del Mosaico che si manifesta con pustole gialle sulle foglie e le piante colpite vanno estirpate e bruciate.
Infine il fagiolo teme l’attacco dei topi e delle lumache.
Cure del fagiolo
Le cure colturali si basano sulle scerbature per eliminare le erbe infestanti e zappature per arieggiare il terreno.
Varietà di fagiolo
I fagioli hanno portamento diverso a seconda delle varietà. I fagioli si dividono in fagioli mangiatutto noti come fagiolini possono essere a baccelli verdi e gialli e fagioli da sgusciare.
Tra i mangiatutto a baccello giallo ricordiamo il Meraviglia di Venezia a grano bianco, neo oppure grigio; fra quelli a baccello verde il Contender nano, Il bobby nano, l’Harvester nano.
Tra i rampicanti da sgusciare celebri i Borlotti Lamon e Vigevano lo Spagna a grano bianco e lo scozzese. Tra i nani il Borlotto Lingua di fuoco e l’Ania.
I nani sono i più adatti alla coltura di pieno campo. I rampicanti si prestano bene alla coltura ortense dove la raccolta è scalare e manuale.
Informazioni utili sui fagiolini
I fagiolini freschi sono una fonte di vitamine e di sali minerali. Contengono soprattutto vitamina A, vitamina C, potassio, ferro, fosforo e soprattutto calcio tutti elementi indispensabili per il nostro benessere e il buon funzionamento del nostro corpo.
Le proprietà benefiche dei fagiolini sono legate anche al loro contenuto di antiossidanti, betacarotene e luteina, sostanze che proteggono il nostro corpo dall’azione nociva dei radicali liberi, riparano la vista e la pelle dall’invecchiamento precoce. Gli antiossidanti e i flavonoidi presenti nei fagiolini sono inoltre benefici per il cuore e per la circolazione.
Calorie dei fagiolini
I fagiolini sono ortaggi molto digeribili adatti a qualunque regime dietetico e sono poco calorici.
100 grammi di fagiolini bolliti apportano al nostro organismo circa 35 Calorie.



















