Mimosa pudica coltivazione


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La mimosa pudica è una pianta coltivata a scopo ornamentale in vaso e in giardino per la bellezza eterea dei suoi fiori e per il suo fogliame sensitivo molto decorativo.


Caratteristiche della Mimosa Pudica

La Mimosa pudica detta anche mimosa rosa o mimosa Martin-delcampoi è una pianta sempreverde di piccole dimensioni originaria dell’America appartenente alla famiglia Fabaceae (Leguminose).

Si presenta con sottili fusti eretti o ricadenti di colore bruno – rossastro ricoperti da una sottile peluria e piccole spine aculeate caratteristiche delle Mimosaceae come la mimosa e la robinia.

robinia

Le foglie pennate, di colore verde chiaro, sono composte da piccole foglioline ellittiche appiattite che si ripiegano durante le notte o se sfiorate con la mano.

Per questa peculiare caratteristica questo arbusto viene chiamato mimosa pudica.

Video mimosa pudica

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I fiori, molto decorativi, sono capolini piumosi sferici di colore rosa carico che si originano all’ascella delle foglie.

I frutti di colore marrone chiaro sono baccelli, riuniti in grappoli, contenenti semi di colore scuro.

Fioritura: La mimosa pudica fiorisce in estate nel periodo luglio- settembre.

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Coltivazione Mimosa Pudica

Esposizione

La mimosa pudica richiede esposizioni soleggiate o semiombreggiate.

Terreno

E’ una pianta che si adatta a qualsiasi tipo di terreno anche quello comune da giardino ma si sviluppa forte e rigogliosa in quello soffice, sciolto, umido e ben drenato.

Le piante di mimosa pudica allevate in vaso necessitano di terriccio universale  mescolato con la stessa quantità di torba e una parte di sabbia.

Annaffiature

Dalla ripresa vegetativa fino all’autunno annaffiare regolarmente. In inverno diradare le annaffiature delle piante allevate in baso; sospendere del tutto le annaffiature delle piante  coltivate all’aperto.

Concimazione

In primavera somministrare  una volta al mese  del concime liquido per piante da fiore, ricco di azoto e potassio, mescolato all’acqua delle annaffiature; a fine inverno somministrare alla base degli arbusti dello stallatico maturo.

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Moltiplicazione della mimosa pudica

La Mimosa pudica si propaga per seme e per talee semilegnose. La semina va fatta in primavera utilizzando terriccio universale misto a torba e sabbia.

In estate prelevare talee semilegnose di rami dell’anno e metterli a radicare in terriccio di torba e sabbia fino a radicazione e poi metterle a dimora in piena terra o in singoli vasi per godere della loro fioritura  già dal primo anno.

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Potatura della mimosa pudica

Dopo la fioritura eliminare i fusti secchi e danneggiati, accorciare quelli troppo lunghi.

Malattie e parassiti della mimosa

La Mimosa pudica teme  il marciume radicale causato dai ristagni idrici, alcune malattie fungine quando il clima è particolarmente umido.

Tra i parassiti animali teme  l’attacco da parte degli afidi e delle cocciniglie.

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Cure e trattamenti

Nelle zone con inverni molto rigidi è consigliabile proteggere i piedi delle piante fino alla primavera successiva con una leggera pacciamatura di foglie secche o paglia.

Trattamenti antiparassitari preventivi anche con piretro o altri prodotti naturali.

Mimosa pudica e linguaggio dei fiori

Nel gergo dei fiori la mimosa pudica assume il significato di timidezza e pudicizia.

Galleria foto e video mimosa pudica

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
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Commenti: Vedi tutto

  • fiorella - - Rispondi

    salve, non sapevo della potatura della mimosa dopo la fioritura, posso potarla ora ??

    • LauraB - - Rispondi

      La mimosa Acacia dealbata, coltivata a scopo ornamentale nei giardini, nei parchi pubblici e perfino in vaso va potata per dare armonia alla chioma e per eliminare i rami secchi, quelli rotti e infine anche e soprattutto i rami infestati dai parassiti (cocciniglie).
      La potatura si effettua dopo la fioritura che generalmente si protrae oltre la metà di marzo.Questo è il periodo giusto.
      Ciao

  • maria luisa - - Rispondi

    la mia mimosa era diventata bella e alta,piena di nuovi germogli di foglioline nuove.poi,una mattina mi sono alzata e l’ho trovata con tante foglie che si seccavano e staccavano,e se la toccavo le foglie non si richiudevano…pensavo proprio che mi sarebbe morta,se non che,adesso si e’ ripresa tutta nella parte alta e sembra rinata.tengo presente che;non l’ho mai spostata dal suo posto dove ha la luce e senza correnti d’aria,l’innaffio quel poco che basta senza che ristagni l’acqua…cosa puo’ essere stato?devo dire che appena portata a casa ho visto due bruconi verdi che sono caduti giu’ dalla pianta e che mi sono affrettata a togliere,prima che facessero danni…

    • LauraB - - Rispondi

      Le piante appartenenti alla famiglia delle Fabaceae come la mimosa sensitiva o mimosa pudica e l’Acacia dealbata sono sensibili all’attacco degli afidi e delle cocciniglie parassiti che possono essere sconfitti con insetti antagonisti come la coccinella Novius cardinalis o trattando la chioma con insetticidi sistemici. La perdita delle foglie può essere causata anche dalla “Psilla” e dall’”Iceria Purchasi”. Un ulteriore problema per la mimosa è l’eccessiva alcalinità del terreno.

  • Gianluca - - Rispondi

    Può essere coltivata tutto l’anno in appartamento visto che in inverno la pianta muore è bisogna riseminarla dal seme?

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