Murraya coltivazione


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La Murraya è una pianta ornamentale di facile coltivazione in piena terra e in vaso, apprezzata per realizzare siepi di recinzione molto decorative per la sua splendida e profumata fioritura.

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Caratteristiche  Murraya

La murraya, chiamata comunemente murraia, è una pianta anta sempreverde della famiglia delle Rutaceae originaria dell’India,  diffusa in Asia e tutte le zone del sud Pacifico. Alle nostre latitudini si coltiva solo nelle zone caratterizzate da un clima mite.

La murraya più diffusa e coltivata alle nostre latitudini è la Murraya paniculata una pianta perenne sempreverde a portamento arbustivo o ad alberello caratterizzata da una rapida crescita.

La pianta allevata in vaso generalmente non supera il metro di altezza mentre quella coltivata in piena terra può superare anche i 2 metri.


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La murraya, pianta affine agli agrumi e in particolare all’arancio, dotata di un apparato radicale molto fragile e delicato, genera fusti e rami semilegnosi di colore chiaro simile al bosso con il quale spesso è confusa.

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Le foglie lunghe circa 5 cm sono pennate, lucide e di un bel colore verde brillante.

I fiori riuniti in infiorescenze a corimbo che compaiono tra le ascelle delle foglie. Ogni fiore dalla forma campanulata ha la corolla composta da petali ligulati di colore bianco che con il loro profumo che sa di zagara, attirano le api ed altri tipi di insetti impollinatori.

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I frutti sono bacche  giallo o rosse, simili alle arance e molto appetite dagli uccelli.

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I semi piccoli avvolti dalla polpa delle bacche hanno una bassa capacità di germinazione.

Fioritura della Murraya: fiorisce due volte l’anno, in primavera e in autunno.

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Coltivazione Murraya

Esposizione: si tratta di una pianta che necessita di luoghi molto luminosi, caldi e molto umidi. Teme il freddo e le correnti d’aria e per poter fiorire richiede temperature invernali non inferiori a 18 °C. Nelle zone con clima mite e con temperature invernali non inferiori agli 8° C la murraya come il rincospermum, può essere allevata all’aperto per realizzare bordure e siepi.

Terreno: ama il terreno soffice, ricco di sostanza organica e ben drenato. Il substrato di coltura ideale e un miscuglio costituito da due parti di torba, una parte di sabbia e mezza parte di pietra pomice.

Annaffiature: la murraya è una pianta che necessita di regolari, frequenti innaffiature dalla primavera fino alla fine dell’estate evitando però i ristagni idrici e aspettando sempre che il terreno completamente asciutto. In estate per assicurare il giusto grado di umidità ambientale nebulizzare la chioma della Murraya con acqua a temperatura ambiente e non calcarea meglio se distillata.

Durante il periodo autunno-invernale si diradano le annaffiature in base alla temperatura ambientale. L’apporto idrico deve essere moderato man mano che  la temperatura si abbassa.

Concimazione: dalla ripresa vegetativa e per tutta l’estate somministrare ogni 15 giorni, del concime ternario con prevalenza di azoto mescolato con un cucchiaino di chelato di ferro per evitare l’ingiallimento delle foglie causato dalla clorosi ferrica. Utili per il corretto sviluppo della Murraya periodiche concimazioni con fertilizzanti contenenti anche microelementi come magnesio (Mg), ferro (Fe), manganese (Mn), zinco (Zn) rame (Cu), e boro (B).

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Moltiplicazione Murraya

La Murraya si riproduce per seme in primavera ma è preferibile propagarla per talea in estate.

Moltiplicazione per seme

Raramente si ricorre alla semina in quanto è di scarso successo e le piante ottenute non hanno le stesse caratteristiche genetiche della pianta madre.

Moltiplicazione per talea

Si tratta di un metodo di propagazione vegetativa facile, di sicuro successo e che assicura piante identiche alla pianta madre.

Utilizzando cesoie ben affilate e disinfettate si prelevano con tagli obliqui, immediatamente sotto un nodo, delle talee apicali lunghe 10-15 cm.
Le talee si lasciano cicatrizzare all’aria per una settimana prima di essere interrate in un substrato composto da torba e sabbia grossolana in parti uguali.

Le talee per ben radicare necessitano di un ambiente umido e pertanto si consiglia di coprire il vaso con della plastica per ridurre la traspirazione. Il vaso contenente le talee di Murraya va posto in serra o in un luogo a temperatura costante intorno ai 30° C.

La protezione di plastica va tolta nelle ore più calde del giorno sia per controllare l’umidità del terreno sia per evitare il rischio di malattie fungine causate dalla condensazione del vapor acqueo.

A radicazione avvenuta (comparsa dei primi germogli), si elimina il telo e si lasciano irrobustire le nuove piante. Quando le nuove piante di Murraya saranno abbastanza grandi, si trapianteranno nel vaso definitivo e si curano come le piante adulte.

rinvaso

Rinvaso della Murraya

Si tratta di una pianta che cresce velocemente e per questo motivo si rinvasa ogni anno in primavera usando un vaso più grande del precedente e terreno nuovo e fertile. La pianta va rinvasata con tutto il pane di terra che avvolge le radici e nel trasferimento bisogna maneggiarla con cautela per evitare di traumatizzare il suo delicato apparato radicale.

Potatura Murraya

A fine inverno o in primavera le piante adulte si potano per conferire armonia alla chioma soprattutto se i rami sono cresciuti in maniera disordinata. Si potano alla base quelli danneggiati e si accorciano a circa 20 centimetri dalla base quelli più lunghi e disordinati.

La pianta di Murraya allevata a bonsai si può potare tutto l’arco dell’anno cimando i germogli quando che hanno prodotto 4-5 paia di foglie, lasciandone 2-3 paia.

Murraya-parassiti

Parassiti e malattie della Murraya

Teme gli afidi o pidocchi e la mosca bianca entrambi parassiti animali che danneggiano le foglie e i fiori ancora in boccio.

Murraya Koenigii

Varietà di Murraya

Tra le le specie più note oltre alla Murraya paniculata ricordiamo:

la Murraya koenigii conosciuta anche come l’albero di curry in quanto le sue foglie sono molto usate nella cucina indiana e dello Sri Lanka. Non entra nella composizione della spezia chiamata curry, una polvere di colore giallo-senape molto usata in tutti i paesi asiatici, formata principalmente da (le spezie possono variare a seconda del paese): pepe nero, cumino, cannella, curcuma, coriandolo ma anche chiodi di garofano, zenzero, noce moscata, peperoncino.

Murraya-paniculata-fioritura

Curiosità

La pianta o meglio il genere Murraya , porta il nome in onore di J. A. Murray professore di botanica a Göttingen, città della Bassa Sassonia, in Germania.

La specie Murraya koenigii è conosciuta anche come l’albero di curry in quanto le sue foglie aromatiche sono impiegate nella cucina orientale, Indiana e Sri Lanka per la preparazioni di primi e secondi piatti.

La murraya paniculata è stata una delle prime piante usata dai cinesi per la realizzazione dei bonsai.

Galleria foto Murraya

LauraB

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