Orchidea piramidale – Anacamptis Pyramidalis


Orchidea piramidale-Anacamptis pyramidalis


L’orchidea piramidale è un’orchidea terricola che cresce spontanea in tutta Italia, isole comprese apprezzata anche come pianta ornamentale da vaso o da giardino.


Caratteristiche generali Orchidea piramidale – Anacamptis Pyramidalis

L’orchidea piramidale, nome scientifico Anacamptis pyramidalis, è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Orchidaceae, diffusa in Asia centrale e in Europa centro- meridionale, Italia compresa. Sul nostro territorio questa specie di orchidea cresce spontanea lungo i bordi delle strade, nei terreni calcarei collinari o montani fino a 1400 metri di altitudine.

Si tratta di una orchidea geofita provvista di un rizotubero ovoidale o subsferico che genera delle radici ingrossate e robuste e ciuffi erbosi composti da foglie di colore verde brillante e di dimensioni diverse.

Le foglie basali sono lunghe circa 25 cm mentre quelle cauline sono più corte e con apice molto più appuntito.

Durante il periodo della fioritura, in primavera, dal centro del ciuffo di foglie compare un sottile fusto rigido, alto 20-50 cm, che porta alcune brattee triangolari, acuminate e rigide, di colore verde o rosso-porpora. Lo stelo floreale termina sulla sommità con una pannocchia di fiori di forma piramidale, da cui il nome della specie.

I fiori, delicatamente profumati, sono piccoli, di colore rosa, porpora e talvolta anche bianchi. Ciascun fiore è costituito da tre sepali ovato-lanceolati, con petali poco più larghi e più corti. Il sepalo dorsale e i petali contigui formano un casco, mentre i sepali laterali sono patenti e incurvati in avanti. Il labello è trilobato: quello mediano presenta due lamelle longitudinali, leggermente divaricate.  Lo sperone che contiene il nettare è filiforme, lungo sino a 15 mm. I fiori sbocciano in successione, a partire dalla parte bassa della pannocchia.L’impollinazione è entomofila ed avviene principalmente ad opera delle farfalle diurne e notturne.

I frutti sono piccole capsule erette, oblunghe e a 6 coste contenenti numerosi semi piatti e reticolati.

Fioritura

Questa bellissima orchidea, fiorisce da maggio a giugno, talvolta anche a marzo  e nelle zone montuose la fioritura si prolunga anche fino a luglio inoltrato. La fioritura dura settimane.

Orchidea piramidale

Coltivazione Dell’orchidea piramidale – Pyramidalis

Esposizione

L’Ancamptis pyramidalis per potere fiorire necessita di esposizioni soleggiate per molte ore al giorno. Se coltivata alla penombra o all’ombra stenta a fiorire e produce solo foglie. Non teme il freddo e sopporta senza alcun problema le gelate notturne anche perde la parte aerea che verrà ricacciata nelle primavera successiva.

Terreno

Anche se cresce bene in qualunque tipo di terreno da quello arido, sabbioso o sassoso, predilige in quanto è una pianta calcicola un substrato calcareo ma ben drenato misto a Grit o polvere grossolana di marmo in minima parte, funziona anche da concime.

Annaffiature

E’ una orchidea che anche se sopravvive alla siccità va comunque regolarmente annaffiata sopratutto durante la stagione più calda dell’anno, l’estate.

Concimazione

La pianta, anche se non necessita di molti nutrienti, va concimata in autunno o in primavera per favorire la fioritura. Il concime va somministrato in piccole dosi. Se la pianta è coltivata in un vaso dal diametro di 15 cm, saranno sufficienti 1,5 2 grammi di concime a cessione controllata tipo Osmocote o Baycote, per garantire il corretto sviluppo della pianta.

Orchidea piramidale: coltivazione in vaso

Questa specie di orchidea selvatica può essere coltivata anche in vaso su balconi e terrazzi parzialmente ombreggiati nei mesi estivi. Il vaso adatto alla coltivazione deve avere un diametro di 15 cm e il terriccio deve essere calcareo e ben drenato. Le annaffiature vanno fatte con moderazione per tutto il ciclo vegetativo e con maggiore frequenza durante i mesi più caldi dell’anno. Va concimata  in primavera con un concime a lento rilascio di ottima qualità.

Rinvaso

Le piante di orchidea piramidale vanno rinvasate quando i bulbi non hanno più spazio a disposizione, Si utilizza un vaso leggermente più grande del precedente contenente terriccio fresco e sempre calcareo. Per un buon drenaggio dell’acqua delle annaffiature consigliamo di mettere sul fondo del contenitore della ghiaia o un manciata di argilla espansa.

Moltiplicazione dell’orchidea piramidale

La pianta si riproduce per seme e facilmente anche per via vegetativa o agamica per divisione dei cespi, in primavera quando si risveglia dal riposo vegetativo.

Moltiplicazione per seme

Questa tecnica di riproduzione è difficile e abbastanza complicata e in caso di successo le piante prodotte non saranno mai uguali alle piante generatrici infatti a causa della variabilità genetica i fiori avranno colori diversi. Il mancato insuccesso della semina è da attribuire ai semi che come è noto sono assolutamente senza nutrimento e per produrre le prime foglie in generale impiegano 5 anni e per fiorire richiedono anche tempi più lunghi.

Propagazione per divisione dei cespi

In primavera, non appena compaiono le nuove foglie, si estrae il rizotubero dal terreno e lo si divide con un coltello ben affilato e disinfettato in porzioni non troppo piccole, facendo attenzione a mantenere per ogni porzione praticata radici sane e ben sviluppate. Le parti divise si ripiantano subito in buche ben drenate e lavorate. Le nuove piante ottenute con questo metodo saranno perfettamente uguali alla pianta generatrice.

Parassiti e malattie Anacamptis pyramidalis

E’ una pianta rustica resistente alla malattie fungine fatta eccezione del marciume dei bulbi che viene causato dai ristagni idrici nel terreno. Talvolta, quando il clima è troppo umido, i fusti floreali vengono attaccati dagli afidi. Spesso è colonizzata anche da predatori come il ragno Granchio (così detto perché sta in una posizione molto simile a quella dei granchi) che intrappola nelle sue ragnatele gli insetti impollinatori.

Cure e trattamenti

Gli afidi possono essere rimossi manualmente, utilizzando un batuffolo di cotone. In caso di forte colonizzazione invece è preferibile tagliare la parte colpita.

Pyramidalis

Varietà e specie di Anacamptis pyramidalis

Tra le varietà presenti in Italia ricordiamo quelle più diffuse.

Anacamptis pyramidalis var. nivea P. Delforge

Un’orchidea terricola con fiori bianchi, diffusa nell’Italia meridionale, specialmente sul Gargano.

Anacamptis pyramidalis var. tanayensis Chevenard

Una specie presente solo in Umbria. Forma piccoli cespugli fogliosi e durante il periodo della fioritura produce piccoli piramidi composte da fiori di color porpora. E’ diffusa nelle Alpi svizzere e francesi.

Anacamptis pyramidalis var. urvilleana

Una specie non presente sul territorio italiano. Tra febbraio-aprile produce infiorescenze oblunghe formate da numerosi fiorellini bianco-rosati.

Anacamptis laxiflora

Una specie palustre che cresce negli ambienti acquitrinosi. E’ un’orchidea molto bella ed appariscente alta fino a 60 cm,. E’ di facile coltivazione e molto rustica.

Anacamptis laxiflora

Curiosità

Il nome generico Anacamptis dal greco ἀνακάμτω (ripiegarsi, incurvarsi) ed è riferito al lungo sperone del fiore. L’epiteto specifico si riferisce alla forma piramidale dell’infiorescenza.

La pianta viene chiamata con altri nomi comuni che variano da regione a regione e tra i più usati ricordiamo: Supa (Veneto, Verona),  Castagnola (Veneto, Verona), Cipolla cipressina (Toscana, Val di Chiana), Giglione (Toscana, Val di Chiana), Orchide piramidale (Italia), Pizzungurdu (Sicilia).

Galleria foto Orchidee

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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