Monarda coltivazione


Monarda-Didyma

La Monarda didyma è una pianta coltivata sia a scopo ornamentale per la bellezza dei profumatissimi fiori sia come aromatica per le proprietà benefiche delle foglie.

Monarda-foto


Caratteristiche generali Monarda didyma – pianta del Bergamotto

La Monarda didyma, nota come fiore del Bergamotto, è una pianta erbacea perenne della famiglia Lamiaceae proveniente dal Nord America.

La pianta, alta quasi 1 metro, tende in breve tempo a formare cespugli di colore verde scuro, densi, compatti e molto decorativi.

La Monarda è dotata di una robusta radice rizomatosa dalla quale si originano steli erbacei, eretti  a sezione quadrangolare, ricoperti da un ricco fogliame.

Le foglie sono lanceolate con pagina leggermente rugosa a margini dentellati e apice a punta. Sono di colore verde scuro, aromatiche e se strofinate emanano un gradevole profumo che ricorda quello della Menta.

Monarda-fiore

Durante il periodo della fioritura sugli apici dei fusti sbocciano fiori profumati di forma sferica  con brattee di colore rosso, rosa o bianche.

Monarda-fiore-viola

I fiori che generalmente sono riuniti in infiorescenze a forma di ombrello sono ricchi di nettare e attirano molte specie di insetti e soprattutto le api.

Monarda

Fioritura

E’ una pianta erbacea che per tutta l’estate produce abbondanti fioriture.

monarda-fioritura

Coltivazione Monarda

Esposizione

Ama il luoghi soleggiati ma si sviluppa abbastanza bene anche in quelli semiombrosi.  Tollera molto bene il freddo ma non sopporta il caldo eccessivo.

Terreno

La monarda, anche se cresce bene in qualunque tipo di terreno, predilige quello soffice, ricco di materia organica e ben drenato. In un substrato pesante e compatto la pianta soffoca e muore.

Annaffiature

Le annaffiature vanno fatte regolarmente ogni 3 – 4 giorni dalla primavera all’autunno; in inverno le annaffiature vanno sospese.

Concime

Concimazione

Nel periodo primavera – estate, una volta al mese, somministrare del concime liquido specifico per piante da fiore, ricco in azoto, potassio e fosforo; dall’autunno fino alla ripresa vegetativa ogni 2 – 3 mesi distribuire alla base della pianta un fertilizzante granulare a lenta cessione a basso contenuto di azoto.

Monarda-didyma-fiore

Moltiplicazione della Monarda

La pianta si propaga per seme in primavera e per divisione dei cespi in primavera o in autunno.

Moltiplicazione per seme

La semina si effettua in semenzaio in primavera, e le piantine si trasferiscono a dimora direttamente in piena terra o in vaso nel mese di ottobre oppure nella primavera successiva quando il periodo delle gelate notturne è del tutto scongiurato distanziandole di 50-60 cm l’una dall’altra. Il sistema di moltiplicazione più in uso è però la divisione delle radici, che si effettua sia in autunno che in primavera.

Propagazione per divisione dei cespi

E’ una propagazione agamica che viene preferita alla semina in quanto assicura nuove piante di Monarda identiche a quella originale. Si effettua ogni 2-3 anni su piante forti e vigorose.

  • In autunno o in primavera, si estrae la pianta dal terreno;
  • si dividono i cespi districando le radici; si ripiantano al momento stesso nel terreno bel lavorato, soffice e ricco di humus;
  • si annaffia abbondantemente per favorire l’attecchimento della radice nella nuova dimora.

rinvaso

Rinvaso della Monarda

La pianta coltivata in vaso va trasferita in contenitori più grandi quando le radici escono dai fori di drenaggio delle acqua delle annaffiature. Quando si effettua il rinvaso si consiglia di diradare anche i cespi e di utilizzare terriccio fresco e fertile.

Impianto

La messa a dimora delle piante di Monarda si pratica in primavera o nel mese di settembre. Per allestire le aiuole si piantano gruppi di 2-6 piante a distanza di 30-45 cm.

Monarda-Impianto

Abbinamenti

E’ una pianta che viene ulteriormente valorizzata se abbinata con:

Monarda-bergamotto-fiore

Potatura Monarda

La pianta va potata in autunno recidendo gli steli all’altezza del terreno per favorire l’emissione di nuovi getti e per evitare seri danni causati dal gelo dell’inverno.

oidio-mal bianco

Parassiti e malattie della Monarda

La pianta è sensibile al mal bianco o oidio se il clima è troppo umido e all’attacco degli afidi che generalmente si ammassano sugli steli e nei nodi fogliari. E’ soggetta, come tante altre piante ornamentali, al marciume delle radici causato dai ristagni idrici nel terreno e nel sottovaso.

Cure e trattamenti

Le piante coltivate come perenni vanno protette dal freddo con una pacciamatura di paglia o di foglie secche.  Gli afidi possono essere combattuti con nebulizzazioni a base di piretro con trattamenti specifici.

Monarda -usi

Varietà e specie di Monarda

Il genere comprende molte specie di piante perenni o annuali tutte molto decorative e facili da coltivare.

Monarda fistulosa

Una pianta alta circa alta 1 metro con foglie vellutate verde chiaro, oblungo-lanceolate con basi cuoriformi. I fiori generalmente hanno la corolla rosa o porpora. L’olio essenziale estratto da questa pianta viene utilizzato per la cicatrizzazione di piccole ferite e per la cura di irritazioni della pelle.

Monarda citriodora

Una specie originaria delle regioni orientali degli Stati Uniti e del Canada. Forma cespugli alti 150 cm ricoperti da foglie opposte, ovato-lanceolate, tormentose e dentellate. In estate produce piccoli fiori di colore rosa. E’ chiamata anche erba limone.

Monarda ‘Cambridge Scarlet’

Una specie con foglie verdi e profumate. In estate, da giugno ad agosto, produce numerosi capolini scarlatti che sbocciano in continuazione da giugno ad agosto, risaltando sulle verdi foglie che sprigionano un aroma fruttato se strofinate;

Monarda ‘Beauty of Cobham’

In estate produce fiori rosa tenue o porpora che creano suggestivi contrasti di colore con il verde delle foglie.

Monarda Croftway Pink

Da giugno ad agosto produce fiori persistenti di colore rosa brillante.

Usi della Monarda

In giardinaggio la pianta del bergamotto viene largamente impiegata a scopo ornamentale per le bordure estive. I fiori recisi per realizzare splendide composizioni floreali.

Usi in cucina

Le foglie per l’ aroma simile al bergamotto dopo la raccolta vengono essiccate e usate per preparare bibite, sacchetti profumati e dalla varietà Monarda didyma si ricava il tè Osweg simile al tè cinese.

Usi medicinali

L’infuso preparato con le foglie della Monarda si utilizza nel trattamento di disturbi digestivi, in caso di flatulenza, come diuretico, febbrifugo ed espettorante.

L’olio essenziale della pianta è antimicotico, antibatterico, antinfiammatorio e anche un ottimo  tonico per capelli.

Dai fiori si ricava la monardina un’essenza odorosa largamente impiegata in profumeria e in medicina omeopatica come antipiretico e digestivo.

Curiosità

Il  genere porta il nome in onore di Nicolás Bautista Monardes, un illustre medico e botanico spagnolo vissuto nel XVI secolo.

Galleria foto Monarda

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
Google News

Commenti: Vedi tutto

Lascia una risposta