Mimolo – Mimulus


Mimolo-Mimulus

Il mimolo, fiore di scimmia, è una pianta erbacea da fiore adatta per tappezzare i giardini rocciosi, per realizzare le bordure nelle aiuole, in prossimità degli stagni e dei laghetti e apprezzata anche a scopo fitoterapico perla cura degli stati d’ansia.

Mimulus-Mimolo


Caratteristiche generali del Mimolo – Mimulus

Il genere Mimulus comprende una vasta gamma di piante erbacee annuali e perenni della famiglia delle Phrymaceae originarie dell’America settentrionale, Cile, Messico e diffuse allo stato selvatico nelle radure, nelle zone umide, lungo le rive dei ruscelli e nei prati. In Italia il Mimolo viene coltivato quasi esclusivamente a scopo ornamentale nei parchi pubblici, nei giardini privati e in vaso, infatti allo stato rustico cresce solo in alcuni regioni del Nord fino a 1.200 di altitudine.

Tutte le specie di Mimolo sono piante di dimensioni contenute alte non più di 70 cm e quasi tutte  sono emicriptofite scapose a ciclo biologico perenne, con gemme svernanti al livello del suolo.

La parte ipogea della pianta è una radice rizomatosa con varie radici avventizie abbastanza sviluppate. La parte aerea invece è formata da steli esili ed eretti a sezione quadrangolare con facce più o meno concave. I fusti sono ricoperti da una sottile e morbida -peluria.

Le foglie sono disposte lungo i fusti a coppia e in modo opposto  sono ruotate di circa 90° rispetto a quelle sottostanti. La forma delle lamina o pagina fogliare è ovale-lanceolata con base tronca, apice a punta e margini dentati.

Mimolo-fiori
I fiori grandi e vistosi, simili a quelli delle bocche di leone, sono ermafroditi, tetraciclici e pentameri. Hanno forma peduncolata, sbocciano solitari tra le ascelle delle foglie superiori e il loro colore è vario: giallo-rame, giallo con macchie marrone o cremisi-marrone, arancione e rosa.

I frutti sono delle capsule ovoidali a due valve.

I semi, numerosi e piccolissimi, sono finemente striati e fertili.

Fioritura del Mimolo: il periodo della fioritura varia a seconda della specie, da giugno – luglio  fino a settembre.

Mimolo-Mimulus-coltivazione

Coltivazione del Mimolo

  • Esposizione: le piante del Mimolo pur non disprezzando la penombra per dare il massimo della fioritura prediligono i luoghi luminosi e soleggiati almeno per metà del giorno. Temono il caldo eccessivo e nelle zone con estati troppo torride è consigliabile coltivarle all’ombra di alberi ad alto fusto o a mezz’ombra.
  • Terreno: è una pianta che pur adattandosi a qualunque tipo di terreno soffice predilige un substrato siliceo con pH acido, e mediamente ricco di sostanza organica.
  • Annaffiature: vanno irrigate regolarmente ma con moderazione soprattutto in estate facendo attenzione a non bagnare le foglie e fiori. Le piante di mimolo allevate in vaso. in estate, vanno annaffiate anche due volte al giorno nelle ore più fresche del giorno, il mattino presto e la sera dopo il tramonto del sole.
  • Concimazione: come tutte le altre piante ornamentali da fiore necessitano di nutrienti vari per potersi sviluppare in modo armonioso e produrre fiori in abbondanza. In primavera quindi sono utili concimazioni con un fertilizzante bilanciato in azoto (N), fosforo (P), potassio (K) e una piccola percentuale di microelementi.

Moltiplicazione del Mimolo

La pianta si riproduce per seme e viene propagata facilmente per via agamica mediante la divisione dei cespi o per talea.

Moltiplicazione per seme

La semina si effettua in periodi diversi a seconda della specie:

  • Per Mimulus cupreus, luteus e variegatus si pratica in febbraio in semenzaio protetto  mantenuto ad una temperatura costante 15° C fino alla comparsa dei germogli. Quando le nuove piantine sono abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si ripicchettano in cassette, e solo quando saranno abbastanza robuste si trasferiscono in vasi singoli e si lasciano ulteriormente irrobustire fino al momento della messa a dimora definitiva. in cassone freddo. Andranno messe a dimora in maggio-giugno.
  • La semina delle altre specie di mimolo invece si pratica in primavera avanzata, tra aprile-maggio, sempre in semenzaio freddo.  Le nuove piantine quando saranno abbastanza grandi da poter essere maneggiate, si ripicchettano in vasi singoli e lasciate irrobustire in essi fino alla primavera successiva prima di essere messe definitivamente a dimora.

Propagazione per divisione dei cespi

Le piante di Mimolo possono essere propagate per divisione dei cespi in marzo-aprile. Si estrae la pianta dal terreno e con molta delicatezza si dividono i cespi che si sono formati alla sua base e si ripiantano immediatamente per evitare dannosi traumi e si annaffia abbondantemente.

In aprile si possono anche prelevare della talee lunghe 5 cm, che si piantano in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali, in cassone freddo.

Propagazione per talea

Le specie perenni di Mimolo possono essere propagate anche mediante talea nel mese di aprile.  Utilizzando forbici ben affilate e disinfettate, in aprile, si prelevano delle talee lunghe 5 cm e si mettono a radicare in un cassone freddo contenente un miscuglio di torba e sabbia  in parti uguali. Le talee che hanno attecchito si ripicchettano poi in piccoli vasi fino al momento del trapianto.

Impianto o messa a dimora

La messa a dimora definitiva delle piante di Mimolo va fatta in aprile o tra aprile-maggio quando il rischio delle gelate tardive è del tutto scongiurato. Le piante vanno mese in buche di poco più grandi del panetto di terra che avvolge le radici e distanti tra loro almeno 15 cm.

Mimolo-potatura

Potatura

Il mimolo non necessita di potature drastiche, generalmente si eliminano solo le parti secche e gli steli floreali appassiti per favorire un rigoglioso sviluppo. I rametti vanno come sempre recisi con attrezzi adatti e disinfettati con l’alcol, la candeggina o sulla fiamma.

 Rinvaso

Le specie annuali di Mimolo non necessitano di essere rinvasate mentre per quelle perenni il rinvaso va fatto quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature.

Parassiti e malattie del Mimolo

Le diverse specie di Mimolo sono piante rustiche e alquanto resistenti alle malattie fungine o crittogame e all’attacco dei parassiti animali come i comuni afidi.

Usi del Mimolo

Il Mimulus viene coltivato a scopo ornamentale infatti è la pianta ideale per i giardini rocciosi o le aiuole. Alcune varietà sono adatte ad essere coltivate con radici immerse parzialmente in acqua, presso stagni o laghetti. E’ una pianta facile da coltivare anche sul balcone in pieno sole.

In erboristeria il Mimolo viene consigliato per la cura degli stati d’ansia, lo stress nervoso e l’inquietudine.

Mimolo – Mimulus

Varietà di Mimolo

Tra le 100 differenti specie di Mimolo citiamo quelle annuali o biennali più coltivate a scopo ornamentale che differiscono per origine, dimensione e colore dei fiori.

  • Mimulus x burnettii: pianta ibrida di origine orticola, alta 25-30 cm,  che forma cespugli tappezzanti  di foglie ovato-oblunghe. Da maggio ad  agosto produce  fiori, color giallo-rame.
  • Mimulus cupreus: pianta originaria del Cile, alta 20-30 cm, con foglie ovato-oblunghe, adatta per realizzare delle bordure e per tappezzare il giardino roccioso. Da Giugno a settembre produce fiori decorativi ed appariscenti che da gialli inizialmente diventano poi arancio-rame, con  vistose macchie brune.
  • Mimulus cardinalis: una erbacea originaria dell’America settentrionale, alta 60-80 cm, con foglie ovate ricoperte da una sottile peluria tomentose e margini finemente dentati. In giugno-luglio produce fiori gialli, con gola rossa.
  • Mimulus lewisii: una pianta erbacea alta 30-50 cm, originaria delle regioni centrali degli Stati. Ha portamento ricadente, foglie lanceolate, dentate, tomentose, color verde chiaro. I fiori, rosa, lunghi 2,5-4 cm, compaiono da giugno a settembre.
  • Mimulus luteus: è una pianta originaria dell’Alaska e diffusa allo stato rustico fino al Nuovo Messico ed di altezza variabile da circa 10 cm fino a 70 cm. Le foglie sono ovate-oblunghe di colore verde chiaro. I fiori, che sbocciano da maggio ad agosto, sono di colore giallo, con macchie marrone o cremisi-marrone.
  • Mimulus variegatus: una varietà originaria del Cile, alta 30 cm, con foglie verdi e fiori appariscenti, in diverse tonalità di giallo e porpora che sbocciano da giugno a settembre.
  • Mimulus moschatus: pianta originaria dell’America settentrionale, alta 25 cm, adatta per il giardino roccioso e che può essere coltivata anche nelle zone ombreggiate. Le foglie sono di colore verde chiaro e sono ricoperte da una peluria  biancastra. I fiori, gialli e con piccole macchie marroni, sbocciano abbondanti da giugno a settembre.
  • Mimulus ringens: questa varietà originaria dell’America settentrionale, alta circa 80 cm, ama i luoghi umidi ed è adatta ad essere coltivata ai bordi dei laghetti e di piccole vasche. Si tratta di una pianta a portamento cespuglioso con foglie strette, lanceolate di colore verde scuro. In estate, da agosto a settembre produce bellissimi fiori, azzurro-lavanda.

Curiosità

Il nome del genere Mimulus deriva dal vocabolo greco mimo in riferimento alla forma particolare dei fiori che in qualche modo sono simili a volti di scimmie o maschere ghignanti indossate dagli attori classici greci.

Il nome scientifico è stato dato alla specie da Augustin Pyrame de Candolle,  un illustre botanico e micologo svizzero.

Il Mimulus inoltre fa parte della parte della famiglia dei Fiori di Bach, comunemente viene chiamato fiore di scimmia.

Galleria foto Mimolo – Mimulus

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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