Nasturzio coltivazione


nasturzi, Tropaeolum majus, sono piante erbacee annuali provenienti dal Perù ed appartenenti alla famiglia delle Tropaeolaceae.

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Caratteristiche e generalità del Nasturzio

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Il Nasturzio, nome scientifico Tropaeolum, è una pianta della famiglia delle
famiglia Tropaeolaceae  di origine Sud Americana, più precisamente del Perù.

La pianta a carattere cespuglioso o tappezzante è composta da una robusta radice fascicolata.

La parte aerea della pianta è formata da numerosi e lunghi steli erbacei ricoperti da grandi da foglie lobate di colore verde chiaro che foglie se stropicciate tra le dita emanano un leggero e gradevole profumo.

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Sugli steli e alla base delle ascelle fogliari, durante il periodo della fioritura, fanno la comparsa bellissimi fiori campanulati larghi circa 5 cm, delicatamente profumati e nelle diverse tonalità del crema, del giallo, dell’arancio e del rosso scarlatto.

I fiori hanno un delicato profumo di miele e sono graditi alle api.

Fioritura

Le diverse specie di nasturzi fioriscono abbondantemente dalla primavera fino alla tarda estate.

Nasturzio-coltivazione

Coltivazione del nasturzio

Esposizione

Il nasturzio ama i luoghi soleggiati e riparati dal vento. Nelle regioni con clima estivo torrido va coltivato a mezz’ombra per evitare che i raggi cocenti del sole possano provocare serie bruciature fogliari.  Se coltivato in un luogo ombreggiato la pianta stenta a fiorire e produrrà solo foglie.

Terreno

E’ una pianta che si adatta a qualunque tipo di terreno anche se predilige quello soffice, leggermente umidi ma ben drenato.

Annaffiature

E’ una pianta che nel periodo primaverile si accontenta delle acque piovane se coltivata in piena terra mentre in estate o durante i periodi siccitosi va regolarmente annaffiata evitando però i ristagni idrici.

Concime

Concimazione

Richiede concimazioni azotate durante il periodo della ripresa vegetativa e fosforo-potassiche durante la fioritura, in forma liquida 20 giorni o granulare a lenta cessione in media 40 giorni. Il concime liquido va diluito nell’acqua delle annaffiature mentre quello granulare va distribuito sul terreno a 2/3 cm di distanza dai rametti.


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Fioritura

I nasturzi fioriscono abbondantemente dalla primavera fino alla tarda estate.

Nasturzio: coltivazione in vaso

E’ una pianta rampicante che può essere coltivata in vaso a ridosso di supporti di legno (grate), vicino alle ringhiere dei balconi o semplicemente come ricadente nei panieri sospesi
Il vaso deve avere un diametro minimo di 28 cm e come substrato occorre usare un terreno mediamente ricco di sostanza organica, ben drenato in modo da evitare i ristagni. Sul fondo del vaso è necessario posizionare uno strato di ghiaia che permette un buon drenaggio, un sottile strato di letame maturo e poi il terriccio.  Il vaso va posto in una zona soleggiata e riparata dal vento.

Rinvaso

Il rinvaso si effettua a fine inverno-inizio primavera utilizzando un contenitore leggermente più ampio del precedente.

Semina-semenzaio

Moltiplicazione del nasturzio

La propagazione avviene per seme.

La semina si effettua in piena terra nel periodo maggio-giugno, in semenzaio alla fine dell’inverno nel periodo che va da febbraio a marzo.

Se la semina viene fatta in semenzaio, i semi  vanno interrati in cassette contenenti un miscuglio di sabbia e torba. Per ogni buca si inseriscono almeno 3 semi e a germinazione avvenuta le piantine più deboli vanno eliminate o comunque diradate.

Impianto o messa a dimora

Si effettua in primavera impiantando la pianta giù sviluppata in una buca più grande del pane di terra che avvolge la radice. Una volta posizionata la piantina si aggiunge altro terriccio fino all’altezza del colletto e per non lasciare vuoti d’aria si pressa leggermente il terreno e infine si annaffia. p

Potatura

Le specie perenni vanno potate.  Si eliminano solo gli steli secchi o danneggiati per evitare che diventino veicolo di malattie parassitarie.

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Malattie e Parassiti del Nasturzio

I nasturzi temono gli afidi che attaccano soprattutto i giovani i rametti e il marciume delle radici a causa del ristagno idrico.

Nasturzio

Cure dei nasturzi

Per la cura di questa pianta bisogna eseguire l’eliminazione dei fiori appassiti, trattamenti aficidi con un antiparassitario all’ortica e, ogni anno, le piante allevate in vaso vanno trasferite in vasi più grandi.

Varietà o specie di Nasturzio – Tropaeolum

Esistono diverse specie e varietà di questa pianta che differiscono per dimensioni, portamento e  colori dei fiori alcune adatte alla coltivazione in vaso altre in piena terra. : cespuglio, rampicante, in vaso etc

Tropaeolum majus

E’ una specie originaria dell’America del Sud ed è la più coltivata alle nostre latitudini. Ha steli di colore verde pallido, sottili e carnosi, striscianti o rampicanti,  ricoperti da foglie tondeggianti molto decorative che come nella Pilea o pianta delle monete cinesi, hanno il picciolo inserito direttamente nella pagina fogliare. In estate produce fiori le cui  tonalità di colore vanno dal giallo al rosso. da questa specie sono state ottenuti vari ibridi che si diversificano per il colore e la forma dei fiori e per la precocità di fioritura.

Tropaeolum majus-fiore

Tropaeolum peregrinum

E’ una pianta rampicante originaria del Perù e dell’Ecuador .  Ha foglie pentalobate (a cinque lobi) di colore verde chiaro e produce fiori gialli, speronati e con i petali sfrangiati.

Tropaeolum polyphyllum

E’ originario del Cile e dell’Argentina. E una perenne tuberosa a portamento strisciante, alta circa 20 cm. Fiorisce  ad inizio estate re i fiori speronati sono di colore giallo. Va coltivata in piena terra.

Tropaeolum speciosum

E’ una specie perenne ma decidua, originaria del Cile. Ha una radice rizomatosa che genera lunghi e sottili fusti attorcigliati. I fiori speronati e di colore rosso brillante sbocciano numerosi per tutta l’estate. La radice per potersi sviluppare ha bisogno di molto spazio e pertanto questa specie non è adatta ad essere coltivata in vaso.

Tropaeolum-speciosum

Tropaeolum tuberosum

Una rampicante perenne originaria della Bolivia, Colombia, Ecuador e Perù. Ha radici tuberose con foglie lobate di colore verde-azzurro. Dall’estate all’autunno regala una fioritura spettacolare producendo tantissimi fiori speronati di colore giallo o rosso.

Tropaeolum pentaphyllum

Una  specie rampicante che produce fiori rosa.

Tropaeolum azureum

Una specie rampicante che in tarda primavera produce fiori speronati di colore azzurro – violetto.

Tropaeolum_azureum

Tropaeolum peltophorum

Questa specie è originaria della Colombia, e fiorisce a partire dall’estate inoltrata e fino all’autunno inoltrato (luglio -ottobre).

Tropaelum-tricolor

Tropaeolum tricolor

La Tropaeolum tricolor è originaria della Bolivia e del Cile. E’ tuberosa, rampicante che produce dei bellissimi fiori di colore variabile dal rosso, al viola al blu, con i margini screziati di verde

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Usi

I nasturzi sono ideali per bordure di aiuole, in vaso per abbellire terrazzi e balconi. Alcune varietà perenni vengono coltivate come ricadenti nei vasi appesi. Nelle aiuole dei giardini la coltivazione del Nasturzio viene effettuata anche per evitare i formicai.

I fiori recisi vengono utilizzati nelle composizioni floreali miste.

I contadini coltivano il nasturzio o Trapeolo negli orti sinergici per incrementare la presenza degli insetti impollinatori e soprattutto per tenere lontano gli afidi da zucchine, melanzane e altre varietà di ortaggi.

Il nasturzio essendo gradito alle api è prezioso vicino degli ortaggi da frutto come zucchine e zucche perchè incrementa la presenza di insetti impollinatori.

Linguaggio e significato dei fiori

Il fiore del Nasturzio è il simbolo della tenacia e della lotta.

Nasturzio proprietà

Il nasturzio è una pianta che ha molte proprietà tra cui quella afrodisiaca.

Tutte le parti della pianta hanno proprietà terapeutiche e permettono di:

  • favorire la circolazione ed aumentare la resistenza dei vasi capillari;
  • rinforzare i capelli e favorirne la crescita;
  • stimolare la digestione;

Inoltre i fiori contengono vitamina C, circa 130 mg per 100 g e venivano utilizzati in passato per combattere lo scorbuto.

Contengono inoltre fino a 45 mg di luteina per 100 g.

Il nasturzio è un fiore velenoso o commestibile?

Il nasturzio è commestibile ed i fiori e le foglie eduli vengono utilizzati per insaporire le insalate, in ricette di pollo e pesce o come ingredienti per le frittate.

Hanno un sapore piccante simile al crescione o nasturzio d’acqua.

Curiosità

Il Tropaeolum è stato assegnato al genere da dal botanico Linneo e deriva del termine greco tropaion che significa trofeo.

Galleria foto Nasturzio

LauraB

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