Nepeta – Nepeta cataria


Nepeta cataria

La Nepeta cataria, comunemente nota come erba gattaria, è una pianta aromatica dalle molteplici proprietà coltivata anche a scopo ornamentale in vaso e nei giardini per le foglie e fiori gradevolmente profumati.

Nepeta


Caratteristiche generali della Nepeta

Il genere Nepeta comprende  moltissime specie di piante erbacee della famiglia delle Lamiaceae originarie dell’Asia centro-orientale, dell’Africa settentrionale, dell’Europa, Italia compresa la cui flora è rappresentata da 7 specie diverse.

La Nepeta è una pianta erbacea perenne con radice rizomatosa provvista da varie gemme svernanti a livello del suolo. La parte aerea, alta anche 1 metro, ha portamento subarbustivo ed è composta da steli eretti a sezione quadrangolare ricoperti da una cuticola tomentosa e velluta di colore grigio-verde.

Nepeta-foglie

Le foglie, opposte a coppie lungo i fusti, sono semplici, picciolate oppure sessili hanno la lamina o pagina cuoriforme-triangolare con margini sono dentati e apice leggermente appuntito. La pagina fogliare superiore mentre quella inferiore e grigiastra e pubescente. Anche la  le dimensioni delle foglie varia:  quelle basali sono più grandi rispetto a quelle apicali. Le foglie della Nepeta sono aromatiche e se sfiorate o strofinate emanano un odore molto simile a quello della Menta. In inverno tutta la parte aerea della pianta secca per poi ricomparire ai primi calori primaverili.

Nepeta-fiori

I fiori della Nepeta sono numerosi e raccolti in infiorescenze a spighe, sessili o peduncolate che, durante il periodo della fioritura, compaiono sulle estremità apicali degli steli. Ciascun fiore è sotteso da piccole brattee a forma lanceolato-acuminata. La corolla è bilabiata: il labbro superiore è diviso in lobi lievemente ripiegati verso l’alto mentre quello inferiore è trilobato. Il colore dei fiori è bianco-rosa o lilla. L’impollinazione è entomofila e viene fatta soprattutto dalle api.

I frutti sono tetracheni (capsule a quattro nucule), racchiusi nei calici dei fiori.

I semi piccoli, scuri e sprovvisti di endosperma, vengono liberati dalle capsule mature  e disseminati dal vento, dagli insetti  o dalle formiche anche a diversi metri dal luogo di produzione.

Fioritura

La Nepeta fiorisce dalla primavera fino alla fine dell’estate. Talvolta la fioritura si prolunga fino all’autunno.

Nepeta-coltivazione

Coltivazione della Nepeta

Esposizione

E’ una pianta rustica che si adatta ad essere coltivata a mezz’ombra ma per dare fiori in abbondanza predilige il pieno sole. Non teme il freddo infatti tollera abbastanza le temperature rigide dell’inverno inferiori ai -15°C e anche se perde le foglie le ricaccerà nella primavera successiva.

Terreno

Si adatta a tutti i tipi di terreno ma predilige un substrato calcareo, sciolto e soprattutto ben drenato. Il terreno troppo compatto soffoca l’apparato radicale.

Annaffiature

Le piante di Nepeta coltivate in piena terra, sopportano abbastanza bene la siccità quindi vanno annaffiate saltuariamente durante il ciclo vegetativo, dalla primavera all’autunno.

Concimazione

La Nepeta va concimata a fine inverno per assicurare i nutrienti indispensabili al ricaccio della parte vegetativa. Ogni anno, quando la pianta si risveglia va aiutata con somministrazioni di un concime  complesso contenente azoto, fosforo e potassio. In seguito somministrare, una volta al mese, fino a novembre, un concime per piante da fiore, liquido o granulare. Il concime liquido va diluito nell’acqua delle annaffiature secondo le dosi riportate sull’etichetta della confezione mentre quello a lento rilascio va distribuito intorno al colletto delle piante.

Nepeta: coltivazione in vaso

E’ una pianta che cresce ben anche in vaso, sui davanzali delle finestre, sui balconi o sui terrazzi ed è anche un ottimo repellente naturale per gli insetti e soprattutto per le zanzare. Il vaso adatto a contenere le piante di Nepeta cataria deve essere largo e profondo almeno 50 cm dimensioni che assicurano un regolare sviluppo delle radici e della parte aerea. Il terriccio deve essere specifico e le annaffiature vanno fatte ogni 10 -15 giorni, da aprile a ottobre evitando però i ristagni idrici nel sottovaso.

Rinvaso-piante

Rinvaso

Si effettua quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature. Si utilizza un contenitore più grande del precedente e nuovo terreno azotato.

Moltiplicazione della Nepeta

Si riproduce per seme e per divisione dei cespi, in primavera.

Moltiplicazione per seme

  1. La semina si effettua direttamente in piena terra.
  2. Si distribuiscono i semi sul terreno ben lavorato, i semi raccolti nel mese di giugno.
  3. Si coprono con un leggero strato (1-2 cm ) di terreno misto a sabbia.
  4. Si annaffia a pioggia fino alla comparsa dei germogli.
  5. Si diradano le piantine, eliminando quelle meno sviluppate in modo da lasciar irrobustire le altre.

Propagazione per divisione dei cespi

Sempre in primavera, in marzo-aprile, si può procedere alla divisione dei cespi un tipo di riproduzione agamica o vegetativa che assicura piante geneticamente identiche a quella originale.

  1. Si estrae la pianta di Nepeta dal terreno con tutto il pane di terra che avvolge la radice o rizoma;
  2. Si pulisce la radice dal terreno, scuotendola con delicatezza o con un pennello;
  3. Con un coltello ben affilato e disinfettato si divide il rizoma in porzioni portanti radici secondarie o avventizie ben sviluppate e con almeno un germoglio;
  4. Si trapiantano i pezzi di rizoma con il proprio fusticino in vasetti singoli.
  5. Si annaffia per favorire la radicazione della talee di rizoma;
  6. A radicazione avvenuta si trasferiscono le nuove piante in vasi più grandi o in piena terra.

Propagazione per talea di fusto

E’un altro metodo di riproduzione agamica che si pratica nel mese di luglio.

  1. Si scelgono rametti erbacei di Nepeta vigorosi e sani;
  2. si  staccano dalla pianta con un attrezzo ben affilato;
  3. si trattano le estremità recise con un po’ di polvere rizogena o ormone radicante;
  4. si mettono a radicare, le talee prelevate, in un cassone contenente terra sabbiosa o perlite;
  5. si annaffia fino a quando non compaiono nuove foglioline;
  6. le talee radicate si mettono in vasi singoli fino al momento della messa a dimora definitiva.

Impianto o messa a dimora

Le piante di Nepeta coltivate in vaso o in piena terra vanno impiantate a distanza di 30 cm in modo tale da garantire lo spazio necessario alla crescita della radice e degli steli.

Abbinamenti

In giardinaggio questa splendida piantina rustica viene spesso coltivata con altre specie di piante ornamentali che si abbinano perfettamente o per colore o per le stesse esigenze colturali e le preferite sono:

Potatura

Durante il periodo della fioritura si eliminano i fiori appassiti, a meno che non si desideri raccoglierne i semi. Per ottenere una seconda fioritura, in estate si accorciano gli steli troppo lunghi o disordinati e in autunno, stagione in cui la Nepeta entra in riposo vegetativo, si potano a circa 10 centimetri dal terreno tutti i rametti secchi per favorire l’emissione di quelli nuovi nella primavera successiva.

Afidi-neri

Parassiti e malattie della Nepeta

E’ una pianta rustica molto resistente alle avversità ma se il clima è molto umidoviene attaccata dagli afidi e dal mal bianco o oidio. Teme il marciume delle radici a causa dei ristagni idrici nel terreno.

Cure e trattamenti

La Nepeta non è esigente di particolari cure colturali se non un buon drenaggio del terreno o lo svuotamento del sottovaso. I trattamenti antifungini vanno praticati solo se necessari sulle piante coltivate esclusivamente a scopo ornamentale.

 

origano-essiccazione

Raccolta della Nepeta

Le foglie e i fiori della Nepeta vanno raccolti durante il periodo della fioritura e, come si fa per la lavanda o per l’origano, dopo averli riuniti e legati in mazzetti, si mettono ad essiccare all’aria chiusi all’interno di un sacchetto di carta.

Conservazione

L’intera pianta si conserva in contenitori ben chiusi dopo averla fatta essiccare.

Usi e proprietà della Nepeta

Diverse specie di Nepeta vengono coltivate non solo a scopo ornamentale ma anche come repellente naturale per allontanare per gli insetti, scarafaggi, mosche, zanzare e topi.

Usi in cucina

In  cucina, le foglie per il loro forte odore aromatico vengono utilizzate fresche sui pomodori, nelle insalate miste, per insaporire le carni, in particolar modo quelle di maiale, il pesce e le verdure, in particolare funghi e carciofi e anche le frittate.

La Nepeta con olio, aglio, e salsa di pomodoro cotti per qualche minuto diventa un ottimo e semplice condimento, soprattutto adatto per il bollito di carne.

Usi medicinali

La nepeta è una pianta officinale utilizzata anche in medicina per le sue proprietà antispasmodiche, digestive, sedative, espettoranti, stomachiche e carminative ed antisettiche.

L’infuso di foglie è utile per contrastare l’insonnia e come calmante per contrastare il nervosismo e lo stress. Esso risulta utile nella cura degli stati febbrili; placare la tosse; sedare il raffreddore; lenire le coliche infantili e  il mal di testa.

Nepeta-raccolta

Varietà e specie di Nepeta

Il genere Nepeta raccoglie 250 specie diverse e oltre alla Nepeta cataria molte altre si trovano facilmente in vendita presso vivaisti ben attrezzati.

Nepeta fassenii

E’ una specie forte e rigogliosa a portamento tappezzante: Alta  mediamente forma cespugli di foglie aromatiche di colore grigio; in estate produce un’abbondante fioritura di colore azzurro. E’ adatta per posizioni soleggiate e terreni asciutti.

Nepeta mussinii

La Nepeta mussinii è la specie più diffusa coltivata sopratutto nei giardini rocciosi e come contorno alla base di piante di rose e peonie. Ha portamento allargato con steli ricoperti di foglie ovali, verdi. In estate tra Giugno-Luglio, produce pannocchie terminali formate da numerosi fiori blu-  violetto. Se cimata produce una seconda fioritura.  Rifiorisce dopo un accorciamento non troppo severo.

Nepeta yunnanensis-fiori blu

Nepeta yunnanensis

E’ una specie perenne che forma cespugli alti circa 1 metro. Gli steli sono ricoperti da grandi foglie ovali di colore verde. In estate produce spighe di fiori di colore blu intenso. Va coltivata in un terreno normale, ben drenato esposto al sole o a mezzombra.

Nepeta cataria Citriodora

Una specie perenne decidua che produce fiori bianchi e foglie aromatiche che emanano un gradevole profumo di limone.

Nepeta grandiflora ‘Pink Dawn’

Una perenne, alta circa 50 cm, con foglie vellutate di colore  verde-argenteo e fiori di colore rosa pallido che fanno la comparsa per tutta l’estate. da giugno a settembre. Nelle aiuole miste è perfetta con  Delphiniums blu o Artemisia ‘Valerie Finnis’ con foglie d’argento.

Nepeta ‘Poseidon’

E’ una perenne alta circa 70 cm. In estate produce lunghe pannocchie composte da numerosi fiori blu-lilla. Va coltivata in pieno sole o a mezzombra nel terreno ben drenato.

Nepeta ‘Joanna Reed’

Nepeta ‘Joanna Reed’ è una perenne originaria dell’America. Forma folti e robusti cespugli con fogliame verde e in estate-autunno produce fiori blu scuro raccolti in vistose pannocchie terminali. Predilige  il terreno normale, ben drenato e l’ esposizione al sole o a mezzombra.

Nepeta – Nepeta cataria

Curiosità

Il nome scientifico del genere è stato dato da Linneo, Carl von Linné, il padre della moderna classificazione scientifica degli organismi viventi.

La nepeta cataria viene chiamata con diversi nomi comuni: Erba gattaia, erba gatto, erba lepre, menta selvatica, nepitella o nipitella.

Viene chiamata erba gatta perchè il suo olio essenziale contiene nepetalattone un ferormone felino ormone che esercita una forte attrazione sui gatti che di solito si strusciano sulla pianta e ne masticano le foglie. Pare che tale comportamento sia dovuto all’odore della pianta che ricorda quello dell’urina dei gatti durante il periodo del corteggiamento.

Galleria foto Nepeta

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
Google News

Commenti: Vedi tutto

Lascia una risposta