Mordigallina – Anagallis arvensis
La Mordigallina, Anagallis arvensis, è una pianta officinale spontanea bella da coltivare in vaso o nelle aiuole dei giardini come pianta ornamentale.
- Caratteristiche generali della Mordigallina – Anagallis arvensis
- Fioritura
- Coltivazione dell’Anagallis
- Esposizione
- Terreno
- Annaffiature
- Concimazione
- Anagallis: coltivazione in vaso
- Rinvaso
- Moltiplicazione della Mordigallina – Anagallis
- Semina
- Propagazione per divisione dei cespi
- Impianto o messa a dimora
- Abbinamenti
- Potatura
- Parassiti e malattie della Mordigallina – Anagallis
- Cure e trattamenti
- Varietà e specie di Anagallis
- Anagallis arvensis cerulea
- Anagallis tenella
- Anagallis linifolia
- Anagallis crassifolia
- Usi
- La Mordigallina – Anagallis è velenosa?
- Proprietà e principi attivi della Mordigallina – Anagallide
- Nome inglese dell’Anagallis arvensis
- Nomi comuni della mordigallina
- Curiosità
- Galleria Anagallis – Mordigallina
Caratteristiche generali della Mordigallina – Anagallis arvensis
La Mordigallina, nome scientifico Anagallis arvensis, è una pianta erbacea della famiglia delle Primulaceae, originaria dell’Europa. Come il centocchio, con cui è spesso confusa, cresce spontanea nei prati, terreni erbosi e incolti, negli orti, nelle aiuole, lungo i bordi delle strade da o a 1200 metri di quota.
E’ una pianta annuale rustica di piccole dimensioni, alta 5–15 cm. Ha un apparato radicale formato da da un fascio di radici sottili, lunghe e lattescenti. La parte aerea è formata da sottili fusti quadrangolari pelosi e verdi a portamento eretto-ascendente.
Le foglie sono piccole, sessili e opposte e spesso quelle superiori sono verticillate a tre. La lamina è ovata-oblunga raramente lanceolata, con superficie glabra e di colore verde scuro nella parte superiore e più chiaro in quella inferiore.
I fiori sono piccoli, peduncolati e compaiono solitari tra le ascelle fogliari. Il calice è composto da cinque sepali appuntiti e verdi; la corolla è pentamera, composta da 5 petali lobati ascellari, peduncolati, di colore arancione-rosso mattone che contrastano con la fauce violacea; nel bottone centrale spiccano 5 stami con peli purpurei e antere terminali di colore giallo oro e un solo ovario superiore e monostilo. I fiori sono ermafroditi ce l’impollinazione è entomofila.
I frutti sono deiscenti e, come quelli del Giusquiamo, sono pissidi ovvero capsule sferiche divise internamente in due carpelli; a maturazione la parte superiore della capsula si apre permettendo la fuoriuscita e la disseminazione dei numerosi semi.
I semi sono di marrone scuro o nero e germinano anche dopo molti anni dalla raccolta.
Fioritura
L’Anagallis fiorisce dalla tarda primavera fino all’autunno, solitamente da maggio ad ottobre a seconda anche della varietà.
Coltivazione dell’Anagallis
Esposizione
Per crescere e produrre fiori a profusione va coltivata al sole. Teme il freddo e il gelo pertanto nelle regioni molto fredde viene coltivata come annuale o in vaso.
Terreno
E’ una pianta che si adatta a qualunque tipo di terreno sciolto, soffice, leggermente umido ma ben drenato.
Annaffiature
Va annaffia regolarmente evitando di far sciugare completamente il terreno tra un’innaffiatura e l’altra, soprattutto durante i periodi di siccità e in estate.
Concimazione
Va concimata una volta al mese dalla ripresa vegetativa con un fertilizzante per piante da fiore diluito nell’acqua delle annaffiature.
Anagallis: coltivazione in vaso
Le piante di Anagallis si coltivano facilmente anche in vaso su balconi e terrazzi soleggiati. Si piantano in terrine riempite con una composta specifica per vasi e ghiaia di fondo come materiale drenante. Vanno innaffiate frequentemente evitando però di lasciare nel sottovaso l’acqua di scolo pericolosa per le radici.
Rinvaso
Il rinvaso va fatto ogni anno in marzo. Il nuovo contenitore deve essere più grande del precedente e il terriccio completamente rinnovato.
Moltiplicazione della Mordigallina – Anagallis
La riproduzione avviene per seme e anche per divisione dei cespi se la Mordigallina viene coltivata come perennante.
Semina
La semina si effettua nel mese di marzo in cassone freddo o direttamente a dimora tra aprile e maggio a seconda delle condizioni climatiche. Per fioriture invernali in serra la semina va fatta in vaso in luglio-agosto. Le piantine vanno fatte irrobustire e poi messe a dimora.
Propagazione per divisione dei cespi
Nuovi esemplari di Anagallis coltivate come perenni si possono ottenere mediante la divisione dei cespi. In aprile-maggio si dividono i cespi più vigorosi e sani e si ripiantano immediatamente
Impianto o messa a dimora
Le piante più robuste nate da seme si mettono a dimora in maggio mese in cui le gelate tardive sono del tutto scongiurate.
Abbinamenti
In vaso la Mordigallina si abbina alla perfezione con Bidens e Surfinia o Calibrachoa mentre nelle aiuole è spettacolare con tulipani, coreopsis, monarda e con il Papavero della California o Escolzia.
Potatura
Si cimano le estremità apicali per favorire l’emissione di nuovi rametti laterali e quindi fioritura abbondante e prolungata.
Parassiti e malattie della Mordigallina – Anagallis
Le piante sono resistenti alle malattie fungine ma sensibili agli attacchi degli Afidi che colonizzano le lamine fogliari e i fiori in boccio.
Cure e trattamenti
Le piante di Anagallis coltivate come perenni vanno protette durante i mesi invernali in serra fredda. Trattamenti fitosanitari vanno praticati solo in caso di infestazioni parassitarie utilizzando prodotti a base di piretro oppure l’antiparassitario all’aglio o all’ortica.
Varietà e specie di Anagallis
Esistono varie specie alcune molto pregiate.
Anagallis arvensis cerulea
Una specie molto nota e coltivata per i suoi fiori di colore blu scuro.
Anagallis tenella
Una pianta semirustica, alta 2,5 cm, originaria di Europa e diffusa anche in Italia. Ha fusti prostrati, foglie ovali e da maggio a luglio produce fiori campanulati con petali rosa pallido, con venature rosa più scuro. Predilige il terreno leggermente umido e teme il freddo.
Anagallis linifolia
Una varietà perenne alta 30 cm e e larga 30-40 cm con fusti ricoperti di foglie lanceolate di colore verde scuro. Da giugno a settembre produce fiori di colore azzurro-genziana o rosso-minio con la parte inferiore rosso porpora. Predilige il terreno umido e ben drenato anche se coltivata in vaso.
Anagallis crassifolia
Una specie rustics diffusa nell’area mediterranea. Ha steli curvi, foglie opposte, a volte alternate e verticillate sulle sommità. Durante il periodo della fioritura compaiono numerosi fiori tubulosi con corolla a 5 petali lobati di colore generalmente bianco.
Usi
Le diverse specie di Anagallis sono piante rustiche e semirustiche perfette per realizzare bordure nei giardini come contorno ad alberi e in vaso per abbellire balconi e terrazze.
Nel passato la pianta di Anigallis veniva utilizzata nella medicina popolare per la cura di varie patologie, il deperimento organico e a rabbia.
La Mordigallina – Anagallis è velenosa?
L’Anagallide è una piantina che contiene saponine glucosidiche molto irritanti per le mucose e di forte potere emolitico, ed a tossicità abbastanza elevata. Infatti la radice e le foglie fresche sono tossiche per gli animali di piccola taglia, da cortile e per gli uccelli. In caso di ingestione la pianta è tossica anche per l’uomo.
Proprietà e principi attivi della Mordigallina – Anagallide
L’Anagallide anche se tossica, in fitoterapia viene utilizzata per la preparazione di prodotti con proprietà: bechiche, diaforetiche, espettoranti, colagoghe, omeopatiche, purganti, stimolanti, vulnerarie, diuretiche e nervine. Viene utilizzata con cautela e solo sotto stretto controllo del medico come sedativo della tosse, blando espettorante e nei casi di gambe affaticate e gonfie per la sua influenza positiva sulla circolazione venosa.
Nome inglese dell’Anagallis arvensis
In Inghilterra la Mordigallina viene chiamata Scarlet pimpernel ovvero primula rossa in riferimento al colore dei suoi petali e quella a fiori blu Blue pimpernel ovvero primula blu.
Nomi comuni della mordigallina
In Italia la pianta ha soprannomi diversi e tra i più comuni da Sud a Nord oltre a mordigallina, gallinella, centocchio rosso, ricordiamo:
- pavarina o passerina in Veneto
- erba canarina e erba peguana in Liguria
- morsellina e centurelle in Abruzzo
- morviglina in Campania
- crisciuneddu in Sicilia.
Curiosità
Il nome scientifico Anagallis deriva dal greco Anagelao che significa ridere a crepapelle o gioire parole che, secondo la credenza popolare, si riferiscono al fatto che i suoi fiori restano ridenti ed aperti solo se colpiti dai raggi diretti del sole e probabilmente perchè considerata una pianta apportatrice di serenità per le sue antiche proprietà esilaranti.
Allo stato spontaneo questa pianta è considerata una pianta infestante dei campi ma apprezzata come ornamentale nei giardini soprattutto se si tratta di varietà pregiate.
Galleria Anagallis – Mordigallina






