Miscanto – Miscanthus sinensis
Il miscanto è una graminacea rustica che oltre ad essere coltivata per la produzione di biomassa vegetale trova largo impiego come pianta ornamentale, isolata o a gruppi, nelle varie tipologie di giardino apprezzata anche per la sua elevata resistenza alle avversità.
Caratteristiche del Miscanto – Miscanthus
Il Miscanto, Miscanthus, è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Graminaceae originaria dell’Asia coltivata in tutta Europa per la raccolta di biomassa e per la produzione di biocombustibile. In Italia questa bellissima graminacea viene coltivata anche come ornamentale per la per la bellezza del suo fogliame e per le sue vistose e persistenti infiorescenze.
Il Miscanto è una pianta molto longeva e generalmente supera i 20 anni di vita. La pianta in breve tempo tende a formare fitti cespugli dal portamento elegante e leggiadro.
La radice è un rizoma robusto e ben ancorato al terreno.
La parte aerea della pianta, alta anche 2 metri, invece è formata da numerose foglie lunghe, ricurve, e lineari di colore verde /azzurre con una evidente nervatura centrale di colore bianco o pagina fogliare con variegature gialle o bianche a seconda della varietà.
Le foglie del Miscanthus emettono un suono soave quando soffia il vento.
I fiori sono vistose e decorative infiorescenze a pannocchia o a spighe che sono portate da esili steli cilindrici di colore verde che sovrastano di molto la lunghezza delle foglie. Ciascuna spiga è formata da piccolissimi fiori bianco-argentei o giallo -arancioni, che persistono sulla pianta fino per mesi. Le infiorescenze del Miscanto ricordano quelle della Cortadeira o Erba delle Pampas.
I semi sono leggeri e vengono dispersi dal vento anche a notevole distanza dal luogo di produzione.
Fioritura: le piante di Miscanthus fioriscono in periodi diversi a seconda delle varietà, in generale la fioritura avviene nel periodo estate – autunno.
Coltivazione del Miscanto
Esposizione: le piante di Miscanthus amano le posizioni soleggiate o al massimo a mezz’ombra. Le piante adulte sopportano senza problemi le temperature invernali fino a –20°C, mentre le piante impiantate da poco e soprattutto le giovani vanno protette alla base con una leggera pacciamatura di paglia o foglie secche.
Terreno: si adatta a qualunque tipo di terreno anche se predilige quelli sciolti, ricchi di sostanza organica e soprattutto ben drenati. Il substrato ottimale di coltivazione è un terreno fertile e torboso, che non si mantenga leggermente umido anche in estate o i periodi di prolungata siccità. s
Annaffiature: il Miscanthus è una graminacea che generalmente si accontenta delle piogge ma in caso di prolungata siccità e soprattutto in estate necessita di regolari ma moderate irrigazioni. I regolari apporti idrici sono importanti specialmente nel primo anno della messa a dimora o dell’impianto.
Concimazione: in primavera e al momento dell’impianto, somministrare alla base dei cespi di Miscanto del concime complesso ternario ricco in azoto (N), potassio (K) e fosforo (P) per consentire alla pianta di svilupparsi in modo armonioso ma soprattutto perchè possa formare nuova massa vegetale. Per fornire un adeguato apporto di nutrienti si può utilizzare anche lo stallatico pellettato un concime biologico a lenta cessione che oltre a nutrire la pianta migliora anche la struttura del terreno.
Moltiplicazione del Miscanto
La pianta si riproduce per seme ma può essere facilmente propagata mediante divisione dei cespi.
Moltiplicazione per seme
In primavera, verso la fine di marzo i semi del Miscanto si stratificano su un terriccio adatto alla semina, si inumidisce il terreno e si colloca il semenzaio in un luogo a temperatura costante fino alla germinazione che generalmente avviene dopo circa 15 giorni. La germinazione avviene dopo un paio di settimane e, quando le piantine sono abbastanza grandi per essere maneggiate, si ripicchettano individualmente in vasi, facendo passare in serra il primo inverno.
Moltiplicazione per divisione dei cespi
La riproduzione per divisione dei cespi o dei rizomi si effettua nel mese di marzo. Come si fa per l’aspidistra, lo spatifillo ed altri tipi di piante cespitose, si estrae il Miscanto dal terreno e con attrezzi specifici si divide il cespo in più porzioni ciascuna portante almeno una radice ben sviluppata. Ogni porzione va messa a radicare in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali fino a quando non compariranno nuovi germogli. Le nuove piante di Miscanthus così ottenute si allevano in vasi singoli fino al momento dell’impianto.
Impianto o messa a dimora
L’anno successivo, in tarda primavera, le giovani piante di Miscanto si impiantano in piena terra in buche ben lavorate distanti tra loro minimo 1 metro dato che in poco tempo tendono ad allargarsi formando densi e fitti cespugli.
Potatura
A fine inverno e comunque prima della ripresa vegetativa, il Miscanto va potato sia per contenerne lo sviluppo e sia per consentire il ricaccio di nuova massa vegetale. Lo sfalcio dei rami secchi va fatto con attrezzi ben affilati e disinfettati. Gli steli vanno potati a livello del terreno e come sempre si consiglia di indossare un paio di guanti e gli occhiali protettivi.
Parassiti e malattie del Miscanto
Il Miscanto è una pianta rustica resistente ai comuni parassiti animali come afidi e cocciniglia. Tra le malattie fungine teme la ruggine che si manifesta con macchie brune sulle foglie e il marciume delle radici a causa dei ristagni idrici nel terreno.
Cure e trattamenti
Il miscanto non necessita di particolari cure e i trattamenti anticrittogamici vanno effettuati solo se necessari.
Usi del Miscanto
Il miscanto, la varietà Miscanthus giganteus, è una coltura energetica o dedicata, che viene coltivata a biomassa per la produzione di energia e di biocarburanti di seconda generazione. Da oltre 30 viene utilizzato per tali scopi da numerosi paesi europei come Svizzera, Germania, Danimarca, Regno Unito, Polonia, Austria e da meno anni anche dalla Francia.
Il Miscanto viene impiegato per bonificare il terreno inquinato da metalli pesanti ed altre sostanze nocive.
In agricoltura questa graminacea trova impiego come pacciamatura mentre gli allevatori di bestiame la utilizzano come lettiera.
Consiglio
Il miscanto è ideale nelle bordure erbacee miste e per tappezzare i giardini rocciosi e la sua bellezza viene esaltata se allevato insieme a piante di Rudbeckia, di bambù giallo, di tasso e anche di bosso.
Curiosità
La pianta di Miscanthus sinensis viene chiamata anche Erba elefantina. Da questa graminacea sono state ricavate numerose varietà ibride, che si differenziano per il colore e la forma delle foglie per la struttura dell’infiorescenza e anche per la taglia del cespuglio (diametro da 30 a 100 cm, altezza da 40 a 150 cm) e dell’infiorescenza (fino a 2 m d’altezza).
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