Omphalodes – Omphalodes cappadocica

Omphalodes- Borrana

L’Omphalodes conosciuta comunemente anche come Borrana, è una pianta rustica da fiore a portamento tappezzante, adatta alla coltivazione nei giardini umidi, ombreggiati e anche in vaso.

Caratteristiche generali Omphalodes

E’ una pianta erbacea da fiore della famiglia Boraginaceae, originaria dell’Europa occidentale ma diffusa allo stato  rustico in tutte le zone a clima temperato dell’emisfero settentrionale. Cresce su  crepe dei muri, tra le fessure delle rocce, nei boschi umidi e freschi di latifoglie, da 0 a 800 metri di quota. In Italia è presente in Friuli, Veneto, Lombardia, Piemonte, Liguria, Emilia e Toscana con discontinua in altre regioni.

Omphalodes-Borrana

La pianta Di Omphalodes ha una crescita veloce infatti in poco tempo e in piena vegetazione forma un folto e largo cuscino ricco di fogliame decorativo, alto dai 15 ai 20 cm.

La radice è rizomatosa con varie appendici secondarie. I fusti sono angolosi, eretti o ascendenti e con i loro stoloni ipogei si allungano sotto il terreno generando tante nuove piante.

Omphalodes-fiori

Le foglie sono ovate-lanceolate con apici lievemente appuntiti, margini lisci e lamine verrucose per la presenza di una fitta rete di nervature. Le foglie cauline sono picciolate e lunghe 3-4 cm. In autunno le foglie seccano ma le quelle nuove e verdi vengono ricacciate nella primavera successiva dalla radice che sopravvive alle basse temperature invernali.

I fiori, molto decorativi e simili ai Nontiscordardime , compaiono solitari o riuniti in piccoli gruppi tra le ascelle fogliari o sulle estremità dei fusticini. Hanno la corolla composta da 5 petali lobati di colore azzurro con un marcata linea mediana bianca. Il centro del fiore è un tubulo di colore giallo o bianco con 5 stami, uno stilo e uno stimma a capocchia.  Il calice dei fiori è lobato fino alla base e può essere ricoperto da pelosità.

Il frutto è lo schizocarpo, una particolare capsula formata da 2-4 mericarpi pubescenti a forma di ombelico che a maturazione si aprono liberando piccolissimi semi.

I semi sono piccoli e hanno la forma di ombelico.

Fioritura

La pianta di Omphalodes fiorisce in primavera, tra Aprile -Maggio e spesso fino  a Giugno.

Omphalodes-cappadocica-fiori

Coltivazione Omphalodes – Borrana

Esposizione

E’ una pianta tappezzante che predilige l’esposizione a mezz’ombra o alla piena ombra. Non tollera il vento, l’aria secca e il caldo estivo. Resiste alle temperature invernali molto rigide, fino a  -21°C se la radice viene protetta a livello del suolo con materiale pacciamante.

Terreno

Necessita di un terreno di coltivazione fertile, con umidità media e ben drenato con pH da acido a basico. Se il terreno è troppo compatto o poco drenante, la radice marcisce e la pianta muore. E’ una  pianta rustica si adatta a tutti i tipi di terreno anche se preferisce quelli ricchi di sostanza organica e ben drenati. Il substrato ottimale di coltivazione deve essere sciolto ricco di humus e e misto a una buona quantità di sabbia o altro materiale drenante.

Annaffiature

E’ una pianta che ama il terreno umido ma non fradicio e se il clima è umido o piovoso si accontenta dell’acqua piovana. In caso di siccità prolungata va irrigata regolarmente. La frequenza delle annaffiature deve tener conto anche delle condizioni climatiche locali e della tessitura del terreno.

Concimazione

Per favorire l’emissione di nuove foglie e la produzione abbondante dei fiori, in primavera va concimata con un fertilizzante per piante verdi fiorite, diluito nell’acqua delle annaffiature. In alternativa, nel caso in cui il terreno è povero di nutrienti, mescolare a 30 cm di profondità dello stallatico sfarinato maturo.

Omphalodes: coltivazione in vaso

Le piante coltivate in vaso, su balconi o terrazze, vanno poste in un luogo riparato dai raggi diretti del sole e annaffiate con maggiore frequenza per mantenere il terreno sempre umido che deve essere sciolto, ricco di humus e e misto a una buona quantità di sabbia o altro materiale drenante. Il vaso deve avere un diametro di almeno 30 cm.

Rinvaso

Si effettua all’inizio della primavera quando le dimensioni del vaso non riescono a contenere lo sviluppo della la pianta.

Moltiplicazione della Borrana – Omphalodes

La riproduzione avviene per seme e per via agamica o vegetativa anche mediante divisione dei cespi.

Semina

In primavera, si stratificano i semi su un substrato specifico mantenuto sempre umido fino alla comparsa dei germogli. Tra queste Venere, perché il prodotto avrebbe preso origine dalla forma del suo ombelico. I semi di solito germogliano solo se le condizioni ambientali sono quelle del loro habitat naturale.

Incorporare un sacco di foglie ben decomposte, aghi di pino compostati o compost da giardino durante la semina. Sollevare e dividere le colonie congestionate in primavera.

Moltiplicazione per divisione

Nuovi esemplari di piante di Omphalodes si possono ottenere facilmente staccando dalla pianta madre gli stoloni che hanno radici ben sviluppate. Questa propagazione vegetativa può essere effettuata  in autunno o all’inizio della primavera.

Impianto o messa a dimora

Le piantine di Omphalodes si mettono a dimora in primavera in buche larghe e profonde almeno il doppio del pane di terra e a distanza di 30-40 cm le une dalle altre, circa 7 per metro2. Prima dell’impianto si mette sul fondo delle buche una piccola quantità di concime granulare a lenta cessione per piante fiorite e si mettono a bagno le piantine con tutto il vaso per alcuni minuti. Si estraggono le piante dai vasi e si posizionano nelle buche. Infine si pressa il terreno intorno al colletto di ognuna e si annaffia abbondantemente. Nei primi giorni dell’impianto, per favorire l’acclimatamento delle piante, è consigliabile effettuare una pacciamatura per mantenere il terreno sempre umido.

Abbinamenti

Le piante di Omphalodes possono essere coltivate nelle aiuole fiorite con Ajuga o Bugola, Dicentra, Epimedium, Lamium, Primula, Waldsteinia o Fragola sterile, ecc.

Potatura

Potare il fogliame sbiadito alla fine dell’inverno, in modo da rendere chiara la nuova chioma di un verde morbido e luminoso. Si recidono regolarmente gli scapi fiorali appassiti se non si vogliono raccogliere i semi maturi da utilizzare per la produzione di nuove piante e, a fine fioritura, si eliminano le parti secche, lasciando le foglie basali.

Parassiti e malattie della Borrana – Omphalodes

È una pianta facile da coltivare ed è resistente ai parassiti e alle malattie. Nessun problema di insetti o malattie gravi. Le lumache sono un problema occasionale.

Cure e trattamenti

Nelle zone con clima invernale molto rigido le radici vanno protette dal gelo e dalle abbondanti nevicate con materiale pacciamante.

Gli attacchi delle lumache vanno prevenuti utilizzando le trappole a base di birra oppure spargendo sul terreno della cenere di legna oppure della sabbia.

Trattamenti fitosanitari specifici con prodotti antifungini o antiparassitari vanno effettuati solo in caso di necessità, prima della fioritura e preferibilmente nelle prime ore di un mattino soleggiato e senza vento.

Varietà e specie di Omphalodes

Omphalodes Starry eyes

Una specie erbacea perenne molto decorativa con fogliame verde e fitto. In primavera produce tantissimi fiori azzurri-cerulei bordati di bianco, leggermente profumati e commestibili. Cresce bene all’ombra, nel terreno sciolto e ricco di humus.

Omphalodes-verna

Omphalodes verna

Omphalodes verna è una erbacea perenne a portamento strisciante -tappezzante, alta dai 15 ai 20 cm. Ha foglie ovali o cordiformi di colore verde brillante. In primavera, da  Marzo a Maggio, produce infiorescenze lasse composte da fiori pentameri con petali blu con centro bianco.  Si coltiva a mezzombra – ombra in terreni umidi ma ben drenati. Si diffonde tramite rizomi ed è una pianta ideale per realizzare tappeti fioriti nei giardini umidi ed ombrosi.

Omphalodes-Alba

Omphalodes Alba

Questa varietà poco diffusa ma molto graziosa, a portamento strisciante. Ha foglie ovate-cuoriformi di colore verde. Produce piccoli fiori bianchi particolarmente belli e decorativi portati da steli ispidi. La fioritura dura 3 mesi, da Marzo a Giugno. E’ una specie perenne e longeva facile da coltivare in una zona all’ombra e in un terreno da ricco a medio ben drenato con umidità estiva regolare. E’ adatto anche come contorno ad alberi o arbusti.

Omphalodes linifolia

Una pianta erbacea annuale, alta circa 10 cm, originaria del Sud Europa, ma è naturalizzata altrove,  in Europa, Nord Africa, Nord America e il Cile. Ha foglie blu-verde, da lanceolate a cordate con apici appuntiti.  Dalla primavera all’estate produce minuscoli fiori bianchi o biancastri.

Usi

Le piante di Omphalodes sono apprezzate in giardinaggio come piante ornamentali tappezzanti adatte come copertura dei terreni umidi e ombrosi, ma anche per aiuole in posizione ombreggiata e fresca. In vaso le piante sono apprezzate per macchie di colore sui balconi e le terrazze delle case.

 Nome inglese

L’Omphalodes in Inghilterra viene chiamato come l’Umbilicus rupestris, Navelwort, in riferimento alla forma dei suoi semi.

La pianta di Omphalodes cappadocica è velenosa?

Non è una pianta velenosa per l’uomo e per gli animali domestici.

Curiosità

Il nome scientifico Omphalodes fa riferimento alla particolare forma ad ombelico del frutto e deriva dal greco omphalós (ombelico) e eidós (simile ). L’epiteto specifico verna ricorda che il periodo di fioritura è quello primaverile mentre l’epiteto specifico cappadocica fa riferimento alla provenienza della pianta nota come Cappadocia.

Galleria foto Borraginaceae

Laura Bennet
  • Laureata in scienze biologiche
  • Insegnante di ruolo
  • Autore specializzato in Botanica, Biologia e Cucina
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