Mitraria – Mitraria coccinea


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La Mitraria coccinea, chiamata comunemente Fiore cileno di mitra, è una pianta cespugliosa perenne coltivata nei giardini e in vaso a scopo ornamentale per la bellezza dei suoi caratteristici fiori vermigli.


Caratteristiche generali della Mitraria coccinea

La Mitraria coccinea è una pianta da fiore della famiglia delle Gesneriaceae, originaria del Cile. Cresce allo stato spontaneo nelle foreste pluviali e in tutte le zone fresche e temperate del nostro Pianeta e viene coltivata come ornamentale in Europa e in tutta la nostra penisola a ridosso di muri e pergole.

È una pianta sempreverde, rampicante e legnosa a sviluppo arbustivo che in pieno sviluppo vegetativo può superare anche i 2 metri di altezza.

E’ dotata di un robusto apparato radicale che la tiene ben salda al terreno.

La parte aerea invece è composta da numerosi fusti ramificati molto disordinati che in primavera assumono una colorazione rosso-porpora. I rami sono ricoperti per tutta la loro lunghezza da un denso fogliame che persiste anche nei mesi invernali.

Mitraria-fiori-foglie

Le foglie, riunite in rosette, sono coriacee, ovali con margini dentati, sempreverde e di colore verde brillante.

I fiori bellissimi e persistenti a lungo sui rami, sono tubolari, lunghi circa 5 cm e con la loro vivace di colore rosso-arancio creano bellissime macchie di colore.

Mitraria-fiori

I frutti sono capsule carnose contenenti piccoli semi scuri e fertili che possono essere raccolti in piena maturazione e conservati per la produzione di nuove piante

Fioritura

La Mitraria produce fiori in abbondanza dalla primavera fino all’inizio dell’estate.

Mitraria-coccinea

Coltivazione della Mitraria

Esposizione

E’ una pianta che predilige un’esposizione luminosa ma non in pieno sole almeno nelle ore più calde del giorno. Il sole caldo dell’estate causa gravi scottature fogliari e compromette il normale svolgimento della fotosintesi clorofilliana. Teme i forti venti, il freddo, le gelate notturne e le temperature allo 0° C.

Terreno

La Mitraria come le altre piante acidofile, ortensia, rododendro, azalea, magnolia, gardenia, mimosa giglio, felci,ecc., ama il terreno a pH acido, ricco di sostanza organica e soprattutto ben drenato. In genere, per assicurarle il terreno richiesto, la soluzione più semplice consiste nel sostituire il normale terreno da giardino con terriccio specifico per acidofile, mescolato con terriccio di foglie, aghi di pino, torba bionda di sfagno e anche un po’ di sabbia utile ad agevolare lo sgrondo dell’acqua. Poichè le irrigazioni tendono ad alterare il pH del terreno, è consigliabile  verificarne periodicamente il pH e intervenire al bisogno con cambi di terra e concimazioni specifiche.

Annaffiature

La Mitraria va annaffiata regolarmente nel primo anno dell’impianto soprattutto se è giovane . Successivamente va irrigata solo sporadicamente, circa una volta ogni 2 – 3 settimane, lasciando asciugare completamente il terreno tra un’annaffiatura e l’altra. Gli apporti idrici vanno intensificati in estate e sospesi o ridotti al minimo durante il periodo-autunno-inverno. Per non abbassare l’acidità del substrato è preferibile utilizzare acqua piovana, distillata o quella di fontana fatta decantare almeno un giorno. L’acqua troppo dura o calcarea altera il valore del pH e la pianta va in sofferenza.

lupino-macinato

Concimazione

Va concimata a fine inverno, o in autunno, aggiungendo al terreno dello stallatico, o un concime a lenta cessione. In primavera, ogni 25 – 30 giorni, aggiungiamo all’acqua delle annaffiature, del concime specifico per piante verdi o per piante da fiore. Come le altre piante acidofile, inoltre, richiede periodiche somministrazioni di solfato o chelato di ferro che risolvono il problema del mancato assorbimento del ferro. Se si vuole utilizzare un concime naturale basta spargere sul terreno ai piedi della Mitraria una buona dose di lupini macinati utili ad acidificare e ad arricchire di azoto il terreno ( indicati per gli agrumi e particolarmente per il limone in vaso).

Mitraria coccinea: coltivazione in vaso

E’ una pianta ornamentale che può essere coltivata facilmente anche in vaso purchè largo e profondo e a condizione che venga posta in un luogo fresco o in zone umide poichè teme le temperature troppo alte e gli ambienti molto secchi. Va annaffiata con maggiore frequenza ma senza eccedere.

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Rinvaso

Si effettua in primavera quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua di sgrondo. Si utilizza un nuovo terriccio specifico per piante acidofile.

Moltiplicazione della Mitraria

La Mitraria si riproduce per seme e per talea o propaggine.

Moltiplicazione per seme

  • Si estraggono i semi maturi dalle loro capsule o baccelli ben maturi e si mettono a germinare in una cassetta contenente terriccio specifico.
  • Si mette il semenzaio in un luogo caldo a temperatura costante di 20-22° C, se la semina viene fatta in inverno. La semina direttamente a dimora invece si effettua in primavera interrando i semi a pochi cm di profondità nel terreno soffice e ben drenato.
  • Si nebulizza il terreno con acqua piovana o distillata fino a quando non compaiono i germogli.
  • Quando le nuove piantine appaiono facili da maneggiare potranno essere trasferite in singoli vasi o in piena terra se le gelate tardive sono del tutto scongiurate

Propagazione per talea

E’ una tecnica di riproduzione vegetativa o agamica facile da eseguire e che assicura piante identiche a quella originale.

In estate, utilizzando cesoie ben affilate e disinfettate alla fiamma, si prelevano talee di fusto semi-legnoso e si piantano in contenitori con terreno torboso ben drenante e mantenuto costantemente umido ma non inzuppato fino a radicazione avvenuta. In genere le talee di Mitraria radicano in breve tempo.

Propagazione per propaggine

E’ un metodo di riproduzione vegetativa altrettanto facile che solitamente viene effettuato su piante rampicanti com il Rincospermum o falso gelsomino, il Glicine, il Salice, la Vite americana, ecc.

Come fare

  1. Si sceglie il rametto più lungo, flessibile e vigoroso.
  2. Si scorteccia ad anello la parte da interrare.
  3. Si scava una buca profonda 3-5 cm.
  4. Si interra il rametto,  senza staccarlo dalla madre e lo si copre di terreno, poi si fissa ad esso con un gancio ad U.
  5. Si annaffia e solo quando avrà emesso radici lo si recide dalla parte attaccata alla pianta.

Mitraria-potatura

Potatura

La Mitraria è una pianta che si presta bene alla potatura e generalmente si interviene per dare armonia di forma alla chioma accorciando i rami troppo lunghi, quelli che crescono in maniera disordinata. Si recidono drasticamente i fusti secchi o danneggiati dal freddo.

Parassiti e malattia della Mitraria

E’ una pianta molto rustica e raramente se il clima è troppo fresco o umido viene attaccata da afidi o cocciniglie. E’ sensibile però al marciume delle radici causato dai ristagni idrici nel terreno.

Mitraria-fiori

Cure e trattamenti

Nel periodo invernale le radici della Mitraria vanno protette dal freddo e dal gelo con una pacciamatura di foglie di quercia (particolarmente acide) o di segatura di abete utile anche a mantenere i livelli di acidità costanti e a garantire l’areazione del terreno di coltivazione.

La pianta coltivata in vaso va spostata al riparo sotto una tettoia e riportata all’esterno non appena ogni rischio di gelata tardiva è ormai scongiurato. Per una armoniosa e corretta crescita è consigliabile posizionare la pianta vicino ad un graticcio, o ad un muro.

In primavera,  è consigliabile un trattamento preventivo con insetticida ad ampio spettro e con un fungicida sistemico, in modo da prevenire l’attacco da parte degli afidi e lo sviluppo di malattie fungine.

Usi

La Mitraria viene coltivata in giardino e in vaso esclusivamente a scopo ornamentale.

Varietà

La Mitraria coccinea è l’unica specie del genere.

Curiosità

La Mitraria coccinea è conosciuta anche come pianta baccello mitra o pianta mitra dai fiori scarlatti.

In Cile, i fiori della Mitraria sono conosciuti come i fiori della botellita  ovvero bottiglia in riferimento alla particolare forma simile a piccole bottiglie.

Alla stessa famiglia della Mitraria appartengono altre Gesneriaceae più conosciute come: la Violetta africana, Eschinanto o Aeschynanthus, Sinningia, Columnea, ecc.

Galleria foto Gesneriaceae

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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