Muhlenbergia – Muhlenbergia capillaris


Mhulenbergia.infiorescenze

La Muhlenbergia capillaris è una graminacea ornamentale coltivata nei parchi pubblici, nei giardini privati e in vaso per la sua chioma fluente che in autunno si colora di spighe rosate.

Muhlenbergia-capillaris


Caratteristiche Muhlenbergia – Muhlenbergia capillaris

La Muhlenbergia capillaris è una pianta perenne della famiglia delle Poaceae originaria degli Stati Uniti e diffusa dalla Florida fino al Messico nei boschi aperti e asciutti, nei terreni sabbiosi o rocciosi, nelle praterie, lungo i litorali costieri, sulle dune delle spiagge, ai bordi stradali e ai bordi di paludi.

Muhlenbergia capillaris è una pianta erbacea perenne a portamento globoso ed espanso. E’ provvista di una robusta radice fascicolata che in poco tempo genera un folto fogliame molto decorativo.

Le foglie, simili a quelle del Pennisetum, sono lineari, a sezione tubolare, a margini lisci, apici a punta, sono di colore verde intenso dalla ripresa vegetativa fino all’autunno. Gradualmente i ciuffi erbacei della Muhlenbergia capillaris assumono un colore ramato che vira al marrone dorato con l’arrivo dei primi freddi invernali.

I fiori sono di colore rosa-porpora e sono raggruppati in vistose, eleganti e soffici infiorescenze a spighe, portate sulle sommità di steli alti più di 1 metro che ondeggiano leggiadre come piumini al primo alito di vento. Le infiorescenze attraggono gli insetti, soprattutto coccinelle e se non vengono recise persistono sugli steli per gran parte dell’inverno.

I semi sono piccoli e oblunghi come nella maggior parte delle graminacee.

Fioritura

La Muhlenbergia fiorisce nel periodo-estate-autunno, dalla fine di agosto fino a ottobre.

Muhlenbergia-capillaris-fioritura

Coltivazione Muhlenbergia – Muhlenbergia capillaris

Esposizione

E’ una pianta che pur sviluppandosi abbastanza ben all’ombra parziale per produrre copiose fioriture necessita di essere posta in pieno sole per molte ore del giorno. Resiste bene alle temperature estive superiori ai 40° C e tollera quelle invernali  di circa -10°C. Teme i venti forti e sopravvive alla salinità moderata.

Terreno

Predilige come le altre specie di graminacee un substrato soffice, fertile, ricco di sostanza organica e e soprattutto ben drenato. Se viene coltivata in un terreno umido la radice marcisce e la pianta muore.

Annaffiature

La Muhlenbergia capillaris messa a dimora da anni si accontenta delle acque piovane in caso di periodi particolarmente siccitosi si annaffia saltuariamente da aprile a ottobre.

Gli esemplari giovani vanno invece irrigati con maggiore frequenza durante il primo anno di coltivazione, mediamente una volta ogni dieci giorni, per favorire l’attecchimento delle radici nella nuova dimora e anche il loro sviluppo in profondità.

Concime-pellettato

Concimazione

E’ una pianta rustica abituata ai suoli poveri e, anche se non necessita di alcuna concimazione, un solo apporto di fertilizzante azotato granulare dopo 15-20 giorni dall’impianto, la aiuterà a crescere in maniera armoniosa e robusta. Il concime va somministrato in primavera .

Muhlenbergia capillaris: coltivazione in vaso

E’ una pianta adatta ad essere coltivata anche in vaso sui balconi o sulle terrazze.

  • Il vaso deve essere largo e profondo 60 cm.
  • Il terreno adatto è quello comune da giardino misto a sabbia grossolana.
  •  Si concima una volta l’anno, in primavera prima della ripresa vegetativa.
  • Si annaffia regolarmente da marzo ad ottobre, evitando i ristagni idrici.
  • Si espone il vaso in una zona soleggiata ma non esposta ai venti eccessivi.

Rinvaso-pianta

Rinvaso

Si effettua in primavera quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature. Si utilizza un vaso più grande del precedente e nuovo terriccio fresco e fertile.

Moltiplicazione Muhlenbergia capillaris

Si riproduce per seme e viene propagata per divisione dei cespi in primavera.

La semina si effettua in semenzaio o direttamente all’aperto quando la temperatura è superiore ai 40° C.  I semi vanno seminati dopo 4 settimane di stratificazione fredda.

Impianto o messa a dimora

Le piante di Muhlenbergia capillaris si impiantano in piena terra preferibilmente in primavera, da marzo a giugno. Il terreno di piantumazione deve essere ben lavorato fino a circa 30 cm di profondità e se è troppo pesante va alleggerito con un po’ un po’ di torba e sabbia. Le buche devono essere leggermente più grandi delle dimensioni dei vasi e distanti l’una dall’altra 1 metro o 50 centimetri se si vuole ottenere un effetto tappezzante. Dopo l’impianto si irriga abbondantemente per favorire lo sviluppo delle radici in profondità.

Abbinamenti

La raffinata eleganza della Muhlenbergia viene ulteriormente esaltata se la pianta viene abbinata con altre graminacee o piante ornamentali come: Carex, Perovskia, Aster, Nepeta, Rudbeckia, Sedum.

Carex-Carice-Coltivazione

Potatura

Si recidono man mano le infiorescenze appassite, a meno che non si desideri raccoglierne i semi. Alla fine del ciclo vegetativo se la pianta perde gran parte del suo valore ornamentale va liberata della chioma secca utilizzando un attrezzo ben affilato e disinfettato. Nuovi ciuffi di foglie verranno ricacciati con i primi tepori primaverili.  La potatura può essere rimandata anche alla fine dell’inverno rimuovendo tutto il fogliame rovinato dalle intemperie e gli steli secchi delle infiorescenze.

foto-oziorrinco

Parassiti e malattie Muhlenbergia capillaris

Le foglie di questa bellissima pianta vengono danneggiate dall’oziorrinco, dalle lumache mentre le spighe rosate sono attaccate dagli afidi solo nel caso in cui il clima è eccessivamente umido.

Teme il marciume radicale se il terreno di coltivazione non è ben drenato.

Pacciamatura-foto

Cure e trattamenti

Nelle regioni settentrionali i cespi vanno protetti con una leggera pacciamatura di foglie o paglia. Le lumache possono essere allontanate cospargendo intorno ai cespi della cenere di legna e i parassiti debellati o prevenuti con trattamenti specifici.

Varietà o specie di Muhlenbergia

Muhlenbergia lindheimeri

E’ una specie semi-sempreverde di alto pregio ornamentale. Forma eleganti cespugli erbacei alti pià di 1 metro,  composti da numerose foglie sottili grigio-bluastre che nel periodo della fioritura risaltano con le infiorescenze piumose di color crema all’inizio e il  grigio-porpora poi. La fioritura inizia a fine agosto. Va coltivata in pieno sole su terreni asciutti e ben drenati.Resiste al caldo, alla siccità e sopporta abbastanza le temperature invernali fino a -15°.

Muhlenbergia rigens

Una specie endemica negli Stati Uniti del sud e in Messico, dove è conosciuta con il nome di Erba dei cervi. Forma un cespuglio molto fitto e quasi sempreverde. Durante il periodo della fioritura su lunghi steli arcuati compaiono  infiorescenze a spighe di colore grigio verdi che a maturazione diventano grigio-gialle  arcuate.E’ adatta ad essere coltivata nei terreni aridi in quanto molto resistente alla siccità. Sopravvive al freddo ma teme i ristagni idrici.

Muhlenbergia dubia

Originaria del Texas e del nord del Messico, è una pianta elegante, dal portamento eretto con fogliame sottile verde-argento. La fioritura avviene da agosto a novembre ed è caratterizzata da spighe che persistono anche tutto l’inverno.

Usi

Le piante di Muhlenbergia vengono utilizzate come tappezzanti a bassa manutenzione nei giardini rocciosi e costieri. Sono perfette isolate, in gruppi e persino come siepi. Sono utili per contrastare l’erosione del suolo e la desertificazione.

I fiori recisi, riuniti in mazzetti vengono utilizzati nelle composizioni floreali.

Curiosità

La Muhlenbergia porta il nome in onore di Gotthilf Henry Ernest Muhlenberg (1753-1815) l’illustre, botanico americano e uno dei primi membri della American Philosophical Society. L’epiteto specifico capillaris deriva dal latino capillus (capello) e fa riferimento ai sottilissimi fiori che formano le spighe.

La pianta è conosciuta col nome comune di erba dai capelli rosa.

Galleria foto Graminacee

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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